Diritto e mutamento sociale
A.A. 2025/2026
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a fornire agli studenti e alle studentesse una comprensione teorica e critica dei principali concetti giuridici e delle dinamiche che legano il diritto ai mutamenti sociali. Il corso esplora le teorie del diritto, le concezioni della giustizia e le teorie sulla criminalità e sulla pena, integrando l'analisi filosofica e sociologica.
In particolare, gli obiettivi formativi dell'insegnamento sono:
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
- Analizzare le principali teorie sull'essenza del diritto, sul rapporto tra diritto e morale e sul ruolo delle istituzioni giuridiche nella creazione del diritto.
- Analizzare la posizione delle principali teorie del diritto riguardo alle questioni della validità, dell'autorità e dell'efficacia delle norme giuridiche.
- Esaminare l'evoluzione del rapporto tra il diritto e lo Stato, dal diritto senza Stato al diritto sopra lo Stato, e i diversi modelli teorici di Stato di diritto.
Unità 2: Elementi di teoria e storia della giustizia
- Esaminare lo sviluppo delle principali dottrine della giustizia in Occidente, dal diritto naturale ai contrattualismi, dall'utilitarismo al liberalismo.
- Analizzare criticamente il rapporto tra giustizia ed eguaglianza nelle diverse dimensioni: giuridica, politica, economica e sociale.
- Valutare le interdipendenze tra giustizia sociale e giustizia globale, riflettendo sulle trasformazioni del concetto di giustizia di fronte alle sfide contemporanee.
Unità 3: Teorie della criminalità e della pena
- Esaminare le principali teorie sociologiche sulla criminalità e sul sistema penale, esplorando le relazioni tra diritto penale, devianza e controllo sociale.
- Esaminare i diversi modelli teorici di giustizia penale, stimolando una riflessione critica sul concetto di punizione e sulle funzioni della pena.
- Ricostruire l'evoluzione storica del carcere come istituzione sociale, analizzare le sue dinamiche attuali e le principali proposte di riforma e abolizione.
In particolare, gli obiettivi formativi dell'insegnamento sono:
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
- Analizzare le principali teorie sull'essenza del diritto, sul rapporto tra diritto e morale e sul ruolo delle istituzioni giuridiche nella creazione del diritto.
- Analizzare la posizione delle principali teorie del diritto riguardo alle questioni della validità, dell'autorità e dell'efficacia delle norme giuridiche.
- Esaminare l'evoluzione del rapporto tra il diritto e lo Stato, dal diritto senza Stato al diritto sopra lo Stato, e i diversi modelli teorici di Stato di diritto.
Unità 2: Elementi di teoria e storia della giustizia
- Esaminare lo sviluppo delle principali dottrine della giustizia in Occidente, dal diritto naturale ai contrattualismi, dall'utilitarismo al liberalismo.
- Analizzare criticamente il rapporto tra giustizia ed eguaglianza nelle diverse dimensioni: giuridica, politica, economica e sociale.
- Valutare le interdipendenze tra giustizia sociale e giustizia globale, riflettendo sulle trasformazioni del concetto di giustizia di fronte alle sfide contemporanee.
Unità 3: Teorie della criminalità e della pena
- Esaminare le principali teorie sociologiche sulla criminalità e sul sistema penale, esplorando le relazioni tra diritto penale, devianza e controllo sociale.
- Esaminare i diversi modelli teorici di giustizia penale, stimolando una riflessione critica sul concetto di punizione e sulle funzioni della pena.
- Ricostruire l'evoluzione storica del carcere come istituzione sociale, analizzare le sue dinamiche attuali e le principali proposte di riforma e abolizione.
Risultati apprendimento attesi
Alla fine del corso, gli studenti e le studentesse dovranno aver acquisito le seguenti conoscenze e capacità:
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
- Conoscenza delle principali teorie del diritto e dello Stato di diritto, con un focus sul ruolo delle istituzioni giuridiche nella creazione del diritto
- Conoscenza del dibattito teorico-giuridico sul rapporto tra diritto e morale e sui concetti di validità, autorità ed efficacia delle norme giuridiche.
- Capacità di analizzare le teorie giuridiche, identificandone le implicazioni teoretiche e pratiche.
- Capacità di applicare i concetti della teoria del diritto alla descrizione e all'analisi dei diversi ordinamenti giuridici.
Unità 2: Elementi di teoria e storia della giustizia
- Conoscenza delle principali dottrine della giustizia in Occidente e della loro evoluzione storica, dal diritto naturale al pensiero contemporaneo.
- Capacità di analizzare criticamente le diverse concezioni della giustizia distributiva, anche in relazione alle ingiustizie strutturali.
