Laboratorio: verso l'elaborato finale: fare e scrivere una ricerca storica (età moderna)

A.A. 2020/2021
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo del laboratorio è duplice: da un lato fornire i primi rudimenti circa gli strumenti (metodologici, bibliografici e archivistici) della ricerca condotta a partire da una fonte indicata dal docente, e dall'altro insegnare allo studente come si elaborano in forma scritta i risultati della ricerca.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del laboratorio lo studente avrà acquisito la conoscenza delle principali tipologie di fonti della storia moderna e dei principali strumenti della ricerca. Sarà in grado di orientarsi nella documentazione dell'età moderna (quella edita e, almeno parzialmente, tra quella inedita). Sarà poi capace di utilizzare gli strumenti linguistici (proprietà di linguaggio, corretto lessico specifico) adeguati a esprimere nella forma scritta, in modo chiaro ed efficace, gli esiti della ricerca condotta sotto la guida del docente.
Queste competenze saranno acquisite tramite un confronto diretto e continuativo con il docente in aula; la discussione intorno alle fonti proposte costituirà inoltre un momento di riflessione critica e di apprendimento metodologico. Grande importanza rivestirà anche il lavoro individuale, con relazioni assegnate dal docente e poi discusse collegialmente.
Gli studenti impossibilitati alla frequenza potranno avvalersi degli strumenti didattici messi eventualmente a disposizione dal docente su Ariel, approfondire gli argomenti principali tramite apposite letture concordate con il docente, e ovviamente confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Programma e organizzazione didattica

Edizione 1 - I sem

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Le lezioni si svolgeranno in modalità mista, in parte in presenza e in parte in modalità telematica, secondo il calendario che sarà pubblicato dal docente sul sito Ariel dell'insegnamento.
Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link ecc.), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento (bibliografia ecc.) sul sito Ariel dell'insegnamento.
Le modalità e i criteri per partecipare alle lezioni in presenza, che prevedono una prenotazione con la apposita app, saranno indicate sul portale di Ateneo.
Programma
Titolo del corso: Verso l'elaborato finale. Fare e scrivere una ricerca storica (età moderna)

Argomento: L'Europa e il concetto di "altro" nella Prima Età Moderna. Dalla scoperta di Mondi nuovi agli strumenti di interazione e integrazione.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Il laboratorio è costituito da lezioni volte a fornire allo studente gli strumenti di base per condurre una ricerca in storia moderna:
- reperire la bibliografia e le fonti mediante gli strumenti di ricerca a disposizione (in biblioteca e sul web);
- conoscere la tipologia di fonte utilizzata (lettere, avvisi e relazioni provenienti da territori extraeuropei)
- elaborare in forma scritta i risultati della ricerca, adottando strumenti linguistici appropriati e applicando le impostazioni redazionali proprie di un saggio.
Queste competenze saranno acquisite attraverso lo svolgimento di attività in aula, con esercitazioni pratiche sugli strumenti di ricerca e sulle fonti, e in un secondo momento tramite la produzione individuale di due elaborati scritti a partire dalla lettura e discussione di saggi e fonti edite. Il confronto in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite.
Materiale di riferimento
Conoscenza degli argomenti trattati a lezione
Lo studente è guidato nella costruzione di una bibliografia personalizzata.

È consigliata la lettura del testo A. Boscaro, Ventura e sventura dei gesuiti in Giappone (1549-1639), Cafoscarina, Venezia, 2008 e di uno dei seguenti testi: S. Gruzinski, La colonizzazione dell'immaginario: società indigene e occidentalizzazione nel Messico spagnolo, trad. it. D. Sacchi (a cura di), Einaudi editore, Torino, 1994; N. Zamon Davis, La doppia vita di Leone l'Africano, trad. it. Gregorio M., Laterza Editori, Roma-Bari, 2008; S. Gruzinski, La macchina del tempo. Quando l'Europa ha cominciato a scrivere la storia del mondo, Raffello Cortina Editore, Milano, 2018.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a scrivere al docente titolare del corso per concordare il programma, eventualmente in lingua inglese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Metodo: giudizio al termine dell'attività svolta
- Tipo di esame: valutazione in itinere e al termine del laboratorio sulla base della partecipazione alle lezioni e della redazione di due brevi testi scritti
- Criteri di valutazione: capacità di elaborare le conoscenze acquisite, capacità di riflettere criticamente sul lavoro svolto; qualità dell'esposizione, competenza nell'uso del lessico della disciplina
- Tipo di valutazione: approvazione con riconoscimento dei 3 CFU
Le modalità di verifica per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente.
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore

