Letteratura italiana

A.A. 2021/2022
12
Crediti massimi
80
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una preparazione critica sugli snodi fondamentali del sistema letterario italiano, dalle Origini al Seicento, seguendo la tradizione e trasformazione di modelli, temi, forme.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze
Al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere, entro il contesto storico e secondo una adeguata periodizzazione, gli aspetti e le questioni fondamentali della letteratura italiana dalle Origini al Seicento, con specifico riferimento ai generi, temi e poetiche, autori e opere, modalità di trasmissione dei testi e loro definizione sul piano filologico. Inoltre lo studente dovrà conoscere gli strumenti (elementi di metrica, retorica, teoria degli stili e narratologia) e le metodologie critiche necessarie ad analizzare e interpretare i testi.

Competenze
Tra le sue competenze, lo studente dovrà poi dimostrare la capacità di comprendere e analizzare i testi letterari (nei loro aspetti tematici e formali), collocandoli nei rispettivi contesti. Allo stesso modo, lo studente dovrà dimostrare competenza nella comprensione e nell'uso dei contributi di saggistica letteraria, capacità di identificare la bibliografia e di fare ricorso ai primi strumenti di risorse bibliografiche, nonché la capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell'esposizione orale e scritta, facendo uso appropriato del lessico della disciplina.
Programma e organizzazione didattica

A-De

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Parte A (20 ore, 3 cfu): La letteratura italiana: dalle Origini all'età dell'Umanesimo [Prof. Gabriele Baldassari]
Parte B (20 ore, 3 cfu): La letteratura italiana: dal Rinascimento al Barocco [Prof. Gabriele Baldassari]
Parte C (20 ore, 3 cfu): Petrarca: la costruzione del Canzoniere [Prof. Gabriele Baldassari]
Parte D (20 ore, 3 cfu): Elementi di retorica e di metrica esemplificati su testi della tradizione. Indicazioni bibliografiche e citazioni [Prof.ssa Giulia Ravera]

Il corso è rivolto agli studenti del triennio del Corso di laurea in Lettere il cui cognome inizia con A-De (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 CFU), immatricolati negli anni 2019-2020 e 2020-2021: questi ultimi prepareranno le parti A e C (6 cfu; esame solo orale) o A, B e C (9 cfu; esame scritto e orale).

Il programma delle parti A e B prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: la Scuola Siciliana e la poesia toscana del Duecento; lo Stil novo; Dante Alighieri (con particolare riguardo per le Rime e la Vita nova); Giovanni Boccaccio (in particolare il Decameron); l'Umanesimo; l'ambiente mediceo (Lorenzo de' Medici, Poliziano, Luigi Pulci); Matteo Maria Boiardo; il petrarchismo (dal Quattrocento a Della Casa); la trattatistica del Cinquecento (in particolare Bembo e Castiglione); Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini; Ludovico Ariosto (con particolare riguardo per l'Orlando furioso); Torquato Tasso (con particolare attenzione per la Gerusalemme liberata); Giovan Battista Marino e la poesia barocca; Galileo Galilei.
La parte C avrà per oggetto il Canzoniere di Francesco Petrarca, letto attraverso un percorso che privilegerà gli aspetti relativi alla costruzione della raccolta come macrotesto.
La parte D presenterà approfondimenti di retorica e metrica, attraverso esercitazioni di lettura e di analisi di testi del Duecento, e nozioni di base della citazione bibliografica.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti d'accesso. Si fa presente però che gli studenti del Corso di Laurea in Lettere immatricolati nell'a.a. 2021-2022 che al test di accesso abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 25 nell'area "Comprensione del testo" sono indirizzati a adempiere agli Obblighi formativi aggiunti (OFA) previsti, che mirano in particolare a colmare carenze pregresse in questa disciplina. Tutti gli studenti immatricolati nell'a.a. 2021-2022 sono tenuti a consultare la pagina dedicata agli OFA nel sito del Corso di laurea in Lettere per sapere qual è il percorso indicato per loro.
Metodi didattici
Durante le lezioni, anche grazie alla proiezione di slide, verranno messe a fuoco le nozioni fondamentali per collocare storicamente le correnti, gli autori, le opere; le principali questioni di natura critica e interpretativa per ciascuno degli argomenti trattati (attraverso numerose citazioni di saggi critici e confronti tra diverse posizioni); gli elementi di base nella trasmissione e ricezione di opere e testi; gli aspetti formali di maggiore interesse nei testi esaminati. Tutti i materiali proiettati saranno resi disponibili su Ariel.
La lettura dei testi partirà sempre dalla parafrasi, mettendo in luce nei casi più rilevanti anche ipotesi interpretative differenti, per dare rilievo poi agli elementi tematici, concettuali e formali più significativi.
Le lezioni dedicate a Petrarca si concentreranno sulle modalità di costruzione del Canzoniere di Petrarca, sulle fasi della sua elaborazione e sui testimoni manoscritti che ne hanno consentito la ricostruzione, sulle strategie adottate da Petrarca a diversi livelli e sui presupposti di pensiero che sono alla base dell'opera.
L'utilizzo del commento al Canzoniere consentirà di familiarizzare con i commenti ai testi letterari. Anche grazie al modulo D gli studenti potranno conoscere strumenti e metodi di analisi e apprendere il lessico della disciplina. La lettura dei testi indicati si concentrerà sugli aspetti metrici e retorici, permettendo di apprendere elementi di base della disciplina attraverso un contatto diretto con il testo.
Grande importanza rivestirà anche la partecipazione ai molteplici incontri proposti dal Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti
Per le parti A e B gli studenti dovranno preparare gli argomenti di storia della letteratura su un manuale a scelta e i testi su una dispensa che sarà in vendita presso la libreria Cortina all'inizio del corso (acquistabile anche per corrispondenza). A puro titolo di esempio si segnalano i seguenti manuali e antologie:
- Giulio Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, 2 voll., Einaudi;
- Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, 2 voll., Mondadori Università;
- Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, 2 voll., il Mulino;
- Hermann Grosser, Il canone letterario, Principato (3 voll., fino a quello su Il secondo Cinquecento. Seicento. Settecento);
- Claudio Marazzini, Simone Fornara, Dove 'l sì suona, Loescher (3 voll.: Dalle origini ai siculo-toscani; 1. Dallo stilnovo a Tasso; 2. Dal Barocco a Manzoni);
- Claudio Giunta, Cuori intelligenti, DeAgostini-Garzanti (Edizione blu: 2 voll., fino a quello su Dal Barocco al Romanticismo);
- Corrado Bologna, Rosa fresca aulentissima, Loescher (3 voll., fino a quello su Dal Barocco all'età dei Lumi).
Alla fine delle lezioni delle parti A e B sul sito Ariel del corso verrà fornito un elenco dettagliato degli argomenti e dei testi che saranno oggetto della prova d'esame.
Per la parte C gli studenti dovranno preparare:
- i testi del Canzoniere che saranno elencati alla fine del corso, nell'edizione curata da Marco Santagata, Milano, Mondadori (Oscar);
- i testi di Petrarca che saranno presenti nella dispensa o che saranno forniti su Ariel in quanto oggetto delle lezioni;
- gli appunti delle lezioni;
- il libro di Natascia Tonelli, Leggere il Canzoniere, Bologna, il Mulino (collana "Guida alle grandi opere" a cura di Andrea Battistini);
- Roberto Antonelli, Perché un Libro-(Canzoniere), in "Critica del testo", VI/1 (2003), pp. 49-65 (disponibile anche online attraverso l'opac di ateneo).
Nel corso delle lezioni si suggeriranno altre letture facoltative.
Per gli aspetti storici e teorici di metrica e retorica della parte D è richiesta la preparazione di:
- B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Laterza (per la retorica; a lezione sarà fornita indicazione puntuale delle figure cui è necessario prestare particolare attenzione);
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Il Mulino; limitatamente alle seguenti parti: capp. I-V per intero, cap. VII solo le pp. 99-107, 116-126, 128, 137-139, 140-141; è raccomandata inoltre la lettura dei capp. VI e X (per la metrica).
L'esemplificazione degli elementi metrici e retorici avverrà su testi tratti da Poeti del dolce stil novo, a cura di Marco Berisso, Milano, Rizzoli (Bur); altri testi saranno messi a disposizione su Ariel. L'elenco completo e definitivo dei testi analizzati sarà fornito al termine delle lezioni.

