Letteratura cristiana antica

A.A. 2022/2023
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-FIL-LET/06
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
Il corso di Letteratura cristiana antica si propone un quadruplice obiettivo:
1) esso intende introdurre gli studenti a quel fondamentale repertorio letterario e storico del pensiero delineatosi nelle origini cristiane;
2) il corso intende inoltre illustrare le principali traiettorie lungo le quali si è consolidata la perdurante rilevanza culturale dei testi di questa tradizione (dalla raccolta neotestamentaria ad autori ad autori quali Origene d'Alessandria, Eusebio di Cesarea, Agostino di Ippona, Girolamo di Stridone ecc.) nella storia del pensiero e nelle diverse culture letterarie;
3) esso si propone di introdurre alla principale strumentazione metodologica, caratteristica di questo settore di ricerca e distintiva dei suoi più recenti sviluppi critici;
4) Infine, il corso di Letteratura cristiana antica desidera mostrare agli studenti le concrede possibilità di intraprendere un itinerario di ricerca in questo specifico ambito di studio.
Tale articolato patrimonio metodologico e di conoscenza è volto, in ultima istanza, a consentire allo studente di interagire in modo critico con il patrimonio documentario studiato dalla Disciplina e con la complessa costellazione di studi e ricerche che, attorno ad esso, le diverse tradizioni critiche hanno animata.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze
Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrebbe aver acquisito una conoscenza critica di base dei principali dinamiche letterarie, dei rispettivi referenti contesti storici (Sitz im Leben), dei più significativi momenti di questa storia letteraria e del pensiero. Accanto a questa, il corso intende fornire competenze critiche rispetto alle le principali coordinate metodologiche della Disciplina, per orientarsi criticamente entro questo variegato e plurale patrimonio documentario.

Competenze
Tale conoscenza dovrebbe accompagnarsi a una prima capacità di confronto critico con i principali strumenti elaborati da e per la ricerca nell'ambito della critica neotestamentaria e "patristica".
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre

Programma
Titolo: «Ciò che l'anima è nel corpo, i cristiani lo sono nel mondo» (A Diogneto 6,1). Il "nuovo discorso" cristiano tra ideale della cittadinanza paradossale e urgenza di un logos apologetico.

Scritto tra la metà del II secolo e quella del III, l'A Diogneto rappresenta uno dei più noti ed enigmatici documenti delle origini cristiane. Questo breve trattatello, il cui unico manoscritto fu rinvenuto fortunosamente nel 1436 per essere distrutto in occasione del cannoneggiamento della biblioteca di Strasburgo nel 1870, declina una delle più antiche e singolari apologie del cristianesimo che, avviata come difesa del kerygma si compie quale esortazione (protrettico) ad aderire alla nuova fede.
La condizione paradossale dei cristiani di fronte al mondo, radicalmente declinata nel binomio di piena partecipazione e mancata appartenenza, attiva una riflessione insieme del tutto originale e inquieta, sospesa tra la rivendicazione di una specificità non contaminabile e il rifiuto di formulare una definizione sintetica.
Il cristiano nel mondo opera come un principio di vita e dunque non può essere riassunto né in un codice morale né in un manifesto teoretico: la paradossale presenza cristiana nella vicenda del saeculum, infatti, viene cifrata quale funzione di un evento, l'avvento della salvezza, che annuncia il prossimo compimento ultimo della storia e l'avvio dei tempi escatologici.
Lo sviluppo del corso seguirà tre Unità Argomentative:
I Unità Argomentativa: le peculiarità della prima scrittura cristiana: da Paolo e dalle tradizioni protocristiane alla nascita di una nuova "letteratura" (II secolo e.v.).
II Unità Argomentativa: il cristianesimo di fronte al mondo, tra escatologia, apologetica e protrettica.
III Unità Argomentativa: l'A Diogneto.
Nella prima Unità verranno presentati i tratti caratteristici della più antica produzione testuale cristiana richiamando i principi epistemologici sui quali si fonda l'autonomia disciplinare della Letteratura cristiana antica, le cui principali acquisizioni metodologiche verranno esemplarmente applicate alla critica dell'A Diogneto. Tale disamina consentirà anche di entrare nel merito del più recente dibattito circa l'originale natura dei movimenti di credenti in Gesù, il Cristo; cercando di comprendere se essi debbano essere considerati alla stregua di aggregazioni sapienziali a-kerygmatiche o se effettivamente si basassero sul riconoscimento, nella Pasqua di Gesù, dell'evento che veniva riconosciuto essere destinato a dare compimento alla storia e a inaugurare il regno di Dio.
Nella seconda Unità si osserverà la genesi della prima tradizione apologetica cristiana. Ne verrà presentato il Sitz im Leben storico e storico delle idee. Ne verrà descritta la ramificazione delle diverse tradizioni (ateniese; antiochena; romana e africana) e si presterà attenzione ai diversi argomenti con cui si commisurò, classificando i diversi indirizzi teoretici che da essa maturarono.
Infine, l'ultima Unità Argomentativa sarà dedicata alla lettura e commento dell'A Diogneto. Si discuterà la questione dell'unitarietà dell'opera e se ne descriverà la storia redazionale. Particolare attenzione verrà prestata alla singolare fortuna di questo scritto, per lo più ignorato in antico e divenuto un autentico "classico" nella contemporaneità.
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
Le lezioni verranno erogate facendo principalmente ricorso a una didattica frontale (non sono tuttavia escluse le possibilità di esercitazioni e di lavori di gruppo). La frequenza alle lezioni è vivamente consigliata.
Materiale di riferimento
INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE GENERALI
A sostegno della frequenza e della preparazione d'esame, tutti gli studenti sono pregati di dotarsi di: * un'edizione della Bibbia a scelta tra:
a) La Bibbia di Gerusalemme, Bologna (EDB) 2009;
b) E Dio disse La Bibbia. Nuovissima versione dai testi originali, Cinisello Balsamo (San Paolo) 2007.
Gli studenti con curriculum antichistico, sono inoltre vivissimamente pregati di integrare quanto già segnalato con:
* Nestle - Aland, Novum Testamentum Graece, Stuttgart (Deutsche Bibelgesellschaft) 2012 (28ma edizione).
I testi appena elencati verranno impiegati durante la discussione dell'esame.

