Relazioni internazionali

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo del corso è fornire agli studenti le conoscenze e gli strumenti di comprensione necessari a interpretare la realtà politica internazionale e a mettere a fuoco, in particolare, le principali tendenze che caratterizzano oggi le relazioni internazionali. Il corso fornirà agli studenti, per prima cosa, una rapida rassegna delle principali tradizioni teoriche che hanno contibuito a formare la disciplina delle Relazioni Internazionali (idealismo, realismo, teorie radicali, istituzionalismo, costruttivismo). Su questo sfondo teorico, saranno poi delineate le caratteristiche fondamentali del sistema internazionale (a cominciare dall'anarchia), che la distinguono dal sistema politico interno, e che influenzano profondamente le tendenze e i fenomeni politici internazionali; sarà inoltre messa in luce l'importanza della dimensione geografica, potestativa, ideologica nonché istituzionale della politica internazionale. L'attenzione sarà poi rivolta alla politica estera, e ai fattori che concorrono a determinarla. Il bagaglio concettuale e teorico così acquisito servirà infine ad analizzare l'attuale congiuntura politica internazionale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere le peculiari logiche di funzionamento del sistema internazionale, cogliendo le differenze qualitative che distinguono la vita politica che si svolge dentro gli Stati da quella che invece si sviluppa nell'arena politica internazionale. Grazie alla ricostruzione storico-genetica dell'attuale sistema internazionale ("da dove viene la nostra politica internazionale?"), alla chiarificazione delle caratteristiche strutturali dell'arena internazionale, lo studente sarà in grado di cogliere le grandi tendenze che segnano l'attuale congiuntura internazionale e di comprendere le logiche d'azione dei principali attori del sistema internazionale. La familiarità con le grandi tradizioni teoriche della politologia internazionalista e l'affinamento dei concetti fondamentali delle RI consentirà allo studente di formarsi un'autonoma capacità di analisi e giudizio sulle vicende internazionali, a integrazione delle chiavi di lettura acquisite negli altri corsi, nonché di disporre di un lessico adeguato a trasmettere autorevolmente le sue opinioni sui fatti di politica mondiale nei diversi contesti professionali in cui avrà modo di impegnarsi.
Programma e organizzazione didattica

A-K

Responsabile
Periodo
Secondo trimestre
Metodi didattici

Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario del primo trimestre sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.

Programma e materiale di riferimento

Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.

Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione

L'esame si svolgerà in forma scritta utilizzando la piattaforma Microsoft Teams o, laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma scritta.

Ciascuno studente dovrà rispondere a tre domande: una obbligatoria sugli appunti per i frequentanti e sul manuale per i non frequentanti; una seconda a scelta tra due domande relative alla parte generale; l'ultima sulla parte speciale del programma. Tutte le domande richiederanno di applicare le nozioni oggetto del programma all'interpretazione di eventi storici recenti (Esempio: Che cosa si intende per "dilemma della sicurezza" e come si applica questa nozione alle relazioni attuali tra Stati Uniti e Cina).

L'esame sarà volto a:
- accertare il raggiungimento degli obiettivi in termini di conoscenza e capacità di comprensione;
- accertare la capacità di applicare conoscenza e comprensione a casi storici specifici;
- accertare la padronanza del linguaggio e la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e ordinato.
Programma
Nel primo modulo saranno analizzate le caratteristiche distintive dell'ambiente internazionale e della disciplina che lo studia, le Relazioni Internazionali. Per cominciare, si vedrà in che cosa si differenzia il sistema politico internazionale dal sistema politico interno, quale è il suo principio organizzativo, quali sono i soggetti e le forme della competizione. In secondo luogo, si ripercorreranno brevemente il dibattito, i principali approcci e i principali nodi teorici delle Relazioni Internazionali. Infine, ci si domanderà come è possibile distinguere tra loro i diversi scenari internazionali, cominciando dal criterio più tradizionale: la distribuzione del potere.
Nel secondo modulo saranno introdotti altri criteri, dopo quello del potere, per distinguere fra loro i diversi scenari internazionali. La dimensione temporale consentirà di introdurre il tema del mutamento e dell'origine dei sistemi; la dimensione spaziale consentirà di affrontare il problema della globalità e del rapporto tra globalizzazione, regionalizzazione e frammentazione; la dimensione culturale introdurrà alla distinzione tra sistemi internazionali culturalmente o ideologicamente omogenei e sistemi internazionali eterogenei; attraverso la dimensione istituzionale, infine, si analizzerà la tensione "costituente" tra principio di sovranità e diritti di ingerenza.
Il terzo modulo avrà carattere monografico e, per questo anno di corso, riguarderà il tema della guerra civile.
Prerequisiti
Unico esame formalmente propedeutico è quello di Scienza politica. E' fortemente raccomandata tuttavia una buona conoscenza della Storia contemporanea e, possibilmente, della Storia moderna.
Metodi didattici
Il corso consisterà in 60 ore di lezioni frontali.
Materiale di riferimento
Obbligatorio:

Per gli studenti frequentanti, gli appunti delle lezioni

Per gli studenti non frequentanti: F. Andreatta, A. Colombo, M. Clementi, M. Koenig Archibugi, V.E. Parsi, Relazioni Internazionali, Il Mulino, Bologna 2007.


