Formazione professionale

A.A. 2021/2022
5
Crediti massimi
75
Ore totali
SSD
M-PED/01 M-PSI/01 MED/47
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
- Lo studente deve conoscere e possedere gli strumenti che gli permettono di stabilire un rapporto di fiducia, e di costruire un'alleanza terapeutica riconoscendo i propri e gli altrui condizionamenti psico-sociologici e di gestire l'organizzazione del lavoro, insieme a colleghi e collaboratori, con equilibrio ed efficienza.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
La/lo studente deve:
· conoscere e possedere gli strumenti che le/gli permettono di stabilire un rapporto di fiducia e di costruire un'alleanza terapeutica riconoscendo i propri e gli altrui condizionamenti psico sociologici;
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
· Capacità di applicare un approccio assistenziale adeguato all'emergenza/urgenza;
· Capacità di gestire l'organizzazione del lavoro, insieme a colleghi e collaboratori, con equilibrio ed efficienza.
Programma e organizzazione didattica

Sezione: Mantova

Responsabile
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'aa 2021/2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità della prova
Prove orali (tre)
Produzione di filmati, volantini e poster
Tipologia della prova
Colloquio con il docente
Produzione di filmati, volantini e poster per processi educativi e comunicazionali
Parametri di valutazione della prova
Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico; abilità comunicative, qualità dell'esposizione,abilità nella realizzazione di realizzare filmati
Tipo di valutazione della prova
In trentesimi (il voto viene deciso dalla Commissione composta dai docenti presenti all'esame di Corso Integrato)
Modalità di comunicazione dei risultati della prova
Il voto viene riferito verbalmente allo studente. Successivamente il voto viene verbalizzato sul web con modalità che permette allo studente di accettarlo o rifiutarlo
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
La formazione permanente
Cenni storici
Normativa nazionale e regionale
La lezione frontale
I supporti didattici per una comunicazione efficace
Lavagna luminosa
Diapositive
Video
Il setting d'aula
Il role playing e le simulazioni
Cenni sulla loro origine
Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
Il metodo dei casi
Indicazioni al suo utilizzo
Modalità di attivazione e conduzione
L'ostetrica come formatrice
Il ruolo formativo dell'ostetrica
Luoghi e contesti in cui l'ostetrica svolge interventi formativi
Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
La formazione per le colleghe
La progettazione di un intervento formativo
L'accordo col committente
La rilevazione e l'analisi degli obiettivi da raggiungere
La progettazione
Il "contratto formativo"
L'attuazione
La valutazione degli interventi formativi
Strumenti e metodi
La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
Messaggi espliciti e impliciti
La comunicazione e la meta comunicazione
La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
Interazione simmetrica e complementare
Il potere nella e della comunicazione
Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
Linguaggi verbali e non verbali
Il linguaggio del corpo
Il linguaggio delle parole
Il setting comunicativo
Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
Empatia
Assertività
Direttività
Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
Comunicazione tra pari
Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
Attori
L'ascolto attivo
Significato e metodo
L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
Conoscere altre culture
Il passaggio da un registro culturale ad un altro
Difficoltà
Impegno
Necessità di decentramento culturale.
Il discorso a tre: donna immigrata, mediatrice culturale, operatrice
Accoglienza e ascolto donne immigrate
Attenzione alla soggettività
Trovare nuovi modi di pensare e fare
Corsi di accompagnamento alla nascita per donne immigrate
Riconoscere i propri pregiudizi e le proprie reazioni emotive di fronte all'alterità verso le donne immigrate.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Lavori di gruppo
Role playing
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA III Libro PICCIN
Pedagogia generale e sociale
Programma
La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
Messaggi espliciti e impliciti
La comunicazione e la meta comunicazione
La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
Interazione simmetrica e complementare
Il potere nella e della comunicazione
Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
Linguaggi verbali e non verbali
Il linguaggio del corpo
Il linguaggio delle parole
Il setting comunicativo
Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
Empatia
Assertività
Direttività
Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
Comunicazione tra pari
Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
Tempi
Luoghi
Attori
L'ascolto attivo
Significato e metodo
L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
Le interazioni comunicative in ambito professionale
I processi di apprendimento nell'adulto
L'apprendimento individuale
L'apprendimento in gruppo
La formazione degli adulti
Confronto tra differenti metodologie
I metodi attivi
ll rapporto tra storia di vita e storia di formazione
La lezione frontale
I supporti didattici per una comunicazione efficace
Lavagna luminosa
Diapositive
Video
Il setting d'aula
Il role playing e le simulazioni
Cenni sulla loro origine
Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
Il metodo dei casi
Indicazioni al suo utilizzo
Modalità di attivazione e conduzione
Il ruolo formativo dell'ostetrica/o
Luoghi e contesti in cui l'ostetrica/o svolge interventi formativi
Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
La formazione per le colleghe
La progettazione di un intervento formativo
L'accordo col committente
La rilevazione e l'analisi dei bisogni
La progettazione
Il "contratto formativo"
L'attuazione
La valutazione degli interventi formativi
Strumenti e metodi.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Lavori di gruppo
Role playing
Materiale di riferimento
Contini M.G. (a cura di) IL GRUPPO EDUCATIVO. LUOGO DI SCONTRI E DI CAROCCI
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA I Libro PICCIN
FORMAZIONE INTERVENTO: TEORIA, METODO, ESPERIENZE RAFFAELLO CORTINA
Knowles LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI COME AUTOBIOGRAFIA RAFFAELLO CORTINA
Morelli U., Weber C. PASSIONE E APPRENDIMENTO
Quaglino G.P. (a cura di) AUTOFORMAZIONE. AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ PER LA FORMAZIONE DI SÉ IN ETÀ ADULTA RAFFAELLO CORTINA
Riva M.G. IL LAVORO PEDAGOGICO COME RICERCA DEI SIGNIFICATI E ASCOLTO DELLE EMOZIONI GUERINI STUDIO
Psicologia generale
Programma
Analisi e discussione dei fattori che riducono l'efficacia di una comunicazione
Definizione di intelligenza sociale e sue caratteristiche
Rapporti tra intelligenza sociale e comunicazione
Relazioni interpersonali e comportamento assertivo
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA III Libro PICCIN
Moduli o unità didattiche
Pedagogia generale e sociale
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore
Docente: Cimolino Gaia

Psicologia generale
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore
Docente: Benlodi Andrea

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Sezione: Milano

Responsabile
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'aa 2021/2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Modalità della prova
Prove orali (tre)
Produzione di filmati, volantini e poster
Tipologia della prova
Colloquio con il docente
Produzione di filmati, volantini e poster per processi educativi e comunicazionali
Parametri di valutazione della prova
Capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; capacità di ragionamento critico; abilità comunicative, qualità dell'esposizione,abilità nella realizzazione di realizzare filmati
Tipo di valutazione della prova
In trentesimi (il voto viene deciso dalla Commissione composta dai docenti presenti all'esame di Corso Integrato)
Modalità di comunicazione dei risultati della prova
Il voto viene riferito verbalmente allo studente. Successivamente il voto viene verbalizzato sul web con modalità che permette allo studente di accettarlo o rifiutarlo
Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
Programma
La formazione permanente
Cenni storici
Normativa nazionale e regionale
La lezione frontale
I supporti didattici per una comunicazione efficace
Lavagna luminosa
Diapositive
Video
Il setting d'aula
Il role playing e le simulazioni
Cenni sulla loro origine
Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
Il metodo dei casi
Indicazioni al suo utilizzo
Modalità di attivazione e conduzione
L'ostetrica come formatrice
Il ruolo formativo dell'ostetrica
Luoghi e contesti in cui l'ostetrica svolge interventi formativi
Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
La formazione per le colleghe
La progettazione di un intervento formativo
L'accordo col committente
La rilevazione e l'analisi degli obiettivi da raggiungere
La progettazione
Il "contratto formativo"
L'attuazione
La valutazione degli interventi formativi
Strumenti e metodi
La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
Messaggi espliciti e impliciti
La comunicazione e la meta comunicazione
La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
Interazione simmetrica e complementare
Il potere nella e della comunicazione
Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
Linguaggi verbali e non verbali
Il linguaggio del corpo
Il linguaggio delle parole
Il setting comunicativo
Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
Empatia
Assertività
Direttività
Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
Comunicazione tra pari
Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
Attori
L'ascolto attivo
Significato e metodo
L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
Conoscere altre culture
Il passaggio da un registro culturale ad un altro
Difficoltà
Impegno
Necessità di decentramento culturale.
Il discorso a tre: donna immigrata, mediatrice culturale, operatrice
Accoglienza e ascolto donne immigrate
Attenzione alla soggettività
Trovare nuovi modi di pensare e fare
Corsi di accompagnamento alla nascita per donne immigrate
Riconoscere i propri pregiudizi e le proprie reazioni emotive di fronte all'alterità verso le donne immigrate.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Lavori di gruppo
Role playing
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA III Libro PICCIN
Pedagogia generale e sociale
Programma
La comunicazione come sistema
Cenni sulla pragmatica della comunicazione
Messaggi espliciti e impliciti
La comunicazione e la meta comunicazione
