Storia della filosofia lm

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
M-FIL/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire agli studenti una conoscenza approfondita di momenti e temi della storia della filosofia occidentale e delle relative interpretazioni, favorendo l'acquisizione degli strumenti ermeneutici e critici richiesti per un autonomo lavoro di analisi e interpretazione di testi filosofici relativi a diversi contesti storici.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Al temine del corso, lo studente
Conosce in maniera approfondita, attraverso la lettura diretta di testi classici, i temi esemplari della storia della filosofia occidentale, nel quadro delle tradizioni e delle loro trasformazioni
Conosce in maniera approfondita il lessico filosofico e ne comprende il significato nei diversi contesti storici e teorici
Conosce in modo filologicamente fondato le fonti dei testi e ne sa comprendere il riuso
Comprende in maniera criticamente approfondita le alternative interpretative attraverso letteratura secondaria.
Capacità di applicare conoscenza e competenze:
Al termine del corso, lo studente
sa applicare le conoscenze acquisite nella lettura autonoma e critica di un testo filosofico classico valutandone in modo maturo concetti e argomenti nel quadro delle tradizioni e delle loro trasformazioni
sa applicare la conoscenza approfondita del lessico filosofico per la comprensione del suo significato nei diversi contesti storici e teorici
sa applicare gli strumenti metodologici e bibliografici storico-filosofici in vista di una ricerca autonoma.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Didattica fase emergenziale (IT)


Metodi didattici - Nel caso che le condizioni non lo consentissero, le lezioni lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite in sincrono sulla base dell'orario del primo semestre, o anche in asincrono perché saranno via via registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.

Materiale di riferimento - Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento - Gli esami si svolgeranno in forma orale, o - laddove la regolamentazione lo consentisse, in presenza, sempre in forma orale e secondo i criteri e le modalità indicate nel programma.
Programma
Sostanze, individui, mondi
Discussioni nella prima modernità

Presentazione del corso

Con il termine di 'Sostanza' (traduzione dell'originaria 'ousia' aristotelica) la tradizione filosofica ha inteso designare ciò che ultimamente esiste, a cui ultimamente si riferisce il nostro discorso, insomma i "building blocks" della realtà. Nella tradizione aristotelica questi mattoni costitutivi della nostra ontologia sono i particolari concreti, definiti e conoscibili attraverso la loro essenza specifica, che permette di stabilire ciò che essi necessariamente sono e ciò che possono essere. Il corso si propone di analizzare, attraverso alcune grandi discussioni filosofiche, la centralità del concetto di sostanza nella filosofia della prima età moderna, a partire dalla sua radicale risignificazione cartesiana fino alla sua conseguente e altrettanto radicale problematizzazione. Nel corso di tali dibattiti vengono in primo piano i problemi dei criteri di sostanzialità, di ciò che costituisce gli individui, della loro identità attraverso il tempo, del rapporto con i mondi, reale e possibili, in cui sono inseriti, del fondamento reale dei nostri modi di classificare gli oggetti e riferirci ad essi. E le grandi discussioni tra personaggi come Descartes, Arnauld, Leibniz e Locke di fatto prefigurano lucidamente dibattiti ancora vivissimi nella metafisica e nella filosofia del linguaggio contemporanee.
Temi:
Menti e corpi, concetti e sostanze: Arnauld vs. Descartes.
Individui e mondi possibili: Arnauld vs. Leibniz.
Nomi e persone: Leibniz vs. Locke.
Prerequisiti
Non sono richiesti specifici prerequisiti. E' auspicabile una buona conoscenza della storia della filosofia, in particolare moderna, quale quella che si suppone acquisita al termine del percorso triennale.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Lezioni di discussione sui temi del corso, a partire dalle domande degli studenti.
Relazioni scritte.
Materiale di riferimento
R. Descartes, dalle Meditazioni metafisiche, Roma-Bari, Laterza, 2010: II Meditazione; dalla VI Meditazione, p. 101.
_______ dalle Obiezioni e risposte alle Meditazioni: I Obiezioni e risposte (su distinzione reale e formale); IV Obiezioni e risposte, La natura dello spirito umano, in Cartesio, Opere, Roma-Bari, Laterza, 2009, vol. 2, pp. 96-97, 113-114; 19-198, 210-220.

_____________ Lettera a G. Gibieuf del 19/1/1642 in R. Descartes, Tutte le lettere 1619-1649, Milano, Bompiani, 2005, pp. 1561-65.

S. Landucci, La mente in Cartesio, Milano, Angeli, 2003: capp. II, III, IV, pp. 55-163.

G.W. Leibniz, Discorso di metafisica, in G.W. Leibniz, Scritti filosofici, a cura di M. Mugnai e E. Pasini, Torino, UTET, 2000, vol. I, pp. 262-302;

______________dal Carteggio con Arnauld, in G.W. Leibniz, Scritti filosofici, a cura di M. Mugnai e E. Pasini, vol. I, pp. 303-330.

________ Le prime verità. Princìpi logico-metafisici;

________ Origine delle verità contingenti;

________ Sulla libertà, la contingenza e la serie delle cause, sulla provvidenza,

in Scritti filosofici, vol. I, pp. 412-427

_______M. Mugnai, Introduzione alla filosofia di Leibniz, Torino, Einaudi, 2001,cap. 6, Individui, concetti completi e mondi possibili, pp. 165-204.

______F. Mondadori, Leibniz and the Doctrine of Inter-World Identity, Studia Leibnitiana 7 (1), 1975, pp. 22-57.

[Fine programma da 6 CFU]

John Locke, dal Saggio sull'intelligenza umana, Roma-Bari, Laterza, Libro II, cap. 23, cap. 27; libro IV, cap. 3, § 6 e nota.

G.W. Leibniz, da Nuovi saggi sull'intelletto umano, in G.W. Leibniz, Scritti filosofici, a cura di M. Mugnai e E. Pasini, Torino, UTET, 2000, vol. III: Libro II, cap. 23, cap. 27; libro IV, cap. 6.

______ M. Ayers, Locke: Epistemology and Ontology, Routledge, London-New York, 1991, vol. II, Part 3, Identity, pp. 205-

Per i non frequentanti:

oltre a quanto sopra, un testo a scelta tra:

M. Rozemond, da Descartes' Dualism, Harvard UP, 1998: The real distinction argument, pp. 1-38;

R.M. Adams, da Leibniz: Determinist, Theist, Idealist, Oxford UP, 1994: part 1, The logic of counterfactual non-identity, pp. 53-110.

M. Di Francesco, Kripke, Leibniz e la logica modale, in M. Di Francesco, R. De Monticelli, Il problema dell'individuazione. Leibniz, Kant e la logica modale, Unicopli, Milano 1982, pp. pp. 97-171.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova orale consiste in un colloquio sui temi del corso; allo studente verrà chiesto, tra l'altro, di spiegare e commentare un brano tra quelli in programma.
A tutti gli studenti verrà chiesta inoltre una breve relazione scritta su un tema scelto tra quelli indicati dal docente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
M-FIL/06 - STORIA DELLA FILOSOFIA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
mercoledì 9-12
In modalità telematica con il gruppo su Micorsoft Teams "Ricevimento SDB". Codice d'accesso: ourk7ks ce accesso: