Laboratorio: shakespeare e la legge

A.A. 2020/2021
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Sensibilizzare i giovani di UNIMI, e non solo, al rispetto ai temi della detenzione e della pena, attraverso un incontro con ragazzi ristretti o in messa alla prova.

Avviare una riflessione sui temi dello straniero e dell'accoglienza, a partire dalle storie individuali, ma anche attraverso la testimonianza di operatori nel settore che aiuteranno il gruppo a capire cosa succede ad un minore non accompagnato che entri in Italia.

Offrire un approccio multidisciplinare alla lettura del testo shakespeariano.

Riconoscere e valorizzare le proprie capacità (artistiche, organizzative, comunicative, etc.) in funzione del progetto.

Costruzione di un evento teatrale (scrittura della sceneggiatura, costruzione della scenografia, ideazione dei costumi, servizio fotografico del backstage) e sua promozione (contatti con la stampa, con i social, trailer dell'evento).
Risultati apprendimento attesi
Al termine del laboratorio gli studenti avranno avuto un'esperienza diretta di lavoro con un gruppo misto di ragazzi che sono stati o sono tuttora detenuti nel carcere minorile e avranno quindi acquisito molte nozioni sulla vita detentiva, sulla legge che la regola, ma anche sfatato molti stereotipi sui "giovani criminali".

Il lavoro sulle competenze creative individuali e il confronto con un gruppo di lavoro così eterogeneo consentirà agli studenti di acquisire consapevolezza sulle proprie capacità e li spingerà a mettersi in gioco in un modo inedito.

Grazie alla natura multidisciplinare del laboratorio, gli studenti avranno avuto modo di leggere un testo teatrale da molteplici prospettive e quindi anche a capire quante opportunità professionali possa aprire loro lo studio del teatro shakespeariano.

Essendo coinvolti in tutte le fasi del lavoro, gli studenti acquisiranno competenze specifiche:
- capacità di lettura critica del testo teatrale
- rielaborazione creativa di alcune scene shakespeariane;
- scrittura di diari di bordo;
- stesura di comunicati stampa;
- contatti con i giornalisti;
- utilizzo dei social per la promozione dell'evento teatrale conclusivo;
- ideazione grafica della locandina dell'evento e del programma di sala.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il laboratorio, organizzato in collaborazione con la compagnia Puntozero Teatro, si offre come un'occasione per lavorare con un gruppo di ragazzi dell'Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria, ragazzi in messa alla prova e ragazzi della compagnia Puntozero Teatro. La tragedia "Romeo and Juliet" di William Shakespeare verrà riletta alla luce del vigente Codice del processo penale minorile e riscritta come un processo ai danni dei molti assassini della tragedia, che verrà presentato in uno spettacolo aperto alla cittadinanza.
Guidati da Maggie Rose e Mariacristina Cavecchi, docenti di Storia del teatro inglese, e da Giuseppe Scutellà e Lisa Mazoni di Puntozero Teatro, una compagnia che da oltre venticinque anni lavora all'IPM Beccaria, i partecipanti prenderanno parte a incontri con diversi ospiti (i cui nomi sono ancora da confermare) e a diverse esperienze artistiche per produrre dei materiali (frammenti teatrali, diari di bordo, poesie, disegni, fotografie, video, comunicati stampa) che faranno poi parte dello spettacolo finale.
Al termine del laboratorio gli studenti avranno avuto un'esperienza diretta di lavoro con un gruppo misto di ragazzi che sono stati o sono tuttora detenuti nel carcere minorile e avranno quindi acquisito molte nozioni sulla vita detentiva, sulla legge che la regola, ma anche sfatato molti stereotipi sui "giovani criminali".

Il lavoro sulle competenze creative individuali e il confronto con un gruppo di lavoro così eterogeneo consentirà agli studenti di acquisire consapevolezza sulle proprie capacità e li spingerà a mettersi in gioco in un modo inedito.

Grazie alla natura multidisciplinare del laboratorio, gli studenti avranno avuto modo di leggere un testo teatrale da molteplici prospettive e quindi anche a capire quante opportunità professionali possa aprire loro lo studio del teatro shakespeariano.
Essendo coinvolti in tutte le fasi del lavoro, gli studenti acquisiranno competenze specifiche:
- capacità di lettura critica del testo teatrale
- rielaborazione creativa di alcune scene shakespeariane;
- scrittura di diari di bordo;
- stesura di comunicati stampa;
- contatti con i giornalisti;
- utilizzo dei social per la promozione dell'evento teatrale conclusivo;
- ideazione grafica della locandina dell'evento e del programma di sala.

Il laboratorio prevede la partecipazione di non oltre 25 studenti e avrà luogo presso il Teatro Beccaria Puntozero (via dei Calchi Taeggi 20) nei seguenti giorni: sabato 6, 13, 20, 27 marzo (dalle ore 9.30 alle 16.00 circa).
Agli studenti che decideranno di recitare verrà chiesto di partecipare qualche volta agli incontri in sezione il martedì pomeriggio (dalle ore 14.30 alle ore 16.00 circa).

Il primo incontro informativo sarà il giorno 1 febbraio 2021, ore 16.30-18.30 Aula Shakespeare (Piazza Sant'Alessandro1).
Prerequisiti
Il laboratorio, si tiene in italiano e in inglese e i materiali e la bibliografia d'esame presuppongono delle competenze della lingua inglese.
Metodi didattici
Il laboratorio spinge i partecipanti a lavorare in modo creativo e in gruppo, sollecitandoli a:
- lettura critica del testo teatrale
- rielaborazione creativa di alcune scene shakespeariane;
- scrittura di diari di bordo;
- stesura di comunicati stampa;
- contatti con i giornalisti;
- utilizzo dei social per la promozione dell'evento teatrale conclusivo;
- ideazione grafica della locandina dell'evento e del programma di sala.
Materiale di riferimento
W. Shakespeare, "Romeo and Juliet", The New Cambridge Shakespeare, 2003
W. Shakespeare, "Romeo e Giulietta" (qualunque edizione critica)
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Ai partecipanti è richiesta una partecipazione attiva a tutti i lavori del laboratorio.
Tutti sono coinvolti nella costruzione creativa e nella produzione dello spettacolo finale e anche della sua promozione. Tutti si cimentano nella scrittura di diari giornalieri, comunicati stampa, un testo teatrale.
Alcuni studenti si cimenteranno come attori nello spettacolo, migliorando così la capacità di parlare in pubblico e sostenere le proprie opinioni nei gruppi di lavoro - una capacità in cui gli studenti sono generalmente carenti e che va invece coltivata.
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore
Docente/i
Ricevimento:
lunedì 26 luglio, ore 16.00 _ mercoledì 25 agosto, ore 10.30 previo appuntamento. Su Teams, Codice: i2vrlh3.
Teams