La comunicazione efficace
Criteri per individuare l'efficacia della comunicazione
Interazione simmetrica e complementare
Il potere nella e della comunicazione
Alternanza dei turni e punteggiatura nella comunicazione
Le interazioni comunicative nell'ambito professionale
Linguaggi verbali e non verbali
Il linguaggio del corpo
Il linguaggio delle parole
Il setting comunicativo
Spazi, tempi, luoghi e contesti che condizionano la comunicazione
Aspetti della comunicazione e dell'ascolto
Empatia
Assertività
Direttività
Rendere efficace la comunicazione dal punto di vista della donna
L'identificazione di ciò che per lei è rilevante sapere
L'interazione dell'ostetrica con la donna e con la coppia
La comunicazione regolata dalle relazioni professionali:
Comunicazione tra pari
Comunicazione gerarchica o tra professionalità differenti
I segnali verbali e non verbali nella comunicazione
Il setting comunicativo
Tempi
Luoghi
Attori
L'ascolto attivo
Significato e metodo
L'ascolto empatico nelle situazioni professionali
Le interazioni comunicative in ambito professionale
I processi di apprendimento nell'adulto
L'apprendimento individuale
L'apprendimento in gruppo
La formazione degli adulti
Confronto tra differenti metodologie
I metodi attivi
ll rapporto tra storia di vita e storia di formazione
La lezione frontale
I supporti didattici per una comunicazione efficace
Lavagna luminosa
Diapositive
Video
Il setting d'aula
Il role playing e le simulazioni
Cenni sulla loro origine
Indicazioni al loro utilizzo nella formazione degli adulti
Modalità di attivazione e di conduzione del role playing e della simulazione
Il metodo dei casi
Indicazioni al suo utilizzo
Modalità di attivazione e conduzione
Il ruolo formativo dell'ostetrica/o
Luoghi e contesti in cui l'ostetrica/o svolge interventi formativi
Gli interventi di educazione sanitaria in diverse fasce di età
La formazione per le colleghe
La progettazione di un intervento formativo
L'accordo col committente
La rilevazione e l'analisi dei bisogni
La progettazione
Il "contratto formativo"
L'attuazione
La valutazione degli interventi formativi
Strumenti e metodi.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Lezioni interattive
Lavori di gruppo
Role playing
Materiale di riferimento
Contini M.G. (a cura di) IL GRUPPO EDUCATIVO. LUOGO DI SCONTRI E DI CAROCCI
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA I Libro PICCIN
FORMAZIONE INTERVENTO: TEORIA, METODO, ESPERIENZE RAFFAELLO CORTINA
Knowles LA FORMAZIONE DEGLI ADULTI COME AUTOBIOGRAFIA RAFFAELLO CORTINA
Morelli U., Weber C. PASSIONE E APPRENDIMENTO
Quaglino G.P. (a cura di) AUTOFORMAZIONE. AUTONOMIA E RESPONSABILITÀ PER LA FORMAZIONE DI SÉ IN ETÀ ADULTA RAFFAELLO CORTINA
Riva M.G. IL LAVORO PEDAGOGICO COME RICERCA DEI SIGNIFICATI E ASCOLTO DELLE EMOZIONI GUERINI STUDIO
Psicologia generale
Programma
Analisi e discussione dei fattori che riducono l'efficacia di una comunicazione
Definizione di intelligenza sociale e sue caratteristiche
Rapporti tra intelligenza sociale e comunicazione
Relazioni interpersonali e comportamento assertivo.
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Costantini W., Calistri D. OSTETRICA III Libro PICCIN
Moduli o unità didattiche
Pedagogia generale e sociale
M-PED/01 - PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore

Psicologia generale
M-PSI/01 - PSICOLOGIA GENERALE - CFU: 1
Lezioni: 15 ore

Scienze infermieristiche ostetrico-ginecologiche
MED/47 - SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE - CFU: 2
Lezioni: 30 ore