Edizione 1 - II sem

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Essendo più che nota la variabilità degli eventi, il tipo di didattica che si adotterà per questo laboratorio dipenderà, in definitiva, dalla situazione pandemica del mese di febbraio 2021.
Per il momento, le lezioni si svolgeranno in modalità mista, in parte in presenza, con contemporanea diffusione in streaming, e in parte in modalità telematica, secondo il calendario che sarà pubblicato dal docente sul sito Ariel dell'insegnamento.


Gli studenti potranno trovare tutte le informazioni per accedere alle lezioni (link ecc.), eventuali cambiamenti del programma ed eventuali variazioni del materiale di riferimento (bibliografia ecc.) sul sito Ariel dell'insegnamento.
Le modalità e i criteri per partecipare alle lezioni in presenza, che prevedono una prenotazione con la apposita app, saranno indicate sul portale di Ateneo.
Circa, infine, l'esame, la prova si terrà in forma telematica con le modalità che saranno comunicate sul sito Ariel dell'insegnamento al termine del corso.
Programma
Obiettivo del laboratorio sarà quello di fornire agli studenti gli strumenti utili all'impostazione di una ricerca storica e alla redazione di un saggio breve.

Dopo una prima parte introduttiva in cui verranno presentati una serie di strumenti analitici e metodologici utili a condurre e sviluppare una prima ricerca storica, le successive lezioni affronteranno un argomento specifico affinché gli studenti possano raggiungere gli obiettivi prefissati tramite un approccio pratico alla materia.

Argomento: Avvisi, dispacci e relazioni dalla corte di Costantinopoli: fonti eterogenee per una storia dell'informazione nel Mediterraneo della prima Età Moderna.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Il Laboratorio è costituito da lezioni volte a fornire allo studente gli strumenti di base per condurre una ricerca di storia moderna, con particolare riferimento al contesto mediterraneo tra XVI e XVII secolo:
- reperire la bibliografia e le fonti mediante gli strumenti di ricerca illustrati in classe (cataloghi e repertori online, periodici, dizionari e enciclopedie, banche dati);
- conoscere le principali tipologie di fonti presentate durante il laboratorio (dai dispacci degli ambasciatori alle relazioni criptate dalle spie, passando per gli avvisi scritti e venduti per le piazze e le strade delle principali città dell'Italia rinascimentale)
- elaborare in forma scritta i risultati della ricerca, adottando strumenti linguistici appropriati e applicando le impostazioni redazionali proprie di un saggio scientifico.

Tutte queste competenze saranno acquisite attraverso lo svolgimento di attività in aula, con esercitazioni pratiche sugli strumenti di ricerca e sulle fonti, e in un secondo momento tramite la produzione individuale di un breve elaborato scritto a partire dalle letture indicate e dalle discussioni affrontate a lezione.
Il confronto in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite.
Materiale di riferimento
1) Conoscenza della bibliografia e delle fonti esaminate e discusse a lezione.

2) Si consiglia a tutti gli studenti la lettura di:
-Rospocher, M., 'La voce della piazza. Oralità e spazio pubblico nell'Italia del Rinascimento', in Oltre la sfera pubblica: lo spazio della politica nell'Europa Moderna, a cura di Massimo Rospocher (Bologna: Il Mulino, 2013), pp. 9-30.
Questo testo si può consultare gratuitamente in versione ebook al seguente link: https://opac.unimi.it/SebinaOpac/resource/oltre-la-sfera-pubblica-lo-sp…

-Infelise, M., Prima dei giornali: alle origini della pubblica informazione, secoli XVI e XVII (Roma: Laterza, 2002).

3) A queste letture, si dovrà integrare quella di una monografia a scelta tra quelle presenti nel seguente elenco:

-Preto, P., I servizi segreti di Venezia (Milano: Il saggiatore, 1994).
-Ricci, G., Ossessione turca: in una retrovia cristiana dell'Europa moderna (Bologna: Il Mulino, 2002).
-De Vivo, F., Patrizi, informatori, barbieri: politica e comunicazione a Venezia nella prima età moderna (Milano: Feltrinelli, 2012).
-Varriale, G., Arrivano li turchi: guerra navale e spionaggio nel Mediterraneo: 1532-1582 (Novi Ligure: Città del Silenzio, 2014).


Gli studenti impossibilitati alla frequenza, gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso per concordare il programma.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
-Metodo: Il giudizio finale verrà comunicato solamente al termine dell'attività svolta.
-Tipo di esame: valutazione in itinere e al termine del laboratorio sulla base della partecipazione alle lezioni e della redazione di un breve testo scritto.
-Criteri di valutazione: capacità di dimostrare ed elaborare le conoscenze acquisite, capacità di riflettere criticamente sul lavoro svolto; qualità dell'esposizione, competenza nell'uso del lessico della disciplina, efficacia comunicativa e chiarezza.
-Tipo di valutazione: approvazione con riconoscimento dei 3 CFU.

Le modalità di verifica per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente.
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore

Edizione 2 - I sem

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza, principalmente in forma sincrona, tramite l'applicazione Microsoft Teams.
Programma
Obiettivo del laboratorio sarà quello di fornire agli studenti gli strumenti utili all'impostazione di una ricerca e alla redazione di un saggio breve. Dopo una parte introduttiva di metodologia storica, le successive lezioni, tematiche, andranno a coprire un ampio spettro cronologico e di contenuti.

Le lezioni si svolgeranno in modalità a distanza, principalmente in forma sincrona, tramite l'applicazione Microsoft Teams.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria. Il Laboratorio è costituito da lezioni volte a fornire allo studente gli strumenti di base per condurre una ricerca di storia moderna e in particolare per:
- comprendere il ruolo dello storico nell'accademia e nella società;
- riconoscere e classificare le fonti a disposizione del ricercatore;
- conoscere le principali metodologie di studio della storia;
- conoscere e reperire la bibliografia mediante appositi strumenti di ricerca;
- redigere un elaborato scritto, utilizzando le impostazioni redazionali proprie di un saggio.
Queste competenze saranno acquisite mediante esercitazioni online guidate dal docente e attraverso la presentazione di una ricerca da parte degli studenti. Il confronto in aula col docente è parte integrante del metodo didattico e mira a promuovere presso lo studente lo spirito critico e la capacità di applicare le competenze e le conoscenze acquisite.

L'insegnamento si avvale di materiale didattico anche multimediale presente nella piattaforma ARIEL.

Accanto alle lezioni frontali sono previsti lavori di gruppo e/o relazioni individuali
Materiale di riferimento
M. Bloch, Apologia della storia o mestiere di storico, Torino, Einaudi.
F. Braudel, Scritti sulla storia, Milano, Bompiani.
F. Braudel, Storia misura del mondo, Bologna, Il Mulino.
F. Chabod, Lezioni di metodo storico, Roma-Bari, Laterza.
E. Carr, Sei lezioni sulla storia, Torino, Einaudi.
G. Galasso, Prima lezione di storia moderna, Roma-Bari, Laterza.
P. Prodi, Introduzione allo studio della storia moderna, Bologna, Il Mulino.


Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a scrivere al docente titolare del corso per concordare il programma, eventualmente in lingua inglese o francese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Metodo: giudizio al termine dell'attività svolta.
- Tipo di esame: valutazione in itinere e al termine del laboratorio sulla base della partecipazione alle lezioni e della redazione di un breve testo scritto.
- Criteri di valutazione: capacità di dimostrare ed elaborare le conoscenze acquisite, capacità di riflettere criticamente sul lavoro svolto; qualità dell'esposizione, competenza nell'uso del lessico della disciplina, efficacia comunicativa e chiarezza.
- Tipo di valutazione: approvazione con riconoscimento dei 3 cfu.
Le modalità di verifica per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore
Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento
Dipartimento di Studi Storici, settore A, studio A3