Metodologie analitiche per il degrado ambientale dei beni culturali

A.A. 2020/2021
6
Crediti massimi
48
Ore totali
SSD
CHIM/01
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso fornisce un'introduzione alle tecniche di analisi chimica strumentale e di caratterizzazione strutturale dei materiali di interesse culturale, focalizzate sullo studio degli effetti prodotti dall'ambiente su tali materiali e ponendo particolare attenzione agli aspetti sperimentali e all'interpretazione dei dati. Scopo del corso è pertanto quello di far comprendere allo studente quali informazioni composizionali e strutturali posso essere ottenute da questo tipo di indagini sui materiali originali e sui prodotti di degrado da essi derivati.
Risultati apprendimento attesi
Capacità di interpretazione ed utilizzo di informazioni analitiche dai reperti e possibilità di intervento a scopo conservativo.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Nel caso in cui l'emergenza sanitaria dovesse protrarsi, lezioni ed esami si terranno come di seguito dettagliato.
Modulo prof.ssa Bruni: Le lezioni si svolgeranno a distanza, prevalentemente in modalità asincrona mediante presentazioni video caricate sul sito Ariel del modulo.
Modulo prof. Castellano: Le lezioni si svolgeranno a distanza, in prevalenza in modalità asincrona ed eventualmente in parte in modalità sincrona tramite Microsoft Teams.
Modulo prof. Trasatti: Le lezioni si svolgeranno a distanza in sincrono su piattaforma Teams.

Se gli esami non si potranno svolgere come indicato nel presente Syllabus, si svolgeranno a distanza secondo la modalità che sarà indicata sul sito Ariel al termine del corso.
Programma
Modulo prof.ssa Bruni: Gli inquinanti atmosferici e generalità sul loro effetto sui materiali di interesse culturale. Richiami sulle principali tecniche di analisi chimica strumentale utili all'analisi dei fenomeni di degrado ambientale. Il degrado della pietra, delle malte, dei coloranti naturali e sintetici e delle materie plastiche. Effetto degli inquinanti "indoor" sui materiali conservati in musei ed esposizioni.
Modulo prof. Castellano: La diffrazione come strumento analitico per la caratterizzazione di beni culturali. Metodi ed esempi. Diffrazione su materiali policristallini e su cristallo singolo. La tecnica EXAFS applicata alla caratterizzazione dei beni culturali. Caratterizzazione analitica non distruttiva di beni culturali. Microscopia SEM e microsonda elettronica EDS. Esempi di applicazione della microanalisi SEM/EDS: studi sulla "Sacra Sindone", caratterizzazione di pigmenti e di reperti.
Modulo Prof. Trasatti: Metalli e leghe. Reticoli cristallini e difetti reticolari. Meccanismi di solidificazione. Generalità sui diagrammi di fase. Diagramma ferro-carbonio. Analisi metallografica. Cenni di microscopia ottica ed elettronica. Nozioni di corrosione. Diagramma di Pourbaix, Corrosione atmosferica. Casi di studio.
Prerequisiti
La frequenza del corso richiede competenze di base di chimica generale, di chimica analitica e di chimica organica.
Per una più profonda comprensione degli argomenti del Modulo del Prof. Trasatti la frequenza del Corso di Archeometallurgia della LT in Scienze e tecnologie per lo studio e la conservazione dei beni culturali e dei supporti della informazione è altamente consigliata.
Metodi didattici
Modulo prof.ssa Bruni: L'insegnamento si svolge tramite lezioni frontali.
La pagina web del modulo è https://sbrunimadabcmb.ariel.ctu.unimi.it/v5/home/Default.aspx.
Modulo prof. Castellano: L'insegnamento si svolge tramite lezioni frontali.
Modulo Prof. Trasatti: L'insegnamento si svolge tramite lezioni frontali in presenza.
Materiale di riferimento
Modulo prof.ssa Bruni: Il materiale di riferimento è costituito dalle slide delle lezioni, rese disponibili sul sito Ariel del corso.
Modulo prof. Castellano: Il materiale di riferimento è costituito dalle slide delle lezioni, rese disponibili sul sito Ariel del corso.
Modulo Prof. Trasatti: Il materiale utilizzato per le lezioni sarà reso disponibile per gli studenti in occasione della prima lezione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in una prova scritta per ogni modulo su tutti gli argomenti trattati nel corso per verificare le informazioni acquisite ma anche la capacità di affrontare criticamente problemi relativi alle tematiche discusse nelle lezioni.
I risultati relativi a ciascun modulo sono pubblicati sul relativo sito Ariel.
Il voto finale è comunicato attraverso il servizio di verbalizzazione elettronica Vweb.
CHIM/01 - CHIMICA ANALITICA - CFU: 6
Lezioni: 48 ore
Docente/i
Ricevimento:
Tutti i giorni dal lunedì al venerdì su appuntamento
Studio della docente (Dipartimento di Chimica, corpo A, piano 1, ufficio 1101)
Ricevimento:
Su appuntamento
Dipartimento di Chimica, Corpo A, piano rialzato, stanza R38
Ricevimento:
giovedì 10:30-12:30
piano rialzato - corpo A