Storia del teatro tedesco

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-LIN/13
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso è diretto a studenti di tutti i CdS di Studi Umanistici e si pone l'obiettivo di maturare e far dialogare le competenze drammaturgico-letterarie con le prospettive e gli strumenti degli studi culturali e delle scienze del teatro e dello spettacolo. Al centro di tale dialogo sono aspetti storici e storiografici, metodologici e teorici relativi allo studio del teatro tedesco moderno e contemporaneo, con particolare riguardo a drammaturgia, teoria e regia teatrale degli ultimi cento anni (da Bertolt Brecht a Milo Rau), agli intrecci fra storia, politica, lavoro di memoria e strategie di rappresentazione e con l'occhio anche alla trasformazione intermediale e/o interculturale nel contesto contemporaneo .
Risultati apprendimento attesi
Con riferimento ai descrittori di Dublino, ci si attendono i seguenti risultati di apprendimento. Conoscenza e comprensione: Orientamento su storia, fonti, metodi e strumenti degli studi teatrali e sulle pratiche analitiche di drammaturgia, interpretazione e regia, con particolare riguardo alla tradizione tedesca. Conoscenza delle principali figure, drammaturgie e pratiche teatrali degli ultimi cento anni (da Bertolt Brecht a Milo Rau) e del relativo contesto storico-politico, culturale ed estetico. Comprensione dei problemi teorico-metodologici e storico-culturali che attengono allo studio del teatro tedesco, anche con riferimento alla sua propagazione intermediale e interculturale. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di analisi e interpretazione del testo drammatico e della messinscena; capacità di discussione e argomentazione in contesto seminariale sui temi oggetto del corso e di applicazione del metodo su ulteriori esempi; capacità di utilizzare le competenze acquisite nella elaborazione di un lavoro scritto individuale di adeguato rigore metodologico.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Il corso si intitola "Storia e politica, memoria e rappresentazione nel teatro tedesco contemporaneo" e si compone delle seguenti tre parti didattiche:

A: Da Brecht a Milo Rau: scrittura, riflessione e prassi nel teatro tedesco contemporaneo
B: Metodi degli studi teatrali e pratiche analitiche del testo drammatico e della messinscena
C: Drammaturgia tedesca e teatro contemporaneo: studiare fenomeni interculturali e intermediali

Gli studenti interessati ad acquisire 6 CFU si atterranno al programma delle parti A e B (primo esame di Storia del teatro tedesco) oppure A e C (secondo esame di Storia del teatro tedesco).
Gli studenti interessati ad acquisire 9 CFU si atterranno al programma delle parti A, B e C (primo esame di Storia del teatro tedesco) o concorderanno col docente, a ricevimento, come impostare un secondo esame di Storia del teatro tedesco da 9 CFU.
Il corso si pone l'obiettivo di far dialogare le competenze letterarie con le prospettive degli studi culturali e delle scienze del teatro e dello spettacolo. Oggetto di riflessione saranno, aspetti storici e storiografici, metodologici e teorici relativi allo studio del dramma e del teatro tedesco degli ultimi cento anni circa. In lezioni frontali, discussioni in plenum, lavori di gruppo, a coppie e individuali verranno concretamente affrontate le questioni di metodo e le prassi analitiche relative, principalmente attorno alle questioni: Che cosa si intende con studi teatrali e che rapporto hanno con gli studi letterari e altre discipline umanistiche? Quale è la loro specifica curvatura tedesca? Che cosa significa fare storia del teatro, con che fonti si lavora, come si possono indagare? Quali sono i principali aspetti della scrittura drammatica, della riflessione estetica, della prassi teatrale nell'ultimo secolo nei paesi di lingua tedesca, con particolare riguardo all'incrocio fra contesto storico, discussione politica, lavoro di memoria e strategie rappresentative? Come si analizza un testo drammatico, anche con l'occhio alla sua trasformazione in spettacolo? Come si ricostruisce e come si analizza una messinscena? Come si indaga il transfer interculturale che governa l'arrivo del teatro di lingua tedesca nel contesto italiano (mediazione, traduzione, drammaturgia, scena)?

