Morfologia umana macroscopica 2 anno

A.A. 2021/2022
5
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
BIO/16
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base per:
- Descrivere le basi morfologiche della conduzione dell'impulso nervoso;
- Definire e descrivere i principi generali di costruttività del Sistema Nervoso Centrale, Periferico e Autonomo, e la sua organizzazione in organi (telencefalo, diencefalo, troncoencefalico, cervelletto e midollo spinale, nervi cranici e nervi spinali, organi di senso) con riferimenti morfofunzionali (il concetto di barriera emato-encefalica ed emato-liquorale);
- Descrivere le differenze fra sostanza grigia (nuclei, gangli, corteccia) e sostanza bianca;
- Definire e descrivere i rapporti macroscopici degli organi nervosi (centrali e di senso) e dei principi base della loro vascolarizzazione;
- Descrivere i principi di costruttività delle vie nervose approfondendo i concetti di vie sensitive, motorie, associative e correlative con loro descrizione con riferimento al loro somatotopismo rispetto al rapporto fra territori di innervazione periferica e la loro rappresentazione nelle corrispondenti aree corticali;
- Definire le basi morfologiche dei riflessi nervosi con loro descrizione;
- Descrivere le basi embriologiche e filogenetiche dello sviluppo del sistema nervoso centrale e periferico in riferimento alle implicazioni delle alterazioni di tipo morfogenetico che sono alla base della comprensione critica della neuroanatomia morfologica e funzionale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente dovrà:
- aver acquisito conoscenze sufficienti per descrivere e comprendere l'organizzazione generale (apparati, sistemi, spazi corporei) e sistematica (organi e loro dimensioni, forma, rapporti, vascolarizzazione) del corpo umano e i meccanismi attraverso i quali tale organizzazione si realizza nel corso dell'organogenesi. Tali conoscenze sono alla base della comprensione delle funzioni e delle patologie dei diversi apparati ed organi,
- saper integrare le conoscenze della sistematica anatomica al fine di proiettare sulla superficie corporea la posizione degli organi profondi per un corretto approccio all'esame clinico del paziente (Anatomia Topografica e Clinica),
- dimostrare di avere acquisito le conoscenze propedeutiche necessarie per una corretta esposizione orale delle informazioni acquisite e per affrontare con profitto i successivi Corsi del Corso di Laurea.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
NEUROANATOMIA GENERALE
Modalità di formazione ed evoluzione del tubo neurale. Le vescicole encefaliche, costituzione ed evoluzione; dispositivi di formazione, circolazione e drenaggio del liquor.
Definizione morfologica e funzionale di metamero. Cosa si intende per muscoli mono e plurisegmentari; significato di dermatomeria e miomeria; definizione, modalità di costituzione e significato dei plessi nervosi.
I sistemi e gli organi che costituiscono l'apparato nervoso; i criteri topografici, strutturali e funzionali che caratterizzano gli organi assili e quelli sovrassiali
Sequenza filogenetica dell'apparato nervoso (sistemi nervosi diffusi, catene bineuronali, interneurone, centralizzazione, encefalizzazione, telencefalizzazione)
La morfologia generale del neurone ed i diversi criteri classificativi; le basi morfologiche dei fenomeni di trasduzione, conduzione, trasmissione dell'impulso nervoso, la glia, le categorie in cui le cellule gliali possono essere classificate indicando le caratteristiche morfologiche delle diverse categorie
Classificazione delle fibre nervose e correlazione fra la struttura con la velocita di conduzione
Classificazione delle sinapsi sia in base alla loro posizione che al
neurotrasmettitore utilizzato e correlare tali modelli col loro significato funzionale; i principali collegamenti tra neuroni, il ruolo degli interneuroni nei fenomeni di convergenza e conguaglio, divergenza e moltiplicazione, ridistribuzione spaziale e temporale; la morfologia e il significato funzionale di un circuito riverberante
La struttura ad archi dell'apparato nervoso, origine, vertice e terminazione degli archi trasversali e longitudinali
Significato di somatotopismo a livello degli organi assili e sovrassiali del sistema nervoso centrale
