Storia della musica moderna e contemporanea

A.A. 2022/2023
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ART/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento sviluppa competenze musicologiche inerenti al periodo compreso tra il Settecento e la contemporaneità con l'obiettivo di mettere gli studenti nelle condizioni di apprendere conoscenze storico-musicali e di relazionarle con il proprio bagaglio culturale. L'insegnamento ha anche l'obiettivo di sviluppare la capacità degli studenti di leggere e interpretare le opere musicali nonché i contesti e i processi storici e culturali ad esse relativi.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento gli studenti avranno acquisito conoscenze storico-musicali con particolare riferimento all'argomento monografico proposto in ogni anno accademico.
Programma e organizzazione didattica

(A-D)

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2022/23 verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.

Programma
Titolo del corso (a.a. 2022-2023): Musica occidentale dal Settecento all'età contemporanea.

Il corso è articolato in tre parti (A, B e C).
La prima parte (A) sarà dedicata a problemi teorici e metodologici della musicologia e della storia della musica occidentale.
La seconda parte (B) si concentrerà sull'ascolto guidato di alcuni capolavori.
La terza parte (C) si concentrerà sul rapporto tra Liszt e l'Italia.
Prerequisiti
Una buona preparazione di storia e cultura generale. L'insegnamento presuppone competenze basilari di teoria musicale.
Metodi didattici
Il corso consiste in lezioni frontali e si avvale del supporto essenziale di registrazioni sonore e prodotti multimediali. La piattaforma Ariel è utilizzata per la condivisione di materiali e dispense.
Materiale di riferimento
Le lezioni saranno corredate dall'elenco delle musiche analizzate e da una dispensa generale del corso a disposizione degli studenti sul sito dell'insegnamento nella piattaforma Ariel (https://ariel.unimi.it/). Gli ascolti delle musiche analizzate durante il corso sono parte integrante del programma e saranno oggetto di verifica finale, unitamente alla bibliografia.

PARTE A
1. ANDREA MALVANO, Storia della musica: dal Settecento all'età contemporanea, Firenze, Le Monnier Università, 2019
2. OTTO KAROLI, La grammatica della musica, Torino, Einaudi, 1969 (e successive edizioni)

Per la preparazione della parte relativa alla Parte A è indispensabile una ricca esperienza d'ascolto delle musiche di cui si tratta nei volumi sopra indicati avvalendosi delle registrazioni disponibili in Biblioteca, in commercio e in rete.

PARTE B
1. LAWRENCE KRAMER, Perché la musica classica? Significati, valori, futuro, Torino, EDT, 2011
2. JEAN MOLINO, Il tempo, la musica, la storia, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. IV, Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, pp. 22-37
3. JONATHAN D. KRAMER, Il tempo musicale, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 143-170
4. JEAN-JACQUES NATTIEZ, Musica e significato, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 206-238
5. PHILIPPE VENDRIX, Concezioni diverse della storia musicale, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 591-610

PARTE C
1. PIERO RATTALINO, Liszt o il giardino di Armida, Torino, EDT, 1993
2. STEFAN KUNZE, Programma, musica a, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, diretto da A. Basso, Il Lessico, vol. IV, Torino, UTET, 1984, pp. 22-28
3. CESARE FERTONANI, Dall'Italia: soggetti letterari e artistici nella musica di Liszt, in «Arteconciencia», número 4, III, 2013, pp. 38-55
4. MAURIZIO GIANI, Tra Lied e melodramma. I Sonetti del Petrarca di Franz Liszt, in Andrea Chegai e Cecilia Luzzi (a cura di), Petrarca in musica, Lucca, LIM, 2005, pp. 455-474


Gli studenti non frequentanti devono integrare il programma per i frequentanti, inclusa la dispensa, con la lettura aggiuntiva di uno tra i seguenti testi:
1. PAUL GRIFFITHS, Breve storia della musica occidentale, Torino, Einaudi, 2007
2. NICHOLAS COOK, Musica. Una breve introduzione, Torino, EDT, 2005
3. GIOVANNI BIETTI, Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica, Bari-Roma, Laterza, 2018
4. GIOVANNI BIETTI, Ascoltare la musica classica. La sinfonia in Mozart, Haydn, Beethoven, Roma, Edizioni Estemporanee, 2013
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti la modalità di verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta durante la quale saranno discussi gli argomenti trattati nel corso.
La prova sarà valutata sulla base dei seguenti criteri:
1. padronanza delle conoscenze acquisite di storia della musica
2. capacità di inquadrare in un contesto storico e culturale le conoscenze acquisite dalle lezioni, dagli ascolti e dalla bibliografia
3. qualità formale dell'esposizione (precisione, appropriatezza terminologica, coerenza argomentativa)
4. capacità di interpretazione personale.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

(E-N)

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
In relazione alle modalità di erogazione delle attività formative per l'a.a. 2021/22 verranno date indicazioni più specifiche nei prossimi mesi, in base all'evoluzione della situazione sanitaria.