Il programma del corso è valido fino a settembre 2023. Dalla sessione di dicembre 2023 sarà possibile presentarsi esclusivamente sul programma dell'A.A. 2022-23.
Prerequisiti
Al corso sono ammessi studenti e studentesse di tutti i corsi di laurea, senza specifici prerequisiti, che siano iscritti almeno al secondo anno di un corso di laurea triennale
Metodi didattici
Il corso adotta i seguenti metodi didattici: lezioni introduttive frontali, discussioni in plenum, lavori di gruppo, a coppie e individuali; lettura e commento di testi e brani significativi, esercitazione pratica di utilizzo critico delle fonti per gli studi teatrali; visione e commento di documentari, filmati e messinscene.
Materiale di riferimento
Il corso dispone di un sito sulla piattaforma on line per la didattica Ariel (https://mcastellaristt.ariel.ctu.unimi.it), al quale si rimanda per materiali utili alla frequenza del corso e alla preparazione dell'esame e per informazioni e materiali aggiuntivi.
Qui di seguito si riportano testi di studio e lavori degli studenti frequentanti, seguono indicazioni per i non frequentanti.

LETTURE E ATTIVITÀ PER FREQUENTANTI

Unità didattica A

1) "Il teatro tedesco del Novecento". A cura di T. Scamardì. Roma-Bari: Laterza 2009.

2) Materiali sul teatro tedesco degli ultimi cento anni, forniti dal docente (vd. ARIEL).

3) Almeno tre testi drammatici di tre autori/autrici diversi, scelti fra i seguenti. La scelta dell'edizione è libera purché integrale. La lettura avverrà sempre in lingua originale per gli studenti germanisti della LM.
- Gottfried Benn: "Ithaka";
- Walter Hasenclever: "Antigone";
- Ernst Toller: "Hoppla, wir leben";
- Marieluise Fleißer: "Pioniere in Ingolstadt";
- Ődőn von Horvath: "Geschichten aus dem Wiener Wald";
- Bertolt Brecht: "Trommeln in der Nacht";
- Bertolt Brecht: "Die heilige Johanna der Schlachthöfe";
- Bertolt Brecht: "Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui";
- Bertolt Brecht: "Mutter Courage und ihre Kinder";
- Bertolt Brecht: "Leben des Galilei";
- Bertolt Brecht: "Der gute Mensch von Sezuan";
- Bertolt Brecht: "Herr Puntila und sein Knecht Matti";
- Bertolt Brecht: "Der kaukasische Kreidekreis";
- Max Frisch: "Biedermann und die Brandstifter";
- Max Frisch: "Andorra";
- Friedrich Dürrenmatt: "Der Besuch der alten Dame";
- Friedrich Dürrenmatt: "Die Physiker";
- Rolf Hochhuth: "Der Stellvertreter";
- Peter Weiss: "Marat-Sade";
- Peter Weiss: "Inferno";
- Peter Weiss: "Die Ermittlung";
- Peter Handke: "Selbstbezichtigung";
- Peter Handke: "Kaspar";
- Wolfgang Bauer: "Magic Afternoon";
- George Tabori: "Die Kannibalen";
- George Tabori: "Mein Kampf";
- George Tabori: "Die Goldberg-Variationen";
- Rainer Werner Fassbinder: "Katzelmacher";
- Franz Xaver Kroetz: "Heimarbeit";
- Thomas Bernhard: "Der Ignorant und der Wahnsinnige";
- Thomas Bernhard: "Vor dem Ruhestand";
- Thomas Bernhard: "Heldenplatz";
- Botho Strauss: "Trilogie des Wiedersehens";
- Heiner Müller: "Hamletmaschine";
- Heiner Müller: "Germania Tod in Berlin";
- Elfriede Jelinek: "Wolken.Heim.";
- Elfriede Jelinek: "Jackie"
- Dea Loher: "Manhattan Medea";
- Urs Widmer: "Top Dogs";
- Marius von Mayenburg: "Der Häßliche";
- Roland Schimmelpfennig: "Besuch bei dem Vater";
- Roland Schimmelpfennig: "Das Reich der Tiere"
- Milo Rau: "Hate Radio"
- Sasha Marianna Salzmann: "Muttersprache Mameloschn";
- Rebekka Kricheldorf: "Homo empathicus";
- Thomas Köck: "Jenseits von Fukuyama".


