Letteratura italiana moderna

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/10
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone: 1) di fornire allo studente una preparazione approfondita su autori, temi e correnti della letteratura italiana moderna, attraverso la lettura e l'analisi di opere e di saggi critici; 2) di trasmettere gli strumenti e i metodi per l'interpretazione dei testi, la comprensione e la valutazione della bibliografia critica; 3) di accrescere le capacità di elaborare criticamente le nozioni acquisite.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: Conoscenza delle linee di sviluppo della letteratura italiana moderna, sullo sfondo del contesto storico-culturale e delle peculiarità della storia letteraria e linguistica italiana; conoscenza degli strumenti e delle metodologie critiche per analizzare e interpretare i testi; conoscenza dei lineamenti di storia della critica relativa al periodo studiato, anche alla luce delle tendenze più aggiornate degli studi scientifici.

Competenze: Comprensione e analisi puntuale del testo letterario, sullo sfondo del contesto storico-culturale, impiegando la letteratura critica e sviluppando capacità di selezione; capacità di confronto e giudizio autonomi; capacità di individuare e discutere i problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche; capacità di allestire una bibliografia scientifica e di impostare un lavoro di ricerca; capacità di esprimersi con chiarezza e proprietà, impiegando il linguaggio specifico della disciplina.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021-2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Parte A (20 ore, 3 CFU): La memoria dell'io nella "Vita" di Vittorio Alfieri [Stefania Baragetti]
Parte B (20 ore, 3 CFU): Ugo Foscolo e le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" [Stefania Baragetti]
Parte C (20 ore, 3 CFU): L'"Adelchi" di Alessandro Manzoni [Gabriele Baldassari]

Le parti A e B intendono illustrare due opere in prosa 'esemplari' della modernità letteraria: la "Vita" di Vittorio Alfieri e le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" di Ugo Foscolo.
Muovendo dall'analisi della fortuna del genere autobiografico nel Settecento, la parte A sarà dedicata alla lettura e al commento della "Vita" di Alfieri, articolato su più livelli: la struttura, i temi, i modelli, le scelte linguistiche, i rapporti con la restante produzione dell'autore, le interpretazioni critiche autorevoli. Un analogo modello esegetico sarà adottato anche per l'analisi della prosa epistolare delle "Ultime lettere di Jacopo Ortis" (parte B), il romanzo italiano più significativo fra Sette e Ottocento. Particolare attenzione sarà inoltre riservata alla fortuna di entrambe le opere (in prospettiva letteraria e civile), e alla ricostruzione delle loro vicende compositive e editoriali.
La parte C del corso si allaccerà alle precedenti soffermandosi sul capolavoro tragico di Alessandro Manzoni, sul suo rapporto da un lato con il genere della tragedia e dall'altro con la storia del primo Ottocento e la nascita del movimento risorgimentale. Particolare attenzione verrà prestata alle fasi di composizione della tragedia.
Prerequisiti
Per l'accesso al corso non vi sono prerequisiti. Tuttavia, è raccomandata una buona preparazione triennale nell'ambito della Letteratura italiana.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata, anche se non obbligatoria.
Le lezioni saranno frontali e mirate all'acquisizione delle conoscenze tramite il confronto con i docenti, al fine di accrescere negli studenti la capacità di elaborare criticamente le nozioni acquisite. Ampio spazio sarà riservato alla partecipazione attiva degli studenti, che potranno intervenire con richieste di approfondimenti e con riflessioni utili all'analisi e alla discussione critica degli autori e delle opere esaminati.
A studenti volontari saranno assegnati esercizi individuali di commento da presentare in aula o da sviluppare in un breve saggio (da consegnare al termine del corso), allo scopo di sperimentare le competenze apprese, nonché di misurarsi con gli strumenti bibliografici e le metodologie di interpretazione dei testi. Gli studenti potranno individuare il testo da commentare (di uno dei tre autori affrontati durante le lezioni) in un elenco che sarà pubblicato sul sito Ariel all'inizio del corso. Il lavoro individuale concorrerà alla valutazione finale dell'esame.
Le slides proiettate durante le lezioni saranno rese disponibili su Ariel al termine di ciascuna parte.
Oltre a procurarsi la bibliografia indicata in questo stesso programma, gli studenti non frequentanti dovranno confrontarsi con i docenti via mail o durante gli orari di ricevimento.
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti

Parte A

Testo:
La "Vita" di Alfieri in questa edizione: Vittorio Alfieri, "Vita", a cura di Carla Forno, Milano, Feltrinelli, 2020.

Bibliografia critica
1. Giuseppe Nicoletti, "Introduzione alla autobiografia italiana del Settecento", in Id., "La memoria illuminata: autobiografia e letteratura fra Rivoluzione e Risorgimento", Firenze, Vallecchi, 1989, pp. 5-66.

