Politiche sociali e del lavoro

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento intende fornire le conoscenze e gli strumenti concettuali di base necessari per comprendere il funzionamento e l'evoluzione del welfare italiano in prospettiva comparata, con particolare attenzione sia alle riforme introdotte e implementate negli ultimi anni, in risposta alle trasformazioni demografiche, socio-economiche e politico-istituzionali, sia alle prospettive future. A tal fine, dapprima verranno introdotti i concetti fondamentali per lo studio delle politiche sociali e l'analisi dell'evoluzione storico-comparata dei sistemi di welfare. Successivamente, attraverso l'esame in profondità di alcuni settori di policy, si propongono di accrescere negli studenti le conoscenze e di sviluppare la loro capacità di comprensione delle trasformazioni più recenti. A tal fine, l'analisi delle principali riforme in materia di politiche pensionistiche, sanitarie e di assistenza sociale consente di far emergere le sfide cui i policy-maker hanno dovuto rispondere, mettendo a fuoco in particolare le dinamiche politiche e il ruolo degli attori nel processo di "ricalibratura" del welfare state nazionale. Inoltre, all'interno della prospettiva analitica del secondo welfare, verrà illustrato il contributo di soggetti non pubblici attraverso l'approfondimento del welfare aziendale, contrattuale e territoriale. Infine il corso intende analizzare le sfide poste dal processo di integrazione ai sistemi di welfare nazionali e il crescente ruolo giocato dalle istituzioni europee in ambito sociale.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di descrivere la configurazione e l'evoluzione del sistema di welfare italiano in prospettiva comparata e di identificare, per le aree di policy trattate (pensioni, sanità, assistenza sociale, welfare aziendale e politica sociale dell'UE), quali siano le principali sfide socio-demografiche ed economiche e le direttrici di riforma intraprese dall'Italia nel passato e in particolare nell'ultimo decennio. Inoltre, sarà in grado di impiegare le conoscenze acquisite per inquadrare in modo critico le scelte di policy attuali, legate al funzionamento del sistema di welfare italiano, anche ove queste non siano state direttamente affrontate durante le lezioni.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Programma
Il corso intende fornire le conoscenze e gli strumenti concettuali di base per comprendere il funzionamento e l'evoluzione del welfare italiano in prospettiva comparata, con particolare attenzione sia alle riforme introdotte e implementate negli ultimi tre decenni sia alle prospettive future. Dapprima verranno introdotti i concetti fondamentali per lo studio delle politiche sociali e l'analisi dell'evoluzione storico-comparata dei sistemi di welfare. Successivamente, attraverso l'analisi approfondita delle principali riforme in materia di politiche pensionistiche, sanitarie e di assistenza sociale consente di far emergere le sfide cui i decisori hanno dovuto rispondere, mettendo a fuoco in particolare le dinamiche politiche e il ruolo degli attori nel processo di "ricalibratura" del welfare state nazionale. Inoltre, all'interno della prospettiva analitica del secondo welfare, verrà illustrato il contributo di soggetti non pubblici attraverso l'analisi del welfare aziendale, contrattuale e territoriale. Infine, il corso intende analizzare le sfide poste dal processo di integrazione europea ai sistemi di welfare nazionali e il crescente ruolo giocato dalle istituzioni comunitarie in ambito sociale.

I primi due moduli sono dedicati all'introduzione del welfare state e alla sua evoluzione storica, e allo studio delle politiche pensionistica, sanitaria, socio-assistenziale e al welfare aziendale. Più nello specifico, le lezioni verteranno sui seguenti temi:
- Welfare state e secondo welfare: che cosa è il welfare state (concetti fondamentali); le origini dei sistemi di protezione sociale e i diversi percorsi dello stato sociale nei paesi a capitalismo avanzato; che cosa è il secondo welfare: contesto, attori, aree e modalità di intervento; tre declinazioni di secondo welfare: aziendale/contrattuale, filantropico, territoriale;
- La politica pensionistica: l'Italia in prospettiva comparata: che cosa sono le politiche pensionistiche; riforme e trasformazioni del sistema pensionistico dagli anni Sessanta ad oggi; la previdenza integrativa (cenni);
- La politica sanitaria: l'Italia in prospettiva comparata: che cosa sono le politiche sanitarie; dall'introduzione del SSN alle riforme sanitarie degli anni Novanta e Duemila; Sanità, federalismo fiscale e regionalizzazione; la sanità integrativa (cenni);
- Le politiche di assistenza sociale: l'Italia in prospettiva comparata: che cosa sono le politiche di assistenza sociale; le caratteristiche, l'evoluzione storica, la sfida dei nuovi rischi e bisogni sociali; la riforma dell'assistenza sociale in Italia: tra Stato, enti locali, mercato e famiglia.
- Welfare aziendale, contrattuale e territoriale: definizioni; il welfare in azienda in Italia: sviluppi recenti e ruolo dei provider; PMI e reti per il welfare aziendale.