Indicazioni bibliografiche e programma d'esame per STUDENTI FREQUENTANTI
I Parte
* W. Weren, Finestre su Gesù, Torino (Claudiana) 2001;
* C. Moreschini - E. Norelli, Manuale di letteratura cristiana antica greca e latina, Brescia (Morcelliana) 2006 (2ed.).
* Appunti e materiali distribuiti durante il corso.

II Parte
* E. Norelli (cur.), A Diogneto, Milano (Paoline) 1991 (Letture cristiane del primo millennio 11). [Attenzione anche l'Introduzione al testo e il commento costituiscono parte integrante del programma!].
Per gli studenti classicisti: il testo greco dell'opera va reperito da F. Ruggiero (cur.), A Diogneto, Roma (Città Nuova) 2020 (Nuovi Testi Patristici 1).
* Appunti e materiali distribuiti durante il corso.

III Parte
* Appunti e materiali distribuiti durante il corso.

Per il conseguimento dei 6 c.f.u. è obbligatoria la frequenza e lo studio dei materiali indicati per le prime due Unità;
Per il conseguimento dei 9 c.f.u. è obbligatoria la frequenza e lo studio dei materiali indicati per tutte e tre le Unità.

Indicazioni bibliografiche e programma d'esame per STUDENTI NON FREQUENTANTI
I Parte
* W. Weren, Finestre su Gesù, Torino (Claudiana) 2001;
* C. Moreschini - E. Norelli, Manuale di letteratura cristiana antica greca e latina, Brescia (Morcelliana) 2006 (6ed.).

II Parte
* E. Norelli (cur.), A Diogneto, Milano (Paoline) 1991 (Letture cristiane del primo millennio 11). [Attenzione anche l'Introduzione al testo e il commento costituiscono parte integrante del programma!].
Per gli studenti classicisti: il testo greco dell'opera va reperito da F. Ruggiero (cur.), A Diogneto, Roma (Città Nuova) 2020 (Nuovi Testi Patristici 1).
* M. Rizzi, La questione dell'unità dell'"Ad Dognetum", Milano (Vita e Pensiero) 1989 (Studia Patristica Mediolanensia 16).

III Parte
* R. Cacitti, Christianoi katechontai: il rapporto tra identità e alterità nell'A Diogneto, in G.G. Merlo - L. Fois (curr.), Identité et appartenance dans l'histoire du christianisme. Identità e appartenenza nella storia del cristianesimo, Milano (Edizioni Biblioteca Francescana) 2005 (Studi di storia del cristianesimo e delle chiese cristiane), 9-39.

Per il conseguimento dei 6 c.f.u. è obbligatorio lo studio dei materiali indicati per le prime due Unità;
Per il conseguimento dei 9 c.f.u. è obbligatorio lo studio dei materiali indicati per tutte e tre le Unità.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Il corso mira a presentare con efficacia, mediante il ricorso a casi di studio esemplari, le specificità, sotto il profilo critico e storico, della polimorfa tradizione letteraria cristiana antica, richiamando il valore paradigmatico e l'influenza che essa esercitò sulla successiva storia letteraria e del pensiero.
Con particolare riferimento all'impiego degli strumenti metodologici e critici elaborati da questa Disciplina, il corso vorrebbe abituare lo studente a svolgere criticamente l'analisi di un documento letterario delle origini cristiane.
L'esame finale avviene attraverso un'interrogazione orale che mira a saggiare le capacità critiche e le nozioni acquisite dal candidato.
La valutazione, espressa in trentesimi e comunicata al termine di ciascuna prova, viene composta prestando attenzione ai seguenti parametri:
1) capacità di ragionamento critico (valutazione critica del documento; valutazione critica della letteratura scientifica studiata; capacità di articolare criticamente la propria opinione; capacità analitica; capacità deduttiva);
2) rigore metodologico (conoscenza dei fondamenti metodologici della disciplina; capacità di impiego della metodologia adottata);
3) conoscenza delle nozioni fondamentali della disciplina (cognizione nozionistica; organizzazione delle nozioni in un quadro di conoscenza ordinato);
4) efficacia espressiva (capacità di impiegare la lingua italiana; capacità di esprimersi in modo puntuale e non allusivo; capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza; acquisizione di un lessico specialistico).
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-FIL-LET/06 - LETTERATURA CRISTIANA ANTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-FIL-LET/06 - LETTERATURA CRISTIANA ANTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-FIL-LET/06 - LETTERATURA CRISTIANA ANTICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Giovedì, ore 14,15-17,15 (previo appuntamento)
In presenza: Sezione di Glottologia, via Festa del Perdono 7.