Filosofia medievale araba ed ebraica
A.A. 2025/2026
Obiettivi formativi
L'insegnamento ha come scopo quello di offrire un quadro generale e introduttivo alla storia della filosofia araba ed ebraica medievale, con particolare riferimento ai principali autori e alle loro opere.
L'insegnamento si propone di trasmettere una visione della storia della filosofia che includa i saperi "stranieri", i quali, attraverso il passaggio tramite lingue e culture diverse, sono giunti all'Europa latina, e costituiscono pertanto parte integrante della storia della filosofia occidentale.
L'insegnamento si propone di trasmettere una visione della storia della filosofia che includa i saperi "stranieri", i quali, attraverso il passaggio tramite lingue e culture diverse, sono giunti all'Europa latina, e costituiscono pertanto parte integrante della storia della filosofia occidentale.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
- presentare le nozioni fondamentali della religione, della teologia e della cultura islamica ed ebraica;
- illustrare i principali problemi e temi della filosofia medievale araba ed ebraica, nonché introdurre i maggiori autori e le loro opere;
- ricostruire le fondamentali linee della trasmissione dei saperi, dalla filosofia e scienza greche verso la filosofia araba, e da questa verso il pensiero medievale ebraico;
- comprendere il lessico filosofico specifico tramite la lettura diretta dei testi;
- maturare una competenza nella lettura critica, comprensione e contestualizzazione di fonti filosofiche
- descrivere gli strumenti metodologici di base per la ricerca storiografica
Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
- la capacità di orientarsi storicamente e concettualmente all'interno delle principali correnti della filosofia medievale araba ed ebraica
- la padronanza del lessico filosofico acquisito tramite la lettura diretta dei testi
- la abilità di orientarsi tra le principali tappe della trasmissione del pensiero filosofico attraverso culture e lingue differenti
- la capacità di leggere un testo filosofico classico in maniera critica
- la abilità di comunicare in maniera concettualmente ordinata quanto si è appreso.
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti saranno in grado di:
- presentare le nozioni fondamentali della religione, della teologia e della cultura islamica ed ebraica;
- illustrare i principali problemi e temi della filosofia medievale araba ed ebraica, nonché introdurre i maggiori autori e le loro opere;
- ricostruire le fondamentali linee della trasmissione dei saperi, dalla filosofia e scienza greche verso la filosofia araba, e da questa verso il pensiero medievale ebraico;
- comprendere il lessico filosofico specifico tramite la lettura diretta dei testi;
- maturare una competenza nella lettura critica, comprensione e contestualizzazione di fonti filosofiche
- descrivere gli strumenti metodologici di base per la ricerca storiografica
Capacità di applicare conoscenze e comprensione:
Al termine dell'insegnamento, le studentesse e gli studenti avranno acquisito:
- la capacità di orientarsi storicamente e concettualmente all'interno delle principali correnti della filosofia medievale araba ed ebraica
- la padronanza del lessico filosofico acquisito tramite la lettura diretta dei testi
- la abilità di orientarsi tra le principali tappe della trasmissione del pensiero filosofico attraverso culture e lingue differenti
- la capacità di leggere un testo filosofico classico in maniera critica
- la abilità di comunicare in maniera concettualmente ordinata quanto si è appreso.
Periodo: Secondo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
L'insegnamento sarà articolato in due sezioni (parte istituzionale e parte monografica).
1. Parte istituzionale
Introduzione alla storia della filosofia medievale araba ed ebraica. Presentazione delle problematiche centrali, degli autori maggiori e delle loro opere attraverso la ricostruzione delle principali tappe, ovvero:
· origini e formazione della filosofia araba a partire dalla ricezione della filosofia greca antica e tardo-antica;
· elaborazioni originali della filosofia araba, tra X e XI secolo a Baghdad e nell'Oriente musulmano;
· la nascita della filosofia ebraica, con particolare attenzione agli autori attivi nella Spagna musulmana;
· la filosofia araba nella Spagna musulmana;
· la trasmissione delle opere filosofiche arabe al mondo latino cristiano attraverso le traduzioni arabo-latine.
2. Parte monografica
Che cosa significa pensare? Teorie dell'intelletto nella filosofia araba e nella sua ricezione latina.
Ci si propone di esaminare:
· le principali fonti antiche e tardo-antiche sull'intelletto accessibili ai filosofi di lingua araba (il 'De anima' di Aristotele, il 'De anima' e il 'De anima II-Mantissa' di Alessandro di Afrodisia, la 'Parafrasi del De anima' di Temistio);
· le sezioni sull'intelletto di alcune delle principali opere "psicologiche" dei filosofi arabi (il 'De intellectu' di al-Kindī, l''Epistola sull'intelletto' di al-Fārābī, il 'De anima' di Ibn Sīnā [Avicenna], il 'Grande Commento al De anima' di Ibn Rušd [Averroè]);
· alcuni momenti della ricezione latina delle dottrine arabe sull'intelletto, soprattutto per quel che riguarda il rapporto tra intelletto e sensi interni e lo statuto dell'intelletto potenziale o possibile e di quello produttivo o agente ('De anima' di Alberto Magno, 'Quaestiones super III De anima' e 'De anima intellectiva' di Sigieri di Brabante, 'De unitate intellectus' di Tommaso d'Aquino) [solo per il corso da 9 CFU].
