Legislazione dei beni culturali

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento, oltre a rappresentare l'occasione per acquisire alcune nozioni generali di diritto (fonti del diritto, rapporto tra ordinamento nazionale e sovranazionale, principi generali dell'azione amministrativa, ecc ), ha l'obiettivo di fornire agli studenti la conoscenza della disciplina generale, sia di fonte nazionale che sovranazionale, applicabile ai beni culturali.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà dimostrare le seguenti capacità.
- Capacità di comprensione e analisi dei problemi giuridici trattati a lezione e illustrati nel manuale e negli eventuali materiali didattici messi a disposizione degli studenti. Lo studente deve dimostrare di aver acquisito un'adeguata abilità nell'individuare, comprendere e analizzare le questioni giuridiche sottese ai casi pratici eventualmente discussi in aula.
- Capacità di individuare soluzioni ai casi pratici. Lo studente deve dimostrare di saper identificare soluzioni persuasive ai problemi giuridici concreti individuati, dando prova di tenere in considerazione le specificità e le finalità della disciplina applicabile
Programma e organizzazione didattica

(A-D)

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Metodi didattici
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo semestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.

Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma scritta utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o laddove la regolamentazione inerente al distanziamento lo consentisse in presenza sempre in forma scritta.
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione utilizzati negli esami a distanza sono i medesimi di quelli previsti per gli esami in presenza. Per approfondimenti riguardo a tali modalità e criteri si rinvia all'apposita sezione relativa agli esami in regime ordinario.
Programma
Il corso prevede lo svolgimento, da parte del docente, di lezioni frontali aventi ad oggetto i seguenti argomenti: la storia della legislazione in materia di beni culturali; la disciplina dei beni culturali nell'ordinamento dell'Unione europea; le principali convenzioni internazionali aventi ad oggetto i beni culturali; le competenze legislative ed amministrative in materia di legislazione dei beni culturali; l'organizzazione interna del Ministero per i beni e le attività culturali (MiBAC); la disciplina dei beni culturali contenuta nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42); la nozione di bene culturale; le diverse categorie di beni culturali; i beni culturali di proprietà pubblica e di proprietà privata; le modalità di accertamento e verifica della natura culturale dei beni privati e pubblici; le forme di tutela, conservazione e protezione dei beni culturali; le modificazioni dei beni culturali; la circolazione, il commercio e le alienazioni dei beni culturali in ambito nazionale; la circolazione internazionale e nell'ambito dell'Unione europea; l'uscita dei beni culturali dal territorio nazionale e la restituzione dei beni culturali illegittimamente importati in Italia; i beni archeologici; gli scavi archeologici e rinvenimenti fortuiti; l'espropriazione dei beni culturali, l'uso dei beni culturali pubblici, da parte di soggetti privati; la fruizione degli istituti e dei luoghi di cultura; l'accesso ai beni culturali pubblici e privati; le forme di gestione dei beni culturali di proprietà pubblica; la valorizzazione dei beni culturali; la consultabilità dei documenti contenuti negli archivi pubblici e privati; le sanzioni penali, civili ed amministrative stabilite nel caso di violazione delle norme poste a protezione dei beni culturali.
Non sono previste attività didattiche integrative ed esercitazioni.
Prerequisiti
Gli studenti sono tenuti a colmare previamente le eventuali carenze degli studi di grado inferiore. Si richiede la capacità di esprimersi correttamente in lingua italiana, in forma scritta ed orale, senza errori di ortografia, grammatica e sintassi. Si richiedono inoltre nozioni elementari di diritto costituzionale, di diritto privato e di educazione civica.
Metodi didattici
L'insegnamento è erogato attraverso lezioni frontali, nelle quali, tuttavia, è incoraggiata la partecipazione attiva dei frequentanti, al fine di discutere problemi e casi pratici. Tale metodo d'insegnamento consentirà agli studenti di acquisire e di affinare le capacità di rielaborazione critica e di applicazione concreta delle nozioni giuridiche esposte dal docente. Non è prevista l'utilizzazione di materiale didattico e-learning, presente sulla piattaforma Ariel. La frequenza del corso, ancorché fortemente consigliata, non è obbligatoria.
Materiale di riferimento
Per i frequentanti il programma d'insegnamento e di esame verrà concordato e definito, nel dettaglio, nel corso delle lezioni.
Si richiede comunque a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, lo studio di un manuale aggiornato di legislazione dei beni culturali, a scelta dello studente, e delle norme ivi richiamate.
In particolare è richiesta a tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, la conoscenza puntuale ed approfondita delle disposizioni contenute nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e s.m.), aventi ad oggetto la disciplina dei beni culturali (artt. 1-130, 160-166 e 169-180), e delle norme nazionali, europee ed internazionali in esse menzionate. Il testo Codice dei beni culturali e del paesaggio, è reperibile sul sito del corso della piattaforma didattica on line Ariel, con accesso dalla home page del sito web www.Unimi.it.
Si consiglia l'uso del seguente manuale:
A. ROCCELLA, Legislazione dei beni culturali, Bari, Cacucci, ultima edizione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste esclusivamente in una prova scritta, con svolgimento libero di tre tracce (non test a risposta multipla) sugli argomenti del programma, come trattati a lezione, illustrati nel manuale e nei materiali didattici messi a disposizione degli studenti e definiti dalle norme oggetto di studio. Il tempo a disposizione degli studenti è di circa 15/20 minuti per ogni traccia.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