Programma
Titolo del corso (a.a. 2022-2022): Musica occidentale dal Settecento all'età contemporanea.
Il corso è articolato in tre parti (A, B e C).
La prima parte (A) sarà dedicata a problemi teorici e metodologici della musicologia e della storia della musica occidentale.
La seconda parte (B) si concentrerà sull'ascolto guidato di alcuni capolavori.
La terza parte (C) si concentrerà sul rapporto tra Liszt e l'Italia.
Prerequisiti
Una buona preparazione di storia e cultura generale. L'insegnamento presuppone competenze basilari di teoria musicale.
Metodi didattici
Il corso consiste in lezioni frontali e si avvale del supporto essenziale di registrazioni sonore e prodotti multimediali. La piattaforma Ariel è utilizzata per la condivisione di materiali e dispense.
Materiale di riferimento
Le lezioni saranno corredate dall'elenco delle musiche analizzate e da una dispensa generale del corso a disposizione degli studenti sul sito dell'insegnamento nella piattaforma Ariel (https://ariel.unimi.it/). Gli ascolti delle musiche analizzate durante il corso sono parte integrante del programma e saranno oggetto di verifica finale, unitamente alla bibliografia.

PARTE A
1. ANDREA MALVANO, Storia della musica: dal Settecento all'età contemporanea, Firenze, Le Monnier Università, 2019
2. OTTO KAROLI, La grammatica della musica, Torino, Einaudi, 1969 (e successive edizioni)

Per la preparazione della parte relativa alla Parte A è indispensabile una ricca esperienza d'ascolto delle musiche di cui si tratta nei volumi sopra indicati avvalendosi delle registrazioni disponibili in Biblioteca, in commercio e in rete.

PARTE B
1. LAWRENCE KRAMER, Perché la musica classica? Significati, valori, futuro, Torino, EDT, 2011
2. JEAN MOLINO, Il tempo, la musica, la storia, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. IV, Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, pp. 22-37
3. JONATHAN D. KRAMER, Il tempo musicale, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 143-170
4. JEAN-JACQUES NATTIEZ, Musica e significato, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 206-238
5. PHILIPPE VENDRIX, Concezioni diverse della storia musicale, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 591-610


PARTE C
1. PIERO RATTALINO, Liszt o il giardino di Armida, Torino, EDT, 1993
2. STEFAN KUNZE, Programma, musica a, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, diretto da A. Basso, Il Lessico, vol. IV, Torino, UTET, 1984, pp. 22-28
3. CESARE FERTONANI, Dall'Italia: soggetti letterari e artistici nella musica di Liszt, in «Arteconciencia», número 4, III, 2013, pp. 38-55
4. MAURIZIO GIANI, Tra Lied e melodramma. I Sonetti del Petrarca di Franz Liszt, in Andrea Chegai e Cecilia Luzzi (a cura di), Petrarca in musica, Lucca, LIM, 2005, pp. 455-474
5. ANTONIO ROSTAGNO, Trascrizioni, fantasie, parafrasi e réminéscences. Proposte interpretative delle tarde composizioni di Liszt su Verdi, in "Quaderni dell'Istituto Liszt", vol. 14, 2015, pp. 67-94


Gli studenti non frequentanti devono integrare il programma per frequentanti, inclusa la dispensa, con la lettura aggiuntiva di uno tra i seguenti testi:
1. PAUL GRIFFITHS, Breve storia della musica occidentale, Torino, Einaudi, 2007
2. NICHOLAS COOK, Musica. Una breve introduzione, Torino, EDT, 2005
3. GIOVANNI BIETTI, Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica, Bari-Roma, Laterza, 2018
4. GIOVANNI BIETTI, Ascoltare la musica classica. La sinfonia in Mozart, Haydn, Beethoven, Roma, Edizioni Estemporanee, 2013
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti la modalità di verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta durante la quale saranno discussi gli argomenti trattati nel corso.
La prova sarà valutata sulla base dei seguenti criteri:
1. padronanza delle conoscenze acquisite di storia della musica
2. capacità di inquadrare in un contesto storico e culturale le conoscenze acquisite dalle lezioni, dagli ascolti e dalla bibliografia
3. qualità formale dell'esposizione (precisione, appropriatezza terminologica, coerenza argomentativa)
4. capacità di interpretazione personale.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

(O-Z)

