Storia e istituzioni dell'africa

A.A. 2020/2021
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
La terra è la principale ricchezza dell'Africa: il 70% della forza lavoro è impegnato in attività rurali formali e informali che generano però il 30% del PIL del continente: da un tale quadro, si evince come l'Africa non possa nutrire sé stessa. Il continente, infatti, vive di esportazioni di materie prime, delle importazioni di cibo e di aiuti alimentari. La malnutrizione rimane un'importante preoccupazione ancora oggi, a dispetto dei livelli di crescita economica, anche a causa della recrudescenza del climate change che riduce sensibilmente l'accesso al cibo, specie nelle zone rurali. Le conseguenze sul capitale umano ed economico sono tali da ridurre il tasso di crescita del PIL p.c. tra lo 0,16% e il 4%. In tale quadro, è nondimeno riconosciuto il grande potenziale dell'Africa nell'alleviare la crescente insicurezza alimentare globale ed assicurarsi il biocarburante: vaste operazioni di land grabbing sono di conseguenza in atto, col loro corollario di speculazioni finanziarie e la compiacenza di élite "sviluppiste".
Questo corso esamina la saga dell'Africa subsahariana, partendo dall'impatto dello sfruttamento coloniale sulle strutture politiche, economiche e sociali preesistenti fino allo straordinario obiettivo della Free Trade Area africana, passando per le dinamiche regionali e i trend internazionali che, pur apparentemente spingendo per un'emersione dell'Africa come protagonista economico, sembrano agire seguendo un trend globalmente anarchico, seppure convergente verso un'involuzione della povertà, nel fiaccare l'offerta di lavoro, con conseguenze estreme in un'Africa terribilmente vulnerabile seppure diseguale, complessa e reattiva. L'unità monografica dedicata alle politiche delle risorse (in particolare della terra) in Africa australe è destinata a mettere in risalto differenze e assonanze di questo trend sia continentali che globali.
Risultati apprendimento attesi
Gli studenti dovranno comprendere l'impatto dell'"evento" coloniale subito dai diversi popoli dell'Africa, con le proprie strutture politiche, economiche, sociali e culturali. Ci si aspetta che dimostrino una certa capacità di riconoscere e articolare la diversità dell'esperienza umana, tra cui etnia, razza, lingua, genere, nell'impatto tra culture e modelli socio-politici ed economici diversi producendo le proprie analisi storiche. Dovranno saper legare il retaggio storico della competizione per il controllo e la gestione delle risorse naturali in Africa e in particolare in quella subsahariana, a partire dalla mercificazione della risorsa umana fino a quella globalizzata delle risorse dello stato sviluppista, negli attuali trend della globalizzazione. Che si sviluppi la capacità di pensare in modo critico e storicizzato quando si parla di conflitti culturali e di stratificazioni istituzionali nel passato e le loro conseguenze nel presente, è un'aspettativa legittima al terz'anno in un corso di scienze politiche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
SPS/13 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
SPS/13 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
SPS/13 - STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Up to the end of the Covid-19 emergency, please, write to cristiana.fiamingo@unimi.it, to organize a Skype/MsTeams call
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