Diritto costituzionale della magistratura

A.A. 2021/2022
6
Crediti massimi
42
Ore totali
SSD
IUS/08
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso si propone di fornire allo studente le nozioni giuridiche fondamentali e gli strumenti per comprendere l'organizzazione della magistratura ordinaria e il ruolo che essa svolge nell'ordinamento costituzionale italiano. Il corso si propone, altresì, di fornire agli studenti una conoscenza approfondita delle problematiche connesse all'esercizio della funzione giurisdizionale da parte dei magistrati ordinari.
Risultati apprendimento attesi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- capacità di interpretare, anche leggendo a sistema, le previsioni normative costituzionali, legislative e regolamentari che delineano l'organizzazione e l'attività dell'ordine giudiziario.
- capacità di comprendere l'importante ruolo che assume la funzione giudiziaria negli ordinamenti costituzionali.
- capacità di analisi critica degli istituti esaminati.
- capacità di rielaborazione dei principi e delle regole oggetto di studio e di applicazione di tali conoscenze ai casi concreti;
- capacità di argomentare tesi interpretative con autonomia di pensiero e linguaggio tecnico appropriato.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Le lezioni del corso riprenderanno in presenza secondo il calendario di riferimento, con i posti in aula disponibili al 50% della capienza o in percentuali superiori, nel rispetto delle condizioni di sicurezza e di distanziamento, e saranno trasmesse in streaming per favorire la partecipazione in diretta degli studenti non ancora in possesso della certificazione verde covid-19, di studenti e studentesse con fragilità o provenienti dall'estero, che a causa di limitazioni agli spostamenti determinati dall'emergenza epidemiologica non possono garantire la presenza in Ateneo.
Programma
Nel corso è illustrata l'organizzazione della magistratura ordinaria e delle magistrature speciali con un approccio prevalentemente costituzionalistico, ossia muovendo delle nozioni di autonomia, indipendenza e imparzialità del magistrato al cui presidio l'organizzazione stessa deve tendere.
Parte delle lezioni sono poi dedicate all'approfondimento delle regole che presiedono l'esercizio della funzione giudiziaria: il modo di interpretare il diritto, i limiti all'interpretazione giudiziale, il significato di obbligatorietà dell'azione penale, l'utilizzo da parte dei p.m. della polizia giudiziaria.
Per comprendere a fondo il ruolo che ha svolto e svolge la magistratura nell'assetto costituzionale italiano si utilizzeranno fonti storiche; per cogliere la percezione che la società ha della magistratura si utilizzeranno anche fonti letterarie.
Questioni specifiche potranno essere oggetto di particolare approfondimento, anche con incontri di taglio seminariale con magistrati ordinari e amministrativi e con studiosi di ordinamento giudiziario, in considerazione dei temi di maggiore attualità.

Il corso verterà specificamente sui seguenti temi:
- il concetto di autonomia della magistratura, con particolare attenzione ai compiti affidati dalla Costituzione al Consiglio superiore della magistratura e agli organi di governo autonomo delle magistrature speciali;
- il concetto di indipendenza "istituzionale" della magistratura sia con riferimento all'indipendenza esterna, cioè nei confronti del potere politico (ad esempio, rapporto intercorrente tra magistratura e politica), sia con riferimento all'indipendenza interna (ad esempio, gestione della carriera dei magistrati da parte del CSM);
- il concetto di indipendenza "funzionale": ampiezza e limiti dell'attività interpretativa in un ordinamento di diritto scritto; rapporto tra interpretazione del giudice comune e interpretazione della Corte costituzionale e degli organi sovranazionali; funzione nomofilattica della Corte di cassazione e certezza del diritto;
- l'organizzazione e funzione degli uffici pubblico ministero;
- le responsabilità dei magistrati.
Prerequisiti
Il superamento dell'esame di Diritto costituzionale è propedeutico all'esame di Diritto costituzionale della magistratura.
Metodi didattici
Il corso ha carattere prevalentemente seminariale. Le lezioni teoriche prevedono sempre, infatti, anche l'esame di casi concreti tratti dalla prassi o oggetto di pronunce della Corte costituzionale.
Gli studenti frequentanti avranno poi la possibilità, concordata con la docente, di presentare relazioni su argomenti specifici.
Materiale di riferimento
N. Zanon - F. Biondi, Il sistema costituzionale della magistratura, Zanichelli, Bologna, 2019
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Gli studenti frequentanti dovranno prepararsi prevalentemente sui temi affrontati a lezione, che trovano corrispondenza nei capitoli del manuale che verranno indicati dalla docente a inizio corso.
Gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi su tutti i capitoli del manuale. L'esame sarà orale.

Studenti erasmus: non sono previsti argomenti specifici o modalità specifiche d'esame. Gli studenti erasmus potranno però concordare con la docente lo svolgimento di una relazione avente ad oggetto la comparazione tra alcuni aspetti dell'organizzazione parlamentare del proprio Paese e di quella del Parlamento italiano.
IUS/08 - DIRITTO COSTITUZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 42 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti si svolge preferibilmente venerdì mattina dalle ore 9.30. Gli studenti sono comunque invitati a scrivere alla Docente (francesca.biondi@unimi.it) per concordare l'orario preciso o altra data.
Il ricevimento studenti si svolge attualmente sulla piattaforma Teams