International law and science

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/13
Lingua
Inglese
Obiettivi formativi
The Couse aims at providing students with an understanding of the relationship between international law and science and with the capacity to critically assess whether: a question should be considered just as legal or as mixed problem of law and fact; when a scientific expertise is required to settle international legal disputes.
Risultati apprendimento attesi
By the end of this course, students will be able to: have knowledge of the procedural rules and mechanisms provided for by international courts and tribunals in order to deal with scientific matters; - acquire communication skills (written and oral) as regards the issues dealt with in the course and use them also to argue with logical and legal thoroughness and propriety of legal language. It is hoped that students will leave the course equipped with a skill set that is easily transferable and applicable to whichever career path they choose to pursue.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Durante la fase di didattica emergenziale, il programma viene mantenuto con le seguenti modifiche necessarie per una buona fruizione online del corso originariamente progettato per la didattica in presenza:

- Metodi didattici:
Le lezioni si terranno in videoconferenza utilizzando Teams; si valuterà la possibilità, sulla base del numero di studenti e delle indicazioni fornite dall'Ateneo e se le regolamentazioni inerenti il distanziamento sociale lo consentiranno, di svolgere alcune lezioni in aula (nella seconda parte del corso) in cui verranno proposte attività di gruppo in presenza. La partecipazione sarà nel caso del tutto volontaria; gli studenti che non parteciperanno alle lezioni in presenza svolgeranno un'attività alternativa online che permetterà di sviluppare le medesime capacità dell'attività proposta in aula.
Le lezioni si svolgeranno in sincrono e saranno videoregistrate e rese disponibili sempre su Microsoft Teams, in modo da consentirne la fruibilità anche agli studenti che non hanno potuto collegarsi al momento della lezione.
Il calendario delle lezioni e tutti i dettagli delle attività saranno pubblicati sul sito Ariel del Corso entro l'inizio delle lezioni, dove saranno resi disponibili anche le slides e i materiali del corso.

- Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione:
L'esame è orale e viene svolto in Teams, secondo le indicazioni fornite dall'Ateneo.
Esso sarà volto alle seguenti finalità:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenza e capacità di comprensione;
- accertare la capacità di applicare conoscenza e comprensione attraverso la discussione di casi decisi da corti e tribunali internazionali, ed in particolare dalla Corte internazionale di giustizia;
- accertare la capacità di analisi critica degli argomenti trattati a lezione attraverso l'esame di esempi tratti dall'attualità;
- accertare la padronanza del linguaggio giuridico e la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e ordinato.
Sarà valutata l'opportunità di svolgere una prova scritta intermedia.
Programma
Il corso, che ha ad oggetto il ruolo della scienza nell'applicazione e nell'interpretazione del diritto internazionale, è idealmente diviso in due parti. La prima sarà dedicata alla ricostruzione sistematica del quadro giuridico di riferimento. Saranno prese in esame sia le norme che promuovono la ricerca scientifica e che ne regolano lo svolgimento in una prospettiva di bilanciamento con altri valori, sia quelle che fanno riferimento al parametro scientifico nella definizione degli obblighi che gravano sugli Stati, sia infine quelle che, pur non facendo riferimento espresso alla scienza, ne utilizzano il linguaggio.
La seconda avrà invece ad oggetto il rapporto tra scienza e giustizia internazionale, ossia il modo in cui i giudici internazionali si sono rapportati alla scienza quando chiamati a dirimere controversie relative all'applicazione e alla interpretazione delle norme individuate nella prima parte. L'analisi in particolare è focalizzata sulla giurisprudenza della Corte internazionale di giustizia, del Tribunale internazionale per il diritto del mare e dell'Organo di soluzione delle controversie dell'OMC.
Prerequisiti
Agli studenti è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.
Il previo superamento dell'esame di diritto internazionale è fortemente raccomandato.
Metodi didattici
Onde consentire agli studenti di seguire efficacemente le lezioni, il programma dettagliato, con l'indicazione delle singole tematiche trattate durante le lezioni, è distribuito agli studenti all'inizio del corso ed è consultabile on-line, così come tutto il materiale didattico, che comprenderà le presentazioni pp.t, utilizzate in classe come strumento di supporto alla didattica.
Durante il corso gli studenti saranno inoltre coinvolti in attività di gruppo su specifiche problematiche. Il risultato del lavoro svolto verrà presentato oralmente alla classe e valutato come parte della votazione finale.
Materiale di riferimento
T. Treves, Law and Science in the Interpretation of the Law of the Sea Convention, in Journal of International Dispute Settlement, Vol. 3, No. 3 (2012), pp. 483-491 doi:10.1093/jnlids/ids012; C. Foster, Science and the Precautionary Principle in International Courts and Tribunals. Expert Evidence, Burden of Proof and Finality, Cambridge, 2011. Ulteriori letture saranno consigliate durante il corso.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Gli studenti saranno valutati in base: al loro apporto a corso e alle attività proposte (40%), alla valutazione riportata nella eventuale prova scritta intermedia (20%), all'esame orale (20%).
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente: Ragni Chiara
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì ore 10.30