Unità didattica B
1) Materiali forniti dal docente, discussi e utilizzati a lezione e relativi a storia, teoria e prassi degli studi teatrali tedeschi (vd. ARIEL).
2) Lavoro scritto individuale di ciascun frequentante, in applicazione delle competenze analitiche apprese durante il corso, da concordare col docente e da consegnare in forma scritta due settimane prima dell'esame al docente (LT: 10.000 battute; LM: 20.000 battute).

Unità didattica C
1) Materiali forniti dal docente, discussi e utilizzati a lezione, relativi al teatro tedesco in Italia (vd. ARIEL).
2) Lavoro di gruppo, da presentare e discutere collegialmente, sulla presenza tedesca sulle scene nostrane.


Avvertenze per i non frequentanti
Gli studenti non frequentanti (vale a dire coloro che non frequentano e coloro che seguono meno del 75% delle lezioni) si presenteranno a ricevimento dal docente, con congruo anticipo, per ricevere indicazioni sulla preparazione dell'esame. Qui di seguito la relativa bibliografia minima di studio.

LETTURE E ATTIVITÀ PER NON FREQUENTANTI

Unità didattica A
È previsto lo studio approfondito dei seguenti testi d'esame:

1) "Il teatro tedesco del Novecento". A cura di T. Scamardì. Roma-Bari: Laterza 2009.

2) Uno a scelta tra i seguenti cinque volumi:
- Bertolt Brecht: "Scritti teatrali". Torino: Einaudi 2001ss.
- Erwin Piscator: "Il teatro politico". Torino: Einaudi 2002ss.
- Heiner Müller: "Guerra senza battaglia. Una vita sotto due dittature". Rovereto: Zandonai 2010.
- Hans-Thies Lehmann: "Il teatro postdrammatico". Imola: CUE Press 2007.
- Milo Rau: "Realismo globale". Imola: CUE Press 2007.

3) Almeno cinque testi drammatici di quattro autori/autrici diversi, scelti fra i seguenti. La scelta dell'edizione è libera purché integrale. La lettura avverrà sempre in lingua originale per gli studenti germanisti della LM.
- Gottfried Benn: "Ithaka";
- Walter Hasenclever: "Antigone";
- Ernst Toller: "Hoppla, wir leben";
- Marieluise Fleißer: "Pioniere in Ingolstadt";
- Ődőn von Horvath: "Geschichten aus dem Wiener Wald";
- Bertolt Brecht: "Trommeln in der Nacht";
- Bertolt Brecht: "Die heilige Johanna der Schlachthöfe";
- Bertolt Brecht: "Der aufhaltsame Aufstieg des Arturo Ui";
- Bertolt Brecht: "Mutter Courage und ihre Kinder";
- Bertolt Brecht: "Leben des Galilei";
- Bertolt Brecht: "Der gute Mensch von Sezuan";
- Bertolt Brecht: "Herr Puntila und sein Knecht Matti";
- Bertolt Brecht: "Der kaukasische Kreidekreis";
- Max Frisch: "Biedermann und die Brandstifter";
- Max Frisch: "Andorra";
- Friedrich Dürrenmatt: "Der Besuch der alten Dame";
- Friedrich Dürrenmatt: "Die Physiker";
- Rolf Hochhuth: "Der Stellvertreter";
- Peter Weiss: "Marat-Sade";
- Peter Weiss: "Inferno";
- Peter Weiss: "Die Ermittlung";
- Peter Handke: "Selbstbezichtigung";
- Peter Handke: "Kaspar";
- Wolfgang Bauer: "Magic Afternoon";
- George Tabori: "Die Kannibalen";
- George Tabori: "Mein Kampf";
- George Tabori: "Die Goldberg-Variationen";
- Rainer Werner Fassbinder: "Katzelmacher";
- Franz Xaver Kroetz: "Heimarbeit";
- Thomas Bernhard: "Der Ignorant und der Wahnsinnige";
- Thomas Bernhard: "Vor dem Ruhestand";
- Thomas Bernhard: "Heldenplatz";
- Botho Strauss: "Trilogie des Wiedersehens";
- Heiner Müller: "Hamletmaschine";
- Heiner Müller: "Germania Tod in Berlin";
- Elfriede Jelinek: "Wolken.Heim.";
- Elfriede Jelinek: "Jackie"
- Dea Loher: "Manhattan Medea";
- Urs Widmer: "Top Dogs";
- Marius von Mayenburg: "Der Häßliche";
- Roland Schimmelpfennig: "Besuch bei dem Vater";
- Roland Schimmelpfennig: "Das Reich der Tiere"
- Milo Rau: "Hate Radio"
- Sasha Marianna Salzmann: "Muttersprache Mameloschn";
- Rebekka Kricheldorf: "Homo empathicus";
- Thomas Köck: "Jenseits von Fukuyama"