Sia per i frequentanti che per i non frequentanti, due testi a scelta fra i quattro per la parte generale:

H. Bull, The Anarchical Society. A Study of Order in World Politics, New York, 1977; trad. it. La società anarchica, Vita e pensiero, Milano 2005

G. Arrighi, Il lungo XX secolo, Il Saggiatore, Milano

C. Schmitt, Der Nomos der Erde im Voelkerrecht des Jus Publicum Europaeum, Köln, 1950; trad. it. Il Nomos della Terra, Adelphi, Milano 1991.

K.N. Waltz, Theory of International Politics, Reading, 1979; trad. it. Teoria della politica internazionale, Il Mulino, Bologna 1987.


Sia per i frequentanti che per i non frequentanti, per la parte monografica:

A. Colombo, Guerra civile e ordine politico, Laterza, Bari-Roma, 2020.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consisterà in una prova scritta a risposte aperte, diretta a verificare l'apprendimento dei concetti e delle teorie fondamentali del corso, nonché la capacità di esprimerli in modo chiaro e preciso, impiegando correttamente la terminologia della teoria contemporanea delle Relazioni Internazionale. La prova comprenderà quattro domande aperte, una su ciascuno dei tre libri oggetto d'esame più una sugli appunti.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

L-Z

Responsabile
Periodo
Secondo trimestre
La didattica si svolgerà in modalità lezione sincrona su piattaforma Microsoft Teams.

L'esame consiste in una prova scritta di un'ora su Piattaforma Micrsoft Teams; gli studenti dovranno rispondere a due domande sui testi del programma di esame.
Programma
La prima parte del corso avrà taglio teorico, e si concentrerà sui seguenti argomenti:
- le principali tradizioni teoriche nelle RI: idealismo, realismo, teorie radicali, istituzionalismo, costruttivismo
- le principali caratteristiche strutturali del sistema internazionale, e le differenze rispetto al sistema politico interno
- anarchia e dilemma della sicurezza
- guerra e alleanze nella politica internazionale
- la polarità nel sistema internazionale: sistemi multipolari, bipolari e unipolari
- la dimensione geografica e spaziale della politica internazionale (la geopolitica)
- i fattori ideologici e culturali della politica internazionale
- le istituzioni internazionali e il loro ruolo nella politica internazionale
- la teoria della società internazionale
- dalla politica internazionale alla politica estera: la foreign policy analysis

La seconda parte si focalizzerà sullo scenario internazionale attuale e le sue tendenze fondamentali. Verranno trattati argomenti quali:
- lo Stato e le sue trasformazioni
- il rapporto tra globalizzazione e regionalizzazione
- la guerre e le sue trasformazioni
- la politica estera americana e delle altre grandi potenze
Prerequisiti
Sono richieste conoscenze di base di Scienza politica e Storia contemporanea
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Testi d'esame per gli studenti frequentanti:

1. appunti delle lezioni

2. K.N. Waltz, Theory of International Politics, Reading, 1979; trad. it. Teoria della politica internazionale, Il Mulino, Bologna 1987.

3. un testo a scelta tra:
- H. Bull, The Anarchical Society. A Study of Order in World Politics, New York, 1977; trad. it. La società anarchica, Vita e pensiero, Milano 2005.

- C. Schmitt, Der Nomos der Erde im Voelkerrecht des Jus Publicum Europaeum, Köln, 1950; trad. it. Il Nomos della Terra, Adelphi, Milano 1991.

4. un testo a scelta tra:
- V.E. Parsi, Titanic. Il dell'ordine liberale (Bologna: Il Mulino, 2018)

- J. Mearsheimer, La grande illusione. Perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo, Luiss University Press, Roma, 2019

Testi d'esame per gli studenti non frequentanti:

1. B. Andreatta, A. Colombo, M. Clementi, M. Koenig Archibugi, V.E. Parsi, Relazioni Internazionali, Il Mulino, Bologna 2007.

2. K.N. Waltz, Theory of International Politics, Reading, 1979; trad. it. Teoria della politica internazionale, Il Mulino, Bologna 1987.

3. un testo a scelta tra:
- H. Bull, The Anarchical Society. A Study of Order in World Politics, New York, 1977; trad. it. La società anarchica, Vita e pensiero, Milano 2005.

- C. Schmitt, Der Nomos der Erde im Voelkerrecht des Jus Publicum Europaeum, Köln, 1950; trad. it. Il Nomos della Terra, Adelphi, Milano 1991.

4. Un testo a scelta tra:
- V.E. Parsi, Titanic. Il dell'ordine liberale (Bologna: Il Mulino, 2018)

- J. Mearsheimer, La grande illusione. Perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo, Luiss University Press, Roma, 2019
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La valutazione finale si basa su un esame scritto finalizzato ad accertare la capacità degli studenti di presentare e servirsi dei concetti fondamentali della teoria delle Relazioni Internazionale. L'esame consiste in una prova scritta di due ore; gli studenti dovranno rispondere a quattro domande sui testi del programma di esame.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Carati Andrea

Docente/i
Ricevimento:
Martedì 16:15-18:30 (In linea con le indicazioni di Ateneo il ricevimento in presenza è sospeso fino a nuova comunicazione. Si invita a consultare i siti docente ARIEL per informazioni generali e sostitutive del ricevimento in presenza)
Stanza 8 - Dipartimento studi internazionali giuridici e storico-politici
Ricevimento:
Da remoto, su appuntamento ogni mercoledì a partire dalle 15.30
stanza 11, dip. Studi internazionali
Ricevimento:
mercoledì dalle 16,30 alle 19,30
stanza 12, dip. Studi internazionali