Storia della lingua italiana (LM)

A.A. 2021/2022
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/12
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha l'obiettivo di fornire una preparazione a livello avanzato sulle vicende e i caratteri della storia linguistica italiana, indagando in diacronia il rapporto tra centro e periferia, tra Italia toscana e non toscana e mettendo in luce momenti e autori particolarmente rappresentativi. Il tema sarà sviluppato tanto dal punto di vista teorico e metodologico, quanto da quello pratico, attraverso la lettura e il commento di testi d'autore.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze:
Sul versante delle conoscenze, l'insegnamento vuole portare gli studenti a conoscere il quadro storico e linguistico entro cui si inquadrano gli autori e i testi esaminati; a conoscere gli strumenti e i metodi per studiare le posizioni teoriche e gli usi di scrittura degli autori considerati; a conoscere le fonti e la fortuna della loro riflessione sulla lingua, anche in rapporto ad altre posizioni teoriche.

Competenze:
Per quanto riguarda l'acquisizione di competenze (e le capacità di applicare conoscenza e comprensione), l'insegnamento è finalizzato a fare acquisire la capacità di analizzare un testo nei suoi aspetti linguistici e stilistici, mettendoli in relazione con le idee linguistiche degli autori e con la storia culturale entro la quale sono stati prodotti e con gli istituti che essa ha espresso e convalidato.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22, verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.
Programma
Il corso offre una conoscenza avanzata delle vicende della storia linguistica dell'italiano, indagando in diacronia il rapporto tra centro e periferia, tra Italia toscana e non toscana e mettendo in luce momenti e autori particolarmente rappresentativi di questo rapporto. Inoltre il corso è finalizzato a fare acquisire la capacità di riconoscere la tipologia cui appartengono i testi presi in esame e di descrivere, in maniera criticamente avveduta, la loro fisionomia linguistica, utilizzando correttamente gli strumenti e i metodi della disciplina. Attraverso le lezioni, gli studenti conosceranno anche lo sviluppo delle discussioni linguistiche e le sapranno mettere in relazione alla storia culturale e sociale d'Italia.
In particolare, nella prima parte si affronta la visione dantesca della varietà dei volgari italiani e si analizzano alcuni testi tipologicamente esemplari. Nella seconda e terza si analizzano alcuni documenti fondativi della grammaticografia e della riflessione sulla lingua nel Cinquecento e nel Seicento, anche in area lombarda.
Prerequisiti
Il corso non presenta propedeuticità ufficiali. Non vi sono prerequisiti per l'accesso. Una frequenza proficua si avvantaggia però delle conoscenze sulla grammatica storica dell'italiano e sulla struttura della lingua italiana (ovvero, sulla sua struttura fonetica, morfologica e sintattica) che sono tipicamente fornite da un corso di linguistica italiana. La frequenza si avvantaggia anche del possesso di una conoscenza elementare (essenzialmente: della morfologia) della lingua latina.
Metodi didattici
L'insegnamento è costituito da lezioni frontali che includono l'analisi di studi di caso e la lettura e il commento estensivo di testi; il docente può proporre agli studenti di lavorare alla stesura di brevi elaborati, su temi concordati, che in genere richiedono l'analisi linguistica di testi.
La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.
Materiali di supporto alla preparazione, nella forma di presentazioni e testi in formato pdf, sono resi disponibili attraverso la piattaforma Ariel.
Materiale di riferimento
Per gli studenti frequentanti
Unità didattica A:
Materiali e documenti forniti attraverso il sito ARIEL.
Gli studenti dovranno inoltre studiare:
- Giuseppe Polimeni, Come fronda in ramo. Forme e modelli della varietà nell'Italia dei volgari, Milano, Biblion, 2019.

Unità didattica B
Materiali e documenti forniti attraverso il sito ARIEL.
- Paolo Trovato, Storia della lingua italiana. Il primo Cinquecento, libreriauniversitaria.it, 2016 (12 testi a scelta tra quelli antologizzati, pari a circa la loro metà).
- Claudio Marazzini, Il secondo Cinquecento e il Seicento, Bologna, Il Mulino, 1993 (12 testi a scelta tra quelli antologizzati, pari a circa la loro metà).

Unità didattica C
Materiali e documenti forniti attraverso il sito ARIEL.
- SIlvia Morgana, Storia linguistica di Milano, Roma, Carocci, 2012

Per gli studenti non frequentanti
Unità didattica A:
Materiali e documenti forniti attraverso il sito ARIEL.
- Giuseppe Polimeni, Come fronda in ramo. Forme e modelli della varietà nell'Italia dei volgari, Milano, Biblion, 2019.
- Rosa Casapullo, Il Medioevo, Bologna, il Mulino, 1999.
- Giovanni Nencioni, Il contributo dell'esilio alla lingua di Dante, in Saggi e memorie, Pisa, Scuola Normale Superiore, 2000, pp. 3-21 (in rete, all'indirizzo web http://nencioni.sns.it/fileadmin/template/allegati/pubblicazioni/2000/s…).

Unità didattica B
Materiali e documenti forniti attraverso il sito ARIEL.
- Paolo Trovato, Storia della lingua italiana. Il primo Cinquecento, libreriauniversitaria.it, 2016 (12 testi a scelta tra quelli antologizzati, pari a circa la loro metà).
- Claudio Marazzini, Il secondo Cinquecento e il Seicento, Bologna, Il Mulino, 1993 (12 testi a scelta tra quelli antologizzati, pari a circa la loro metà).

Unità didattica C:
Materiali e documenti forniti attraverso il sito ARIEL.
- SIlvia Morgana, Storia linguistica di Milano, Roma, Carocci, 2012.
- Simone Fornara, La trasformazione della tradizione nelle prime grammatiche italiane (1440-1555), Padova, Antenore, 2013.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Il conseguimento dei requisiti di apprendimento è verificato attraverso una prova orale. Sono valutati positivamente, oltre alla correttezza dei contenuti, la loro rilevanza, il possesso del lessico disciplinare e la capacità di cogliere fenomeni linguisticamente salienti all'interno di testi rilevanti. Cooperano alla determinazione del giudizio, ove richiesti e concordati, elaborati prodotti nel corso dell'anno.
La valutazione è espressa in trentesimi.
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col docente titolare del corso. Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Prada Massimo

Unita' didattica C
L-FIL-LET/12 - LINGUISTICA ITALIANA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore
Docente: Prada Massimo

Docente/i
Ricevimento:
Gli studenti possono contattare il docente via mail, anche per concordare un colloquio Skype.
Sezione di Modernistica
Ricevimento:
Giovedì, 13.30-16.30
Filologia moderna, primo piano. In questo periodo il ricevimento si tiene attraverso Skype, previa prenotazione tramite e-mail.