(E-N)

Periodo
Secondo semestre
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

(O-Z)

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Metodi didattici
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.

Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma scritta utilizzando la piattaforma Exam.net o, laddove la regolamentazione inerente al distanziamento lo consentisse, in presenza sempre in forma scritta.
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione utilizzati negli esami a distanza sono i medesimi di quelli previsti per gli esami in presenza.
Programma
La storia della legislazione in materia di beni culturali. La disciplina dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio (d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42). I beni culturali nel regime giuridico dell'Unione europea. Le principali convenzioni internazionali sui beni culturali. Il regime giuridico interno dei beni culturali nel Codice dei beni culturali e del paesaggio del 2004. La nozione di bene culturale. Categorie diverse di beni culturali. I beni culturali di proprietà pubblica e quelli di proprietà privata. Le modificazioni dei beni culturali. Il commercio e le alienazioni dei beni culturali. L'uscita dei beni culturali dal territorio nazionale. I beni archeologici. Scavi archeologici e rinvenimenti fortuiti. Tutela e valorizzazione dei beni culturali. L'amministrazione dei beni culturali.
Prerequisiti
Si richiede la capacità di esprimersi correttamente in lingua italiana in forma scritta, senza errori di ortografia, grammatica e sintassi. Si richiedono inoltre nozioni elementari di educazione civica.
Metodi didattici
Il docente utilizzerà:
a) lezioni frontali;
b) esercitazioni;
Materiale di riferimento
A. Roccella, Manuale di Legislazione dei beni culturali, Bari, Cacucci, ultima edizione disponibile (attualmente 2017). Gli studenti (frequentanti e non frequentanti) utilizzeranno inoltre gli eventuali materiali didattici impiegati nelle lezioni e resi disponibili sul sito Ariel del corso. Si raccomanda di accompagnare lo studio del manuale e dei materiali didattici con la lettura delle pertinenti disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio, facilmente reperibile online.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Prova finale scritta: la prova di esame, unica alla fine del corso, consiste nello svolgimento di tre tracce sugli argomenti del programma, come trattati a lezione e illustrati nel manuale e nei materiali didattici messi a disposizione degli studenti; il tempo a disposizione è di venti minuti circa per ciascuna traccia.
Il voto finale in trentesimi sarà attribuito dal Docente sulla base della correttezza e completezza delle risposte date.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
IUS/10 - DIRITTO AMMINISTRATIVO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
martedì ore 9.00. Per ragioni organizzative si prega di richiedere l'appuntamento, via mail, almeno due giorni prima.
Dipartimento di Diritto pubblico italiano e sovranazionale - via Festa del Perdono n. 7
Ricevimento:
da concordare via mail
Biblioteca del Dipartimento di diritto pubblico italiano e sovranazionale