Filologia slava

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-LIN/21
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso intende offrire nozioni di base sulla lingua e la cultura slava nel periodo medievale, mettendo in risalto l'importanza delle interazioni fra popoli di lingua slava. Particolare attenzione viene data allo studio della grammatica della più antica lingua slava, il paleoslavo, attraverso il confronto diretto con almeno due testi che ce la tramandano.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione: Conoscenza delle questioni fondamentali relative alla formazione linguistica, letteraria e storico-culturale del mondo slavo medioevale, affrontata in una prospettiva comparativa; conoscenza dei problemi linguistici generali riferiti alla classificazione, all'origine e allo sviluppo delle lingue slave; conoscenza della grammatica del paleoslavo. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di leggere, tradurre e analizzare dal punto di vista grammaticale un testo in paleoslavo; capacità di collocare un testo paleoslavo nel contesto storico e culturale di appartenenza.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Il corso si intitola Introduzione alla lingua e alla cultura antico-slave e si compone di tre parti:
A: Introduzione alla storia politica e culturale degli Slavi
B: Elementi di grammatica del paleoslavo
C: Gli alfabeti antico-slavi: il Trattato sulle Lettere del monaco Chrabr

Nella parte A si studierà la classificazione delle lingue slave, la nascita della scrittura presso gli antichi slavi e le sue conseguenze sul piano culturale. Nella parte B si introdurranno gli elementi di base della grammatica del paleoslavo attraverso la lettura di un testo risalente all'XI secolo. Nella parte C si affronterà il tema della nascita e dello sviluppo del più antico alfabeto slavo, oggi noto come "glagolitico", di cui verrà indagato il profondo valore simbolico.

Gli studenti che intendono acquisire 6 cfu si atterranno al programma delle parti A e B; gli studenti LM che abbiano già seguito il corso durante il triennio e che desiderino sostenere l'esame da 6 cfu, si atterranno al programma delle parti B e C. Gli studenti che intendono acquisire 9 cfu si atterranno al programma completo. Il programma del corso è valido fino a settembre 2023.
Prerequisiti
Il corso, che si tiene interamente in italiano, i materiali e la bibliografia d'esame presuppongono una buona conoscenza di almeno una lingua slava. Gli studenti del Corso di Laurea in Lingue devono avere superato l'esame di Glottologia. Gli studenti di Corsi di Laurea diversi da Lingue dovranno rivolgersi in anticipo al docente per valutare eventuali adattamenti del programma. Gli studenti Erasmus o di altre forme di mobilità sono ammessi, purché in possesso di conoscenze basilari di una lingua slava.
Metodi didattici
Il corso adotta i seguenti metodi didattici: lezioni frontali, lettura e commento dei testi paleoslavi in programma, presentazioni degli studenti.
Materiale di riferimento
Il corso dispone di un sito sulla piattaforma on line per la didattica Ariel (https://mbartolinifs.ariel.ctu.unimi.it), al quale si rimanda per appunti delle lezioni e altri materiali forniti dal docente.

Programma per frequentanti e non frequentanti
Sezione A:
Marcello Garzaniti, Gli slavi. Storia, culture e lingue dalle origini ai giorni nostri, Carocci 2019, pp. 21-78, 111-286.

Sezione B:
Lettura di un passo dal Codex Marianus (Gv. 17, 1-6).

Aldo Cantarini, Lineamenti di Fonologia slava, Padova 1979, pp. 26-138
Alexander Schenker, The Dawn of Slavic, New Haven 1994, pp. 103-160

Sezione C:
Boris Uspenskij, "Glagolitic Script as a Manifestation of Sacred Knowledge", Studi Slavistici, 2013, 7-27
Robert Mathiesen, "A new reconstruction of the original Glagolitic alphabet", in Michael S. Flier, David J. Birnbaum, and Cynthia M. Vakareliyska, eds. Philology Broad and Deep: In Memoriam Horace G. Lunt. Bloomington, IN: Slavica, 2014, 187-213.
Giorgio Ziffer, "Le fonti greche del monaco Chrabr", Byzantinoslavica, lvi, 1995, 3, pp. 561-570.
Passi scelti dal Trattato sulle Lettere di Chrabr
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un colloquio individuale, che prevede domande poste dal docente, interazioni tra docente e studente e, in particolar modo, l'analisi e commento grammaticale di uno o più brani tratti dai testi paleoslavi analizzati nelle sezioni B e C. Il colloquio ha durata variabile a seconda delle sezioni su cui si presenta lo studente, e si svolge in italiano. Per gli studenti frequentanti il colloquio mira a verificare le conoscenze sui primi secoli di storia degli Slavi (parte A), sulle basi grammaticali della lingua paleoslava (attraverso il commento al passo del Codex Marianus letto nella parte B) e sulla lingua e il significato culturale dei brani letti nella parte C. Per i non frequentanti il colloquio mira ad accertare la piena e sicura conoscenza degli argomenti storico-culturali e letterari previsti dal programma. Il voto finale è espresso in trentesimi, e lo studente ha facoltà di rifiutarlo (in tal caso verrà verbalizzato come "ritirato").
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-LIN/21 - SLAVISTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-LIN/21 - SLAVISTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-LIN/21 - SLAVISTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento si tiene via Skype (maria.grazia.bartolini) il lunedì dalle 10:30 alle 13:30. Gli studenti possono segnarsi su un calendario online che trovano linkato nella pagina Ariel dei miei due corsi