Fondamenti del diritto europeo

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/18
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere e ricostruire le linee fondamentali di alcune figure proprie dell'esperienza storica di Roma.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: riconoscere i principi posti alla base degli istituti romanistici e applicarli, ove possibile, anche a contesti di diritto positivo.
- Autonomia di giudizio: sviluppare capacità di analisi, di collegamento e di comparazione.
- Abilità comunicative: imparare a esporre i risultati della valutazione critica in modo logicamente coerente e con proprietà di linguaggio.
- Capacità di apprendimento: comprendere e utilizzare le nozioni di base, sviluppare capacità di analizzare fattispecie concrete e di individuare soluzioni giuridicamente argomentate.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia saprà padroneggiare gli strumenti logici e concettuali per condurre in modo autonomo un ragionamento giuridico; grazie agli esempi tratti dalle opere dei giuristi romani, avrà acquisito un metodo di analisi dei casi concreti applicabile anche per la soluzione di problemi giuridici attuali.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il diritto romano rappresenta un fenomeno storico importante anche per la comprensione dei diritti moderni. In questa prospettiva, l'insegnamento dei Fondamenti del Diritto Europeo si prefigge di tratteggiare i caratteri di alcuni istituti romanistici, appartenenti a diversi settori del diritto privato, che costituiscono le radici di altrettante figure di diritto vigente. Il corso avrà carattere seminariale e interattivo e si svolgerà attraverso la lettura diretta delle fonti, proposte anche in versione italiana: ciò permetterà allo studente di familiarizzare con il metodo casistico dei giuristi romani e di acquisire strumenti critici utili anche all'interprete moderno. Una parte del corso sarà dedicata anche al rapporto tra diritto romano e sistemi di common law.
Tra gli argomenti che saranno approfonditi, si segnalano i seguenti: l'interpretazione del negozio, con esempi concreti tratti dal Digesto; le fonti delle obbligazioni e l'attuale art. 1173 c.c.; i principi della compravendita romana e la responsabilità per i vizi della cosa venduta; la differenza tra compravendita e locazione nella fattispecie gaiana nota come 'leasing dei gladiatori'; la disputa tra Sabiniani e Proculiani in tema di specificazione e la formulazione dell'art. 940 c.c.; l'usufrutto romano e la disciplina moderna; le radici della responsabilità 'aquiliana' e il nesso di causalità.
Prerequisiti
Conoscenza delle linee principali del diritto privato romano. A tal fine è propedeutico il superamento dell'esame di Istituzioni di diritto romano.
Metodi didattici
Lezioni di stampo seminariale, con lettura diretta delle fonti e discussione.
Materiale di riferimento
Attending students: course material supplied by the professor; dedicated exam.
Non attending students: G. SANTUCCI, Diritto romano e diritti europei, second edition, Bologna, 2018.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è orale per tutti, con voto espresso in trentesimi ed eventuale lode. In sede di attribuzione del voto sarà valutata la capacità di esporre in modo ordinato e con proprietà di linguaggio. Per gli studenti frequentanti è prevista una prova riservata, che si svolgerà al termine del corso.
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Al momento il ricevimento in presenza è sospeso. È possibile contattare la docente via e-mail per fissare colloqui sulla piattaforma Teams
Sezione di diritto romano (al momento il ricevimento è solo telematico)