Unità didattica B
È previsto lo studio approfondito e integrale di entrambi i seguenti volumi:

- Christopher Balme: "Einführung in die Theaterwissenschaft". Berlin: Erich Schmidt Verlag 2003ff. (per i non germanisti anche nell'ed. inglese, id.: "The Cambridge Introduction to Theatre Studies". Cambridge: CUP 2008ss.)
- L. Lari: "Generi letterari. Dramma". Bari: Graphis 2004ss.

Unità didattica C
È previsto lo studio approfondito e integrale di due tra i seguenti volumi:
- Alberto Benedetto: "Brecht e il Piccolo Teatro. Una questione di diritti". Milano: Mimesis 2016.
- Massimo Bucciantini: "Un Galileo a Milano". Torino: Einaudi 2017.
- Raffaella Di Tizio: "L'opera dello straccione di Vito Pandolfi e il mito di Brecht nell'Italia fascista". Canterano: Aracne 2018
- Hermann Dorowin, Lia Secci (cur.): "Il teatro contemporaneo di lingua tedesca in Italia". Napoli: Edizioni scientifiche italiane 2002.
- Roberta Gandolfi: "Un'Istruttoria lunga più di trent'anni. Olocausto, memoria, performance al Teatro Due di Parma". Milano: Mimesis 2016.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova d'esame si svolge in forma orale in un unico appello. Essa consiste di regola in un colloquio in lingua italiana, salvo richiesta del candidato di svolgerlo in lingua tedesca. A partire da domande del docente, il candidato argomenta risposte adeguate, per lessico, struttura, contenuti e spirito critico, sui materiali in programma; presenta e commenta inoltre, ove previsto, propri lavori individuali. Il colloquio mira a verificare l'acquisizione delle competenze e delle conoscenze sopra descritte e si differenzia, quanto alle attività e ai contenuti, sulla base delle letture scelte e delle attività previste per studenti frequentanti o non frequentanti.
Il voto finale è espresso in trentesimi e tiene conto, ove previsto, del giudizio dato al lavoro scritto; il candidato ha facoltà di rifiutare il voto (in tal caso verrà verbalizzato come "ritirato").

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-LIN/13 - LETTERATURA TEDESCA - CFU: 3
Seminari: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
cadenza settimanale, per appuntamento scrivere a marco.castellari@unimi.it
Aula virtuale su Teams, codice 0nzjzr4 [il ricevimento in presenza riprenderà appena sarà possibile, sulla base dell'evoluzione dell'emergenza sanitaria]