Architettura, struttura e vascolarizzazione della sostanza grigia e bianca, la sostanza reticolare
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
MORFOLOGIA
Forma e caratteri organolettici, sito, rapporti, vascolarizzazione e mezzi di fissità del midollo spinale, architettura e struttura della sostanza grigia del midollo spinale, le categorie di neuroni che la costituiscono e la loro organizzazione in colonne; i criteri di identificazione delle lamine di Rexed, il significato di neuromero, la genesi della topografia vertebromidollare,
I cordoni posteriore, laterale ed anteriore della s. bianca, i principali sistemi di fibre contenuti e il loro somatotopismo
Forma e caratteri organolettici, sede, rapporti, vascolarizzazione e scomposizione in parti dell'encefalo
I nervi cranici e l'emergenza dal sistema nervoso centrale
Morfologia esterna, rapporti, scomposizione in parti e configurazione interna del tronco cerebrale (TC); distinguere, per ciascuna parte del TC, piede e calotta, architettura e struttura della sostanza grigia del TC., le categorie di neuroni che la costituiscono e la loro organizzazione in nuclei; sede dei nuclei dei nervi encefalici, i nuclei propri del tronco, la formazione reticolare; la regola di posizione per i nuclei dei nervi cranici, i principali sistemi di fibre costituenti la sostanza bianca del TC, e, per i più cospicui, il somatotopismo
Morfologia esterna del cervelletto, la divisione in lobi correlata alla filogenesi; la morfologia dei peduncoli cerebellari e il decorso delle scissure
Sede dei nuclei intrinseci del cervelletto; architettura e struttura della corteccia cerebellare
Morfologia, sede, rapporti e principali collegamento della lamina quadrigemina; area e nuclei pretettali
Morfologia, sede, limiti, suddivisione in parti e componenti delle singole parti del diencefalo: ipotalamo con le zone che lo costituiscono e i principali nuclei, talamo con le sue parti, i limiti che le separano e i nuclei che le costituiscono
Morfologia esterna del telencefalo; il decorso della scissura centrale di Rolando, laterale di Silvio, parieto-occipitale, calcarina, limbica; i limiti fra i lobi; nomenclatura, morfologia e sede dei nuclei centrali
Organizzazione della sostanza bianca telencefalica, il sistema delle capsule, il centro semiovale, i sistemi commessurali; sistematica della capsula interna (limiti, divisione in parti e contenuto in fibre delle singole parti); il corpo calloso (morfologia, sede, organizzazione delle fibre); morfologia e sede del fornice e del setto pellucido; citotettonica e mielotettonica della corteccia telencefalica; i limiti delle diverse aree corticali, architettura e significato funzionale
Il sistema limbico
Morfologia delle cavita ventricolari dell'encefalo e dell'acquedotto mesencefalico
Il dispositivo meningeo, le differenze tra meningi spinali ed encefaliche e il significato funzionale di tali differenze; localizzazione e morfologia di tele e plessi corioidei; il liquido cefalo-rachidiano e le modalità della circolazione liquorale
ORGANIZZAZIONE
Il significato di sensibilità e i criteri di classificazione
Il significato di apparato elementare assile e la composizione e le possibili modalità di collegamento, di via ultima comune e le localizzazioni nelle quali può essere identificata
Stazioni di relais e l'architettura generale e le correlazioni funzionali
Modalità generali secondo le quali e costruita una via di senso, e le eccezioni a tali modalità
Arco riflesso, i costituenti ed il significato funzionale; le basi morfologiche del riflesso miotattico
Il sistema associativo, correlativo, proiettivo, commessurale
Costruttività delle vie di moto
Origine, contenuto, decorso, stazioni intercalate e proiezione corticale della via della sensibilità esterocettiva, della via della sensibilità somatica generale, della via ottica, della via acustica, della via della vestibolare, della via gustativa, della via olfattiva, della via della sensibilità introcettiva viscerale, delle vie della sensibilità propriocettiva
Origine, decorso, somatotopismo, modalità di decussazione e terminazione delle fibre del fascio piramidale
Origini (corticali e sottocorticali), decorso, stazioni intercalate, modalità di terminazione delle vie extrapiramidali
