Letteratura teatrale della grecia antica

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/02
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'obiettivo dell'insegnamento è fornire agli studenti un quadro completo della storia del teatro greco, con particolare riferimento al teatro attico di V e IV secolo a.C., attraverso una lettura antologica di testi.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: gli studenti dovranno dimostrare una conoscenza sicura dei testi, degli autori, dello sviluppo formale e strutturale dei due generi teatrali maggiori (tragedia e commedia), dell'organizzazione degli spettacoli (produzione, rappresentazione, festival teatrali, pubblico).
Competenze: al termine del corso, ci si attende che gli studenti siano in grado di leggere in originale i testi, di riconoscerne i rimandi intertestuali, di inserirli nel loro contesto storico, letterario e culturale mettendoli in rapporto con eventi politici o situazioni che in varia misura li influenzarono, di usare i più importanti strumenti della ricerca bibliografica e dell'informatica umanistica.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021-2022, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Il programma dell'insegnamento prevede la trattazione dei seguenti argomenti: a) la Medea di Euripide, con focus sulla rappresentazione scenica della violenza; b) la Lisistrata di Aristofane nelle traduzioni e negli allestimenti contemporanei; c) gli Epitrepontes di Menandro.
Prerequisiti
Il corso presuppone la conoscenza del greco classico e prevede la lettura in originale dei testi compresi nel programma d'esame.
Metodi didattici
L'attività didattica si svolgerà, per quanto possibile, in presenza. L'obiettivo del corso è presentare agli studenti diversi approcci al teatro attico: la parte a) studia la Medea dal punto di vista della drammaturgia e della messa in scena (rapporto tra spazio scenico, retroscenico e extrascenico) e affronta il problema della rappresentazione della violenza; la parte b) ricostruisce la ripresa moderna della Lisistrata attraverso lo studio di alcune traduzioni italiane e di alcuni allestimenti; la parte c) studia gli Epitrepontes con gli strumenti dell'interpretazione letteraria e teatrale (costruzione della trama, caratterizzazione dei personaggi, messaggio, confronto con gli altri drammi di Menandro). Il metodo didattico prevede nelle parti a) e c) lezioni frontali, in cui il docente legge e commenta una selezione di scene della Medea e degli Epitrepontes (per un totale di circa 500 versi per ciascuno dei due drammi); nella parte c) una didattica laboratoriale, con il coinvolgimento diretto degli studenti, invitati a tradurre brani della Lisistrata e a commentare, in veste di discussants, le traduzioni dei colleghi. La presenza attiva degli studenti sarà comunque stimolata, anche nelle lezioni frontali, dalle domande del docente: gli studenti potranno rispondere direttamente oppure usando il Forum di Ariel. Nella pagina Ariel dell'insegnamento saranno caricati materiali utili per la preparazione dell'esame: i testi greci con la traduzione italiana, gli appunti delle lezioni.
Materiale di riferimento
Storia del teatro attico: D. Susanetti, Il teatro dei Greci, Roma (Carocci) 2003; G. Ieranò, La tragedia greca. Origini, storia, rinascite, Roma (Salerno Editrice) 2010; G. Zanetto, Miti di ieri, storie di oggi, Milano (Feltrinelli) 2020; B. Zimmermann, La commedia greca. Dalle origini all'età ellenistica, Roma (Carocci) 2006.
a) Euripide, Medea, a cura di E. Cerbo, Milano (BUR Rizzoli) 1997.
b) Aristofane, Lisistrata, a cura di F. Perusino, Milano (Fondazione Lorenzo Valla / Mondadori) 2020; Aristofane, Lisistrata, a cura di G. Paduano, Milano (BUR Rizzoli) 1981.
c) Menandro, Commedie, a cura di G. Paduano, Milano (Mondadori) 1980; Menandro e la Commedia Nuova, edizione con testo a fronte a cura di F. Ferrari, Torino (Einaudi) 2001; Menander, Epitrepontes, edited by W.D. Furley, London (Institute of Classical Studies) 2009.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La verifica della qualità e del livello dell'apprendimento avviene mediante un esame orale alla fine del corso. All'esame viene chiesto allo studente di leggere, tradurre e commentare alcuni passi (scelti dal docente) dei testi inseriti nel programma e trattati a lezione. L'esame è inteso a valutare la qualità delle conoscenze dello studente: competenze linguistiche, conoscenza dello sviluppo storico del teatro attico, capacità di trattare temi e problemi con precisione di termini e lucidità concettuale. Criteri di valutazione: le competenze linguistiche incidono per il 40%; le conoscenze storiche letterarie per il 20%; la qualità dell'argomentazione (informazione, precisione, lucidità) per il 40%. La valutazione è espressa con un voto in trentesimi: la sufficienza si raggiunge con un voto pari o superiore a 18; se la valutazione è inferiore a 18, allo studente viene chiesto di ripetere l'esame dopo avere migliorato la sua preparazione (il docente è naturalmente disponibile per assisterlo nella preparazione).
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/02 - LINGUA E LETTERATURA GRECA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
giovedì, 10.30 - 13.30. Gli studenti che preferiscono un colloquio a distanza possono concordare una videochiamata Teams o Zoom mandando una mail al docente.
Filologia Classica - Cortile Legnaia - Primo piano