Studenti non frequentanti
Per le parti A e B gli studenti dovranno preparare gli argomenti di storia della letteratura su un manuale a scelta e i testi su una dispensa che sarà in vendita presso la libreria Cortina all'inizio del corso (acquistabile anche per corrispondenza). A puro titolo di esempio si segnalano i seguenti manuali e antologie:
- Giulio Ferroni, Profilo storico della letteratura italiana, 2 voll., Einaudi;
- Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, Letteratura italiana. Manuale per studi universitari, 2 voll., Mondadori Università;
- Letteratura italiana, a cura di Andrea Battistini, 2 voll., il Mulino;
- Hermann Grosser, Il canone letterario, Principato (3 voll., fino a quello su Il secondo Cinquecento. Seicento. Settecento);
- Claudio Marazzini, Simone Fornara, Dove 'l sì suona, Loescher (3 voll.: Dalle origini ai siculo-toscani; 1. Dallo stilnovo a Tasso; 2. Dal Barocco a Manzoni);
- Claudio Giunta, Cuori intelligenti, DeAgostini-Garzanti (Edizione blu: 2 voll., fino a quello su Dal Barocco al Romanticismo);
- Corrado Bologna, Rosa fresca aulentissima, Loescher (3 voll., fino a quello su Dal Barocco all'età dei Lumi).
Alla fine delle lezioni delle parti A e B sul sito Ariel del corso verrà fornito un elenco dettagliato degli argomenti e dei testi che saranno oggetto della prova d'esame.
Per la parte C gli studenti dovranno preparare:
- i seguenti testi del Canzoniere nell'edizione curata da Paola Vecchi Galli, Milano, Rizzoli (Bur): 1-11, 22, 23, 50, 60-62, 70-73, 81, 125-126, 128, 142, 145, 189, 211, 263, 264-268, 292, 304, 310, 336, 359-366;
- il libro di Natascia Tonelli, Leggere il Canzoniere, Bologna, il Mulino (collana "Guida alle grandi opere" a cura di Andrea Battistini);
- Roberto Antonelli, Perché un Libro-(Canzoniere), in "Critica del testo", VI/1 (2003), pp. 49-65 (disponibile anche online attraverso l'opac di ateneo);
- Gabriele Baldassari, "Una complicata cattedrale". Il Canzoniere di Petrarca e i "Frammenti dell'anima" di Marco Santagata, in "Nuova rivista di letteratura italiana", XVIII, 2 (2015): Venticinque anni di italianistica. Dodici libri da rileggere (1990-2015), pp. 23-39.