Il terzo modulo è dedicato all'approfondimento della dimensione sociale dell'Unione Europea (UE). Verranno analizzate le sfide poste dal processo di integrazione ai sistemi di welfare nazionali e il crescente ruolo giocato dalle istituzioni europee in ambito sociale a seguito dell'approvazione del Trattato di Lisbona e in risposta alle molteplici crisi che hanno investito l'Europa nell'ultimo decennio.
Più nello specifico, il modulo si svilupperà intorno ai seguenti argomenti:
- il sistema politico dell'Unione Europea: principali istituzioni e processo decisionale;
- l'evoluzione in prospettiva storica del processo di integrazione europea e i crescenti vincoli posti ai sistemi di welfare nazionali;
- le linee di tensione tra integrazione economica a livello europeo e solidarietà a livello nazionale;
- il concetto di solidarietà europea e le sue principali dimensioni analitiche;
- la possibile riconciliazione tra la dimensione economica e la dimensione sociale dell'UE attraverso l'analisi della proposta di Unione Sociale Europea e delle sue principali componenti.

Durante le lezioni verranno analizzati dati, sia a livello aggregato che a livello individuale, a supporto degli argomenti trattati nel modulo e verranno presentati i recenti sviluppi in termini di politiche di solidarietà adottate dalle istituzioni europee.
Prerequisiti
Al fine di meglio comprendere i contenuti dell'insegnamento di Politiche Sociali e del Lavoro è opportuno che studenti/esse conoscano i concetti di base della Scienza Politica affrontati nell'insegnamento di Sistemi Politici e Amministrativi.
Metodi didattici
Lezioni frontali, discussioni in classe, esercitazioni di gruppo.
Materiale di riferimento
Testi d'esame per i moduli I e II
- M. Ferrera (a cura di), Le politiche sociali, Bologna, il Mulino, 2019, capp. 1, 2, 4, 5 (è fondamentale acquistare la nuova edizione del manuale, pubblicata nel 2019).
- F. Maino e F. Razetti, Fare rete per fare welfare. Dalle aziende ai territori: strumenti, attori e processi, Torino, Giappichelli, 2019.
- Le slides delle lezioni verranno messe a disposizione sul sito web del corso e sono parte del programma.
- Durante le lezioni potranno essere segnalate ulteriori brevi letture a completamento del programma.

Testi d'esame per il modulo III:
- M. Ferrera, Rotta di collisione. Euro contro welfare? Bari: Laterza, 2016, Introduzione e capitoli 1, 3 e 4.
- Le slides usate durante le lezioni verranno messe a disposizione sul sito web del corso e sono parte del programma.
- Ulteriori brevi letture a completamento del programma saranno comunicate all'inizio del corso.

Non ci sono differenze nel programma tra studenti frequentanti e non frequentanti.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in forma scritta e include domande aperte e alcuni test a risposta multipla, entrambi volti ad accertare l'acquisizione delle competenze di base per l'analisi delle politiche sociali e del lavoro. Una o più domande aperte saranno finalizzate a verificare la capacità di utilizzare in modo consapevole e critico i concetti chiave alla base dello studio delle politiche sociali.
Studenti/esse che nella prova scritta ottengono un voto almeno pari a 27/30 possono chiedere di sostenere la prova orale, su tutti gli argomenti trattati nel corso, per migliorare l'esito finale dell'esame. Sostenere l'esame orale, tuttavia, non comporta necessariamente un miglioramento del voto.
L'esame mira a verificare che studenti/esse abbiano appreso i concetti e le nozioni oggetto del corso, che sappiano esprimerli in modo chiaro (utilizzando la corretta terminologia), e che siano capaci di applicarli all'analisi di fenomeni e casi di studio nuovi.
È disponibile una pagina web nella quale studenti/esse trovano informazioni e materiali per la preparazione dell'esame. È possibile accedervi dal portale http://ariel.ctu.unimi.it e iscrivendosi al sito del corso.
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
Lunedì dalle 14.00 alle 17.00. Al momento il ricevimento si svolge a distanza: sono contattabile via e-mail e, previo appuntamento, via MS Teams o telefonicamente.
Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche - Stanza 17, secondo piano
Ricevimento:
Fino a nuove disposizioni il ricevimento verrà effettuato in remoto via MS Teams previo appuntamento concordato col docente via mail
Dip. di Scienze Sociali e Politiche, edificio via Livorno, stanza 202 - 1° piano