- Capacità di analizzare criticamente le rivendicazioni di giustizia provenienti dalla società civile nell'epoca della politica dell'identità.
- Capacità di comprendere le interdipendenze tra giustizia sociale e giustizia globale di fronte alle sfide contemporanee.
Unità 3: Teorie della criminalità e della pena
- Conoscenza delle teorie sociologiche sulla criminalità e sul sistema penale, con particolare attenzione ai modelli teorici di giustizia penale e alle funzioni della pena.
- Conoscenza dell'evoluzione storica e sociale del carcere come istituzione, con un focus sulle dinamiche attuali e sulle proposte di riforma e abolizione.
- Capacità di discutere questioni di politica penale alla luce delle teorie critiche sulla devianza, sul controllo sociale e sulle funzioni del diritto penale.
- Capacità di valutare le proposte di riforma del sistema penale e di riflettere su alternative al carcere, considerando gli aspetti giuridici, politici e sociali
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
- Conoscenza delle principali teorie del diritto e dello Stato di diritto, con un focus sul ruolo delle istituzioni giuridiche nella creazione del diritto
- Conoscenza del dibattito teorico-giuridico sul rapporto tra diritto e morale e sui concetti di validità, autorità ed efficacia delle norme giuridiche.
- Capacità di analizzare le teorie giuridiche, identificandone le implicazioni teoretiche e pratiche.
- Capacità di applicare i concetti della teoria del diritto alla descrizione e all'analisi dei diversi ordinamenti giuridici.
Unità 2: Elementi di teoria e storia della giustizia
- Conoscenza delle principali dottrine della giustizia in Occidente e della loro evoluzione storica, dal diritto naturale al pensiero contemporaneo.
- Capacità di analizzare criticamente le diverse concezioni della giustizia distributiva, anche in relazione alle ingiustizie strutturali.
- Capacità di analizzare criticamente le rivendicazioni di giustizia provenienti dalla società civile nell'epoca della politica dell'identità.
- Capacità di comprendere le interdipendenze tra giustizia sociale e giustizia globale di fronte alle sfide contemporanee.
Unità 3: Teorie della criminalità e della pena
- Conoscenza delle teorie sociologiche sulla criminalità e sul sistema penale, con particolare attenzione ai modelli teorici di giustizia penale e alle funzioni della pena.
- Conoscenza dell'evoluzione storica e sociale del carcere come istituzione, con un focus sulle dinamiche attuali e sulle proposte di riforma e abolizione.
- Capacità di discutere questioni di politica penale alla luce delle teorie critiche sulla devianza, sul controllo sociale e sulle funzioni del diritto penale.
- Capacità di valutare le proposte di riforma del sistema penale e di riflettere su alternative al carcere, considerando gli aspetti giuridici, politici e sociali
Periodo: Terzo trimestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Periodo
Terzo trimestre
Programma
Le lezioni saranno suddivise in tre unità didattiche da 10 lezioni/20 ore ciascuna.
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
La prima unità didattica sarà dedicata a introdurre le studentesse e gli studenti alla teoria generale del diritto, mediante l'analisi di alcuni concetti giuridici fondamentali e di dibattiti sull'essenza, la validità, l'autorità e l'efficacia del diritto, nonché sul rapporto tra Stato e diritto.
I temi trattati saranno i seguenti:
- La teoria e le scienze del diritto
- Il diritto naturale e il diritto positivo
- La differenziazione del diritto dalla morale
- Il diritto e lo Stato
- Lo Stato di diritto
- Le norme giuridiche e le loro fonti
- Le posizioni giuridiche soggettive
- La validità del diritto
- L'autorità del diritto
- Le sanzioni giuridiche
Unità 2: Elementi di filosofia della giustizia
La seconda unità didattica sarà dedicata ad analizzare la teoria della giustizia di John Rawls, che ha definito il paradigma della filosofia della giustizia e offre una ricostruzione dei fondamenti normativi del costituzionalismo e dell'internazionalismo contemporaneo.
I temi trattati saranno i seguenti:
- L'oggetto e il metodo della filosofia della giustizia
- Le idee fondamentali della giustizia come equità
- La posizione originaria e il costruttivismo
- I principi di giustizia e la loro giustificazione
- L'obbedienza e la disobbedienza al diritto
- Il liberalismo della giustizia come equità
- Il liberalismo e il problema della stabilità
- L'eguaglianza democratica e la critica del merito
- La democrazia proprietaria
- Il liberalismo e la giustizia internazionale
Unità 3: Teorie della devianza e della pena
La terza unità didattica introdurrà le studentesse e gli studenti alla teoria della devianza e della pena, con un focus particolare sul carcere e le sue trasformazioni. Si partirà da un'analisi delle definizioni di devianza nella sociologia classica e in quella critica, per poi passare all'analisi delle pene e delle loro funzioni. Ci si soffermerà in particolare sull'istituzione carceraria, analizzandone l'organizzazione, gli aspetti concreti e le funzioni manifeste e latenti. Infine, si esamineranno alcune proposte teoriche di riforma o abolizione del carcere.
