Laboratorio: fonti e metodi per lo studio della storia della criminalità organizzata

A.A. 2020/2021
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del laboratorio è di fornire gli strumenti metodologici, bibliografici e archivistici della ricerca sulle criminalità nell'età contemporanea, condotta a partire dall'analisi di fonti varie indicate dal docente, e finalizzata, come domanda di ricerca, alla distinzione fra piccole criminalità di quartiere e criminalità organizzata. Inoltre, si intende insegnare allo studente come si elabora in forma scritta l'analisi di queste fonti e di questi metodi, dandone poi una piccola dimostrazione attraverso lo strumento della recensione di un'opera storiografica sul tema.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito la conoscenza delle principali tipologie di fonti della storia delle criminalità e delle principali metodologie di ricerca. Sarà in grado di orientarsi fra la molteplicità delle fonti a disposizione dello storico contemporaneista. Sarà poi capace di utilizzare il lessico storiografico adeguato a esprimere nella forma scritta, in modo chiaro ed efficace, gli esiti della ricerca condotta sotto la guida del docente.
Queste competenze saranno acquisite tramite un confronto e interventi continuativi del docente e degli studenti; la discussione intorno ai temi e alle fonti proposte costituirà un momento di riflessione e di apprendimento metodologico. Grande importanza rivestirà anche il lavoro individuale, con recensioni assegnate dal docente e poi discusse collegialmente.
Gli studenti impossibilitati alla frequenza potranno avvalersi degli strumenti didattici messi eventualmente a disposizione dal docente su Ariel, approfondire gli argomenti principali tramite apposite letture concordate con il docente, e ovviamente confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Le lezioni si svolgeranno in presenza

Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link ecc.), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento (bibliografia ecc.) sul sito Ariel dell'insegnamento.
Le modalità e i criteri per partecipare alle lezioni in presenza, che prevedono una prenotazione con la apposita app, saranno indicate sul portale di Ateneo.
Circa, infine, l'esame, qualora non fosse possibile svolgerlo in presenza, la prova si terrà in forma telematica con le modalità che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento al termine del corso.
Programma
Il laboratorio si propone di discutere alcuni aspetti metodologici e concettuali di storiografia del crimine organizzato, prendendo ad esempio il caso della mafia siciliana. Dopo un'introduzione volta a definire l'oggetto di studio, si prevede l'approfondimento dei seguenti temi:

- L'oggetto e il contesto: rudimenti di storia della storiografia sulla mafia
- La fonte di polizia: alcuni casi emblematici
- Il giudice e lo storico: metodi, paradigmi, interpretazioni
- La fonte giornalistica: alcuni racconti dall'interno tra etero e auto-rappresentazione
- Una ricerca in corso: le carte di Mauro De Mauro
- La fonte letteraria: la mafia italo-americana attraverso Il Padrino di Mario Puzo
- La fonte cinematografica: Salvatore Giuliano e In guerra per amore
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Costituiscono strumenti didattici fondamentali del laboratorio le fonti d'archivio, quelle a stampa e audiovisive, di cui si prevede un'illustrazione da parte del docente in forma multimediale e un esame critico di concerto con gli studenti. Il confronto con i partecipanti è ritenuto aspetto essenziale del corso.
Materiale di riferimento
- Conoscenza degli argomenti trattati a lezione
- Conoscenza del testo: Salvatore Lupo, La mafia. Centocinquant'anni di storia (Roma: Donzelli, 2018).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La valutazione ha ad oggetto il livello di partecipazione alle lezioni, la stesura di uno scritto e una presentazione orale (in forma individuale o di gruppo). Quanto ai criteri di valutazione, essi vertono sulla capacità di espressione, di rielaborazione soggettiva, di equilibrio interpretativo, di riflessione critica, di utilizzo del lessico specifico della disciplina e di efficacia comunicativa. La valutazione consiste nell'approvazione del percorso svolto con riconoscimento dei 3 CFU. Le modalità di verifica per eventuali studenti con disabilità e/o con DSA devono essere concordate con il docente.
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore
Docente: Dovizio Ciro