Lingua e letteratura sanscrita

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-OR/18
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire agli studenti una conoscenza delle principali strutture grammaticali del sanscrito, e un'introduzione alla letteratura indiana espressa in questa lingua.
Risultati apprendimento attesi
Nozioni essenziali su: caratteristiche fonologiche e strutture morfosintattiche della lingua sanscrita; categorie letterarie dell'India antica e classica; storia della scrittura.
Capacità di: leggere correttamente un testo sanscrito classico sia in traslitterazione IAST (International Alphabet for Sanskrit Transliteration), sia in scrittura devanāgarī; padroneggiare un lessico fondamentale; tradurre dal sanscrito semplici passi sulla base dell'analisi morfosintattica; inquadrare le opere letterarie nella storia culturale dell'India antica e classica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Primo semestre
Le lezioni si svolgeranno in modalità mista, una minima parte in parte in presenza (4 incontri, 4 ore), con contemporanea diffusione in streaming, e gran parte a distanza. Le lezioni in presenza intendono sostituire almeno in parte le lezioni partecipate e saranno dedicate principalmente ai seguenti argomenti: Scrittura Devanāgarī; esercizi di traduzione; esempi di traduzione e commento linguistico di strofe della Bhagavadgītā.
Le lezioni a distanza sostituiranno per lo più le lezioni frontali e perciò riguarderanno in special modo argomenti di carattere teorico (Elementi di Letteratura sanscrita, Elementi di storia della lingua sanscrita, Sintetica sezione monografica). Tuttavia, saranno adottate anche per la presentazione degli argomenti grammaticali e per fornire ulteriori esempi di esercizi linguistici e traduzione di strofe della Bhagavadgītā.
Saranno tenute principalmente in forma asincrona, tramite l'uso di slide in Power Point con supporto audio, caricate sulla piattaforma Ariel, alternate ad incontri sincroni da tenersi tramite piattaforma Microsoft Teams, con scadenza da definire, per eventuali chiarimenti relativi agli argomenti svolti in modalità asincrona, con particolare attenzione a quelli linguistici.
L'esame si terrà in forma telematica, tramite la piattaforma Microsoft Teams
Al fine di facilitare le comunicazioni si richiede agli studenti interessati di contattare la docente via e-mail (paola.rossi@unimi.it) all'inizio del corso.
Programma
Il programma dell'insegnamento prevede la presentazione dei seguenti argomenti:
- Elementi di Letteratura sanscrita: letteratura vedico-brahmanica
- Elementi di Lingua sanscrita: fonologia, elementi di morfologia nominale; elementi di morfologia verbale; composizione nominale; principali strutture sintattiche.
- Elementi di storia della lingua sanscrita: definizione di lingua sanscrita; questioni di oralità e scrittura
- Traduzione e commento linguistico di strofe della Bhagavadgītā
- Voci di sovranità: modalità e strumenti di legittimazione del potere nell'India vedica
- La scrittura Devanāgarī

Gli argomenti sopra indicati saranno modulati in tre parti di 20 ore ciascuna, come segue:

Parte A (20 ore)

- Elementi di Letteratura sanscrita: letteratura vedico-brahmanica
- Elementi di Lingua sanscrita: fonologia; lessico di base; scrittura Devanāgarī
- Elementi di storia della lingua sanscrita: definizione di lingua sanscrita

Parte B (20 ore)
- Elementi di Lingua sanscrita: elementi di morfologia nominale; elementi di morfologia verbale; composizione nominale; principali strutture sintattiche.
- Traduzione e commento linguistico di strofe della Bhagavadgītā
- Elementi di storia della lingua sanscrita: definizione di lingua sanscrita; questione oralità-scrittura: un'introduzione.

