Lingua e letteratura islandese

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-LIN/15
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso mira a offrire un'introduzione alla lingua e alla letteratura islandese. Sul versante linguistico si illustreranno gli aspetti grammaticali e lessicali di base della lingua islandese, osservata nei suoi contesti d'uso più semplici. Per la letteratura si offrirà un panorama della storia letteraria islandese, soffermandosi su autori, opere o generi significativi.
Risultati apprendimento attesi
Lo studente acquisirà competenze comunicative di base nella lingua islandese, comprendendo e utilizzando espressioni di uso quotidiano e frasi basilari. Conoscerà gli aspetti salienti della storia della letteratura islandese, sapendo analizzare testi in traduzione italiana nel rispettivo contesto storico-culturale.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Secondo le norme vigenti nel secondo semestre, le lezioni potranno tenersi in videoconferenza, in sincrono e asincrono, su piattaforma Teams e Ariel, con alcune lezioni in aula e attività in presenza, secondo un calendario da definire che sarà pubblicato entro l'inizio delle lezioni. Si sollecita la partecipazione attiva.
Programma
Il corso, rivolto a principianti assoluti, si articola in una parte di letteratura (parte A) e in una parte di lingua (parti B e C). L'unità A si articola in 10 lezioni lungo tutto il semestre. Le parti B e C saranno tenute consecutivamente con due lezioni settimanali (10 lezioni per ogni parte).
Per 6 cfu gli studenti si atterranno al programma delle parti A+B, per 9 cfu al programma delle parti A+B+C.
La parte A intende fornire una panoramica generale e sintetica sul percorso sociale, culturale e letterario dell'Islanda prendendo in considerazione uno dei momenti storici più rilevanti, nonché un tema che ha segnato tutta la produzione letteraria del XX secolo, ovvero la transizione repentina da una cultura agraria e sparsamente popolata al fitto tessuto urbano della città. Si affronteranno quindi romanzi che trattano della formazione di Reykjavík e si analizzerà che cosa abbia significato il concetto di þéttbýli (lett. 'zona densamente popolata') nella psiche islandese, il difficile rapporto con una nuova modalità abitativa, il laborioso percorso verso un equilibrio sociale, la rappresentazione di Reykjavík nel nuovo millennio.
Nelle parti B e C verranno studiati gli aspetti morfologici, grammaticali e sintattici dell'islandese, come nozioni teoriche ma anche attraverso testi autentici, per stimolare la comprensione linguistica nel processo di lettura e costruire un vocabolario essenziale da utilizzare nella vita di tutti i giorni.
Il programma del corso è valido fino a febbraio 2022.
Prerequisiti
Nessuno. Parte della bibliografia è in lingua inglese.
Metodi didattici
Il corso adotta i seguenti metodi didattici: lezioni frontali e a distanza; brevi compiti ed esercizi a casa; lettura e analisi di testi letterari in classe e a livello individuale; studio individuale di bibliografia critica.
Materiale di riferimento
Bibliografia per la parte A:
NB Informazioni dettagliate ed esaustive saranno fornite sul sito Ariel all'inizio del corso.
Contesto storico e letterario:
- M. Ciaravolo (a cura di), Storia delle letterature scandinave, Iperborea 2019, le parti relative all'Islanda: pagg. 19-104; pagg. 132-137; pagg. 195-201; pagg. 238-247; pagg. 371-377; pagg. 489-510; pagg. 719-729; pagg. 842-844; pagg. 881-884; pagg. 936-940.

Fonti primarie:
- Gestur Pálsson, Promessi sposi, da Sole di mezzanotte, La Spiga, Milano 1930, pagg.135-193 (fornito in pdf dalla docente)
- Halldór Laxness, Il concerto dei pesci, Milano, Iperborea, 2007
- Sjón, Mánasteinn. Il ragazzo che non è mai stato, Federico Tozzi editore, Saluzzo, 2019
- Halldór Laxness, La base atomica, Milano, Iperborea, 2014
- Hallgrímur Helgason, 101 Reykjavík (versione cinematografica proiettata o fornita)

un articolo a scelta tra
- Nannini Sofia, The City as a Gravel Pile: Building Codes, Concrete, and Urban Dwellings in Reykjavík (1903-45), in corso di pubblicazione (fornito in pdf dalla docente)
- Bjarni Reynarsson, The planning of Reykjavik, Iceland: three ideological waves - a historical overview, in «Planning Perspectives» 14:1, 1999, pagg. 49-67 (fornito in pdf dalla docente)
- Heiða Jóhannsdóttir, Under the Tourist Gaze: Reykjavik as the City that Never Sleeps, in The Cultural Reconstruction of Places, Ástráður Eysteinsson ed., University of Iceland Press 2006, pagg. 111-121 (fornito in pdf dalla docente)

Bibliografia per le parti B e C:
- A. Einarsdóttir, G. Theodórsdóttir, M. Garðarsdóttir e S. Þorvaldsdóttir, Learning Icelandic, Reykjavík, Mál og menning 2001 (e ristampe successive) + libro di esercizi
Parte B: lezioni 1-8; parte C: lezioni 9-15
- Materiali integrativi forniti dalla docente sul sito Ariel
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un colloquio individuale, che prevede domande poste dal docente, interazioni tra docente e studente e l'analisi e commento di più brani tratti dalle opere letterarie in programma.
Il colloquio è preceduto da una breve prova scritta volta a verificare l'apprendimento delle basi della lingua islandese. La prova scritta dura circa 90 minuti e si compone di un esercizio di comprensione del testo, di una breve composizione in islandese (max 200 parole) e/o di risposte a domande relative a competenze linguistiche pari al livello A1.
Gli studenti svolgeranno la prova scritta durante il corso (alla fine dell'unità B e dell'unità C, in date che saranno comunicate per tempo) oppure sosterranno subito prima del colloquio orale durante l'appello d'esame. Occorre superare la prova scritta (18/30) per essere amesso al colloquio. Lo studente può rifiutare il volto della prova scritta e ripeterla in un appello successivo.
Nel caso in cui non sia possibile effettuare esami scritti, anche la prova di lingua (moduli B + C) si svolgerà in forma orale.
Il colloquio ha durata variabile a seconda delle unità didattiche su cui si presenta lo studente, e si svolge in lingua italiana. Il colloquio mira a verificare: 1) la conoscenza della storia della letteratura islandese, sapendo distinguere gli aspetti culturali della storia, della cultura e della società islandesi trattati durante il corso, nonché la capacità di analisi dei testi letti, contestualizzando autori e opere; 2) l'abilità nell'esposizione, la precisione nell'uso della terminologia specifica, la capacità di riflessione critica e personale sulle tematiche proposte.
Il voto finale è espresso in trentesimi ed è dato dall'esito della prova scritta e da quello del colloquio nella seguente percentuale approssimativa:
esame da 6 fcu: 30% prova scritta, 70% colloquio orale.
esame da 9 cfu: 50% prova scritta, 50% colloquio orale.
Lo studente ha facoltà di rifiutare il voto (in tal caso verrà verbalizzato come "ritirato").

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-LIN/15 - LINGUE E LETTERATURE NORDICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-LIN/15 - LINGUE E LETTERATURE NORDICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-LIN/15 - LINGUE E LETTERATURE NORDICHE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
dopo le lezioni su appuntamento
da definirsi