Gruppi di interesse e lobbying

A.A. 2021/2022
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
SPS/11
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Nell'ambito della formazione interdisciplinare del Corso di Laurea magistrale, questo insegnamento si propone di fornire una serie di competenze analitiche, metodologiche ed empiriche sul funzionamento dei sistemi di rappresentanza degli interessi organizzati e sulle strategie di influenza messe in atto da lobby e gruppi di pressione nei confronti del decisore pubblico, in un approccio multilivello con riferimento sia al sistema politico italiano sia all'Unione Europea. Dopo un'introduzione ai modelli teorici fondamentali per lo studio della rappresentanza degli interessi organizzati (neocorporativo e pluralista), ci si concentrerà sull'analisi dei rapporti fra associazioni di rappresentanza, gruppi di interesse, lobby e decisore pubblico nel contesto istituzionale del policy making italiano ed europeo. Particolare attenzione verrà rivolta allo studio dei fenomeni di disintermediazione che, a seguito della rivoluzione digitale, si stanno verificando nelle arene politiche e della rappresentanza degli interessi organizzati, oltre che ai rimedi con cui le associazioni di interesse stanno cercando di recuperare un ruolo nel policy making e nei rapporti con il decisore pubblico. L'analisi di una serie di casi studio, sia italiani sia europei, consentirà di delineare il panorama di evoluzione delle nuove forme di rappresentanza rispetto alle soluzioni più di frontiera.
Risultati apprendimento attesi
- Conoscenza e capacità di comprensione: a conclusione del corso, lo studente avrà acquisito un insieme di competenze analitiche e metodologiche, oltre che conoscenze empiriche, inerenti i sistemi di rappresentanza degli interessi organizzati, le strategie di influenza e le logiche di lobbying, in una prospettiva multilivello, in grado di analizzare e comprendere le dinamiche di rappresentanza e advocacy che si affermano nell'ambito sia del sistema politico italiano sia dell'Unione Europea.
- Capacità di applicare conoscenza e Capacità di apprendimento spontaneo: le conoscenze acquisite dovrebbero consentire allo studente di procedere autonomamente all'analisi di un sistema di rappresentanza degli interessi organizzati, individuando le strategie messe in opera da associazioni, gruppi di interesse e lobby per influenzare il decisore pubblico. A ciò si dovrebbe aggiungere la capacità di delineare nei suoi elementi essenziali un piano strategico per la difesa e la promozione di un interesse di categoria all'interno di un'arena di rappresentanza data.
- Abilità comunicative: attraverso la presentazione e discussione in aula di casi studio, lo studente dovrebbe apprendere a comunicare i contenuti e gli esiti dell'analisi di una data arena della rappresentanza e delle strategie utilizzate dai suoi principali attori, a interlocutori di vario genere, specialisti e non specialisti.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Metodi didattici
Le lezioni si terranno sulla piattaforma Microsoft Teams e potranno essere seguite sia in sincrono sulla base dell'orario sia in asincrono perché saranno registrate e lasciate a disposizione degli studenti sulla medesima piattaforma.
Programma e materiale di riferimento
Il programma e il materiale di riferimento non subiranno variazioni.
Il contenuto delle singole lezioni potrebbe essere modificato in funzione dei metodi didattici sopra descritti.
Modalità di verifica dell'apprendimento e criteri di valutazione
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione non subiranno variazioni, fermo restando che l'esame orale si svolgerà in presenza o tramite Microsoft Teams a seconda delle direttive vigenti al tempo dell'appello.

Programma
Prima parte: i gruppi d'interesse.
- Definizione dei gruppi
- I principali approcci teorici
- L'azione collettiva
- Rappresentanza
- Influenza
- Evoluzione dei gruppi d'interesse in Italia
Seconda parte: Lobbying e Advocacy
- Definizione
- Lo scenario di riferimento
- Il processo decisionale
- il processo di lobbying
- Analisi e strategie
- Gli strumenti
- Casi di studio
Prerequisiti
Conoscenze di base di categorie giuridiche ed economiche.
Conoscenza di base del processo di formazione della decisione pubblica
Metodi didattici
Lezione frontale, con l'utilizzo di slide e materiali audio-visivi; presentazione e discussione di casi specifici. Durante il corso potranno inoltre essere organizzati incontri seminariali, con studiosi ed esperti, sui temi inclusi nel programma.
Materiale di riferimento
Il materiale didattico predisposto dal docente (dispense e slide) in aggiunta ai testi consigliati sarà reso disponibile durante il corso.
Per quanto riguarda i testi di studio si prevede una differenziazione tra studenti frequentanti (almeno il 75% di presenze) e non.
Studenti frequentanti
- Liborio Mattina, I Gruppi d'interesse, Il Mulino (capitoli 1 - 2 -3 - 4 - 5)
- Andrea Pritoni, Lobby d'Italia, Carocci (Capitoli 1 - 2)

Studenti non frequentanti
- Liborio Mattina, I gruppi d'interesse, Il Mulino
- Andrea Pritoni, Lobby d'Italia, Carocci (Capitoli 1 - 2)
- Pierluigi Petrillo, Teorie e tecniche del lobbying, Il Mulino (Terza parte Le tecniche e gli strumenti)
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento avverrà attraverso una prova d'esame orale secondo il calendario d'esame.

I criteri di valutazione sono i seguenti:

- pertinenza delle risposte in relazione ai contenuti del programma;
- livello di articolazione della risposta;
- pertinenza del linguaggio utilizzato.
SPS/11 - SOCIOLOGIA DEI FENOMENI POLITICI - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
Fino all'inizio delle lezioni il ricevimento sarà fissato previa richiesta via mail
FB&Associati presso CLUBHOUSE Brera, Foro Buonaparte 22, Milano