Difesa delle piante

A.A. 2021/2022
8
Crediti massimi
76
Ore totali
SSD
AGR/11 AGR/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Gli obiettivi sono:
- la conoscenza dell'ecosistema foresta e delle cenosi degli artropodi ad esso infeudate o connesse con le coltivazioni in ambiente montano,
- l'apprendimento delle tecniche di gestione ambientale in un'ottica di sviluppo sostenibile,
- fornire le nozioni fondamentali sugli agenti patogeni, sulle modalità con cui aggrediscono le piante e sulle alterazioni e i danni causati, sui principi generali per impostare i moderni metodi di prevenzione e controllo delle malattie particolarmente significative per le colture montane.
Risultati apprendimento attesi
i risultati attesi sono:
- conoscere le dinamiche e delle problematiche relative agli artropodi presenti nell'ambiente forestale o connessi con le coltivazioni in ambiente montano,
- saper riconoscere le cause che possono danneggiare le piante coltivate e non, valutare la loro pericolosità e proporre criteri di prevenzione e lotta nell'ambito delle diverse pratiche agricole, nel rispetto della salute umana e dell'ambiente.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2121/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria
Programma
Per quanto riguarda gli argomenti entomologici il programma prevede:
PARTE GENERALE - Cenni introduttivi allo studio degli Insetti. -Posizione sistematica degli Insetti. Differenze tra gli Insetti e gli altri Artropodi. Caratteristiche generali degli Insetti. Morfologia del capo. Regioni del capo e appendici (antenne e appendici boccali). Apparati boccali.-Morfologia del torace. Segmenti del torace. Appendici: ali; zampe. -Morfologia dell'addome. Segmenti addominali. Appendici.- Sistema tegumentale. Tegumento e sua struttura. Esoscheletro. Endoscheletro.-Sistema muscolare e locomozione. -Sistema digerente. Costituzione e struttura del tubo digerente. Fisiologia della digestione. Regimi dietetici. -Sistema respiratorio. Costituzione e struttura dell'apparato tracheale. Fisiologia della respirazione.-Sistema circolatorio. Costituzione e struttura dell'apparato circolatorio. Emolinfa. Fisiologia della circolazione. -Sistema nervoso. -Organi di senso.-Sistema escretore. -Sistema secretore. Ghiandole a secrezione esterna. Ghiandole a secrezione interna. -Sistema riproduttore e riproduzione. -Sviluppo postembrionale. Mute. Metamorfosi. Ametabolia; eterometabolia; olometabolia prop. detta. (2 cfu) CONCETTI DI PROTEZIONE DELLE COLTURE DIFESA INTEGRATA-Dinamica delle popolazioni. -Concetto di agroecosistema. - Lotta meccanica. Lotta biologica. Mezzi di lotta biotecnici. Insetticidi e loro meccanismi di azione. Lotta integrata (Integrated Pest Management). (0,5 cfu)
Caratteristiche morfologiche e biologiche dei principali Ordini di Insetti e delle Famiglie che comprendono specie di interesse agrario e forestale. (0,5 cfu)
Verranno illustrate le caratteristiche e la gestione delle principali specie di insetti dannose in ambito forestale e di alcune colture agrarie come vite, melo, piccoli frutti. (1 cfu)

