Prova finale

A.A. 2021/2022
7
Crediti massimi
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Non definiti
Risultati apprendimento attesi
Non definiti
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Tutti gli argomenti trattati nei tre anni di corso di studio.
Prerequisiti
Lo studente deve possedere tutte le conoscenze professionali acquisite con il superamento di tutti gli esami previsti dal piano degli studi. In particolare, lo studente accede alla prova finale dopo aver superato con esito positivo gli esami di tutte le attività formative e di tirocinio previste dal piano degli studi
Metodi didattici
La prova pratica, per tutti i candidati, consiste nel sorteggio di un caso clinico, precedentemente creati dalla commissione, da parte dello studente all'inizio della prova. Il caso clinico prevede per ogni candidato la simulazione della scelta del materiale da fornire ai chirurghi, dell'allestimento della macchina cuore polmone e della gestione dell'intervento di cardiochirurgia secondo lo scenario sorteggiato tramite il simulatore in dotazione Le tipologie di tesi previste sono:
a) tesi compilativa (o bibliografica), che si propone di analizzare lo stato dell'arte su un argomento attraverso
una revisione narrativa della letteratura;
b) tesi sperimentale (o di ricerca), che si propone di eseguire un progetto sperimentale dettagliato in tutti i suoi aspetti (numerosità del campione, misure di outcome, analisi statistica);
c) tesi argomentativa, che non raccoglie dati sperimentali ma comunque stabilisce la metodologia (numerosità del campione, misure di outcome, analisi statistica) per rispondere ad una domanda sperimentale.
Nella preparazione dell'elaborato di tesi lo studente avrà la supervisione di un docente del CdS, che svolgerà il ruolo di Relatore, e di eventuale Correlatore.
La dissertazione orale dell'elaborato di tesi avviene in presenza della Commissione, avendo di norma a disposizione un tempo non superiore ai 15 minuti.
Materiale di riferimento
Tutto il materiale già indicato allo studente durante i tre anni di corso. Per l'elaborato scritto lo studente, sotto la guida del Relatore, dovrà provvedere in autonomia alla ricerca della bibliografia inerente l'argomento assegnato per l'elaborato scritto.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova finale consiste in una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale e nella redazione di un elaborato e sua dissertazione.
La prova finale si svolge nei periodi e nei modi prescritti da apposito decreto del Ministero della Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica di concerto con il Ministero della Salute, davanti a una Commissione composta da 7-11 membri, di cui almeno 2 designati dall'Ordine dei TSRM e PSTRP di Milano e Province (Commissione di Albo della Professione sanitaria di Tecnico della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro). Le date delle sedute sono comunicate dall'Ateneo al MIUR e al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, che possono inviare propri esperti, quali rappresentanti.
Di norma le due sessioni di laurea definite a livello nazionale si svolgono in ottobre-novembre (prima sessione) e in
marzo-aprile (seconda sessione). La prova finale del Corso di Laurea in Tecniche di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e Perfusione Cardiovascolare, che ha valore di Esame di Stato, è costituita da due momenti di valutazione differenti, che comprendono:
a) prova pratica
b) dissertazione di un elaborato scritto.
Il mancato superamento della prova pratica non consente l'ammissione alla presentazione orale dell'elaborato di tesi.
- CFU: 7
Studio e pratica individuale: 0 ore