I temi trattati saranno i seguenti:
- Che cos'è la devianza? Teorie classiche
- Che cos'è la devianza? Teorie critiche
- La pena e le sue funzioni (2 lezioni)
- Il carcere come istituzione: teorie
- Il carcere come istituzione: evoluzione storica
- Il carcere oggi: popolazione penitenziaria e "porte girevoli"
- Il carcere oggi: dinamiche del penitenziario tra disciplina e reinserimento sociale
- Teorie riformiste sul carcere: il carcere che rieduca e il diritto penale minimo
- Teorie abolizioniste: liberarsi dalla necessità del carcere?
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
La prima unità didattica sarà dedicata a introdurre le studentesse e gli studenti alla teoria generale del diritto, mediante l'analisi di alcuni concetti giuridici fondamentali e di dibattiti sull'essenza, la validità, l'autorità e l'efficacia del diritto, nonché sul rapporto tra Stato e diritto.
I temi trattati saranno i seguenti:
- La teoria e le scienze del diritto
- Il diritto naturale e il diritto positivo
- La differenziazione del diritto dalla morale
- Il diritto e lo Stato
- Lo Stato di diritto
- Le norme giuridiche e le loro fonti
- Le posizioni giuridiche soggettive
- La validità del diritto
- L'autorità del diritto
- Le sanzioni giuridiche
Unità 2: Elementi di filosofia della giustizia
La seconda unità didattica sarà dedicata ad analizzare la teoria della giustizia di John Rawls, che ha definito il paradigma della filosofia della giustizia e offre una ricostruzione dei fondamenti normativi del costituzionalismo e dell'internazionalismo contemporaneo.
I temi trattati saranno i seguenti:
- L'oggetto e il metodo della filosofia della giustizia
- Le idee fondamentali della giustizia come equità
- La posizione originaria e il costruttivismo
- I principi di giustizia e la loro giustificazione
- L'obbedienza e la disobbedienza al diritto
- Il liberalismo della giustizia come equità
- Il liberalismo e il problema della stabilità
- L'eguaglianza democratica e la critica del merito
- La democrazia proprietaria
- Il liberalismo e la giustizia internazionale
Unità 3: Teorie della devianza e della pena
La terza unità didattica introdurrà le studentesse e gli studenti alla teoria della devianza e della pena, con un focus particolare sul carcere e le sue trasformazioni. Si partirà da un'analisi delle definizioni di devianza nella sociologia classica e in quella critica, per poi passare all'analisi delle pene e delle loro funzioni. Ci si soffermerà in particolare sull'istituzione carceraria, analizzandone l'organizzazione, gli aspetti concreti e le funzioni manifeste e latenti. Infine, si esamineranno alcune proposte teoriche di riforma o abolizione del carcere.
I temi trattati saranno i seguenti:
- Che cos'è la devianza? Teorie classiche
- Che cos'è la devianza? Teorie critiche
- La pena e le sue funzioni (2 lezioni)
- Il carcere come istituzione: teorie
- Il carcere come istituzione: evoluzione storica
- Il carcere oggi: popolazione penitenziaria e "porte girevoli"
- Il carcere oggi: dinamiche del penitenziario tra disciplina e reinserimento sociale
- Teorie riformiste sul carcere: il carcere che rieduca e il diritto penale minimo
- Teorie abolizioniste: liberarsi dalla necessità del carcere?
Prerequisiti
Non sono richieste conoscenze preliminari.
Metodi didattici
La frequenza delle lezioni, pur non essendo obbligatoria, è vivamente consigliata. Sulla base dell'esperienza degli anni precedenti, chi frequenta ha maggiori possibilità di superare l'esame al primo tentativo e di ottenere un voto più alto.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, l'attività didattica consisterà in lezioni frontali e letture sugli argomenti trattati a lezione.
Le slide e alcune sintesi delle lezioni saranno disponibili sul sito MyAriel dell'insegnamento.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi per gli esami studiando i testi indicati nella sezione del programma relativa al materiale di riferimento.
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, l'attività didattica consisterà in lezioni frontali e letture sugli argomenti trattati a lezione.
Le slide e alcune sintesi delle lezioni saranno disponibili sul sito MyAriel dell'insegnamento.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi per gli esami studiando i testi indicati nella sezione del programma relativa al materiale di riferimento.
