Diritto del mercato unico e della concorrenza

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/14
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende fornire agli studenti le coordinate essenziali per comprendere le caratteristiche fondamentali della disciplina del mercato unico e della concorrenza dell'ordinamento dell'Unione europea. Esso ha per oggetto lo studio delle quattro libertà economiche fondamentali di circolazione, della creazione e dello sviluppo di un mercato unico in cui sia garantita a tutti gli operatori economici la stessa possibilità di competere, tenuto conto degli sviluppi del mercato comunitario e delle regole di concorrenza in cui si svolge e, in particolare, della pertinente giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea.
Risultati apprendimento attesi
L'insegnamento mira a evidenziare le concrete dinamiche di funzionamento e di regolazione del mercato, sempre più transnazionale, in cui attualmente diversi attori economici (sia privati che pubblici) svolgono le proprie attività economiche, con l'obiettivo di far acquisire agli studenti una solida base giuridica per interpretare, alla luce dell'ordinamento dell'Unione europea, complessi fenomeni di regolazione delle attività economiche.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
Metodi didattici: le lezioni si svolgeranno sulla piattaforma MS Teams.
Il programma d'esame e i materiali di riferimento (pubblicati su ariel) non subiranno variazioni.
L'esame si svolgerà in forma orale sulla piattaforma MS Teams.
Programma
Unità didattica 1
Nozioni generali di diritto dell'Unione europea: i principi di attribuzione, di sussidiarietà e di proporzionalità; la diretta applicabilità del diritto dell'Unione; la competenza pregiudiziale della Corte di giustizia; il diritto derivato dell'Unione europea; il primato del diritto dell'Unione; la cittadinanza europea.
Il mercato interno e le sue libertà fondamentali di circolazione.
L'ambito di applicazione del diritto del mercato unico e le situazioni puramente interne agli ordinamenti nazionali.
Il principio di non discriminazione e il principio del trattamento nazionale.
La libera circolazione delle merci: l'unione doganale e il divieto di dazi doganali e di tasse d'effetto equivalente; il divieto di imposizioni fiscali discriminatorie; il divieto di restrizioni quantitative all'importazione e all'esportazione e di misure di effetto equivalente. Le deroghe.
Mutuo riconoscimento e armonizzazione.
Unità didattica 2
La libera circolazione delle persone: la libertà di circolazione dei cittadini dell'Unione; la libertà di circolazione dei lavoratori subordinati nel mercato interno.
La libertà di stabilimento.
La libera prestazione dei servizi.
La libera circolazione dei capitali.
Unità didattica 3
Il diritto della concorrenza dell'Unione europea.
I comportamenti delle imprese vietati dal Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE): il divieto di intese fra le imprese (art. 101 TFUE), le deroghe previste, le sanzioni in caso di violazione; il divieto di abuso di posizione dominante (art. 102 TFUE).
Il ruolo delle Istituzioni europee e nazionali nell'applicazione del diritto antitrust dell'Unione.
L'applicazione extraterritoriale del diritto europeo della concorrenza.
La disciplina delle imprese pubbliche.
I servizi di interesse economico generale.
Gli aiuti di Stato alle imprese.
Prerequisiti
L'insegnamento presuppone la conoscenza dell'ordinamento dell'Unione europea nelle sue linee istituzionali e di funzionamento essenziali.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali nelle quali verranno esaminati, con ampi rinvii alla rilevante giurisprudenza, sia europea che interna, gli aspetti specifici della disciplina europea del mercato interno e della concorrenza. Singoli temi potranno essere oggetto di approfondimento, attraverso la redazione di relazioni scritte e la successiva esposizione in aula, da parte di gruppi ristretti di studenti (2/3), in modo da verificare anche in itinere la capacità degli studenti di cogliere gli aspetti essenziali della disciplina oggetto di studio e, in particolare, di riferirli, anche in modo critico, attraverso un'esposizione orale (supportata da materiale di sintesi e da slides) rivolta all'aula.
Materiale di riferimento
Unità 1
L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, Milano, Giuffrè, 2019, Capitoli primo e secondo.
Ovvero, in alternativa,
G. Strozzi (a cura di), Diritto dell'Unione europea - Parte Speciale, Torino, Giappichelli, 2017, pp. 1-127.

Unità 2
L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, Milano, Giuffrè, 2019, Capitoli terzo, quarto e quinto.
Ovvero, in alternativa,
G. Strozzi (a cura di), Diritto dell'Unione europea - Parte Speciale, Torino, Giappichelli, 2017, pp. 175-326.

Unità 3
L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, Milano, Giuffrè, 2019, Capitoli sesto e settimo.
Ovvero, in alternativa,
G. Strozzi (a cura di), Diritto dell'Unione europea - Parte Speciale, Torino, Giappichelli, 2017, pp. 328-362; 369-448.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è orale ed è diretto a verificare la conoscenza da parte dello studente degli aspetti fondamentali della disciplina oggetto di studio. In particolare, l'esame intende evidenziare la padronanza delle nozioni teoriche come pure delle loro più rilevanti implicazioni pratiche. Così come nel corso delle lezioni, anche in sede d'esame sarà data attenzione alla conoscenza della giurisprudenza della Corte di giustizia e alla prassi della Commissione europea in modo da cogliere la capacità dello studente di applicare a casi concreti gli istituti studiati.
Per gli studenti frequentanti è previsto un preappello in forma scritta nel quale, rispondendo a tre quesiti aperti, lo studente dovrà dimostrare di conoscere gli aspetti essenziali della disciplina del mercato interno e della concorrenza e, soprattutto, le più rilevanti applicazioni pratiche della stessa, facendo anche ampio riferimento ai più rilevanti casi giurisprudenziali trattati durante il corso.
Moduli o unità didattiche
Unità didattica 1
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 2
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unità didattica 3
IUS/14 - DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento studenti in presenza è attualmente sospeso e sarà svolto on line (su microsoft teams), previo appuntamento da concordare via mail (davide.diverio@unimi.it).
Dip. Studi internazionali, III piano, stanza 21.