Organizzazione generale della via effettrice viscerale, analogie e differenze fra orto- e parasimpatico, sia dal punto di vista morfologico che funzionale
Definire i seguenti riflessi: cefalo-oculogiri, convergenza, accomodazione, ammiccamento, iridocostrizione, iridodilatazione, scansione visiva, salivazione, lacrimazione, tendineo (patellare, ecc), di Moro, addominale, di suzione, regolazione nervosa del cuore, e le loro basi anatomiche con il percorso degli articoli sensitivi ed effettori di ciascun riflesso;
Il dispositivo dei circuiti neuronali della corteccia cerebellare e il loro significato, i sistemi di collegamento del cervelletto e il loro significato
Il dispositivo dei circuiti neuronali della corteccia cerebrale e il loro significato
Le aree proiettive sensitive della corteccia, e la rappresentazione somatotopica
Le aree proiettive motorie della corteccia, e la rappresentazione somatotopica
Le modalità di realizzazione ed il significato della correlazione corticocerebellare e della correlazione talamocorticale
L'associazione telencefalica, ed i principali sistemi associativi e commessurali del telencefalo
Significato dei collegamenti dei nuclei della base
L'organizzazione chimica del sistema nervoso centrale: sistemi colinergici e monoaminergici, sistemi che utilizzano aminoacidi quali neurotrasmettitori, neuropeptidi modulatori
SISTEMA NERVOSO PERIFERICO
Modalità di costituzione e di ramificazione del nervo spinale; territorio di distribuzione dei rami posteriori ed i collegamenti stabiliti dai rami comunicanti grigi e bianchi
Definizione di ganglio sensitivo e di ganglio effettore, la struttura, i collegamenti ed il significato funzionale
L'organizzazione generale dei sistemi effettori viscerali, strutture, significato e modalità di collegamenti dei sistemi ortosimpatico, parasimpatico, metasimpatico, sede e rapporti, composizione, suddivisione in tratti, rami e plessi della catena del simpatico
Significato di dermatomeria e miomeria
Origine, decorso e territorio di distribuzione dei nervi intercostali
Modalità di costituzione, la sede, i rapporti, l'origine ed il territorio di distribuzione dei principali collaterali, il decorso ed il territorio di distribuzione dei principali rami terminali dei plessi: cervicale, brachiale, lombare, sacrale [nervi: frenico, ascellare, radiale, ulnare, mediano, muscolo-cutaneo, femorale, otturatorio, ischiatico, peronieri comune, superficiale e profondo, tibiale]; la costituzione del plesso pudendo
Origine, contenuto in fibre, decorso, territorio di distribuzione e principali rami delle coppie di nervi cranici, sede e significato dei gangli annessi ai nervi cranici
ORGANI ED APPARATI DI SENSO
Criteri di classificazione dei recettori
Dispositivi recettoriali cutanei, la loro morfologia e il significato funzionale
Morfologia, la struttura, l'innervazione ed il significato funzionale dei fusi neuro-muscolari e degli organi muscolo-tendinei di Golgi, definizione di glomi recettoriali, sede e significato del glomo carotideo
Tipo e distribuzione dei recettori gustativi ed olfattivi
Conformazione generale del bulbo oculare, la morfologia delle tonache dell'occhio: cornea, corpo ciliare ed iride, retina
Modalità di costituzione delle catene retiniche, la morfologia di coni e bastoncelli, modalità di costituzione del nervo ottico, i mezzi diottrici dell'occhio, inserzione ed azione dei muscoli estrinseci dell'occhio, il decorso della congiuntiva e la composizione delle vie lacrimali
Costituzione generale dell'orecchio, la composizione dell'orecchio esterno, la morfologia di membrana del timpano, tuba uditiva, catena degli ossicini; il dispositivo generale del labirinto osseo e membranoso
Morfologia e l'orientazione dei canali semicircolari, la struttura e i riferimenti funzionali delle macule e delle creste ampollari, morfologia generale del condotto cocleare, la struttura e i riferimenti funzionali dell'organo del Corti e dei recettori acustici
Prerequisiti
Lo studente deve avere conoscenze di base relative alla Citologia, alla Istologia e alla Biologia Cellulare
Attività propedeutiche: per poter sostenere l'esame di Morfologia Umana Macroscopica è necessario aver superato l'esame di Morfologia Umana Microscopica ed Ultrastrutturale.