Responsabile
Periodo
Secondo semestre

Programma
Titolo del corso (a.a. 2022-2022): Musica occidentale dal Settecento all'età contemporanea.
Il corso è articolato in tre parti (A, B e C).
La prima parte (A) sarà dedicata a problemi teorici e metodologici della musicologia e della storia della musica occidentale.
La seconda parte (B) si concentrerà sull'ascolto guidato di alcuni capolavori.
La terza parte (C) si concentrerà sul rapporto tra Liszt e l'Italia.
Prerequisiti
Una buona preparazione di storia e cultura generale. L'insegnamento presuppone competenze basilari di teoria musicale.
Metodi didattici
Il corso consiste in lezioni frontali e si avvale del supporto essenziale di registrazioni sonore e prodotti multimediali. La piattaforma Ariel è utilizzata per la condivisione di materiali e dispense.
Materiale di riferimento
Le lezioni saranno corredate dall'elenco delle musiche analizzate e da una dispensa generale del corso a disposizione degli studenti sul sito dell'insegnamento nella piattaforma Ariel (https://ariel.unimi.it/). Gli ascolti delle musiche analizzate durante il corso sono parte integrante del programma e saranno oggetto di verifica finale, unitamente alla bibliografia.

PARTE A
1. ANDREA MALVANO, Storia della musica: dal Settecento all'età contemporanea, Firenze, Le Monnier Università, 2019
2. OTTO KAROLI, La grammatica della musica, Torino, Einaudi, 1969 (e successive edizioni)

Per la preparazione della parte relativa alla Parte A è indispensabile una ricca esperienza d'ascolto delle musiche di cui si tratta nei volumi sopra indicati avvalendosi delle registrazioni disponibili in Biblioteca, in commercio e in rete.

PARTE B
1. LAWRENCE KRAMER, Perché la musica classica? Significati, valori, futuro, Torino, EDT, 2011
2. JEAN MOLINO, Il tempo, la musica, la storia, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. IV, Storia della musica europea, Torino, Einaudi, 2004, pp. 22-37
3. JONATHAN D. KRAMER, Il tempo musicale, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 143-170
4. JEAN-JACQUES NATTIEZ, Musica e significato, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 206-238
5. PHILIPPE VENDRIX, Concezioni diverse della storia musicale, in Jean-Jacques Nattiez (a cura di), Enciclopedia della musica, Vol. II, Il sapere musicale, Torino, Einaudi, 2002, pp. 591-610


PARTE C
1. PIERO RATTALINO, Liszt o il giardino di Armida, Torino, EDT, 1993
2. STEFAN KUNZE, Programma, musica a, in Dizionario Enciclopedico Universale della Musica e dei Musicisti, diretto da A. Basso, Il Lessico, vol. IV, Torino, UTET, 1984, pp. 22-28
3. CESARE FERTONANI, Dall'Italia: soggetti letterari e artistici nella musica di Liszt, in «Arteconciencia», número 4, III, 2013, pp. 38-55
4. MAURIZIO GIANI, Tra Lied e melodramma. I Sonetti del Petrarca di Franz Liszt, in Andrea Chegai e Cecilia Luzzi (a cura di), Petrarca in musica, Lucca, LIM, 2005, pp. 455-474
5. ANTONIO ROSTAGNO, Trascrizioni, fantasie, parafrasi e réminéscences. Proposte interpretative delle tarde composizioni di Liszt su Verdi, in "Quaderni dell'Istituto Liszt", vol. 14, 2015, pp. 67-94


Gli studenti non frequentanti devono integrare il programma per frequentanti, inclusa la dispensa, con la lettura aggiuntiva di uno tra i seguenti testi:
1. PAUL GRIFFITHS, Breve storia della musica occidentale, Torino, Einaudi, 2007
2. NICHOLAS COOK, Musica. Una breve introduzione, Torino, EDT, 2005
3. GIOVANNI BIETTI, Lo spartito del mondo. Breve storia del dialogo tra culture in musica, Bari-Roma, Laterza, 2018
4. GIOVANNI BIETTI, Ascoltare la musica classica. La sinfonia in Mozart, Haydn, Beethoven, Roma, Edizioni Estemporanee, 2013
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti la modalità di verifica dell'apprendimento consiste in una prova scritta durante la quale saranno discussi gli argomenti trattati nel corso.
La prova sarà valutata sulla base dei seguenti criteri:
1. padronanza delle conoscenze acquisite di storia della musica
2. capacità di inquadrare in un contesto storico e culturale le conoscenze acquisite dalle lezioni, dagli ascolti e dalla bibliografia
3. qualità formale dell'esposizione (precisione, appropriatezza terminologica, coerenza argomentativa)
4. capacità di interpretazione personale.
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica A
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica B
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Unita' didattica C
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Lunedì 10.30 - 13.00. L'orario di ricevimento di lunedì 9 gennaio 2023 è 15-17.
Via Noto 6