Per gli aspetti storici e teorici di metrica e retorica della parte D è richiesta la preparazione di:
- B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Laterza (per la retorica);
- P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Il Mulino (per la metrica).
L'esemplificazione degli elementi metrici e retorici avverrà su testi tratti da Poeti del dolce stil novo, a cura di Marco Berisso, Milano, Rizzoli (Bur); altri testi saranno messi a disposizione su Ariel. L'elenco completo e definitivo dei testi analizzati sarà fornito al termine delle lezioni.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame da 12 e 9 cfu consiste in una prova scritta preliminare sulle parti A e B e in una prova orale sulle parti C e D (solo C per 9 cfu), volte ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti in programma. L'esame da 6 cfu avrà svolgimento solo orale, sulle parti A e C.
La prova scritta si tiene a gennaio, maggio e settembre 2022 e il suo superamento è requisito necessario per l'accesso all'esame orale; dà luogo a un giudizio qualitativo in quattro fasce (sufficiente, discreto, buono, ottimo) che sarà considerato nel giudizio finale complessivo. Gli esiti della prova scritta saranno pubblicati su Ariel nella sezione specificamente dedicata.
La prova scritta, della durata di 90 minuti, è a risposta aperta ed è articolata su tre domande: una domanda per ognuna delle parti A e B, incentrata su una delle opere o autori o scuole in programma, e una domanda che consiste nella parafrasi di uno dei testi in programma e nella risposta ad alcune brevi domande su di esso. Gli studenti che, sulla base del test di autovalutazione obbligatorio, abbiano dovuto sostenere il corso ofa di comprensione del testo e abbiano superato la prova finale non dovranno sostenere la terza domanda.
La prova scritta sarà valutata in base ai criteri della pertinenza, dell'esaustività e della correttezza; verrà considerata la capacità di elaborare una risposta organica e coerente, di adottare il giusto registro formale e impiegare il lessico specialistico adeguato, e, nel caso della terza domanda, di rendere adeguatamente un testo, mostrando di aver conseguito una conoscenza soddisfacente della lingua letteraria.

La prova orale consiste nella discussione critica su aspetti fondamentali dell'opera affrontata nella parte C e sulle nozioni di metrica e retorica, verificate attraverso i testi della parte D. Lo studente dovrà dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo. Oggetto della valutazione saranno la capacità di organizzare criticamente e discorsivamente le conoscenze derivate dalle lezioni e dallo studio della bibliografia e la capacità di esporre esaustivamente ed efficacemente problemi e questioni ricorrendo al linguaggio specialistico.
Il voto finale sarà espresso in trentesimi, contemplando anche il giudizio della prova scritta.

Indicazioni dettagliate sul programma e sulla prova d'esame saranno fornite nella prima lezione del corso e proposte attraverso una presentazione che sarà poi disponibile su Ariel: qui gli studenti troveranno esempi di domande proposte negli appelli scritti.
Gli studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dai docenti per i necessari chiarimenti sullo svolgimento dell'esame.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Ravera Giulia

Di-N

Responsabile
Periodo
Primo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021-2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Corso di 80 ore, 12 cfu:

Parte A (20 ore, 3 CFU): La letteratura italiana dei primi secoli [Stefania Baragetti]
Parte B (20 ore, 3 CFU): La letteratura italiana dall'Umanesimo al Barocco [Stefania Baragetti]
Parte C (20 ore, 3 CFU): Le "Satire" di Ariosto, tra storia e poesia [Giacomo Vagni]
Parte D (20 ore, 3 CFU): Elementi di retorica e di metrica esemplificati su testi della tradizione [Giacomo Vagni]

Il corso è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con Di-N del Corso di laurea in Lettere (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 CFU): questi ultimi prepareranno le parti A e C (6 CFU; esame solo orale) o A, B e C (9 CFU; esame scritto e orale).

L'insegnamento è articolato in quattro parti. Il programma delle parti A (dalla Scuola Siciliana a Petrarca) e B (dall'Umanesimo al Barocco) prevede l'approfondimento dei seguenti argomenti: la Scuola Siciliana e la poesia toscana del Duecento; lo Stil novo; Dante (in particolare "Rime" e "Vita nova"); Petrarca (con particolare riguardo per il "Canzoniere"); Boccaccio ("Decameron"); l'Umanesimo del Quattrocento; la Firenze di Lorenzo de' Medici, Poliziano ("Stanze per la giostra") e Pulci ("Morgante"); Boiardo ("Orlando innamorato"); il petrarchismo; la trattatistica del Cinquecento (in particolare Bembo, Castiglione, Machiavelli, Guicciardini); Ariosto (con particolare riguardo per l'"Orlando furioso"); Tasso (in particolare la "Gerusalemme liberata"); la poesia del Barocco (Marino); Galileo e la rivoluzione scientifica ("Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo").
La parte C avrà per oggetto le "Satire" di Ludovico Ariosto, lette in una prospettiva che valorizzi gli intrecci fra autobiografia, storia politica, tradizione letteraria e invenzione poetica.
La parte D presenterà, attraverso esercitazioni di lettura e analisi di testi, approfondimenti della parte istituzionale relativa alla retorica e alla metrica.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti d'accesso. Si fa presente però che gli studenti del Corso di Laurea in Lettere immatricolati nell'a.a. 2021-2022 che al test di accesso abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 25 nell'area "Comprensione del testo" sono indirizzati a adempiere agli Obblighi formativi aggiunti (OFA) previsti, che mirano in particolare a colmare carenze pregresse in questa disciplina. Tutti gli studenti immatricolati nell'a.a. 2021-2022 sono tenuti a consultare la pagina dedicata agli OFA nel sito del Corso di laurea in Lettere per sapere qual è il percorso indicato per loro.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata, anche se non obbligatoria.
Le lezioni saranno frontali e finalizzate all'acquisizione delle conoscenze e del linguaggio proprio della disciplina.
Durante le lezioni delle parti A e B, anche grazie alla proiezione di slides, verranno offerte le coordinate principali per collocare storicamente gli autori, le opere, le correnti della storia della letteratura italiana fra i secoli Duecento e Seicento. L'attenzione sarà inoltre rivolta alle questioni di natura critica e interpretativa per ciascuno degli argomenti e dei testi esaminati (attraverso numerose citazioni di saggi critici e confronti tra diverse posizioni); alla trasmissione e ricezione delle opere; ai principali aspetti formali dei testi commentati. La lettura dei testi prenderà sempre avvio dalla parafrasi, per poi dare rilievo agli elementi tematici, concettuali e stilistici più significativi.
Nella parte C, la lettura integrale delle sette "Satire" di Ludovico Ariosto permetterà un approfondimento critico su un'opera cosiddetta 'minore', ma di grande valore letterario, di uno degli autori principali della tradizione poetica italiana, attraverso un'analisi che, prestando attenzione alla struttura dei singoli testi e della raccolta, colga e problematizzi gli intrecci complessi fra invenzione poetica, scelte formali, riflessione morale, costruzione autobiografica, giudizio storico. Le lezioni, l'utilizzo dei commenti alle "Satire" e lo studio della bibliografia consentiranno così di affinare strumenti e metodi di analisi e di apprendere il lessico della disciplina.
A tale approfondimento contribuirà anche la parte D, durante la quale la lettura e l'analisi di testi della tradizione letteraria italiana si concentrerà sugli aspetti metrici e retorici, permettendo di famigliarizzare con gli elementi di base della disciplina attraverso un contatto diretto con il testo.

Tutti i materiali proiettati saranno resi disponibili su Ariel.
Oltre a procurarsi la bibliografia indicata in questo stesso programma, gli studenti non frequentanti dovranno confrontarsi con i docenti via mail o durante gli orari di ricevimento.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti

Parti A e B

Gli studenti dovranno preparare gli argomenti di storia della letteratura italiana trattati durante le lezioni, con i relativi testi raccolti nella dispensa in vendita presso la libreria Cortina all'inizio del corso (è acquistabile anche per corrispondenza). Per consolidare l'inquadramento storico e letterario degli autori e delle opere analizzati, gli studenti sono liberi di scegliere il manuale di storia della letteratura italiana da utilizzare. A puro titolo di esempio si segnalano i seguenti:

- Giulio Ferroni, "Profilo storico della letteratura italiana", 2 voll., Einaudi;
- Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, "Letteratura italiana. Manuale per studi universitari", 2 voll., Mondadori Università;
- "Letteratura italiana", a cura di Andrea Battistini, 2 voll., il Mulino;
- Hermann Grosser, "Il canone letterario", Principato (3 voll., fino a quello su Il secondo Cinquecento. Seicento. Settecento);
- Claudio Marazzini, Simone Fornara, "Dove 'l sì suona", Loescher (3 voll.: Dalle origini ai siculo-toscani; 1. Dallo stilnovo a Tasso; 2. Dal Barocco a Manzoni);
- Claudio Giunta, "Cuori intelligenti", DeAgostini-Garzanti (Edizione blu: 2 voll., fino a quello su Dal Barocco al Romanticismo);
- Corrado Bologna, "Rosa fresca aulentissima", Loescher (3 voll., fino a quello su Dal Barocco all'età dei Lumi).

Alla fine delle lezioni delle parti A e B sul sito Ariel del corso verrà fornito un elenco dettagliato degli argomenti e dei testi che saranno oggetto della prova d'esame.

Parte C

Testo di riferimento, di cui si chiede la lettura integrale, è:
- Ludovico Ariosto, "Satire", testo critico e commento a cura di Cesare Segre, nuova edizione aggiornata, Torino, Einaudi, 2021;

- La lettura di una satira a scelta dovrà essere integrata dallo studio dell'introduzione e del commento dell'edizione L. Ariosto, "Satire", a cura di Emilio Russo, Roma, Bites, 2019 (liberamente scaricabile: http://bitesonline.it/wp-content/uploads/2019/12/BItes012_Ariosto_inter…);

- Si richiede inoltre lo studio del saggio di Andrea Cucchiarelli, "Ariosto, Orazio e la tradizione satirica latina", in L. Ariosto, "Satire", a cura di Emilio Russo, Roma, Bites, 2019, pp. 265-288 (http://bitesonline.it/wp-content/uploads/2019/12/BItes012_Ariosto_inter…).

Parte D

L'esemplificazione degli elementi metrici e retorici avverrà su testi poetici della tradizione letteraria italiana che saranno pubblicati dal docente su Ariel. L'elenco completo e definitivo dei testi analizzati sarà fornito al termine delle lezioni.

Per gli aspetti storici e teorici di metrica e retorica è richiesta la preparazione di:
- B. Mortara Garavelli, "Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche", Laterza (per la retorica);
- P. Beltrami, "Gli strumenti della poesia", Il Mulino (per la metrica).


Studenti non frequentanti

Parti A e B

Gli studenti dovranno preparare gli argomenti di storia della letteratura italiana trattati durante le lezioni, con i relativi testi raccolti nella dispensa in vendita presso la libreria Cortina all'inizio del corso (è acquistabile anche per corrispondenza). Per consolidare l'inquadramento storico e letterario degli autori e delle opere analizzati, gli studenti sono liberi di scegliere il manuale di storia della letteratura italiana da utilizzare. A puro titolo di esempio si segnalano i seguenti:

- Giulio Ferroni, "Profilo storico della letteratura italiana", 2 voll., Einaudi;
- Giancarlo Alfano, Paola Italia, Emilio Russo, Franco Tomasi, "Letteratura italiana. Manuale per studi universitari", 2 voll., Mondadori Università;
- "Letteratura italiana", a cura di Andrea Battistini, 2 voll., il Mulino;
- Hermann Grosser, "Il canone letterario", Principato (3 voll., fino a quello su Il secondo Cinquecento. Seicento. Settecento);
- Claudio Marazzini, Simone Fornara, "Dove 'l sì suona", Loescher (3 voll.: Dalle origini ai siculo-toscani; 1. Dallo stilnovo a Tasso; 2. Dal Barocco a Manzoni);
- Claudio Giunta, "Cuori intelligenti", DeAgostini-Garzanti (Edizione blu: 2 voll., fino a quello su Dal Barocco al Romanticismo);
- Corrado Bologna, "Rosa fresca aulentissima", Loescher (3 voll., fino a quello su Dal Barocco all'età dei Lumi).

