Laboratorio: fonti e metodi per lo studio dell'età moderna

A.A. 2020/2021
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del laboratorio è quello di sviluppare un percorso che permetta ai partecipanti di acquisire gli strumenti di base per l'utilizzo e la comprensione delle fonti storiche utili a studiare la storia politica dell'età moderna. Nel corso delle dieci lezioni del laboratorio si affronteranno problemi metodologici, temi storiografici e si avrà modo di analizzare materiale originale contenuto negli archivi milanesi.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del laboratorio, gli studenti frequentanti acquisiranno una conoscenza metodologia e critica che consentirà loro di leggere, contestualizzare e interrogare le fonti originali, inserendole poi in un quadro storiografico di maggiore ampiezza. Dopo aver affrontato problemi e snodi metodologici, aver analizzato temi storiografici e approfondito la conoscenza di materiale documentario contenuto negli archivi, lo studente otterrà le basi per riflettere direttamente sulle fonti e per comprendere le sfide concrete che si pongono a chi si affacci agli studi storici. Sarà inoltre in grado di muoversi attraverso una bibliografia di base e conoscerà i principali strumenti di ricerca disponibili online.
Le competenze saranno acquisite attraverso un contatto diretto con il docente e attraverso una partecipazione attiva e fattiva alle lezioni. La prova finale consisterà nella stesura di un breve elaborato scritto a partire dal materiale e dai temi analizzati durante le lezioni.
Gli studenti impossibilitati a frequentare regolarmente le lezioni avranno a disposizione il materiale didattico messo a disposizione del docente, con il quale potranno concordare letture di approfondimento.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Le lezioni si svolgeranno in modalità mista, in parte in presenza e in parte in modalità telematica, secondo il calendario che sarà pubblicato dal docente sul sito Ariel dell'insegnamento.
Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link ecc.), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento (bibliografia ecc.) sul sito Ariel dell'insegnamento.
Le modalità e i criteri per partecipare alle lezioni in presenza, che prevedono una prenotazione con la apposita app, saranno indicate sul portale di Ateneo.
Programma
Il laboratorio prenderà in esame fonti e metodologie per lo studio della sanità pubblica nella prima metà del XIX secolo (dall'età napoleonica all'epidemia colerica degli anni '30 del secolo), facendo interagire molteplici prospettive (demografica, politica, sociale, culturale, medica).
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Il Laboratorio è costituito da lezioni volte a fornire allo studente gli strumenti di base per condurre una ricerca di storia moderna, con particolare riferimento alla prima metà del XIX secolo:
- reperire la bibliografia mediante gli strumenti di ricerca a disposizione (cataloghi e repertori online, dizionari, banche dati);
- conoscere le principali tipologie di fonti per lo studio della sanità nel XIX secolo sotto il profilo politico-amministrativo, sociale, culturale, medico: consultare la documentazione edita e sapersi orientare nel panorama di quella inedita;
- elaborare in forma scritta i risultati della ricerca, adottando strumenti linguistici appropriati e applicando le impostazioni redazionali proprie di un saggio.
Queste competenze saranno acquisite in primo luogo attraverso lo svolgimento di attività in aula, con esercitazioni pratiche sugli strumenti di ricerca e sulle fonti, e in un secondo momento tramite l'elaborazione individuale di un breve saggio a partire dalla lettura e discussione collegiale di saggi e fonti edite. Il confronto in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite.
Il laboratorio si avvale di materiale didattico presente nella piattaforma ARIEL.
Materiale di riferimento
Conoscenza degli argomenti trattati a lezione.
Conoscenza delle fonti esaminate a lezione.
È inoltre consigliata la lettura del saggio n° 1 e di un secondo saggio a scelta:

1) F. Della Peruta, Per uno studio della malattia come ricerca di storia della società (1815-1914), in Storia della sanità in Italia. Metodo e indicazioni di ricerca, a cura del Centro italiano di storia ospitaliera, Roma, Il Pensiero Scientifico, 1978, pp. 25-41

2) L. Faccini, Uomini e lavoro in risaia. Il dibattito sulla risicoltura nel '700 e nell'800, Milano, Franco Angeli, 1976 (limitatamente all'Introduzione, pp. 13-45).

3) A. Grab, Smallpox vaccination in Napoleonic Italy (1800-1814), "Napoleonica. La Revue", 30 (2017), pp. 38-58

4) P. Preto, Epidemia, paura e politica nell'Italia moderna, Roma-Bari, Laterza, 1987 (limitatamente al cap. VI, pp. 121-166).

5) E. Grottanelli, Un problema di igiene urbana: i cimiteri a Milano (XVIII-XIX secolo), «Sanità scienza e storia», 2 (1985), pp. 83-119; oppure M. Canella, La gestione della morte nel Milanese tra età moderna e contemporanea: l'intervento dello Stato dall'indagine conoscitiva all'azione legislativa, in A. Menzione (a cura di), Specchio della popolazione. La percezione dei fatti demografici nel passato, Udine, Forum, 2003, pp. 55-80.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso per concordare il programma, eventualmente in lingua inglese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Metodo: giudizio al termine dell'attività svolta.
- Tipo di esame: valutazione in itinere e al termine del laboratorio sulla base della partecipazione alle lezioni e della redazione di un breve testo scritto.
- Criteri di valutazione: capacità di dimostrare ed elaborare le conoscenze acquisite, capacità di riflettere criticamente sul lavoro svolto; qualità dell'esposizione, competenza nell'uso del lessico della disciplina, efficacia comunicativa e chiarezza.
- Tipo di valutazione: approvazione con riconoscimento dei 3 cfu.
Le modalità di verifica per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore