Istituzioni di diritto romano e storia del diritto contemporaneo

A.A. 2020/2021
12
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
IUS/18 IUS/19
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Conoscenza e capacità di comprensione: comprendere e ricostruire le linee fondamentali del diritto nell'esperienza storica di Roma antica e del diritto contemporaneo in Europa in relazione ai principali eventi che hanno caratterizzato la storia politica, religiosa, economica e sociale europea.
- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di riconoscere i principi posti alla base dei diversi istituti romanistici e di applicarli, ove possibile, anche a contesti di diritto positivo. Sviluppo di capacità analitiche e sintetiche nella ricostruzione delle tappe della storia del diritto contemporaneo europeo.
- Autonomia di giudizio: individuare i tratti salienti delle singole tematiche oggetto di studio.
- Abilità comunicative: capacità di analizzare fattispecie concrete e di individuare soluzioni giuridicamente argomentate. Esposizione di concetti in modo chiaro, corretto e ordinato, sia in forma scritta che nell'esame orale.
- Capacità di apprendimento: comprendere gli aspetti fondamentali dell'evoluzione storica delle fonti del diritto, delle istituzioni e delle dottrine giuridiche nella Roma antica e in età contemporanea e compiere collegamenti tra i diversi argomenti oggetto del corso.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia saprà padroneggiare i principi giuridici di base, avrà acquisito una sicura conoscenza dei principali istituti romanistici e, grazie agli esempi tratti dalle opere dei giuristi romani, avrà appreso un metodo di ragionamento utile ad applicare le norme ai casi concreti e a elaborare criticamente possibili soluzioni ai problemi giuridici. Lo studente avrà inoltre acquisito la conoscenza delle linee fondamentali della storia del diritto europeo in età contemporanea, con riguardo alle fonti del diritto, al ruolo della dottrina e alla nascita e allo sviluppo delle più significative istituzioni nazionali e internazionali; avrà infine sviluppato capacità di analisi e di sintesi degli eventi più rilevanti che hanno caratterizzato la storia del diritto in Europa tra Otto e Novecento.
Programma e organizzazione didattica

Single session

Periodo
annuale
Le lezioni si svolgeranno in presenza, come per ora e' previsto per tutti gli insegnamenti fondamentali del primo anno del corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici.

Istituzioni di diritto romano:
1. Lezioni - Attese le misure previste per il primo semestre dell'anno accademico 2020-2021 onde fronteggiare l'emergenza sanitaria in corso, l'attività didattica si svolgerà in forma mista, e cioè in parte in presenza e in parte da remoto, secondo la seguente formula. Delle due lezioni settimanali previste:
- La prima si svolgerà in presenza e contemporaneamente (per gli assenti) da remoto mediante partecipazione a classi virtuali appositamente create su piattaforma Microsoft Teams;
- La seconda si terrà solo da remoto.
La frequenza in presenza sarà regolata tramite apposita applicazione, a causa delle limitazioni di capienza delle aule. La frequenza da remoto verrà effettuata tramite la piattaforma Microsoft Teams, che ogni studente dovrà scaricare adoperando il proprio indirizzo istituzionale (@studenti.unimi.it). Per partecipare alla classe virtuale è richiesto il previo invio alle docenti di una e-mail (agli indirizzi lorena.atzeri@unimi.it e nunzia.donadio@unimi.it), necessaria ai fini dell'inserimento nella classe stessa. L'e-mail va inviata in tempo utile all'organizzazione dei gruppi di lavoro, e cioè non oltre il 25 settembre 2020.
Si avverte che le descritte modalità potranno subire variazioni in relazione all'evolversi della situazione sanitaria.
2. Esami - L'esame si svolgerà in presenza. In ragione tuttavia delle misure sanitarie da emergenza COVID 19 in corso e attese le disposizioni previste dall'Ateneo, si garantisce agli studenti internazionali, a quelli residenti fuori regione o con gravi patologie debitamente comprovate, la possibilità di svolgimento dell'esame da remoto tramite la piattaforma Microsoft Teams. A tal fine, tuttavia, lo studente dovrà non solo iscriversi, come di norma, all'appello ufficiale al quale intende partecipare, ma anche inviare una e-mail di preavviso almeno 5 giorni prima della data d'esame alle docenti, agli indirizzi lorena.atzeri@unimi.it e nunzia.donadio@unimi.it. Tali modalità eccezionali varranno fino a nuove disposizioni contrarie.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Verifica orale con voto espresso in trentesimi ed eventuale lode: i criteri di valutazione si basano sulla chiarezza espositiva e sulla capacità di rielaborazione critica. Il voto riportato in Istituzioni di diritto romano farà media con quello dell'esame di Storia del Diritto Contemporaneo. Ne consegue che comparirà in carriera un solo voto finale, espresso in trentesimi, corrispondente al risultato della media aritmetica semplice (eventualmente arrotondata per eccesso) dell'esito dei due esami di Istituzioni di diritto romano e di Storia del Diritto Contemporaneo.
In caso di mancato superamento dell'esame, ci si potrà ripresentare all'appello immediatamente successivo.