Alla fine delle lezioni delle parti A e B sul sito Ariel del corso verrà fornito un elenco dettagliato degli argomenti e dei testi che saranno oggetto della prova d'esame.

Parte C

Testo di riferimento, di cui si chiede la lettura integrale, è:
- Ludovico Ariosto, "Satire", testo critico e commento a cura di Cesare Segre, nuova edizione aggiornata, Torino, Einaudi, 2021;

- La lettura delle satire I e VII dovrà essere integrata dallo studio dell'introduzione e del commento di E. Russo (I) e C. Berra (VII) nell'edizione L. Ariosto, "Satire", a cura di Emilio Russo, Roma, Bites, 2019, pp. 35-64 e 231-264
(http://bitesonline.it/wp-content/uploads/2019/12/BItes012_Ariosto_inter…)

Si richiede inoltre lo studio dei seguenti saggi:
- Paolo Marini, "Ariosto magnanimo. Sulla figura dell'io poetico nelle «Satire»", «Lettere italiane», 60 (2008), pp. 84-101;
- Andrea Cucchiarelli, "Ariosto, Orazio e la tradizione satirica latina", in L. Ariosto, "Satire", a cura di Emilio Russo, Roma, Bites, 2019, pp. 265-288 (liberamente scaricabile: http://bitesonline.it/wp-content/uploads/2019/12/BItes012_Ariosto_inter…).

Parte D

L'esemplificazione degli elementi metrici e retorici avverrà su testi poetici della tradizione letteraria italiana che saranno pubblicati dal docente su Ariel. L'elenco completo e definitivo dei testi analizzati sarà fornito al termine delle lezioni: questo materiale costituisce parte integrante della preparazione.

Per gli aspetti storici e teorici di metrica e retorica è inoltre richiesta la preparazione di:
- B. Mortara Garavelli, "Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche", Laterza;
- P. Beltrami, "Gli strumenti della poesia", Il Mulino;
- U. Motta, "«Lingua mortal non dice». Guida alla lettura del testo poetico", Roma, Carocci, 2020, capitoli: "Introduzione" (pp. 11-21), 8. "Contestualizzare" (pp. 245-272), 9. "Giudizi di valore" (pp. 273-286).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
- Modalità: l'esame da 6 CFU (parti A e C) avrà svolgimento solo orale. L'esame da 12 e 9 CFU consiste in una prova scritta preliminare sulle parti A e B e in una prova orale sulle parti C e D (12 CFU; solo C per 9 CFU), volte ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti e sui testi in programma. La prova scritta si tiene a gennaio, maggio, settembre 2022 e il suo superamento è requisito necessario per l'accesso all'esame orale. La prova scritta dà luogo a un giudizio qualitativo in quattro fasce (sufficiente, discreto, buono, ottimo) che sarà considerato nel giudizio finale complessivo. Gli esiti della prova scritta saranno pubblicati su Ariel nella sezione specificamente dedicata.

- Tipologia della prova: la prova scritta, della durata di 90 minuti, è a risposta aperta ed è articolata su tre quesiti: una domanda per ognuna delle parti A e B, incentrata su una delle opere o autori o scuole in programma, e una domanda che consiste nel riconoscimento e nella parafrasi di uno dei testi in programma e nella risposta ad alcune brevi domande su di esso. Gli studenti che, sulla base del test di accesso, abbiano frequentato il corso OFA di "Comprensione del testo" e abbiano superato la prova finale non dovranno sostenere la terza domanda.
La prova orale consisterà nella discussione critica su aspetti fondamentali dell'opera affrontata nella parte C e sulle nozioni di metrica e retorica, verificate attraverso i testi della parte D. Lo studente dovrà inoltre dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo.

- Parametri di valutazione: la prova scritta sarà valutata in base ai criteri della pertinenza, dell'esaustività e della correttezza; verrà considerata la capacità di elaborare una risposta organica e coerente, di adottare il giusto registro formale e impiegare il lessico specialistico adeguato, e, nel caso della terza domanda, di rendere adeguatamente un testo, mostrando di avere conseguito una conoscenza soddisfacente della lingua letteraria. Lo studente dovrà dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo.
La prova orale sarà valutata in base alla capacità di organizzare criticamente e discorsivamente le conoscenze derivate dalle lezioni e dallo studio della bibliografia, e di esporre esaustivamente ed efficacemente problemi e questioni ricorrendo al linguaggio specialistico.

- Tipo di valutazione: il voto finale, espresso in trentesimi, contemplerà anche il giudizio della prova scritta.

Le informazioni sul programma e sull'esame verranno illustrate durante la prima lezione del corso.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Vagni Giacomo

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Vagni Giacomo

O-Z

Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
Titolo del corso Storia e interpretazione del testo letterario (80 ore, 12 cfu)

Parte A (20 ore, 3 cfu): I primi secoli [Sandra Carapezza]
Parte B (20 ore, 3 cfu): Dall'umanesimo al barocco [Sandra Carapezza]
Parte C (20 ore, 3 cfu): La "Gerusalemme liberata" di Torquato Tasso [Guglielmo Barucci]
Parte D (20 ore, 3 cfu): Elementi di retorica e di metrica esemplificati su testi della tradizione [Guglielmo Barucci]

Il corso (prima annualità) è rivolto agli studenti del triennio il cui cognome inizia con O-Z del Corso di laurea in Lettere (12 CFU) e del Corso di laurea in Scienze umanistiche per la comunicazione (6 o 9 CFU). Gli studenti che sosterranno un esame da 12 CFU prepareranno tutte e quattro le parti. Gli studenti che sosterranno un esame da 9 CFU prepareranno le parti A, B e C. Gli studenti che sosterranno un esame da 6 CFU accederanno direttamente alla prova orale e prepareranno le parti A e C.

