Geografia economica e politica

A.A. 2021/2022
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
M-GGR/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il Corso ha l'obiettivo di fornire agli studenti i concetti fondamentali della Geografia Economica e di quella Politica (Stato nazionale, confini, sovranità, globalizzazione, sviluppo e crescita economica, lotta alla povertà, ecc.) in una prospettiva interdisciplinare, sottolineando le profonde interrelazioni fra le due dimensioni, in modo da agevolare la comprensione delle dinamiche in corso nel mondo contemporaneo. Tenendo conto sia dell'evoluzione storica che dei principi generali della teoria economica e di quella politica e degli approcci che le caratterizzano, studiati in chiave critica, il Corso spiega in che modo le interrelazioni fra le variabili strutture economiche e le forme di organizzazione politica hanno modellato le geografie delle società umane e viceversa. Esso ha inoltre l'aspirazione di fornire competenze adeguate per leggere le interazioni fra geografia, economia e politica, con il fine di sviluppare, nei limiti delle scienze umane, embrionali capacità predittive.
Risultati apprendimento attesi
Capacità di comprensione dei concetti e dei temi fondamentali della Geografia Economica e di quella Politica. Al termine del Corso lo studente avrà acquisito le conoscenze di base per comprendere le dinamiche economiche e politiche mondiali che dipendono dai fattori geografici e che a loro volta su questi reagiscono producendo risultati più o meno prevedibili. Capacità di comprendere, analizzare e interpretare, applicando gli strumenti teorici e le conoscenze acquisite, i fenomeni più rilevanti leggibili con la lente della Geografia Economica e Politica, che si basa su una prospettiva multidisciplinare complessa, spesso assente in materie affini.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo trimestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
La prima unità didattica, dedicata alla dimensione politica della geografia, affronterà i fondamenti della disciplina, ossia lo spazio, la territorialità e la sua storicità, la formazione e la trasformazione degli stati territoriali moderni, le frontiere e i confini, la collocazione e l'organizzazione del potere politico all'interno di questi e in differenti forme di convivenza. Verranno di seguito affrontate le questioni relative al rapporto stato/territorio/economia, quelle relative alla loro interazione reciproca, al neoregionalismo e alle forme riemergenti di nazionalismo, alle risorse naturali e ai conflitti latenti o attuali che ne derivano, alla geografia emergente delle reti. Particolare attenzione sarà dedicata alle nuove barriere, ai confini lineari moderni e alle loro ricadute in termini economici ("neoprotezionismo"), in quanto riemergenti sul piano globale. Verrà poi fornito un quadro geografico-politico delle maggiori regioni mondiali (emergenti o declinanti, compatte o frammentate) dell'Europa Occidentale e Orientale, dell'Asia, dell'Africa, delle Americhe e della regione artica, caratterizzata da crescenti controversie internazionali.

La seconda unità didattica, dedicata alla dimensione economica della geografia mondiale, tratterà innanzi tutto la globalizzazione, il suo significato - sia diacronico che sincronico - e le sue manifestazioni e conseguenze per la realtà contemporanea del pianeta. Verranno poi affrontati il tema del ciclo economico e delle crisi nelle loro origini concrete e nella teoria economica, quello del commercio internazionale e delle sue implicazioni e infine quello dello sviluppo economico, delle trasformazioni produttive e della crescita (economic growth), in termini spaziali e geografici.
Prerequisiti
Prerequisiti per seguire il Corso con profitto sono una buona conoscenza della geografia mondiale, della storia moderna e contemporanea, della teoria politica e dei fondamenti dell'economia. Propedeuticità consigliate:
Relazioni Internazionali, Scienza politica, Economia Politica, Storia moderna, Storia economica, Storia delle Dottrine Politiche.
Metodi didattici
Il Corso può prevedere lezioni didattiche a distanza, ma soprattutto lezioni in presenza, che consentano un'interazione costante con gli studenti frequentanti.
Materiale di riferimento
PROGRAMMA D'ESAME PER GLI STUDENTI FREQUENTANTI

Per l'esame si richiede la conoscenza degli appunti del Corso e dei testi relativi alle unità didattiche A e B, ossia:

UNITÀ DIDATTICA A

- J. Painter, A. Jeffrey, Geografia politica, Torino, UTET, 2011 (Capitoli 1,2,3,4,5,7,9).
- W. Reinhard, Storia dello stato moderno, Bologna, il Mulino, 2010.