Per quanto riguarda la parte relativa alla patologia vegetale, iI corso tende a fornire le conoscenze fondamentali sugli agenti patogeni, sulle modalità con cui aggrediscono le piante e sulle alterazioni e i danni che vi determinano. Vengono considerati gli aspetti epidemiologici delle malattie e le influenze che i fattori ambientali (biotici e abiotici) hanno su di essi. In particolare sono illustrati quadri di malattia particolarmente significativi dal punto di vista ambientale e di notevole impatto sulla vegetazione dell'habitat montano. Il corso presenta, inoltre, i principi generali su cui si devono impostare i moderni metodi di prevenzione e controllo delle malattie. In particolare, gli argomenti inclusi nel programma vengono di seguito riportati.
Concetto di malattia e di danno. Classificazione delle malattie. Importanza economica delle malattie delle piante. (0.25 CFU).
Caratteristiche generali degli agenti fitopatogeni e malattie da essi determinate: I batteri fitopatogeni: la cellula batterica; la penetrazione del patogeno nei tessuti dell'ospite; la colonizzazione della pianta; i meccanismi di patogenesi e i sintomi correlati; la fase di evasione del patogeno, i mezzi di diffusione e la sopravvivenza dell'inoculo; principi di difesa dalle batteriosi. I fitoplasmi: struttura della cellula; la colonizzazione dell'ospite e i sintomi correlati; diffusione diretta e indiretta del patogeno; principi di difesa e di sistematica dei fitoplasmi. I fitovirus: struttura e caratteristiche morfologiche dei fitovirus; modalità di colonizzazione dell'ospite e principali espressioni sintomatologiche delle virosi; la replicazione dei fitovirus; modalità di diffusione diretta e indiretta del patogeno; principi di difesa e di sistematica dei fitovirus. I funghi fitopatogeni: struttura e organizzazione vegetativa dei funghi; l'ifa fungina e le sue modificazioni e aggregazioni; la latenza, la germinazione delle spore, la crescita dei funghi e i fattori che possono influenzare queste fasi di vita delle forme fitopatogene; modalità di riproduzione sessuata e asessuata dei funghi e loro relazioni con la tassonomia; sopravvivenza e diffusione dell'inoculo fungino. Parassitismo e fasi delle malattia. Epidemiologia: esempi di fattori che influenzano l'andamento delle infezioni (1,25 CFU).
Le cause di malattia natura abiotica; eccessi temperatura, influenza dell'acqua e degli agenti atmosferici. Le principali sostanze inquinanti presenti nell'aria con particolare riguardo ad ozono, composti dell'azoto e dello zolfo, piogge acide. (0.5 CFU).
Mezzi di lotta per la difesa delle piante dalle malattie: - Mezzi di lotta di tipo legislativo: esclusione ed eradicazione, norme di quarantena e decreti di lotta obbligatoria; - Mezzi agronomici: norme igieniche e risanamento, ruolo delle lavorazioni e della pacciamatura, dell'avvicendamento, dell'irrigazione, potatura e fertilizzazione delle piante; - Mezzi genetici: cenni sui meccanismi e tipi di resistenza; - Mezzi fisici: disinfezione fisica del terreno e dei substrati, i trattamenti delle piante o di loro parti vive;- Mezzi chimici: i presupposti dell'efficacia di un anticrittogamico, formulazioni degli agrofarmaci, miscibilità e sinergismo, resistenza acquisita agli anticrittogamici e strategie per evitarla; - Mezzi biologici: significato di controllo biologico, meccanismi di controllo biologico (colonizzazione del substrato, competizione, antibiosi, endolisi, micoparassitismo, fungistasi). Esempi di applicazioni del controllo biologico. (1 CFU).
Per i singoli gruppi di patogeni e di quadri di malattie, quali casi esemplificativi saranno prese in considerazione alcune malattie particolarmente significative per le foreste e per le colture montane (1 CFU):
- Virosi e Fitoplasmosi: giallumi e virosi della vite;
- Malattie batteriche: il tumore batterico; colpo di fuoco batterico;
- Malattie fungine dell'apparato radicale: il marciume radicale fibroso e da Heterobasidion, i marciumi delle radici e del colletto da Phytophthora;
- Tracheomicosi e cancri rameali: grafiosi dell'olmo, cancro del castagno.
- Le carie del legno, del legname e loro criteri diagnostici;
- Malattie delle foglie e dei germogli: generalità e ciclo delle ruggini; oidio generalità e approfondimenti sull'oidio della vite; le peronospore, con particolare riguardo a quella della vite; i marciumi da botrite.
Prerequisiti
E' consigliato avere conoscenze della zoologia, sistematica ed anatomia e della fisiologia delle piante; conoscenza delle tecniche agronomiche e di gestione delle principali specie erbacee e arboree, con riferimento all'agricoltura montana.
Metodi didattici
I docenti utilizzeranno: lezioni frontali ed esercitazioni in aula per migliorare la conoscenza di alcuni aspetti della disciplina.
Materiale di riferimento
Gli argomenti in programma sono sviluppabili utilizzando i seguenti materiali didattici.
Per la parte entomologica:
A. Battisti et al, Lineamenti di zoologia forestale Padova University Press
Aldo Pollini Manuale di entomologia applicata Edagricole Bologna
Colazza et al., Lineamenti di entomologia in agricoltura biologica, UniPA Press
B.Baccetti et al. Manuale di zoologia agraria Antonio Delfino editore
Fonti iconografiche http://www.forestryimages.org http://www.leps.it/indexjs.htm

