Globalizzazione del diritto e pluralismo giuridico

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Scopo del corso è di fornire agli studenti e alle studentesse una generale comprensione dei concetti di globalizzazione giuridica e di pluralismo giuridico. Dentro questa cornice teorica, il corso si propone inoltre di approfondire due macro-tematiche che appaiono particolarmente influenzate dalle dinamiche di globalizzazione e pluralismo nelle società contemporanee: il rapporto tra diritto, diritti e diversità culturale e i diritti dei soggetti giovani, con particolare riferimento alla transizione verso la vita autonoma e alla partecipazione.
Risultati apprendimento attesi
- Conoscenza e capacità di comprensione dei concetti di globalizzazione giuridica e di pluralismo giuridico;
- Capacità di applicare le conoscenze acquisite all'analisi della regolazione giuridica nelle società contemporanee;
- Capacità di analizzare criticamente e con autonomia l'impatto delle dinamiche di globalizzazione del diritto e di pluralismo giuridico sui diritti fondamentali;
- Capacità di esprimere le conoscenze acquisite con coerenza argomentativa e proprietà di linguaggio;
- Capacità di intraprendere studi approfonditi sul rapporto tra globalizzazione, pluralismo e diritto, attraverso l'acquisizione di un metodo di studio che sappia coniugare analisi teorica e osservazione critica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Informazioni più specifiche sulle modalità di erogazione delle lezioni per l'anno accademico 2021/2022 verranno fornite nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria pubblica.
Programma
Il corso è diviso in tre moduli.

Primo modulo: Il diritto nella prospettiva delle scienze sociali; globalizzazione e globalizzazione del diritto; pluralismo giuridico: teorie e ambiti di ricerca; globalizzazione, pluralismo e diritti umani
Secondo modulo: Diritto, immigrazioni e diversità culturale; produzione, applicazione e interpretazione delle norme giuridiche nelle società multiculturali; discriminazioni e discorso d'odio offline e online
Terzo modulo: La legislazione e le politiche internazionali e sovranazionali in materia di gioventù; implementazione a livello nazionale; cooperazione con Paesi Terzi nel settore giovanile in contesti di pluralismo giuridico; discriminazioni basate sull'età giovanile
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussione, seminari di approfondimento. È previsto l'utilizzo di slides in PowerPoint che verranno caricate sulla piattaforma Ariel.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti:
Testi e materiali verranno indicati prima dell'inizio del corso.

Studenti non frequentanti:
- M. R. Ferrarese, Prima lezione di diritto globale, Laterza, Roma-Bari, 2012.
- L. Mancini, "Il pluralismo giuridico", tratto da L. Mancini, Introduzione all'antropologia giuridica, Giappichelli, Torino 2015 (il saggio è disponibile su ARIEL).
- A. Facchi, "Pratica dei diritti umani e pluralismo giuridico nella ricerca antropologica", in Ragion pratica 43/2014 (il saggio è disponibile su ARIEL).
- L. Mancini, La diversità culturale tra diritto e società, Franco Angeli, Milano, 2018.
- V. Ferraris, Immigrazione e criminalità, Carocci, Milano 2012.
- B.G. Bello, Dal margine al centro? I diritti dei giovani tra diritto e pratiche sociali, Mucchi editore, Modena, 2021 (limitatamente ai capp. I, II, III, IV e VI).

Studenti Erasmus: Vengono forniti materiali specifici se richiesti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per sostenere l'esame da frequentanti è richiesta la frequenza del 70% del corso.
L'esame verte sul contenuto delle lezioni e sui testi indicati e consiste in una prova scritta, obbligatoria, articolata in domande aperte, e in una prova orale, facoltativa, che potrà modificare al massimo di tre punti in positivo o in negativo, il risultato della prova scritta.
La prova scritta si terrà in aula.
La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri di valutazione tengono conto della conoscenza delle tematiche fondamentali relative al rapporto tra globalizzazione, pluralismo giuridico e diritto, delle capacità di analisi critica e della chiarezza dell'esposizione.

Studenti non frequentanti
L'esame verte sul contenuto dei testi indicati e consiste in una prova scritta, obbligatoria, articolata in domande aperte, e in una prova orale, facoltativa, che potrà modificare al massimo di tre punti in positivo o in negativo, il risultato della prova scritta.
La prova scritta si terrà in aula.
La valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri di valutazione tengono conto della conoscenza delle tematiche fondamentali relative al rapporto tra globalizzazione, pluralismo giuridico e diritto, delle capacità di analisi critica e della chiarezza dell'esposizione.
SPS/12 - SOCIOLOGIA GIURIDICA, DELLA DEVIANZA E MUTAMENTO SOCIALE - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento si svolge sulla piattaforma di Microsoft Teams (codice del Team: nkf2ry2) il mercoledì alle ore 12.30-14.00 previo appuntamento preso via mail: barbara.bello@unimi.it
Dipartimento Cesare Beccaria - Sezione di Filosofia e Sociologia del Diritto
Ricevimento:
Nel primo semestre il ricevimento si svolgerà in presenza o su MTeams (codice syd99y3) il martedì alle 10, previo appuntamento via mail: letizia.mancini@unimi.it
Dipartimento 'Cesare Beccaria', piattaforma di MTeams