2. Si dovranno inoltre studiare tre saggi a scelta tra i seguenti [nb: i due saggi di Arnaldo Di Benedetto vanno contati come un saggio unico]:

- Bartolo Anglani, "Il personaggio della «Vita»", in Id., "L'altro io: Vittorio Alfieri. Autobiografia e identità", Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2018, pp. 1-83.
-Andrea Battistini, "Vita scritta da esso", in "Letture alfieriane", a cura di Gino Tellini, Firenze, Edizioni Polistampa, 2003, pp. 13-34.
- Simona Costa, "Il «cannocchiale rovesciato»: mito e storia nell'infanzia alfieriana", in Ead., "Lo specchio di Narciso: autoritratto di un «homme de lettres». Su Alfieri autobiografo", Bulzoni, Roma, 1986, pp. 63-95.
- Arnaldo Di Benedetto, "Della vita d'Alfieri. Verità e poesia e Vittorio Alfieri viaggiatore in Italia e in Europa", in Id., "Con e intorno a Vittorio Alfieri", Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2013, pp. 73-85 e 117-128.
- Guido Santato, "La vita e i viaggi. Il tempo e lo spazio nell'Alfieri viaggiatore", in Id., "Letteratura italiana del secondo Settecento. Protagonisti e percorsi", Modena, Mucchi, 2003, pp. 279-307.
- Gino Tellini, "Storia e romanzo dell'io nella «bizzarra mistura» della «Vita»", in "Alfieri in Toscana", Atti del Convegno Internazionale di Studi (Firenze, 19-21 ottobre 2000), a cura di Gino Tellini e Roberta Turchi, Firenze, Olschki, 2002, 2 voll., vol. I, pp. 203-219 (oppure il saggio può essere reperito in Gino Tellini, "Filologia e storiografia da Tasso al Novecento", Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, pp. 11-28).

Parte B

Testo
Le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" di Foscolo in una (a scelta) delle seguenti edizioni:

1. Ugo Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis", a cura di Giovanna Ioli, Torino, Einaudi, 1995 (o ristampe successive; l'ultima è del 2019).
2. Ugo Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis", introduzione, testo e commento a cura di Maria Antonietta Terzoli, Roma, Carocci, 2012.

Bibliografia critica
Si dovranno studiare tre saggi a scelta tra i seguenti:

- Alfredo Cottignoli, "Lo stile delle passioni. L'«Ortis» ed il Foscolo autocritico della «Notizia bibliografica»", in "Foscolo critico", a cura di Claudia Berra, Paolo Borsa, Giulia Ravera, Milano, Università degli Studi, 2017, pp. 1-16 (disponibile a questo indirizzo: https://riviste.unimi.it/quadernidigargnano/article/view/10968/pdf).
- Christian Del Vento, "Un allievo della rivoluzione. Ugo Foscolo dal «noviziato letterario» al «nuovo classicismo» (1795-1806)", Bologna, Clueb, 2003, pp. 67-114 e 161-192.
- Enzo Neppi, "Le origini del romanzo "moderno" secondo Foscolo: la Julie, il Werther e Jacopo Ortis", in "Foscolo critico", a cura di Claudia Berra, Paolo Borsa, Giulia Ravera, Milano, Università degli Studi, 2017, pp. 29-48 (disponibile a questo indirizzo: https://riviste.unimi.it/quadernidigargnano/article/view/10970/pdf).
- Matteo Palumbo, "Le «Ultime lettere di Jacopo Ortis»: il sistema del romanzo", in Id., "Saggi sulla prosa di Ugo Foscolo", Napoli, Liguori, 1994, pp. 41-116.

Parte C

Testo
Alessandro Manzoni, "Adelchi", a cura di Gilberto Lonardi, commento e note di Paola Azzolini, Venezia, Marsilio.

Le letture critiche verranno indicate all'inizio del corso.


Studenti non frequentanti

Parte A

Testo
La "Vita" di Alfieri in questa edizione: Vittorio Alfieri, "Vita", a cura di Carla Forno, Milano, Feltrinelli, 2020.

Bibliografia critica
Si dovranno studiare i seguenti saggi:

- Bartolo Anglani, "Il personaggio della «Vita»", in Id., "L'altro io: Vittorio Alfieri. Autobiografia e identità", Alessandria, Edizioni dell'Orso, 2018, pp. 1-83.
- Andrea Battistini, "Vita scritta da esso", in "Letture alfieriane", a cura di Gino Tellini, Firenze, Edizioni Polistampa, 2003, pp. 13-34.
- Simona Costa, "Il «cannocchiale rovesciato»: mito e storia nell'infanzia alfieriana", in Ead., "Lo specchio di Narciso: autoritratto di un «homme de lettres». Su Alfieri autobiografo", Bulzoni, Roma, 1986, pp. 63-95.
- Arnaldo Di Benedetto, "Della vita d'Alfieri. Verità e poesia e Vittorio Alfieri viaggiatore in Italia e in Europa", in Id., "Con e intorno a Vittorio Alfieri", Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2013, pp. 73-85 e 117-128.
- Giuseppe Nicoletti, "Introduzione alla autobiografia italiana del Settecento", in Id., "La memoria illuminata: autobiografia e letteratura fra Rivoluzione e Risorgimento", Firenze, Vallecchi, 1989, pp. 5-66.
- Guido Santato, "La vita e i viaggi. Il tempo e lo spazio nell'Alfieri viaggiatore", in Id., "Letteratura italiana del secondo Settecento. Protagonisti e percorsi", Modena, Mucchi, 2003, pp. 279-307.
- Gino Tellini, "Storia e romanzo dell'io nella «bizzarra mistura» della «Vita»", in "Alfieri in Toscana", Atti del Convegno Internazionale di Studi (Firenze, 19-21 ottobre 2000), a cura di Gino Tellini e Roberta Turchi, Firenze, Olschki, 2002, 2 voll., vol. I, pp. 203-219 (oppure il saggio può essere reperito in Gino Tellini, "Filologia e storiografia da Tasso al Novecento", Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, pp. 11-28).