Il programma dell'insegnamento prevede la presentazione e trattazione dei seguenti argomenti: nelle prime due parti (A e B) sarà affrontata la storia della letteratura italiana dalle Origini al Barocco; la parte C è dedicata all'analisi della "Gerusalemme liberata" di Torquato Tasso nel contesto del genere, dell'epoca e del macrotesto tassiano; la parte D presenterà, attraverso esercitazioni di lettura e di analisi di testi, approfondimenti della parte istituzionale relativa alla retorica e alla metrica.
Prerequisiti
Non sono previsti requisiti d'accesso. Si fa presente però che gli studenti del Corso di Laurea in Lettere immatricolati nell'a.a. 2021-2022 che al test di accesso abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 25 nell'area della "Comprensione del testo" sono indirizzati a adempiere agli Obblighi formativi aggiunti (OFA) previsti, che mirano in particolare a colmare carenze pregresse in questa disciplina. Tutti gli studenti immatricolati nell'a.a. 2021-2022 sono tenuti a consultare la pagina dedicata agli OFA nel sito del Corso di laurea in Lettere per sapere qual è il percorso indicato per loro.
Metodi didattici
L'insegnamento sarà erogato attraverso una didattica frontale; le lezioni, pur non obbligatorie, sono comunque vivamente consigliate. La didattica delle parti A e B sarà imperniata sui testi riprodotti nella dispensa.

Durante le lezioni, anche grazie alla proiezione di slide, verranno messe a fuoco le nozioni fondamentali per collocare storicamente le correnti, gli autori, le opere; le principali questioni di natura critica e interpretativa per ciascuno degli argomenti trattati (attraverso numerose citazioni di saggi critici e confronti tra diverse posizioni); gli elementi di base nella trasmissione e ricezione di opere e testi; gli aspetti formali di maggiore interesse nei testi esaminati. Tutti i materiali proiettati saranno resi disponibili su Ariel. (http://ariel.unimi.it)

La lettura dei testi partirà sempre dalla parafrasi, mettendo in luce nei casi più rilevanti anche ipotesi interpretative differenti, per dare rilievo poi agli elementi tematici, concettuali e formali più significativi.

Nella parte C, l'analisi dell'edizione commentata della "Gerusalemme liberata", dei materiali di confronto caricati su Ariel, nonché della bibliografia critica permetterà un approfondimento critico su uno dei principali testi della tradizione letteraria italiana, collocandolo nell'evoluzione di un genere di grande complessità e centrale nell'orizzonte letterario cinquecentesco, nonché nelle scelte formali adottate dall'autore. Le lezioni della parte C saranno un momento di approfondimento per affinare strumenti e metodi di analisi e per apprendere il lessico della disciplina.

Nella parte D lo studio dei materiali caricati su Ariel permetterà di conoscere tanto gli elementi formali quanto gli elementi di continuità, trasformazione e mescolanza delle forme metriche.
Materiale di riferimento
Parte A
I testi relativi alle parti A e B e il programma dettagliato saranno resi disponibili in Ariel (Contenuti > Materiali Didattici) all'inizio del corso. Sarà cura degli studenti scaricare integralmente i materiali così forniti. Non sarà prodotta nessuna dispensa cartacea.
Per la preparazione è indispensabile un sicuro inquadramento storico e culturale di autori e opere. Si consiglia di ricorrere a un buon manuale per i licei con ampia scelta antologica o a un manuale universitario (per esempio Guglielmino-Grosser, "Il sistema letterario", Milano, Principato; Grosser, "Il canone letterario", Milano, Principato; Segre-Martignoni, "Leggere il mondo", Milano, Bruno Mondadori; Alfano-Italia-Russo-Tomasi, "Letteratura italiana", Milano, Mondadori).

Parte B
Vale quanto indicato per la parte A.

Parte C
Testo di riferimento:
"Gerusalemme liberata", a cura di F. Tomasi, Milano, Rizzoli BUR.

È richiesta una conoscenza generale dell'intera opera (composizione, struttura, trama, temi, stile); le parti che saranno specifico argomento di esame saranno indicate a fine corso sul sito Ariel del docente.
Ulteriori testi analizzati durante il corso saranno forniti su file distinti sempre sul sito Ariel.

Gli studenti dovranno inoltre preparare tre dei seguenti articoli o parti di libro:

- E. Ardissino, Storia e frammenti in L'Aspra tragedia. Poesia e sacro in Torquato Tasso, Firenze, Olschki, 1996, pp. 15-52;
- F. Ferretti, 'Quasi un picciol mondo' dantesco: allegoria e finzione nella Liberata, in «Lettere italiane», LV, 2003, pp. 169-195;
- F. Ferretti, Sacra scrittura e riscrittura epica. Tasso, la Bibbia e la Gerusalemme liberata, in Sotto il cielo delle scritture: Bibbia, retorica e letteratura religiosa, atti del Colloquio organizzato dal Dipartimento di italianistica dell'Università di Bologna (Bologna, 16-17 novembre 2007), Firenze, Olschki, 2009, pp. 193-213;
- R. Ruggiero, Fra errore di fortuna e arte del vero. Rinaldo e Armida nel sistema letterario della Liberata, in «Schede umanistiche», XVII, 2003, pp. 47-97;
- E. Russo, A ritmo di corrieri. Sulla revisione della Liberata, in Festina lente. Il tempo della scrittura nella letteratura del Cinquecento, a cura di C. Cssiani e M.C. Figorilli, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2014, pp. 183-203;
- G. Scianatico, Il «meraviglioso tassiano» in L'arme pietose. Studio sulla Gerusalemme liberata, Venezia, Marsilio, 1990, pp. 113-150;
- A. Soldani, Forme della narrazione nel Tasso epico, in «Italianistica» 35 (2006), n. 3, pp. 23-44;
- E. Stoppino, "Onde è tassato l'Ariosto". Appunti sulla tradizione del romanzo nella Gerusalemme liberata, in «Strumenti critici», XVI, 2001, pp. 225-244.
Si richiede agli studenti di presentarsi all'esame con l'elenco scritto dei testi scelti.


Parte D
I materiali oggetto del corso saranno preventivamente pubblicati su Ariel.

Bibliografia specifica è invece costituita da:
1. Uno dei capitoli 4, 5 e 8 di Il sonetto italiano dalle origini a oggi, a cura di Fabio Magro e Arnaldo Soldani, Carocci, 2017
2. Uno dei seguenti quattro articoli:

a) G. Gorni, La canzone, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 15-62 (o la sezione dedicata alla canzone di Le forme primarie del testo poetico in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, III, Le forme del testo. I. Testo e poesia, Torino, Einaudi, 1984, pp. 439-472)
b) G. Gorni, Le ballate di Dante e del Petrarca, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 219-242
c) A. Martini, Ritratto del madrigale poetico fra Cinque e Seicento, in «Lettere italiane», XXXIII, 1981, 529-548
d) M. Picchio Simonelli, La sestina dantesca fra Arnaut Daniel e il Petrarca, in Figure foniche dal Petrarca ai petrarchisti, Firenze, Licosa, 1978, 1-15

Per chi volesse approfondire, utilissimi strumenti di riferimento saranno:

per la metrica:
F. Bausi e M. Martelli, La metrica italiana. Teoria e storia, Firenze, Le Lettere, 1996 e successive.
P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 1996 e successive
G. Lavezzi, Manuale di metrica italiana, Roma, NIS, 1996 e successive.
per la retorica:
B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Roma-Bari, Laterza, 2010 e successive.

INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE E PROGRAMMA D'ESAME PER STUDENTI NON FREQUENTANTI

Parti A e B

Per le parti A e B il programma è invariato rispetto a quello per gli studenti frequentanti. È però vivamente consigliato un colloquio informativo nell'orario di ricevimento della docente (verificare l'orario aggiornato sul sito Unimi > Chi e dove > Carapezza Sandra).

Parte C

Testo di riferimento:
"Gerusalemme liberata", a cura di F. Tomasi, Milano, Rizzoli BUR.
È richiesta una conoscenza generale dell'intera opera (composizione, struttura, trama, temi, stile); le parti che saranno specifico argomento di esame saranno indicate a inizio corso sul sito Ariel del docente.
Gli studenti non frequentanti porteranno i seguenti testi:

C. Gigante, Tasso, Roma, Salerno ed., 2007, e precisamente i capitoli III, V-VIII, corrispondenti alle pagine 76-94, 124-221.
E. Russo, Guida alla lettura della Gerusalemme liberata di Tasso, Roma-Bari, Laterza, 2014.

Inoltre due testi a scelta tra i seguenti:
- E. Ardissino, Storia e frammenti in L'Aspra tragedia. Poesia e sacro in Torquato Tasso, Firenze, Olschki, 1996, pp. 15-52;
- G. Barucci, «Questi fia del tuo sangue» (GL X). La profezia per Solimano: una sconfitta tra storia e destino, in «Critica letteraria», XLV, 1, 174/2017, pp. 22-35;
- M. Farnetti, Clorinda, la descrizione impossibile, in Ecfrasi, Modelli ed esempi fra Medioevo e Rinascimento, a cura di G. Venturi e M. Farnetti, Bulzoni, 2004, pp. 367-90;
- F. Ferretti, 'Quasi un picciol mondo' dantesco: allegoria e finzione nella Liberata, in «Lettere italiane», LV, 2003, pp. 169-195
- F. Ferretti, Sacra scrittura e riscrittura epica. Tasso, la Bibbia e la Gerusalemme liberata, in Sotto il cielo delle scritture: Bibbia, retorica e letteratura religiosa, atti del Colloquio organizzato dal Dipartimento di italianistica dell'Università di Bologna (Bologna, 16-17 novembre 2007), Firenze, Olschki, 2009, pp. 193-213
- R. Ruggiero, Fra errore di fortuna e arte del vero. Rinaldo e Armida nel sistema letterario della Liberata, in «Schede umanistiche», XVII, 2003, pp. 47-97;
- E. Russo, A ritmo di corrieri. Sulla revisione della Liberata, in Festina lente. Il tempo della scrittura nella letteratura del Cinquecento, a cura di C. Cssiani e M.C. Figorilli, Roma, Edizioni di storia e letteratura, 2014, pp. 183-203
- G. Scianatico, Il «meraviglioso tassiano» in L'arme pietose. Studio sulla Gerusalemme liberata, Venezia, Marsilio, 1990, pp. 113-150;
- A. Soldani, Forme della narrazione nel Tasso epico, in «Italianistica» 35 (2006), n. 3, pp. 23-44.
- E. Stoppino, "Onde è tassato l'Ariosto". Appunti sulla tradizione del romanzo nella Gerusalemme liberata, in «Strumenti critici», XVI, 2001, pp. 225-244.
- S. Zatti, Il linguaggio della dissimulazione nella Gerusalemme liberata, in Forma e parola. Studi in memoria di Fredi Chiappelli, Roma, Bulzoni, 1992, pp. 423-447

Si richiede agli studenti di presentarsi all'esame con l'elenco scritto dei testi scelti.

