Laboratorio: fare storia delle emozioni nel medioevo: strumenti, fonti, storiografia

A.A. 2021/2022
3
Crediti massimi
20
Ore totali
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il laboratorio è finalizzato a fornire agli studenti un introduzione alla metodologia interdisciplinare della storia delle emozioni, soprattutto per quanto concerne le ricerche in questo ambito che si sono focalizzate sul periodo medievale, ai fini: 1) di fornire agli studenti la possibilità di applicare tale metodologia alle proprie ricerche e in particolare alla stesura della propria tesi di laurea; 2) di incoraggiarli a sviluppare un'autonoma riflessione epistemologica sulle emozioni quali fenomeni universali ma al contempo culturalmente e storicamente determinati.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del laboratorio gli studenti avranno acquisito una solida conoscenza di come la storia delle emozioni si sia sviluppata nel mondo occidentale (con particolare attenzione ai contesti angloamericano, francofono e italiano) dall'inizio del Novecento ai giorni nostri. Saranno inoltre in grado di utilizzare i principali strumenti di ricerca elaborati in questo settore, quali ad esempio quelli di comunità emotive, regimi emotivi e script emotivi, e di applicarli a diversi tipi di fonti medievali, quali cronache, fonti letterarie e materiale archivistico. Attraverso la lettura guidata e il commento di testi storiografici che entrano in dialogo con altre discipline quali le neuroscienze e l'antropologia culturale, inoltre, gli studenti saranno invitati a riflettere sul ruolo delle emozioni in importanti dibattiti contemporanei (quali ad esempio l'esistenza o meno di una natura umana universale, il rapporto tra individuo e collettività, la manipolazione delle emozioni in ambito politico o pubblicitario). Le lezioni prevedono un confronto continuo con il docente e alterneranno momenti di lezione frontale con discussioni collettive e presentazioni su temi o articoli di storia delle emozioni nel Medioevo da parte dei singoli studenti. Gli studenti impossibilitati alla frequenza potranno avvalersi degli strumenti didattici messi a disposizione dal docente su Ariel (in particolare, articoli di rivista, fonti ed elenchi di opere consigliate per approfondimenti), approfondire gli argomenti principali tramite apposite letture concordate con il docente, e confrontarsi con il docente stesso sia via mail sia durante gli orari di ricevimento.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Primo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
La storia delle emozioni ha radici profonde nella storiografia occidentale, ma ha conosciuto uno sviluppo particolarmente intenso in termini di metodologie, concetti e risultati nell'ultimo ventennio. Per quanto riguarda il periodo medievale, essa è stata applicata con successo non soltanto per comprendere come le emozioni fossero concepite durante quest'epoca e come la loro espressione venisse regolata, ma anche per approfondire ambiti quali la gestione dei conflitti, lo sviluppo delle corti di giustizia, la storia della famiglia e la diffusione di devozioni religiose. Questo laboratorio intende fornire agli studenti le conoscenze di base per approcciarsi a questa disciplina e comprendere come può essere utilizzata in ricerche di storia medievale. Le prime tre lezioni avranno quindi come oggetto lo sviluppo della storia delle emozioni a partire dall'inizio del Novecento, passando per la Scuola degli Annales, per arrivare ai testi programmatici degli anni Novanta e del terzo millennio. Successivamente saranno analizzati i concetti chiave e le principali metodologie utilizzati attualmente dagli storici delle emozioni e ci si concentrerà su come applicarli a vari tipi di fonti medievali. Nella seconda metà del laboratorio, invece, gli studenti saranno chiamati a dimostrare le conoscenze acquisite durante la prima parte del corso tramite la preparazione di almeno una presentazione critica di un testo (articolo o capitolo di libro) di storia delle emozioni nel Medioevo, da effettuarsi in classe alla presenza degli altri studenti, che dovranno poi discutere le letture presentate dai loro colleghi.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti diversi da quelli richiesti per l'ammissione al corso di studi.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è obbligatoria (salvo casi da concordare con il docente). Il laboratorio è costituito da lezioni volte a fornire allo studente gli strumenti di base per utilizzare la storia delle emozioni in una ricerca di storia medievale. Formeranno parte integrante del programma del corso i seguenti elementi:
-Conoscere la storiografia sulla storia delle emozioni da inizio Novecento ai giorni nostri e le differenze tra le diverse scuole emerse in questa disciplina
-Conoscere i principali metodi e concetti elaborati per studiare le emozioni nel Medioevo e saperli applicare all'analisi delle fonti primarie
-Essere in grado di analizzare criticamente testi di storia delle emozioni nel Medioevo
-Esporre in classe il contenuto di almeno un testo di storia delle emozioni nel Medioevo, tramite una presentazione di una ventina di minuti inerente all'autore e alla sua collocazione storiografica, ai concetti e alle metodologie usate, al lavoro sulle fonti e alle criticità/ punti di forza del testo.
Lezioni frontali da parte del docente si alterneranno a discussioni di gruppo ed esposizioni da parte degli studenti. Il confronto con il docente forma parte integrante del corso ed è finalizzato a sviluppare il senso critico degli studenti nella lettura ed analisi di testi storici.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti

- Conoscenza degli argomenti trattati a lezione.

Gli studenti impossibilitati alla frequenza sono invitati a prendere contatto con il docente quanto prima per concordare un programma di letture supplementari.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Metodo: giudizio al termine dell'attività svolta

- Tipo di esame: oltre alla frequenza e alla partecipazione alle lezioni, sarà necessario aver preparato una presentazione davanti alla classe di almeno un testo (articolo o capitolo di libro) di storia delle emozioni nel Medioevo, da concordare con il docente

- Criteri di valutazione: capacità di dimostrare ed elaborare le conoscenze acquisite, capacità di riflettere criticamente sul lavoro svolto; qualità dell'esposizione, competenza nell'uso del lessico della disciplina, efficacia comunicativa e chiarezza.

- Tipo di valutazione: approvazione con riconoscimento dei 3 cfu

Le modalità di verifica per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente.
- CFU: 3
Laboratori Umanistici: 20 ore