Diritto dell'unione europea - parte speciale
A.A. 2025/2026
Obiettivi formativi
Non definiti
Risultati apprendimento attesi
Non definiti
Periodo: Primo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento non può essere seguito come corso singolo. Puoi trovare gli insegnamenti disponibili consultando il catalogo corsi singoli.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Periodo
Primo semestre
Programma
L'insegnamento è dedicato alla parte "speciale" o "materiale" del diritto dell'Unione europea, focalizzandosi sull'analisi di alcune politiche attuate dalle istituzioni dell'Unione nell'ambito delle competenze loro conferite dai Trattati. In particolare, il corso si concentra sulla realizzazione del mercato interno, muovendo dall'analisi della sua progressiva realizzazione per arrivare allo studio della sua attuale configurazione.
Ognuna delle quattro libertà fondamentali del mercato interno (la libera di circolazione di persone, merci, servizi e capitali) sarà poi oggetto di un approfondito esame, in modo da fornire allo studente gli strumenti per comprendere il funzionamento del mercato interno nell' attuale contesto economico e giuridico dell'Europa. Particolare attenzione sarà dedicata al mercato unico digitale, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua evoluzione e analizzando gli strumenti normativi più recenti (Digital Services Act, Digital Markets Act, AI Act).
Lo studio del mercato interno sarà condotto attraverso l'analisi della normativa rilevante (le norme dei Trattati, ma anche gli specifici strumenti di diritto derivato), nonché attraverso l'esame approfondito della giurisprudenza della Corte di giustizia, che ha contribuito a delineare i principi alla base del funzionamento del mercato interno e che tuttora fornisce uno strumento fondamentale per la sua comprensione e la sua costruzione.
E' prevista la possibilità - per chi lo desidera - di partecipare alla selezione per uno stage formativo presso Regione Lombardia, struttura Affari Europei.
Al termine del corso è prevista una visita alla Corte di giustizia dell'Unione europea.
Ognuna delle quattro libertà fondamentali del mercato interno (la libera di circolazione di persone, merci, servizi e capitali) sarà poi oggetto di un approfondito esame, in modo da fornire allo studente gli strumenti per comprendere il funzionamento del mercato interno nell' attuale contesto economico e giuridico dell'Europa. Particolare attenzione sarà dedicata al mercato unico digitale, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua evoluzione e analizzando gli strumenti normativi più recenti (Digital Services Act, Digital Markets Act, AI Act).
Lo studio del mercato interno sarà condotto attraverso l'analisi della normativa rilevante (le norme dei Trattati, ma anche gli specifici strumenti di diritto derivato), nonché attraverso l'esame approfondito della giurisprudenza della Corte di giustizia, che ha contribuito a delineare i principi alla base del funzionamento del mercato interno e che tuttora fornisce uno strumento fondamentale per la sua comprensione e la sua costruzione.
E' prevista la possibilità - per chi lo desidera - di partecipare alla selezione per uno stage formativo presso Regione Lombardia, struttura Affari Europei.
Al termine del corso è prevista una visita alla Corte di giustizia dell'Unione europea.
Prerequisiti
E' preferibile che gli studenti abbiano già sostenuto l'esame di diritto dell'Unione europea.
Metodi didattici
Il corso prevede una serie di lezioni frontali affiancate da incontri di carattere seminariale, ove è richiesta una partecipazione attiva dello studente. In tali incontri verrà stimolato il dibattito attraverso l'esame di un casi pratici.
Materiale di riferimento
G. Strozzi, R. Mastroianni (a cura di), Diritto dell'Unione europea, parte speciale, Torino, Giappichelli, 2021.
Per ogni riferimento utile alle norme dell'Unione europea, si rinvia a:
B. Nascimbene, Unione europea - Trattati, 7ª ed., Torino, Giappichelli, 2024.
Per i frequentanti, i testi consigliati costituiranno soltanto un riferimento generale, la preparazione dell'esame dovendo basarsi essenzialmente sul contenuto delle lezioni e sul materiale distribuito a lezione.
Per ogni riferimento utile alle norme dell'Unione europea, si rinvia a:
B. Nascimbene, Unione europea - Trattati, 7ª ed., Torino, Giappichelli, 2024.
Per i frequentanti, i testi consigliati costituiranno soltanto un riferimento generale, la preparazione dell'esame dovendo basarsi essenzialmente sul contenuto delle lezioni e sul materiale distribuito a lezione.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La prova finale relativa all'insegnamento si svolge in forma orale e la valutazione è espressa con un voto in trentesimi, con eventuale lode.
I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
I criteri per la valutazione della prova orale tengono conto della correttezza dei contenuti, della chiarezza argomentativa e delle capacità di analisi critica e di rielaborazione.
Docente/i
Ricevimento:
Ricevimento su appuntamento