Parte B

Testo
Le "Ultime lettere di Jacopo Ortis" di Foscolo in una (a scelta) delle seguenti edizioni:

1. Ugo Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis", a cura di Giovanna Ioli, Torino, Einaudi, 1995 (o ristampe successive; l'ultima è del 2019).
2. Ugo Foscolo, "Ultime lettere di Jacopo Ortis", introduzione, testo e commento a cura di Maria Antonietta Terzoli, Roma, Carocci, 2012.

Bibliografia

1. Si dovranno studiare tre saggi a scelta tra i seguenti:
- Alfredo Cottignoli, "Lo stile delle passioni. L'«Ortis» ed il Foscolo autocritico della «Notizia bibliografica»", in "Foscolo critico", a cura di Claudia Berra, Paolo Borsa, Giulia Ravera, Milano, Università degli Studi, 2017, pp. 1-16 (disponibile a questo indirizzo: https://riviste.unimi.it/quadernidigargnano/article/view/10968/pdf).
- Christian Del Vento, "Un allievo della rivoluzione. Ugo Foscolo dal «noviziato letterario» al «nuovo classicismo» (1795-1806)", Bologna, Clueb, 2003, pp. 67-114 e 161-192.
- Enzo Neppi, "Le origini del romanzo "moderno" secondo Foscolo: la Julie, il Werther e Jacopo Ortis", in "Foscolo critico", a cura di Claudia Berra, Paolo Borsa, Giulia Ravera, Milano, Università degli Studi, 2017, pp. 29-48 (disponibile a questo indirizzo: https://riviste.unimi.it/quadernidigargnano/article/view/10970/pdf).
- Matteo Palumbo, "Le «Ultime lettere di Jacopo Ortis»: il sistema del romanzo", in Id., "Saggi sulla prosa di Ugo Foscolo", Napoli, Liguori, 1994, pp. 41-116.

2. Si dovrà studiare la seguente monografia: Maria Antonietta Terzoli, "Foscolo", Roma-Bari, Laterza, 2000.

Parte C

Testo
Alessandro Manzoni, "Adelchi", a cura di Gilberto Lonardi, commento e note di Paola Azzolini, Venezia, Marsilio.

Le letture critiche verranno indicate all'inizio del corso.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso per concordare il programma d'esame, eventualmente in lingua inglese.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in una prova orale tesa ad accertare la conoscenza degli argomenti in programma. La lettura dei testi prenderà avvio dalla parafrasi, per poi dare rilievo agli elementi tematici, concettuali e stilistici; la bibliografia critica indicata nel programma offrirà un supporto utile alla discussione degli argomenti trattati durante le lezioni.
Verrà considerata la capacità di formulare una risposta organica, di adottare il giusto registro formale e impiegare il lessico specialistico adeguato, di riconoscere e discutere le questioni interpretative, di analizzare i vari livelli del testo (struttura, temi, stile, intertestualità) letto in relazione al contesto storico-culturale di riferimento.
La votazione formulata al termine dell'esame sarà espressa in trentesimi.
Si terrà conto, nella definizione del voto finale, dell'esercizio di commento svolto volontariamente e individualmente (breve saggio o relazione in aula; si veda la sezione "Metodi didattici").
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/10 - LETTERATURA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì 9.00-12.00 (2 e 9 settembre); martedì 10.30-12.00 e mercoledì 10.30-12.00 (dal 20 settembre). Il ricevimento di giovedì 8 settembre comincerà alle 10 e terminerà alle 13. Nella settimana del 13 settembre il ricevimento si terrà su appuntamento.
Dipartimento di studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica, primo piano (fino a nuove disposizioni, ricevimento online: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3a368ad2fb165349c6841ed2a7d1ead903%40thread.tacv2/conversations?groupId=)
Ricevimento:
Giovedì, ore 13.15-16.15
Dipartimento di Studi letterari, filologici e linguistici, sezione di Modernistica, II piano (fino a nuove disposizioni, il ricevimento si svolge attraverso Microsoft Teams, previo appuntamento da definire via email).