Laboratorio: giornalismo e storia

A.A. 2020/2021
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del laboratorio mira a fornire agli studenti i primi rudimenti delle conoscenze e delle competenze necessari per saper comprendere e valutare, attraverso l'analisi di case study proposti, il nesso tra giornalismo e storia.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del laboratorio lo studente sarà in grado di conoscere e analizzare le principali caratteristiche di un articolo di giornale di argomento storico e le differenze che esistono tra la scrittura giornalista e la ricerca storica e di applicare le capacità critiche e comunicative acquisite.
Sulla base di tali nozioni teoriche e pratiche, gli studenti saranno chiamati ad analizzare articoli ed editoriali di diversa natura e ad esercitarsi nella produzione di testi che potranno trovare spazio di pubblicazione sul blog del "Corriere della sera" lanostrastoria corriere.it.
Gli studenti impossibilitati alla frequenza potranno avvalersi degli strumenti didattici messi eventualmente a disposizione dal docente su Ariel, approfondire gli argomenti principali tramite apposite letture concordate con il docente, e ovviamente confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Il laboratorio si svolgerà con didattica sincrona a distanza utilizzando Skype o altra piattaforma da concordare.
Programma
Giornalismo e storia. I grandi fatti storici che influenzano il dibattito attuale
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Il laboratorio comprende una parte teorica e di discussione e una parte pratica in cui gli studenti saranno chiamati a scrivere articoli di attualità storica che, se meritevoli, saranno pubblicati sul blog del Corriere.it "La nostra storia".
Ci sarà una discussione pubblica sugli elaborati degli studenti.
In alcune lezioni saranno chiamati a intervenire eminenti giornalisti italiani che si occupano di storia, oltre al responsabile di un importante archivio.
Materiale di riferimento
1. Lettura di quotidiani e di settimanali
2. Lettura di alcuni testi classici (e controversi) della divulgazione storica: Montanelli - Cervi, L'Italia della Repubblica (Rizzoli, 1985); Arrigo Petacco, L'esodo (Mondadori, 1999); Lapierre - Collins, Stanotte la libertà (Mondadori, 1975); Giampaolo Pansa, Il sangue dei vinti (Sperling & Kupfer, 2003); Alberto De Bernardi, Fascismo e antifascismo (Donzelli, 2018); Alessandro Barbero, I prigionieri dei Savoia (Laterza, 2012); Carmine Pinto, La guerra per il Mezzogiorno (Laterza, 2019); Giancristiano Desiderio, Pontelandolfo 1861 (Rubbettino, 2019). La lettura dei testi citati non è obbligatoria ma è comunque propedeutica alla discussione su alcuni dei temi che saranno trattati nel laboratorio, e cioè realtà storiche e fake news divulgate dal movimento neo-borbonico; fascismo e antifascismo nel dibattito pubblico; le foibe e l'esodo istriano-dalmata, una tragedia dimenticata per 50 anni.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Metodo: giudizio al termine dell'attività svolta

Tipo di esame: valutazione in itinere e al termine del laboratorio sulla base della partecipazione alle lezioni e sulla qualità dei testi scritti.

Criteri di valutazione: capacità di elaborare le conoscenze acquisite; qualità dell'esposizione; efficacia della comunicazione e chiarezza del testo scritto.

Tipo di valutazione: approvazione con riconoscimento dei 3 cfu.

Le modalità di verifica per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente.
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore
Docente: Messina Dino
Docente/i