Istituzioni di diritto romano:
Esame scritto con voto espresso in trentesimi. Tale voto non sarà registrato autonomamente ma farà media con quello del successivo esame di Storia del Diritto Contemporaneo. Ne consegue che comparirà in carriera un solo voto finale, espresso in trentesimi, corrispondente al risultato della media aritmetica semplice (eventualmente arrotondata per eccesso) dell'esito dei due esami di Istituzioni di diritto romano e di Storia del Diritto Contemporaneo.
In caso di mancato superamento dell'esame, ci si potrà ripresentare all'appello immediatamente successivo.
Istituzioni di diritto romano
Programma
Il corso di Istituzioni di diritto romano ha per oggetto l'evoluzione del diritto privato a Roma nel periodo compreso tra il 753 a.C., data convenzionale della fondazione della città, e il 565 d.C., anno della morte dell'imperatore Giustiniano. Le lezioni si propongono di tratteggiare le linee fondamentali dei più significativi istituti del diritto privato romano, con l'obiettivo di recuperare le radici storiche degli istituti giuridici moderni.
Le lezioni avranno ad oggetto i seguenti argomenti:
Periodizzazione e fonti di produzione e di cognizione del diritto.
Il diritto delle persone: capacità giuridica e capacità di agire; status personali; cittadinanza; status familiae.
I diritti sulle cose: classificazione delle cose; diritti reali (proprietà e diritti reali minori su cosa altrui); possesso; modi di acquisto dei diritti reali e del possesso.
Le obbligazioni: fonti delle obbligazioni; vita del rapporto obbligatorio; singole figure produttive di obbligazioni.
Il processo privato e la tutela dei diritti.
Metodi didattici
Le attività didattiche consistono in 42 ore di lezione frontale. Il Corso è diviso in due parti: la prima parte (18 ore = 9 lezioni) sarà tenuta dalla Prof.ssa Nunzia Donadio; la seconda parte (24 ore = 12 lezioni) sarà tenuta dalla Prof.ssa Lorena Atzeri.
Materiale di riferimento
Per studenti frequentanti e non frequentanti è consigliato lo studio del seguente manuale:
A. PETRUCCI, Manuale di diritto privato romano, Giappichelli, Torino 2019, relativamente ai capitoli I (pp. 1-3; 7-12); V (pp. 171-229); VI (pp. 231-380); VII (pp. 381-401).
Gli studenti potranno inoltre avvalersi del materiale didattico messo a disposizione sul portale Ariel.
Storia del diritto contemporaneo
Programma
Il corso è volto a delineare i cardini della storia del diritto in Europa nell'età contemporanea (XIX-XX secolo). è incentrato sugli aspetti fondamentali dell'evoluzione del pensiero giuridico e delle fonti del diritto nella storia europea tra Otto e Novecento, con speciale attenzione alla Scuola storica tedesca, all'unificazione legislativa italiana e all'attività codificatoria in Europa nel secondo Ottocento, alla Pandettistica e al positivismo giuridico, ai codici della prima metà del Novecento e alla genesi dello Stato costituzionale, fino a giungere al diritto dell'Unione europea, alla nascita dell'Onu e alla globalizzazione.
Un particolare risalto verrà dato, nell'arco di tutto il corso, ai rapporti tra pensiero giuridico, legislazione e prassi del diritto, agli istituti del diritto delle persone, della famiglia, dell'economia e del lavoro, nonché ai nessi intercorrenti tra la storia giuridica e la storia politica, sociale e delle idee.
Sommario del corso: L'età delle nazioni (1815-1914): La Scuola storica e la dottrina germanica; codici e leggi del secondo Ottocento; le professioni legali (magistratura, avvocatura, notariato); la dottrina giuridica tra i due secoli. Il Novecento: diritto e legislazione tra le due guerre; i diritti nel secondo Novecento; profili della nuova cultura giuridica; il diritto dell'Unione europea; verso un diritto globale.
Programma analitico