Metodi didattici
Il Corso di Anatomia è organizzato in tre semestri che prendono luogo rispettivamente il primo (I e II semestre) e il secondo (I semestre) anno del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Durante il Corso vengono svolete le seguenti attività:
- Lezioni frontali, in cui vengono affrontate le tematiche relative alla nomenclatura, ai criteri classificativi dell'anatomia umana, ai concetti di anatomia sistematica e topografica (tronco e sua suddivisione in spazi sierosi, connettivali e cavità, arti superiore ed inferiore), suddivisione in sistemi e apparti (locomotore, gastrointestinale, respiratorio, circolatorio, linfatico, endocrino e nervoso) di varianti anatomiche.
- Esercitazioni della durata ciascuna di 3 ore in Aula Anatomica su modelli plastici anatomici (scheletro, tronco, muscoli, organi nervosi, ecc.) svolte dal Docente del Corso con la collaborazione di collaboratori-studenti che hanno già sostenuto l'esame di Anatomia ma che stanno ancora frequentando il Corso di studi. Sebbene tali modelli non permettono la visualizzazione di tutte le strutture così come le varianti anatomiche presenti nella realtà, essi permettono un approccio topografico allo studio dell'Anatomia.
- Proiezioni di video con riproduzione di interventi di dissezione anatomica o di interventi chirurgici alla presenza di esperti dell'argomento considerato (chirurghi, endoscopisti, ecc.) in modo da inquadrare le informazioni morfologiche in un ambito anatomo-clinico.
- Attività a piccoli gruppi (5-8 studenti) di problem solving, in cui gli studenti affrontano determinate problematiche e cercano e/o propongono delle soluzioni integrando concetti e informazioni provenienti da fonti diverse (comprendendo i classici testi, articoli scientifici ed anche il mondo di internet) che fanno riferimento ad aspetti diversi dello stesso problema. Vengono forniti agli studenti degli spunti di lavoro su determinati argomenti basati su articoli scientifici e/o su testi in lingua straniera che prendessero in considerazione il dato morfologico in tutti i suoi aspetti. In tal modo gli studenti iniziano ad affrontare anche il problema di come effettuare una ricerca bibliografica, selezionare degli articoli, confrontarne i risultati. I vari gruppi si formano su base spontanea e, allo stesso modo, la organizzazione degli stessi gruppi è lasciata ai suoi componenti, sempre mantenendo una continua interazione col Docente del corso nelle varie fasi del progetto. In questo modo gli studenti possono sviluppare autonomia di giudizio, prendere consapevolezza delle proprie capacità, assumere un atteggiamento duttile e flessibile nella ricerca delle soluzioni ad un determinato problema, imparare a lavorare in gruppo gestendo i rapporti interpersonali e confrontandosi con le altre persone del gruppo, pianificare le varie fasi del progetto. Al termine il gruppo di studenti coinvolto presenterà una relazione in powerpoint sia orale che scritta al resto dei discenti. Tutto questo assume particolare importanza anche per il sempre maggiore utilizzo degli strumenti digitali che da un lato rappresentano un potente strumento di diffusione di informazioni ma dall'altro creano un vero e proprio bombardamento di nozioni (a volte non controllate se non addirittura fuorvianti) che possono rendere acritico o "appiattito" il processo di apprendimento.
