Letteratura provenzale

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/09
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Obiettivo formativo dell'insegnamento è quello di fornire una preparazione approfondita relativa allo sviluppo della lingua e della letteratura occitane medievali, studiate anche dal punto di vista della trasmissione manoscritta.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: al termine dell'insegnamento lo studente dovrà conoscere la storia della letteratura provenzale medievale, dalle origini alla prima metà del XIV secolo, nonché la grammatica storica dell'occitano.

Competenze: lo studente dovrà inoltre essere in grado di comprendere, tradurre e analizzare approfonditamente i testi presi in considerazione durante il corso, individuando e discutendo in maniera problematica le loro peculiarità linguistiche, storico-letterarie ed ecdotiche. Inoltre, dovrà mostrare di sapersi orientare con sicurezza di fronte ai problemi interpretativi, con consapevolezza delle diverse prospettive metodologiche e utilizzando in maniera opportuna e autonoma la bibliografia di supporto e il lessico specifico della disciplina.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Il ruolo storicamente e culturalmente centrale ricoperto dai trovatori nella nascita e nei primi sviluppi della lirica europea moderna trova riscontro anche nell'esistenza di un significativo gruppo di testi nei quali il provenzale - lingua della poesia per eccellenza - viene utilizzato insieme a idiomi diversi e non necessariamente provvisti di prestigio letterario. Le ragioni e le finalità del ricorso a questa forma di sperimentalismo possono essere anche molto diverse a seconda dell'ambito di produzione dei singoli componimenti, così che il loro studio offre una prospettiva peculiare dalla quale osservare la situazione linguistico-culturale propria di alcuni ambienti cruciali negli sviluppi delle letterature romanze tra XII e XIII secolo (dallo spazio plantageneto, alla corte del Monferrato fino a quella di Alfonso X). Fenomeni di plurilinguismo e ibridismo linguistico legati all'utilizzo del provenzale non interessano però solo questo importante insieme di liriche, ma si rilevano anche all'interno di testi narrativi (dalle "novas" ai celebri versi pronunciati da Arnaut Daniel-personaggio nel ventiseiesimo canto del "Purgatorio" dantesco) e in alcuni contesti peculiari della ricezione manoscritta della letteratura occitana del Medioevo. Il corso, intitolato "I trovatori e il plurilinguismo: testi, poeti, manoscritti", è dedicato all'approfondimento di questo tema, ed è articolato in tre sezioni:

Sezione A (20 ore): dopo alcune lezioni introduttive alla disciplina si leggeranno e analizzeranno liriche trobadoriche plurilingui prodotte in ambito italiano.

Sezione B (20 ore), dedicata alla lettura e all'analisi di liriche trobadoriche plurilingui prodotte in ambito plantageneto e iberico.

Sezione C (20 ore), dedicata allo studio di opere narrative e di manoscritti nei quali il provenzale è implicato in fenomeni o contesti caratterizzati da plurilinguismo e/o ibridismo linguistico.

Gli studenti che intendono sostenere l'esame da 6 cfu prepareranno le sezioni A e B del corso; gli studenti che intendono sostenere l'esame da 9 cfu prepareranno le sezioni A, B e C.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari, anche se il corso - indirizzato agli studenti della laurea magistrale - presuppone alcune competenze metodologiche di base relative alla critica del testo, alla grammatica storica delle lingue romanze, e alla conoscenza delle grandi linee delle letterature romanze del Medioevo: per questo motivo, gli studenti che nella loro carriera universitaria non abbiano mai sostenuto un esame nell'ambito disciplinare della Filologia romanza sono pregati di mettersi in contatto con il docente. Per seguire le lezioni e superare con profitto l'esame non è necessaria alcuna competenza pregressa di provenzale: durante il corso saranno infatti forniti tutti gli strumenti utili per affrontare i testi anche dal punto di vista linguistico.
Metodi didattici
Dal momento che il corso illustra un percorso monografico articolato, appositamente concepito per gli studenti avanzati della laurea magistrale, la partecipazione alle lezioni è fortemente consigliata.
L'insegnamento viene erogato principalmente nella forma della lezione frontale, che viene condotta anche con l'ausilio di materiali didattici digitali resi accessibili sulla piattaforma Ariel (riproduzioni di manoscritti, esecuzioni di testi musicali medievali, database testuali e linguistici, ecc.). La natura avanzata del corso prevede poi la partecipazione attiva degli studenti alla discussione in classe sui temi di volta in volta affrontati.
Gli studenti che intendono sostenere l'esame da 9 cfu prepareranno inoltre un breve elaborato scritto frutto di una ricerca di approfondimento su un tema inerente a quello generale del corso. L'esercitazione può essere effettuata in forma individuale o in piccoli gruppi; l'oggetto e la composizione del gruppo di lavoro devono essere preventivamente concordati con il docente, che provvederà a fornire tutte le indicazioni bibliografiche e operative del caso. L'elaborato deve essere consegnato al docente tramite posta elettronica almeno 10 giorni prima dell'appello d'esame.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto con il docente per concordare il programma d'esame.
Materiale di riferimento
Sezione A:
- Appunti delle lezioni;
- Costanzo Di Girolamo, Charmaine Lee, "Avviamento alla filologia provenzale", Roma, Carocci Editore, 2015, pp. 19-94; il glossario stampato alla fine del volume potrà essere d'ausilio durante lo studio autonomo, insieme agli altri strumenti lessicografici che saranno indicati a lezione;
- Alberto Vàrvaro, "«La tua loquela ti fa manifesto»: lingue e identità nella letteratura medievale" (2002), in Id., "Identità linguistiche e letterarie nell'Europa romanza", Roma, Salerno Editrice, 2004, pp. 227-242;
- Furio Brugnolo, "Il plurilinguismo medievale e la coscienza distintiva degli idiomi romanzi", in "Comunicare nel Medioevo. La conoscenza e l'uso delle lingue nei secoli XII-XV [...]", a cura di Isa Lori Sanfilippo e Giuliano Pinto, Roma, Istituto Storico Italiano per il Medio Evo, 2015, pp. 13-32;
- Lorenzo Tomasin, "Sulla percezione medievale dello spazio linguistico romanzo", in «Medioevo Romanzo», XXXIX/2 (2015), pp. 268-292.

Sezione B:
- Appunti delle lezioni;
- Michel Zink, "I trovatori: una storia poetica", a cura di Federico Saviotti. Premessa di Maria Luisa Meneghetti, Sesto San Giovanni, MIM Edizioni, 2015;
- Giuseppe Tavani, "Il plurilinguismo nella lirica dei trovatori", in "Documenti letterari del plurilinguismo", a cura di Vincenzo Orioles, Roma, Il Calamo, 2000, pp. 123-142.

Sezione C:
- Appunti delle lezioni;
- Come meglio precisato nel campo "Metodi didattici", gli studenti che intendono sostenere l'esame da 9 cfu prepareranno - singolarmente o in piccoli gruppi - un breve elaborato di approfondimento su un tema inerente a quello generale del corso; il tema deve essere concordato con il docente, che provvederà a fornire indicazioni bibliografiche specifiche.

Il docente allestirà e pubblicherà in tempo utile sul sito Ariel dell'insegnamento una dispensa contenente, per ciascuna sezione del corso, i testi che verranno tradotti e commentati a lezione e ulteriori materiali didattici di supporto.
Gli eventuali studenti non frequentanti sono invitati a recarsi a ricevimento dal docente, che provvederà a fornire indicazioni puntuali sulle modalità con le quali sostituire la frequenza (e quindi gli appunti) con opportuna bibliografia integrativa.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso prova orale volta ad accertare le conoscenze e le capacità acquisite dagli studenti. Il colloquio inizia con lettura e traduzione/parafrasi di un testo medievale a programma, che il candidato dovrà commentare mettendo in pratica le conoscenze e capacità acquisite utili all'analisi storico-culturale, letteraria, linguistica ed ecdotica delle opere provenzali. Verrà dunque valutata la capacità di tradurre e commentare i testi medievali che sono in programma, costruendo un discorso critico articolato utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina. Nel caso degli studenti che sostengono l'esame da 9 cfu, anche l'elaborato di approfondimento concorrerà a determinare il voto, permettendo di valutare il grado di autonomia raggiunto nell'indagine su temi specialistici. I manuali e i saggi indicati nella sezione "Materiale di riferimento" possono essere oggetto di un apposito colloquio con un ulteriore membro della commissione d'esame.
Il voto è espresso in trentesimi.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/09 - FILOLOGIA E LINGUISTICA ROMANZA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Il ricevimento avviene su Microsoft Teams, previo appuntamento concordato tramite posta elettronica (stefano.resconi@unimi.it)
Microsoft Teams