(per tutte le tematiche si fa riferimento al testo di A. Padoa-Schioppa, Storia del diritto in Europa - Dal medioevo all'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2016 (seconda edizione).

1. Premessa (prima parte): il Giusnaturalismo moderno e l'Illuminismo giuridico (pp. 350-359 e pp. 416-427).
2. Premessa (seconda parte): La codificazione ottocentesca e i due prototipi di codice civile (Code Napoléon e Codice civile austriaco) (pp. 478-494).
3. Savigny e la Scuola storica tedesca: romanisti e germanisti (pp. 526-535).
4. Il diritto criminale e il processo penale secondo la dottrina di Mittermaier. Il giuspubblicismo moderno di von Mohl, von Stein e Gneist (pp. 535-541).
5. L'unificazione legislativa italiana: dal codice civile del 1865 al codice di procedura penale del 1913 (pp. 542-555).
6. La Costituzione della Germania unita (1871) e il BGB (1900) (pp. 555-566).
7. La legislazione speciale di fine Ottocento: famiglia, industria, commercio e lavoro (pp. 566-574).
8. La tutela giurisdizionale dei privati nei confronti della pubblica amministrazione e i diritti elettorali (pp. 574-577).
9. L'organizzazione delle professioni legali: magistratura, avvocatura e notariato (pp. 578-587).
10. La Pandettistica tedesca: i contributi di Windscheid, Jhering e Gierke. Le dottrine del diritto pubblico del secondo Ottocento tedesco (pp. 588-597).
11. La moderna scienza del diritto pubblico in Italia: Orlando e Santi Romano. Le dottrine penalistiche e il confronto tra Scuola classica e Scuola positiva (pp. 598-604).
12. La scienza giuridica italiana: civilisti, commercialisti e processualisti (pp. 604-616).
13. Il positivismo giuridico: apogeo e crisi (pp. 616-624).
14. La Costituzione di Weimar del 1919 e la Costituzione austriaca del 1920 (pp. 625-630).
15. Il diritto nell'Italia fascista e i nuovi codici. Nazismo e diritto (pp. 630-640).
16. Il diritto dell'Unione Sovietica. La dottrina giuridica e i contribuiti Max Weber e Hans Kelsen (pp. 640-650).
17. Lo stato costituzionale nell'Europa continentale (pp. 651-660).
18. Il Codice di diritto canonico del 1983. Il diritto delle persone, della famiglia, dell'economia, del lavoro e dell'ambiente nel secondo Novecento (pp. 660-672).
19. La cultura giuridica alla fine del XX secolo (pp. 673-691).
20. La formazione della Comunità europea e la sua evoluzione istituzionale (pp. 692-720).
21. Nascita e struttura dell'ONU (pp. 721-741).
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Materiali didattici per gli studenti frequentanti

Gli studenti frequentanti si prepareranno per l'esame sulla base delle dispense che verranno messe a disposizione durante il corso.


Materiali didattici per gli studenti non frequentanti

A. Padoa-Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all'età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2016 (seconda edizione), pp. 350-359, 416-427, 478-494, 526-741.
Moduli o unità didattiche
Istituzioni di diritto romano
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 6
Lezioni: 42 ore

Storia del diritto contemporaneo
IUS/19 - STORIA DEL DIRITTO MEDIEVALE E MODERNO - CFU: 6
Lezioni: 42 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 10.30-12.00
Sezione di Diritto Romano
Ricevimento:
Mercoledì 10.00-12.00
dipartimento di diritto privato e storia del diritto - 1 piano
Ricevimento:
In ottobre e novembre 2019 il ricevimento si svolgerà il giovedì alle ore 12:30.
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano