Drammaturgia musicale

A.A. 2025/2026
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
L-ART/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di sviluppare l'attitudine alla comprensione e interpretazione di differenti tipi di musica in diversi generi musicali e contesti mediatici (musiche di scena per il teatro, opera, cinema, ecc.). Esso si propone anche di sviluppare quello che potremmo chiamare un ascolto drammaturgico o, in altre parole, la consapevolezza di come la musica possa contribuire a definire i personaggi, a generare l'azione, stabilire le atmosfere (ecc.) in diversi contesti drammatici e mediali.
L'obiettivo formativo principale del corso di drammaturgia musicale e sonora è quello di rendere capaci gli studenti di collegare il loro orecchio musicale ai processi di ascolto in una prospettiva intermediale.
Risultati apprendimento attesi
Alla fine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere le funzioni drammatiche veicolate dalla musica in diversi contesti performativi e mediali, con particolare riferimento al tema specifico affrontato di volta in volta in ogni anno accademico.
Corso singolo

Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.

Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Primo semestre

Programma
Titolo del corso:
Drammaturgie della citazione musicale nel cinema, nel teatro e nell'opera

Il corso si propone di applicare l'approccio drammaturgico al fenomeno della citazione musicale in tre ambiti mediali: il cinema, il teatro di parola e l'opera. Verranno discussi tre casi di studio per ogni ambito mediale. I cinque contributi che seguono vanno considerati come letture propedeutiche a tutte e tre le sezioni in cui è diviso il corso e dovranno essere studiate dagli studenti frequentanti il più presto possibile. Tutti gli studenti dovranno entrare a far parte del gruppo Teams del corso che verrà creato ad hoc per condividere testi scritti e altre risorse.
Prerequisiti
Dato l'impianto fortemente interdisciplinare del corso, una conoscenza basilare della storia del melodramma e della musica, così come della storia del cinema e del teatro, sono prerequisiti importanti. È consigliabile perciò avere sostenuto almeno due esami negli ambiti disciplinari sopra menzionati prima di dare Drammaturgia musicale.
Metodi didattici
L'insegnamento si articola attraverso lezioni frontali integrate da materiali didattici bibliografici e multimediali caricati su Teams. Le lezioni alterneranno panoramiche teoriche e storiche a momenti di analisi e discussione collettiva dei casi di studio trattati.
Materiale di riferimento
Testi di riferimento generale:
- J. Peter Burkholder, "Borrowing", ad vocem, Grove music online (risorse digitali unimi).
- J. Peter Burkholder, "Intertextuality", ad vocem, Grove music online (risorse digitali unimi).
- J. Peter Burkholder, "Quotation", ad vocem, Grove music online (risorse digitali unimi).
- Edoardo Sanguineti, "Per una teoria della citazione", in Cultura e realtà, Milano: Feltrinelli, 2010, pp. 335-347.
- Michele Girardi, "L'angelo della musica. Rossini, Mozart e l'intertestualità", in Cara Scientia Mia, Musica. Studi per Maria Caraci Vela, Pisa, ETS, 2018, pp. 421-445.

Modulo 1 (Cinema)
I tre film che verranno presi in esame sono: La dolce vita di Federico Fellini (1960), Barry Lyndon di Stanley Kubrick (1974) e Moulin Rouge! di Baz Luhrmann (2001). Oltre ai film, che dovranno essere guardati e ascoltati nel dettaglio, gli studenti dovranno studiare questi tre saggi:
- Emilio Sala, Palimpsest, Mediation, Déjà entendu-Effect. The Musical Dramaturgy of Federico Fellini and Nino Rota's La dolce vita, in Music, Authorship, Narration, and Art Cinema in Europe 1940s to 1980s, ed. Michael Baumgartner and Ewelina Boczkowska, New York: Routledge, 2023, pp. 51-86.
- Dominic Lash, Distance Listening: Musical Anachronism in Stanley Kubrick's Barry Lyndon, in Cinergie - Il Cinema e le Altre Arti, n. 12, 2017, pp. 83-93.
- Hannah Rachel Clewes, The Presentation of Culture and Identity in the Contemporary Film Musical Soundtrack: An Exploration of Moulin Rouge! and Burlesque (Masters thesis, University of Huddersfield, UK), consultabile online.

Modulo 2 (Teatro)
I tre spettacoli teatrali che verranno presi in esame sono: La tempesta di Shakespeare messa in scena da Giorgio Strehler (1978), la Tragedia Endogonidia, ciclo drammatico realizzato dalla compagnia Socìetas Raffaello Sanzio (2002-2004), e l'Orestea di Eschilo nella messa in scena della compagnia Anagoor (2018). Oltre ai video degli spettacoli, che dovranno essere guardati e ascoltati nel dettaglio, gli studenti dovranno studiare questi saggi:
- Emilio Sala, Between Mediatization and Live Performance: The Music for Giorgio Strehler's The Tempest (1978), in Musical Listening in the Age of Technological Reproduction, ed. Gianmario Borio, Farnham: Ashgate, 2015, 133-149.
- Maria Cristina Reggio, Ipotesi di un ascolto tragico: la Tragedia Endogonidia della Socìetas Raffaello Sanzio, in Drammaturgie sonore. Teatri del secondo Novecento, a cura di Valentina Valentini, Roma: Bulzoni, 2012, pp. 315-340.
- Romeo Castellucci & Emilio Sala, Epifonie, conversazione del 2023: https://www.youtube.com/watch?v=heEZkqGFNV4&t=713s
- Bianca Maria Serfilippi, Sound Theatre: Musica e suono in Orestea di Anagoor, tesi di laurea triennale, Università degli studi di Milano, 2024 (PDF disponibile nel gruppo Teams del corso).

Modulo 3 (Opera)
Le tre opere che verranno prese in esame sono: il Don Giovanni di Mozart (1787), la Dama di picche di Pëtr Il'ič Čajkovskij (1890) e il Falstaff di Giuseppe Verdi (1893). Oltre ai video delle tre opere, che dovranno essere guardate e ascoltate nel dettaglio, gli studenti dovranno studiare questi saggi:
- Nicholas J. Chong, Music for the Last Supper: The Dramatic Significance of Mozart's Musical Quotations in the Tafelmusik of "Don Giovanni", in Current Musicology, n. 92, 2011, pp. 7-52.
- Franco Pulcini, Try Karty, nel programma di sala della Dama di picche del Teatro alla Scala (stagione 2021-2022), pp. 45-55 (il PDF del programma di sala verrà messo a disposizione degli studenti nei materiali del gruppo Teams del corso).
- Linda and Michael Hutcheon, Verdi's Last Laugh: Parody as Late Style in Falstaff. In University of Toronto Quarterly, Vol. 74, No. 2, pp. 750-758.

Gli studenti non frequentanti dovranno studiare, oltre al programma, questi ulteriori contributi bibliografici:
- V. A. Howard, On Musical Quotation, in The Monist, in vol. 58, issue 2, 1974, pp. 307-318 (consultabile nelle risorse online unimi)
- Susan Bennett, Theory for Thatre Studies: Sound, London: Methuen Drama, 2019.
- Christine Lee Gengaro, Listening to Stanley Kubrick: The Music in His Films, London: Bloomsbury Academic, 2013.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
Per tutti gli studenti frequentanti e non frequentanti la modalità di verifica dell'apprendimento consiste in una prova orale sui temi e gli argomenti sviluppati durante il corso, con votazione da 18 (voto minimo per passare l'esame) a 30.
La prova sarà valutata sulla base dei seguenti criteri:
1. padronanza delle conoscenze dei termini e concetti spiegati durante il corso.
2. capacità di ascoltare e leggere le risorse audiovisive e bibliografiche in programma;
3. qualità formale e coerenza argomentativa dell'esposizione;
4. capacità di interpretazione personale.
Moduli o unità didattiche
Parte A e B
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 6
Lezioni: 40 ore

Parte C
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
Mercoledì 16.30-19.30.
Via Noto 6 (in dipartimento)