Istituzioni di diritto romano (of2)

A.A. 2020/2021
12
Crediti massimi
84
Ore totali
SSD
IUS/18
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso mira a far conseguire agli studenti la conoscenza degli istituti giuridici del diritto privato romano e del processo privato romano in una prospettiva storica, e la conoscenza dei fattori fondamentali di evoluzione dell'esperienza giuridica romana.
Risultati apprendimento attesi
- capacità di sintesi e di coordinamento dei temi studiati in una visione dinamica del fenomeno giuridico;
- capacità di compiere collegamenti recuperando le radici storiche di diversi istituti moderni;
- capacità di approfondire le conoscenze acquisite anche attraverso un confronto diretto con le principali fonti giuridiche e letterarie;
- apprendimento e uso dei concetti e del linguaggio tecnico giuridico.
Programma e organizzazione didattica

Cognomi A-C

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Lezioni frontali in modalità blended
Programma
Il corso è dedicato all'esposizione completa dei principi fondamentali del diritto privato romano con particolare riferimento ai seguenti argomenti: la pluralità dei sistemi giuridici romani, il processo privato nella sua evoluzione storica, le persone e la famiglia, gli atti e i negozi giuridici, la proprietà e gli altri diritti reali sulle cose, le obbligazioni, le successioni. Oggetto di insegnamento sarà anche la casistica dei giuristi romani in merito alle tematiche trattate.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
1) F. Gnoli - I. Fargnoli, Institutiones iuris romani, Milano, Led, 2018.

2) I. Fargnoli - M. De Bernardi, Percorsi di diritto romano: tra personae, res e actiones, Torino, Giappichelli, 2017.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consisterà in una prova orale divisa in due momenti: il primo, di verifica della conoscenza degli argomenti a programma; il secondo, di verifica della comprensione di un passo giuridico tratto dai materiali proposti.
E' prevista una prova intermedia scritta facoltativa riservata agli studenti frequentanti, con lo scopo di valutare la capacità di risolvere un caso concreto.
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 12
Lezioni: 84 ore

Cognomi D-L

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Metodi didattici
Le lezioni si terranno in forma mista (2 giorni in presenza e 2 giorni da remoto) in presenza (2 giorni) e sulla piattaforma Microsoft Teams (sempre) e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo semestre, sia in asincrono perché saranno tutte registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma o sul sito Ariel dell'insegnamento.

Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale.
Programma
L'insegnamento, che presuppone una conoscenza di base della storia romana, è volto all'analisi degli Istituti del diritto privato romano, attraverso uno studio, che ne individui l'origine e lo sviluppo, tenendo sempre presenti le diverse fasi e i diversi fattori di evoluzione di tale esperienza giuridica antica. In tale studio saranno costantemente considerati i diversi orientamenti giurisprudenziali e la prospettiva processuale.
In particolare saranno analizzate in una prospettiva storica: Le fonti del diritto romano. Il Processo. Gli atti negoziali. Le persone e il diritto di famiglia. Definizione e classificazioni delle res; Diritti reali, la proprietà, le servitù, gli altri iura in re aliena, il possesso, gli interdetti possessori. Le obbligazioni. Le donazioni. Le successioni mortis causa.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Le attività didattiche consistono in 84 ore di lezioni frontali. Frequenza: consigliata.
Materiale di riferimento
M. Marrone, Manuale di Diritto Privato romano, Torino, Giappichelli (ultima edizione).

Programma integrazione:
Integrazione di 3 crediti per gli studenti trasferiti dal corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici, vecchio ordinamento (a esaurimento) o da altra università.
G. Franciosi, La famiglia romana. Società e diritto, Torino, Giappichelli, ultima edizione (cap. VI, VII, VIII, X).

Integrazione di 6 crediti per gli studenti trasferiti dal corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici, nuovo ordinamento riformato.
Marrone, Manuale di diritto privato romano, Torino, Giappichelli, 2004 (cap. IV, VII, VIII).
G. Franciosi, La famiglia romana. Società e diritto, Torino, Giappichelli, ultima edizione (cap. VI, VII, VIII, X).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame, attraverso il quale si verificherà oltre che il livello di conoscenza degli argomenti previsti dal programma, l'acquisizione tecnica di un linguaggio appropriato, consisterà in una interrogazione orale, con voto espresso in trentesimi.
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 12
Lezioni: 84 ore