Materiale di riferimento
Unità 1: Elementi di teoria generale del diritto
Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno prepararsi all'esame studiando, oltre agli appunti presi durante le lezioni, il seguente testo:
- Hart, H.L.A., Il concetto di diritto, Einaudi, Torino, 1965 o edizioni successive, limitatamente ai seguenti capitoli: 1, 5, 6, 7, 8, 9.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi all'esame studiando il seguente testo:
- Bix, B., Teoria del diritto. Idee e contesti, Giappichelli, Torino, 2016, limitatamente ai seguenti capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 15, 16, 17.
Unità 2: Elementi di filosofia della giustizia
Le studentesse e gli studenti, frequentanti e non frequentanti, dovranno prepararsi all'esame studiando il seguente testo:
- Riva, N., John Rawls. Una filosofia della giustizia, Raffaello Cortina, Milano, 2026.
Unità 3: Teorie della devianza e della pena
Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno prepararsi all'esame studiando, oltre agli appunti presi durante le lezioni, uno dei seguenti testi:
- Verdolini, V., L'istituzione reietta. Spazi e dinamiche del carcere in Italia, Carocci, Roma, 2022.
- Verdolini, V., Abolire l'impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà, Add, Torino, 2025.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno, invece, prepararsi all'esame studiando entrambi i testi.
Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno prepararsi all'esame studiando, oltre agli appunti presi durante le lezioni, il seguente testo:
- Hart, H.L.A., Il concetto di diritto, Einaudi, Torino, 1965 o edizioni successive, limitatamente ai seguenti capitoli: 1, 5, 6, 7, 8, 9.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno prepararsi all'esame studiando il seguente testo:
- Bix, B., Teoria del diritto. Idee e contesti, Giappichelli, Torino, 2016, limitatamente ai seguenti capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 15, 16, 17.
Unità 2: Elementi di filosofia della giustizia
Le studentesse e gli studenti, frequentanti e non frequentanti, dovranno prepararsi all'esame studiando il seguente testo:
- Riva, N., John Rawls. Una filosofia della giustizia, Raffaello Cortina, Milano, 2026.
Unità 3: Teorie della devianza e della pena
Le studentesse e gli studenti frequentanti dovranno prepararsi all'esame studiando, oltre agli appunti presi durante le lezioni, uno dei seguenti testi:
- Verdolini, V., L'istituzione reietta. Spazi e dinamiche del carcere in Italia, Carocci, Roma, 2022.
- Verdolini, V., Abolire l'impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà, Add, Torino, 2025.
Le studentesse e gli studenti non frequentanti dovranno, invece, prepararsi all'esame studiando entrambi i testi.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Le modalità di verifica dell'apprendimento e i criteri di valutazione saranno diversi per le studentesse e gli studenti frequentanti e per le studentesse e gli studenti non frequentanti.
Per ottenere lo status di frequentante, è necessario frequentare almeno 3/5 delle lezioni (18 su 30).
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la valutazione finale si baserà sulla frequenza, su un esame scritto obbligatorio e su un esame orale facoltativo. Gli esami verteranno sui contenuti delle lezioni e sui testi indicati nella sezione del programma dedicata al materiale di riferimento.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, la valutazione finale si baserà su un esame scritto e su un esame orale, entrambi obbligatori. Entrambi gli esami verteranno unicamente sui testi indicati nella sezione del programma dedicata al materiale di riferimento.
Per maggiori informazioni sulle modalità di verifica dell'apprendimento e sui criteri di valutazione, si invita a consultare il documento relativo pubblicato sul sito MyAriel dell'insegnamento.
Per ottenere lo status di frequentante, è necessario frequentare almeno 3/5 delle lezioni (18 su 30).
Per le studentesse e gli studenti frequentanti, la valutazione finale si baserà sulla frequenza, su un esame scritto obbligatorio e su un esame orale facoltativo. Gli esami verteranno sui contenuti delle lezioni e sui testi indicati nella sezione del programma dedicata al materiale di riferimento.
Per le studentesse e gli studenti non frequentanti, la valutazione finale si baserà su un esame scritto e su un esame orale, entrambi obbligatori. Entrambi gli esami verteranno unicamente sui testi indicati nella sezione del programma dedicata al materiale di riferimento.
Per maggiori informazioni sulle modalità di verifica dell'apprendimento e sui criteri di valutazione, si invita a consultare il documento relativo pubblicato sul sito MyAriel dell'insegnamento.
Siti didattici
Docente/i
Ricevimento:
Il docente riceve gli studenti e le studentesse, in presenza o online, su appuntamento. Per fissare un appuntamento scrivere un'e-mail al docente.
I ricevimenti in presenza si terranno presso l'ufficio del docente che si trova al secondo piano dell'edificio che si affaccia su via Passione (stanza 206). I ricevimenti online si terranno tramite Microsoft Teams.