Per la parte di patologia vegetale:
1) Appunti dalle lezioni.
2) Belli G. - Patologia Vegetale, Piccin, Padova, 2012;
3) Vannacci G. - Patologia vegetale, Edises Università, 2021;
4) Capretti P. Ragazzi A., Elementi di patologia forestale, Pàtron Editore, Bologna, 2009;
5) Matta A., Buonaurio R, Favaron F., Scala A., Scala F.- Fondamenti di Patologia Vegetale, Patron Editore, Bologna, 2017;
6) Agrios G.N. Plant pathology Academic Press;
7) Moriondo F. - Introduzione alla Patologia Forestale UTET.
8) Fonti iconografiche http://www.forestryimages.org
9) Materiale reperibile sul sito ARIEL del corso.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in una prova orale e potrà essere svolto in date differenti per ciascuno dei due moduli. Il voto relativo a ciascun modulo concorre per il 50% alla formazione del voto finale dell'esame integrato. L'esame si intenderà superato avendo riportato la sufficienza in entrambi i moduli.
La prova orale di ogni modulo consiste in un colloquio volto ad accertare le conoscenze di base della patologia vegetale e della entomologia e l'applicazione di tali conoscenze ad esempi di malattie, inclusi nel programma, al fine di verificare le capacità dello studente nel valutare i singoli aspetti delle problematiche fitosanitarie delle piante e nel proporre interventi al fine di un loro contenimento.
Nel corso dell'esame potranno essere richieste descrizioni o commenti di immagini o schemi relativi ai singoli argomenti previsti.
Di norma, vengono programmati appelli mensili presso la sede di Edolo. Nel caso in cui gli studenti/studentesse iscritti/e all'appello siano inferiori al numero di 5 l'appello si svolgerà presso la sede della Facoltà di Scienze Agrarie ed Alimentari, via Celoria 2, Milano e di ciò verrà dato avviso per tempo.
Gli studenti/studentesse iscritti/e ad un appello d'esame e che non desiderino più sostenerlo sono tenuti a cancellare l'iscrizione ed eventualmente a darne tempestiva comunicazione al docente.
Studenti/studentesse DSA - Per poter usufruire delle facilitazioni previste è necessario aver comunicato la propria situazione all'Ufficio Disabili di UniMI http://www.unimi.it/studenti/serviziodisabiliedsa.htm. Il referente del CdL in Facoltà è la prof.ssa Raffaella Zanchi (raffaella.zanchi@unimi.it). Inoltre, si suggerisce di confrontarsi con il/la docente durante la frequenza o in fase di preparazione dell'esame per poter avere utili suggerimenti; in ogni caso è obbligatorio dare comunicazione che si intende usufruire degli strumenti compensativi/dispensativi con congruo anticipo (almeno 10 giorni) al/la docente per concordare le modalità di esame, che rimangono di competenza dello/a stesso/a".
Moduli o unità didattiche
Entomologia agraria e forestale
AGR/11 - ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA - CFU: 0
AGR/12 - PATOLOGIA VEGETALE - CFU: 0
Esercitazioni: 16 ore
Lezioni: 24 ore
Docente: Savoldelli Sara

Patologia agraria e forestale
AGR/11 - ENTOMOLOGIA GENERALE E APPLICATA - CFU: 0
AGR/12 - PATOLOGIA VEGETALE - CFU: 0
Esercitazioni: 8 ore
Lezioni: 28 ore
Docente: Saracchi Marco

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
su appuntamento, preferibilmente via e-mail
presso la Struttura di afferenza - Via Celoria 2, edificio 21030
Ricevimento:
su appuntamento
DeFENS, edificio 21030, 1 piano, stanza 1051 o via Teams