Diritto internazionale (B20)

A.A. 2021/2022
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
IUS/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
l corso completa l'insegnamento di Diritto della Comunità internazionale e dell'Unione europea del secondo anno del corso di laurea. Esso intende aprire gli studenti alla conoscenza di disciplina giuridica di alcuni specifici ambiti materiali della vita di relazione internazionale, guardando in modo particolare alla prassi diplomatica e giurisprudenziale di corti e tribunali interni e internazionali. Anche attraverso lo studio di casi dell'attualità, il corso ha l'obiettivo di rafforzare la capacità degli studenti di impiegare gli istituti fondamentali del diritto internazionale pubblico per comprendere e spiegare, anche seguendo un approccio critico, l'odierna vita di relazione internazionale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dello studio, lo studente acquisirà la capacità di applicare gli istituti fondamentali del diritto internazionale pubblico e di proporre, in base ad essi, la soluzione di casi e controversie internazionali. Attraverso lo studio dei materiali di riferimento e l'esame di casi di studio (in aula per gli studenti frequentanti, nello studio del libro di testo per gli studenti non frequentanti), lo studente sarà in grado di affrontare le questioni giuridiche fondamentali ricorrenti in specifici ambiti delle relazioni internazionali, dando una corretta interpretazione e applicazione della normativa rilevante, individuando le soluzioni più appropriate e utilizzando un linguaggio giuridico corretto.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'A.A. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Il corso si divide in due parti.

Unità 1 (20 ore).
Il contenuto delle norme internazionali. La sovranità territoriale dello Stato: suoi limiti e proiezione geografica (compresi i diritto esclusivi di natura funzionale dello Stato).

Argomenti.
A. Il diritto del mare, degli spazi aerei e cosmici e delle regioni polari.
B. La protezione internazionale dell'ambiente.
C. L'immunità degli Stati dalla giurisdizione civile straniera: norme consuetudinarie, Convenzione di New York del 2004 e prassi giurisprudenziale (Corte internazionale di giustizia, Corte europea dei diritti umani e tribunali interni).
D. Il regime delle immunità e dei privilegi degli agenti diplomatici e consolari e degli altri organi degli Stati alla luce del diritto internazionale consuetudinario e pattizio e delle principali pronunce della Corte internazionale di giustizia e di tribunali interni.
E. Il trattamento delle organizzazioni internazionali e dei loro funzionari.

Unità 2 (20 ore).
La soluzione delle controversie e l'accertamento del diritto internazionale nella Comunità internazionale. L'individuo nell'ordinamento internazionale

Argomenti
A. Risoluzione pacifica e prevenzione delle controversie internazionali.
B. L'uso della forza nel diritto internazionale: divieto ed eccezioni.
C. La condizione giuridica dell'individuo nell'ordinamento internazionale, le norme internazionali sul trattamento dello straniero e la tutela dei suoi diritti; la tutela dei diritti umani nel diritto internazionale (cenni); i crimini internazionali dell'individuo e i tribunali penali internazionali.

Il programma prevede la partecipazione attiva degli studenti come più sotto specificato.
Prerequisiti
Per sostenere l'esame è necessario aver superato l'esame di Diritto della Comunità internazionale e dell'Unione europea, previsto al secondo anno del Corso di laurea.
Metodi didattici
Le lezioni si concentrano sull'esame della prassi internazionale. Lo studio di trattati, risoluzioni di organizzazioni internazionali, sentenze di corti e tribunali interni e internazionali e normative interne costituirà il presupposto per la trattazione delle tematiche proposte. La finalità è offrire agli studenti gli strumenti necessari per analizzare e risolvere casi pratici della vita di cooperazione internazionale.
I materiali discussi durante le lezioni sono pubblicati sul sito Ariel del corso e costituiscono parte della prova d'esame.
Agli studenti frequentanti verrà proposto di fare delle presentazioni relative ad alcuni casi di studio sugli argomenti trattati a lezione. Le modalità di svolgimento di dette presentazioni sono illustrate nel syllabus pubblicato sul sito Ariel del corso.
Materiale di riferimento
Unità 1:
S.M. CARBONE e altri, Istituzioni di diritto internazionale, V ed., Giappichelli, Torino, 2016: capitoli V, X e XI. Altre indicazioni bibliografiche messe a disposizione dal docente sul sito Ariel del corso.

Unità 2:
S.M. CARBONE e altri, Istituzioni di diritto internazionale, V ed., Giappichelli, Torino, 2016: capitoli VI, VIII (limitatamente ai parr. da 1.1 a 3.11, compresi) e IX.

I materiali relativi ai casi trattati durante le lezioni saranno pubblicati sul sito Ariel del corso. Questi materiali (inclusi, per gli studenti frequentanti, quelli del caso di studio presentato in aula per la parte speciale) costituiscono programma d'esame; la loro conoscenza sarà tenuta in considerazione in sede di valutazione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame è organizzato in una prova orale volta ad accertare: a) la conoscenza e la capacità di discutere anche criticamente gli argomenti previsti dal programma del corso; b) la capacità di impiegare i concetti e gli istituti del diritto internazionale per inquadrare giuridicamente taluni fenomeni della vita di cooperazione internazionale. Particolare attenzione è data all'utilizzo di un lessico giuridico appropriato.
IUS/13 - DIRITTO INTERNAZIONALE - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente: Re Jacopo
Docente/i
Ricevimento:
Il mercoledì dalle ore 16.30 alle ore 18. Il ricevimento studenti avviene in modalità telematica, previa prenotazione tramite mail (jacopo.re@unimi.it)
Il ricevimento in presenza è sospeso; esso ha luogo sulla piattaforma Ms Teams.