- Esercitazioni a piccoli gruppi di dissezione condotte su organi animali (cuore, fegato, rene, polmone). In questo ambito, ogni gruppo (4-5 persone) segue dapprima una dissezione (prosection) condotta da un Tutor (uno studente del IV-V anno che ha già superato l'esame di Anatomia e che ha appreso i rudimenti della dissezione) e poi procede sempre sotto la supervisione del Tutor alla dissezione (dissection). Per assicurare una continuità fra questi approcci allo studio ed alla applicazione delle conoscenze anatomiche, gli studenti tutors sono gli stessi delle esercitazioni su modelli plastici.
- E' in corso una sperimentazione basata sulla Realtà Virtuale Immersiva e che utilizza una apposita app creata dal nostro gruppo di ricerca e come facilities dei visori 3D con annesso Smartphone. Le scene anatomiche provengono dalla ricostruzione di scene 3D a partire da sezioni radiologiche quali TAC. In questo modo, gli studenti affrontano la morfologia patient-specific e imparano i rudimenti della ricostruzione 3D.
Materiale di riferimento
- Anatomia del Gray - Le basi anatomiche per la pratica clinica - di Gray - Susan Stranding · 2017
- Trattato di Anatomia Umana e Anatomia Topografica - Anatomy Bag e Risorse Digitali su Piattaforma Virtual Campus di Anastasi et al, Ed 2019
- Lo sviluppo prenatale dell'uomo. Embriologia ad orientamento clinico (Italiano X Ed.) 2017 di Keith L. Moore, T. V. Persaud, Mark G. Torchia
- Neuroanatomia nel contesto clinico - Atlante Strutture, sezioni, sistemi e sindromi 9a Edizione americana, Autore/i Duane E. Haines, Edizione italiana a cura di Maurizio Vertemati
- Fitzgerald - Neuroanatomia con riferimenti funzionali e clinici (VII Ed), Mtui E., Gruener G., Dockery P.
- Netter Atlante di Anatomia Umana VI Ed, di Netter F.H.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame finale (orale) viene sostenuto al termine del Corso di Morfologia Umana Macroscopica che si svolge in tre semestri: primo e secondo semestre del primo anno e primo semestre del II anno. Il superamento dell'esame, che convalida l'acquisizione dei CFU attribuiti al corso, prevede che siano superate le seguenti prove.
Prova preliminare a quiz: consiste nel rispondere ad un insieme di quiz a scelta multipla relativi a tutto il programma d'esame, distribuiti fra i vari argomenti in misura proporzionale alla loro rilevanza. Per tale prova sono previsti 40 quiz, ciascuno dei quali comprende 5 risposte, che possono essere vere o false indipendentemente fra loro. La correzione viene eseguita in modo automatico, mediante lettura ottica di una scheda compilata dai candidati. Il superamento della prova a quiz consente, nel medesimo appello e solo in quello, l'accesso all'esame orale. Nel caso l'orale non venga superato, lo studente deve nuovamente sostenere la prova a quiz, anche nel caso di sessioni con più appelli.
- E' possibile ottenere l'esonero dalla prova preliminare a quiz qualora si siano sostenute e superate, nei tre semestri di corso, le otto prove a quiz proposte durante l'anno; tale esonero decade un anno dopo la fine del corso (e quindi valido per i 7 appelli d'esame consecutivi ed immediatamente seguenti la conclusione del corso) e può essere utilizzato una sola volta: nel caso l'esame orale successivo non venga superato, la sua validità e azzerata.
- Qualora delle 8 prove a quiz in itinere al più 1 non sia stata sostenuta o superata, lo studente ha la facoltà si sostenere, per l'ammissione all'orale, non la prova a quiz globale, ma solo una prova parziale, corrispondente a quella in itinere non superata: anche questa possibilità e ammessa una sola volta, e deve essere spesa entro un anno dalla conclusione del corso.
Prova orale:
- consiste in un colloquio su tutto il programma. La prova orale deve essere svolta contestualmente all'appello nel quale si è sostenuta la prova a quiz.
BIO/16 - ANATOMIA UMANA - CFU: 5
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
previo appuntamento da concordare via e-mail
Ricevimento:
dal lunedì al venerdì, previo appuntamento