Cognomi M-Q

Responsabile
Periodo
Primo semestre
In caso di lockdown, le lezioni saranno volte interamente on line su Microsoft Teams. Gli esami si svolgeranno on line in forma "Esami scritti su carta" su Microsoft Teams. Ogni indicazione sarà comunicata su Ariel.
Programma
Le Istituzioni di diritto romano studiano l'insieme delle norme giuridiche che hanno regolato la vita dei cittadini romani dalla fondazione di Roma (753 a.C.) fino alla morte di Giustiniano (565 d.C.), vale a dire nel corso di quasi millequattrocento anni. Esse offrono dunque, in primo luogo, la possibilità di seguire le trasformazioni di un sistema giuridico che - pur fedele ai suoi principi - seppe modificarsi profondamente, adeguandosi ai mutamenti sociali, economici e politici che trasformarono un borgo di pastori in un Impero che dominava il mondo. Ma l'importanza fondamentale del diritto romano negli studi di giurisprudenza è legata all'influsso che il diritto giustinianeo esercitò sulla formazione dei diritti di gran parte dei moderni paesi europei (e anche di alcuni paesi extraeuropei). Attraverso varie vicende, infatti, i principi, i concetti e molti dei precetti del diritto romano vennero assorbiti dai codici di questi paesi, così che lo studio del diritto romano è a tutt'oggi parte imprescindibile nella formazione dei giuristi.
Programma analitico:
Introduzione storica al diritto romano - Le fonti del diritto - Persone, famiglia e matrimonio - Negozio giuridico - Processo privato - Obbligazioni - Diritti reali - Successioni.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Materiale di riferimento
- E. Cantarella, Diritto romano. Istituzioni e storia, Milano, Mondadori, 2010

Per gli studenti che devono sostenere solo l'integrazione
a) Integrazione di 3 crediti per gli studenti trasferiti dal corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici di vecchio ordinamento (a esaurimento) o da altre università.
Gli studenti dovranno prepararsi sul seguente testo:
L. GAGLIARDI, Studi sulla legittimazione alla "querela inofficiosi testamenti" in diritto romano e bizantino, Milano: Giuffrè, 2017, pagine da 1 a 60.

b) Integrazione di 6 crediti per gli studenti trasferiti dal corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici di nuovo ordinamento riformato
Gli studenti dovranno studiare su un manuale universitario di Istituzioni di diritto romano le seguenti parti di programma:
- diritto delle persone
- diritto di famiglia, incluso il matrimonio
- successioni e donazione
Si consiglia di preparare l'integrazione su uno dei seguenti manuali:
M. Marrone, Manuale di diritto privato romano, Torino: Giappichelli, 2004 (capitoli: 4, 7, 8);
E. Cantarella, Diritto romano. Istituzioni e storia, Milano: Mondadori, 2010 (capitoli: 4, 5, 6, 11).
È possibile optare per un manuale diverso da quelli consigliati, concordandolo anticipatamente con il docente (scrivere una email a lorenzo.gagliardi@unimi.it).
E inoltre, gli studenti che dovranno integrare 6 crediti dovranno prepararsi sul seguente testo:
L. GAGLIARDI, Studi sulla legittimazione alla "querela inofficiosi testamenti" in diritto romano e bizantino, Milano: Giuffrè, 2017, pagine da 1 a 60.

Per le integrazioni l'esame è soltanto scritto.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà mediante una prova scritta obbligatoria, eventualmente seguita da un esame orale facoltativo. La prova scritta consisterà in quattro domande aperte e dovrà essere svolta in un tempo di 80 minuti. Agli studenti sarà comunicato il voto della prova scritta con email tramite sistema SIFA. A quel punto, in caso di voto sufficiente, ciascuno studente deciderà se: (1) accettare il voto dello scritto e renderlo così definitivo; oppure (2) rifiutare tale voto (nel qual caso dovrà ripresentarsi, previa iscrizione, a un appello scritto successivo); oppure ancora (3) presentarsi a sostenere l'esame orale, che avrà luogo circa 3/7 giorni dopo lo svolgimento dello scritto (in caso di quest'ultima opzione lo studente non dovrà né accettare, né rifiutare il voto dello scritto, ma presentarsi direttamente all'orale, senza alcuna iscrizione). L'esito finale sarà, in quest'ultimo caso, una media ponderata del voto dello scritto e di quello dell'orale. Se entro la data dell'orale non sarà stata espressa alcuna scelta e lo studente non si presenterà all'orale, si considererà definitivo il voto dello scritto. Gli studenti che non supereranno la prova scritta non saranno in ogni caso ammessi all'orale e dovranno presentarsi a un appello successivo.
Ogni valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode. I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.

Per le integrazioni l'esame è unicamente scritto.
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 12
Lezioni: 84 ore