UNITÀ DIDATTICA B

- F. Dini, P. Romei, F. Randelli, Geografia Economica. Mercati, imprese, ambiente e le sfide del mondo contemporaneo. Mondadori Università, 2020.

PROGRAMMA D'ESAME PER GLI STUDENTI NON FREQUENTANTI

Per l'esame degli studenti non frequentanti si richiede la conoscenza dei testi relativi alle unità didattiche A e B, ossia:

UNITÀ DIDATTICA A

- J. Painter, A. Jeffrey, Geografia politica, Torino, UTET, 2011 (Capitoli 1,2,3,4,5,7,9).
- W. Reinhard, Storia dello stato moderno, Bologna, il Mulino, 2010.

UNITÀ DIDATTICA B

- F. Dini, P. Romei, F. Randelli, Geografia Economica. Mercati, imprese, ambiente e le sfide del mondo contemporaneo. Mondadori Università, 2020.

Inoltre, si richiede la conoscenza di UN SOLO TESTO a scelta tra:

- A. Violante, A. Vitale, L'Europa alle frontiere dell'Unione, Milano, Unicopli, 2010.
- M. Graziano, Frontiere, Il Mulino 2017.
- Ch. S. Maier, Dentro i confini. Einaudi 2019.
- E. Bignante, F. Celata, A. Vanolo, Geografie dello sviluppo: una prospettiva critica e globale, Utet, 2014.
- J. Baechler, Le origini del capitalismo, IBL Libri 2015.
- D. Acemlogu, J. A. Robinson, Perchè le nazioni falliscono. Alle origini di potenza, prosperità e povertà. Il Saggiatore, 2013.
- R. Zitelman, La forza del capitalismo. Un viaggio nella storia recente di cinque continenti. IBL Libri 2020.
- H. De Soto, Il mistero del capitale. Perché il capitalismo ha trionfato in Occidente e ha fallito nel resto del mondo. Garzanti, 2001.
- R. Coase, N. Wang, Come la Cina è diventata un paese capitalista, IBL Libri, 2014.
D. S. Landes, La ricchezza e la povertà delle nazioni. Perché alcune sono così ricche e altre così povere. Garzanti, 2002.
- M. G. Mian, Artico. La battaglia per il grande Nord. Neri Pozza, Vicenza 2018.
- D. Little, Orientalismo americano. Stati Uniti e Medio Oriente dal 1945, Liberilibri, Macerata, 2007.
- A. Raviola, L'Europa dei piccoli Stati. Dalla prima età moderna al declino dell'Antico Regime. Carocci, Roma 2008.
- J. Breuilly, La formazione dello Stato nazionale tedesco, Il Mulino, 2004.
- A. Violante, C. Fiamingo (a cura di), La Grande Muraglia è crollata, Mimesis, 2014.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolgerà in forma orale nelle sessioni previste e sarà volto a verificare l'apprendimento. A causa dell'esiguo numero di ore di didattica previste per un Corso che è in generale caratterizzato da molto vasti e oltremodo complessi temi e contenuti, sia teorici che empirici, saranno apprezzati non solo la comprensione dei manuali e dei testi a scelta, ma anche l'approfondimento personale e lo spirito critico nell'affrontarne lo studio.

La prova d'esame consiste in un colloquio sugli argomenti in programma, volto ad accertare il grado di preparazione del candidato sui testi previsti e sugli appunti delle lezioni. Si intende verificare anche le competenze contenutistiche, espositive e metodologiche in merito alle tematiche del Corso
M-GGR/02 - GEOGRAFIA ECONOMICO-POLITICA - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
lunedì 15.30-18.30
stanza 12, dip. Studi internazionali