Parte C (20 ore)
- Elementi di Lingua sanscrita: elementi di morfologia nominale; elementi di morfologia verbale; composizione nominale; principali strutture sintattiche: continuazione.
- Traduzione e commento linguistico di strofe della Bhagavadgītā
- Voci di sovranità: modalità e strumenti di legittimazione del potere nell'India vedica. Lettura e commento di passi vedici
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari
Metodi didattici
Il corso generalmente consiste di lezioni frontali e di lezioni partecipate: le prime sono adottate prevalentemente per argomenti di carattere teorico (Elementi di Letteratura sanscrita, Elementi di storia della lingua sanscrita, Sintetica sezione monografica), e prevedono l'uso di slide in Power Point; le seconde sono destinate all'apprendimento della lingua (scrittura Devanāgarī; Elementi di Lingua sanscrita; Traduzione e commento linguistico di strofe della Bhagavadgītā), e prevedono esercitazioni linguistiche. In particolare per queste si richiede la frequenza obbligatoria: gli esercizi di traduzione da svolgersi di lezione in lezione sotto la guida del docente sono fondamentali per l'apprendimento degli elementi di base della Lingua sanscrita.
Per attività integrative e avvisi, si prega di fare costante riferimento alla pagina di lingua e letteratura Sanscrita in Ariel, e al sito di Indologia della nostra università (https://sites.unimi.it/india/).
Materiale di riferimento
6 CFU (Parti A-B)
· G. Boccali, S. Piano, S. Sani, Le letterature dell'India, Torino, UTET Libreria, 2000, pp. 7-65.
· Atharvaveda. Il Veda delle formule magiche, a cura di P.M. Rossi, Mimesis, Milano: SOLO EDIZIONE 2020; Premessa.
· C. Della Casa, Corso di Sanscrito, Unicopli, Milano (varie ristampe, ma si veda anche la pagina Ariel dell'insegnamento): sezione fonetica (Unità A); sandhi, morfologia nominale e verbale, composti nominale, principali strutture sintattiche
· J. E.M. Houben, Linguistic Paradox and Diglossia: the emergence of Sanskrit and Sanskrit Language in Ancient India, Open Linguistics, DE GRUYTER OPEN, 2018, Historical Sociolinguistic Philology, 4 (1), pp. 1-18. https://halshs.archives-ouvertes.fr/halshs-01807465
· A. Aklujkar, The Early History of Sanskrit as Supreme Language, in J. E.M. Houben (ed.), Ideology and Status of Sanskrit. Contributions to the History of the Sanskrit Language, Leiden-New York-Koln, E.J. Brill 1996, pp. 59-85.
· J.E.M. Houben, "From Fuzzy-Edged "Family-Veda" to the Canonical Śākhas of the Catur-Veda: Structures and Tangible Traces", in VEDIC ŚĀKHĀS: PAST, PRESENT, FUTURE, edited by Edited by Jan E.M. Houben, Julieta Rotaru, Michael Witzel. Cambridge, Mass. HOS Opera Minora IX, 2016, pp. 159-192.
· Ch. Malamoud, Nerezza della scrittura + Note sull'apparizione della scrittura in India, in Il gemello solare, Adelphi, Milano 2007, pp. 177-211.
· R. Salomon, Indian Epigraphy, Oxford University Press 1998; pp. 7-56; 72-94
· Materiale didattico presentato durante il corso (Si veda materiale in piattaforma ariel).

9 CFU in aggiunta (Parte C)
· C. Della Casa, Corso di Sanscrito, Unicopli, Milano (varie ristampe, ma si veda anche la pagina Ariel dell'insegnamento)
· M. Witzel, Early Sanskritization. Origins and Development of the Kuru State, in "Electronic Journal of Vedic Studies", 1995, pp. 1-26.
· Atharvaveda. Il Veda delle formule magiche, a cura di P.M. Rossi, Mimesis, Milano: SOLO EDIZIONE 2020; testo integrale.
· Sani, S. Ṛgveda. Le strofe della sapienza, Marsilio, Venezia 2000: selezione di testi
· P. Sylvain-Lévi, La dottrina del sacrificio nei Brāhmaṇa, Adelphi, Milano, 2009 [Tr. italiana di La doctrine du sacrifice dans les Brâhmanas, Paris 1898].
· Materiale didattico presentato durante il corso (Si veda materiale in piattaforma ariel).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è orale e dura approssimativamente 30 minuti. In generale, consiste di due parti: la prima mira ad accertare le conoscenze e le competenze linguistiche, la seconda le conoscenze e competenze letterarie e relative agli argomenti non specificatamente linguistici svolti nel corso. Nella prima parte saranno valutate conoscenze e competenze linguistiche attraverso la lettura, la traduzione e il commento grammaticale di testi tradotti durante il corso. La seconda consiste di almeno due domande relative agli argomenti previsti dal programma, con particolare attenzione alla parte monografica.
Il voto, espresso in trentesimi, prenderà in considerazione: preparazione complessiva dello studente, e la sua familiarità con la bibliografia del corso; conoscenze e competenze linguistiche; comprensione e padronanza dei concetti storico-culturali, e capacità di sintesi e di analisi critica nell'esporli; uso di un linguaggio appropriato, e accuratezza e pertinenza nell'esposizione.

Gli studenti internazionali o Erasmus sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-OR/18 - INDOLOGIA E TIBETOLOGIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-OR/18 - INDOLOGIA E TIBETOLOGIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-OR/18 - INDOLOGIA E TIBETOLOGIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Si riceve su appuntamento, previo contatto via e-mail
A distanza (skype; teams)