Cognomi R-Z

Responsabile
Periodo
Primo semestre
La didattica del primo semestre 2020/2021 si svolgerà in modalità mista. Le lezioni saranno impartite presso le aule fornite di dotazione multimediale, così da consentire il collegamento agli studenti che non abbiano avuto accesso all'aula.
Orario:
Lunedì ore 8.30-10.15 (in presenza)
Martedì ore 8.30-10.15 (da remoto, in sincrono, sulla piattaforma Microsoft Teams)
Mercoledì ore 12.30-14.15 (in presenza)
Venerdì ore 12.30-14.15 (in presenza)
Laddove subentrassero misure restrittive ulteriori dovute all'emergenza sanitaria, sarà garantita la didattica a distanza in modalità sincrona mediante la piattaforma Microsoft Teams.
È STATO CREATO UN TEAM DI CLASSE SUL QUALE SI SVOLGERANNO LE LEZIONI DEL MARTEDÌ: IL NOME DEL TEAM È "PROF.SSA PULITANÒ LEZIONI DI ISTITUZIONI DI DIRITTO ROMANO EDIZIONE R-Z". CHI INTENDE FREQUENTARE PUÒ CHIEDERE L'ACCESSO USANDO IL LINK O IL CODICE PUBBLICATI SU ARIEL.
I materiali didattici saranno resi disponibili sulla piattaforma Ariel, attiva dal giorno 24 settembre.
Programma
Programma del corso
Il corso ha ad oggetto l'evoluzione del diritto privato a Roma, nel periodo compreso tra il 753 a.C., data convenzionale della fondazione della città, e il 565 d.C., anno della morte dell'imperatore Giustiniano. Le lezioni si propongono di tratteggiare le linee fondamentali dei più significativi settori della materia, con particolare attenzione alle radici storiche di diversi istituti moderni, considerato che la suddivisione in personae (persone), res (cose), actiones (tutela dei diritti) accolta nelle Istituzioni dei giuristi antichi è rimasta anche alla base del Codice Civile vigente.
Singoli temi trattati: periodizzazione e fonti del diritto; soggettività giuridica; fatti, atti e negozi giuridici; obbligazioni e contratti; classificazione delle cose, proprietà, diritti reali minori; possesso; processo privato; successioni e donazioni. L'esposizione degli argomenti sarà accompagnata in alcuni casi dalla lettura diretta delle fonti, che saranno presentate e commentate nella versione italiana.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Lezioni frontali (84 ore)
Materiale di riferimento
F. Gnoli, I. Fargnoli, Institutiones iuris romani, Milano, 2018.
I. Fargnoli, M. De Bernardi, Percorsi di diritto romano tra personae, res e actiones, Torino, 2017 (i testi da portare all'esame sono quelli indicati di seguito).
Periodizzazione del diritto romano: testo n. 1.
I. Ius quod ad personas pertinet: testi n. 10, 11, 12, 13, 14, 16, 17, 18, 19, 24, 32, 34, 35, 37.
II. Ius quod ad res pertinet: testi n. 42, 43, 44, 45, 47, 48, 49, 51, 52, 55, 56, 57, 58, 59, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 74, 77, 78, 79, 80, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 90, 91, 93, 94, 96, 97, 100, 103, 106, 108, 109, 110, 111, 112, 114, 121, 123, 126, 129.
III. Ius quod ad actiones pertinet: testi n. 131, 133, 134, 140, 141, 142, 146.

I materiali usati a lezione saranno disponibili sul portale Ariel.
Per gli studenti che devono sostenere solo l'integrazione
a) Integrazione di 3 crediti per gli studenti trasferiti dal corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici di vecchio ordinamento (a esaurimento) o da altre università.
Gli studenti dovranno prepararsi sul seguente testo:
I. Fargnoli, M. De Bernardi, Percorsi di diritto romano tra personae, res e actiones, Torino, 2017.
b) Integrazione di 6 crediti per gli studenti trasferiti dal corso di laurea in Scienze dei servizi giuridici di nuovo ordinamento riformato:
gli studenti dovranno studiare 1) il testo I. Fargnoli, M. De Bernardi, Percorsi di diritto romano tra personae, res e actiones, Torino, 2017 e 2) su un manuale universitario di Istituzioni di diritto romano, le seguenti parti di programma:
- diritto delle persone
- diritto di famiglia, incluso il matrimonio
- successioni e donazione
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento è orale, con voto espresso in trentesimi ed eventuale lode.
L'esame consisterà in una prova orale volta a verificare la conoscenza degli argomenti a programma e la comprensione di un passo giuridico tratto dai materiali proposti.
IUS/18 - DIRITTO ROMANO E DIRITTI DELL'ANTICHITA - CFU: 12
Lezioni: 84 ore
Docente/i
Ricevimento:
Attraverso la email istituzionale è possibile prenotare un appuntamento per il ricevimento studenti che si svolgerà il venerdì dalle 9.00 alle 11.00 sulla piattaforma Microsoft TEAMS
Microsoft TEAMS
Ricevimento:
Mercoledì ore 11.30 - In questo periodo il ricevimento in presenza è sospeso. Potete sempre contattarmi via email, risponderò in tempi rapidi
Sezione di Diritto Romano
Ricevimento:
Lunedì ore 13.00
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano
Ricevimento:
Mercoledì ore 13, preferibilmente previa mail. Per informazioni che non richiedano un incontro di persona, gli studenti possono anche contattare il docente ai telefoni indicati.
Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto - 1° piano
Ricevimento:
Giovedì 10-12 (è necessario concordare un appuntamento inviando una mail all'indirizzo: laura.pepe@unimi.it)
Sezione di diritto romano
Ricevimento:
Al momento il ricevimento in presenza è sospeso. È possibile contattare la docente via e-mail per fissare colloqui sulla piattaforma Teams
Sezione di diritto romano (al momento il ricevimento è solo telematico)