Parte D

I materiali oggetto del corso saranno preventivamente pubblicati su Ariel e costituiscono parte integrante della preparazione.

Bibliografia specifica è invece costituita da:

1. Uno dei capitoli 4, 5 e 8 di Il sonetto italiano dalle origini a oggi, a cura di Fabio Magro e Arnaldo Soldani, Carocci, 2017
2. Due dei seguenti quattro articoli:

a) G. Gorni, La canzone, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 15-62 (o la sezione dedicata alla canzone di Le forme primarie del testo poetico in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, III, Le forme del testo. I. Testo e poesia, Torino, Einaudi, 1984, pp. 439-472)
b) G. Gorni, Le ballate di Dante e del Petrarca, in Metrica e analisi letteraria, Bologna, il Mulino, 1993, 219-242
c) A. Martini, Ritratto del madrigale poetico fra Cinque e Seicento, in «Lettere italiane», XXXIII, 1981, 529-548
d) M. Picchio Simonelli, La sestina dantesca fra Arnaut Daniel e il Petrarca, in Figure foniche dal Petrarca ai petrarchisti, Firenze, Licosa, 1978, 1-15

Per chi volesse approfondire, utilissimi strumenti di riferimento saranno:

per la metrica:
F. Bausi e M. Martelli, La metrica italiana. Teoria e storia, Firenze, Le Lettere, 1996 e successive.
P. Beltrami, Gli strumenti della poesia, Bologna, Il Mulino, 1996 e successive
G. Lavezzi, Manuale di metrica italiana, Roma, NIS, 1996 e successive.
per la retorica:
B. Mortara Garavelli, Il parlar figurato. Manualetto di figure retoriche, Roma-Bari, Laterza, 2010 e successive.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame da 12 e 9 cfu consiste in una prova scritta preliminare sulle parti A e B e in una prova orale sulle parti C e D (12 cfu; solo C, 9 cfu), volte ad accertare le conoscenze degli studenti sugli argomenti in programma. L'esame da 6 cfu avrà svolgimento solo orale, sulle parti A e C.

La prova scritta si tiene a gennaio, maggio e settembre 2022 e il suo superamento è requisito necessario per l'accesso all'esame orale; dà luogo a un giudizio qualitativo in quattro fasce (sufficiente, discreto, buono, ottimo) che sarà considerato nel giudizio finale complessivo. Gli esiti della prova scritta saranno pubblicati su Ariel nella sezione specificamente dedicata.

La prova scritta, della durata di 90 minuti, è a risposta aperta ed è articolata su tre domande: una domanda per ognuna delle due parti (A e B), incentrata su una delle opere o autori o scuole in programma, e una domanda che consiste nel riconoscimento e nella parafrasi di uno dei testi in programma. Gli studenti che, sulla base del test di accesso, abbiano frequentato il corso OFA di Comprensione del testo e abbiano superato la prova finale non dovranno sostenere la terza domanda.

La prova scritta sarà valutata in base ai criteri della pertinenza, dell'esaustività e della correttezza; verrà considerata la capacità di elaborare una risposta organica e coerente, di adottare il giusto registro formale e impiegare il lessico specialistico adeguato, e, nel caso della terza domanda, di rendere adeguatamente un testo, mostrando di aver conseguito una conoscenza soddisfacente della lingua letteraria.
Indicazioni dettagliate sul programma e sulla prova d'esame saranno comunque fornite nella prima lezione del corso.

La prova orale consiste nella discussione critica su aspetti fondamentali dell'opera affrontata nella parte C e sulle nozioni di metrica, verificate attraverso i testi della parte D. Lo studente, se richiesto, dovrà comunque dimostrare una piena capacità di parafrasi del testo. Oggetto della valutazione saranno la capacità di organizzare criticamente e discorsivamente le conoscenze derivate dalle lezioni e dallo studio della bibliografia e la capacità di esporre esaustivamente ed efficacemente problemi e questioni ricorrendo al linguaggio specialistico.

Il voto finale sarà espresso in trentesimi, contemplando anche il giudizio della prova scritta.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso.

Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica D
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 9.00-12.00 (2 e 9 settembre); martedì 10.30-12.00 e mercoledì 10.30-12.00 (dal 20 settembre). Il ricevimento di giovedì 8 settembre comincerà alle 10 e terminerà alle 13. Nella settimana del 13 settembre il ricevimento si terrà su appuntamento.
Dipartimento di studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica, primo piano (fino a nuove disposizioni, ricevimento online: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a368ad2fb165349c6841ed2a7d1ead903%40thread.tacv2/conversations?groupId=)
Ricevimento:
Giovedì, ore 13.15-16.15
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica, II piano (fino a nuove disposizioni, il ricevimento si svolge attraverso Microsoft Teams, previo appuntamento da definire via email).
Ricevimento:
A partire dal settembre 2021 i ricevimenti tornano in presenza, lunedì14.30-17.30, esclusivamente su appuntamento. A causa dell'alto numeri di impegni amministrativi, tuttavia, è altamente possibile che gli appuntamenti verranno dati in giorni differenti.
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici; sez. Filologia Moderna, I piano, via Festa del Perdono.
Ricevimento:
Giovedì 10.30-13.30
Il ricevimento si svolge in modalità telematica, tramite Microsoft Teams, previo appuntamento da concordare via mail
Ricevimento:
giovedì 14.30-16.30 su appuntamento
Per via telematica (piattaforma Teams)