Per il programma da 6 CFU è necessario seguire 40 ore di lezione; per il programma da 9 CFU è necessario seguire 60 ore di lezione.
Registrazione delle lezioni: No.
Proposta didattica per i non frequentanti:
Lezioni videoregistrate riservate esclusivamente alle studentesse e agli studenti non frequentanti e momenti di discussione in videoconferenza. Le lezioni saranno rese disponibili sul portale Ariel. Per i dettagli, si rimanda alla bacheca di MyAriel.
Validità del programma:
Un anno accademico, come da regolamento didattico del corso.
1. Parte istituzionale
Introduzione alla storia della filosofia medievale araba ed ebraica. Presentazione delle problematiche centrali, degli autori maggiori e delle loro opere attraverso la ricostruzione delle principali tappe, ovvero:
· origini e formazione della filosofia araba a partire dalla ricezione della filosofia greca antica e tardo-antica;
· elaborazioni originali della filosofia araba, tra X e XI secolo a Baghdad e nell'Oriente musulmano;
· la nascita della filosofia ebraica, con particolare attenzione agli autori attivi nella Spagna musulmana;
· la filosofia araba nella Spagna musulmana;
· la trasmissione delle opere filosofiche arabe al mondo latino cristiano attraverso le traduzioni arabo-latine.
2. Parte monografica
Che cosa significa pensare? Teorie dell'intelletto nella filosofia araba e nella sua ricezione latina.
Ci si propone di esaminare:
· le principali fonti antiche e tardo-antiche sull'intelletto accessibili ai filosofi di lingua araba (il 'De anima' di Aristotele, il 'De anima' e il 'De anima II-Mantissa' di Alessandro di Afrodisia, la 'Parafrasi del De anima' di Temistio);
· le sezioni sull'intelletto di alcune delle principali opere "psicologiche" dei filosofi arabi (il 'De intellectu' di al-Kindī, l''Epistola sull'intelletto' di al-Fārābī, il 'De anima' di Ibn Sīnā [Avicenna], il 'Grande Commento al De anima' di Ibn Rušd [Averroè]);
· alcuni momenti della ricezione latina delle dottrine arabe sull'intelletto, soprattutto per quel che riguarda il rapporto tra intelletto e sensi interni e lo statuto dell'intelletto potenziale o possibile e di quello produttivo o agente ('De anima' di Alberto Magno, 'Quaestiones super III De anima' e 'De anima intellectiva' di Sigieri di Brabante, 'De unitate intellectus' di Tommaso d'Aquino) [solo per il corso da 9 CFU].
Per il programma da 6 CFU è necessario seguire 40 ore di lezione; per il programma da 9 CFU è necessario seguire 60 ore di lezione.
Registrazione delle lezioni: No.
Proposta didattica per i non frequentanti:
Lezioni videoregistrate riservate esclusivamente alle studentesse e agli studenti non frequentanti e momenti di discussione in videoconferenza. Le lezioni saranno rese disponibili sul portale Ariel. Per i dettagli, si rimanda alla bacheca di MyAriel.
Validità del programma:
Un anno accademico, come da regolamento didattico del corso.
Prerequisiti
Nessun prerequisito specifico.
Metodi didattici
Lezioni frontali; discussioni in aula; lettura e commento in aula dei testi
Materiale di riferimento
Testi in comune per i corsi da 6 e 9 CFU
Parte istituzionale
· M. Cruz Hernández, 'Storia del pensiero nel mondo islamico', voll. 1-2, Paideia, Brescia 1999-2000:
vol. I, capp. 5 (pp. 192-216); 6.1-6.13 (pp. 229-261); 7.1-7.13 (pp. 272-324); 8 (pp. 339-368);
vol. II, capp. 3.1-3.3 (pp. 473-481); 3.6 (pp. 484-486); 3.7 (pp. 488-490); 4.3 (pp. 506-526); 6; 7 (pp. 557-669).
Parte monografica
· Antologia di testi sull'intelletto (da Aristotele ad Averroè) resa disponibile in traduzione italiana sulla piattaforma Ariel.
Integrazione per il corso da 9 CFU
· Antologia di testi sulla ricezione latina delle teorie arabe sull'intelletto (Alberto Magno, Sigieri di Brabante, Tommaso d'Aquino) resa disponibile in traduzione italiana sulla piattaforma Ariel.
Integrazioni per le studentesse e gli studenti non frequentanti
(la lettura è comunque consigliata anche a coloro che avranno la possibilità di frequentare il corso)
· C. D'Ancona (a cura di), 'Storia della filosofia nell'Islam medievale', Einaudi, Torino 2005, vol. 2, pp. 723-843.
Per un adeguato inquadramento dei rapporti tra la cultura filosofica dell'Islam medievale e quella dell'Occidente latino e cristiano si consiglia inoltre a tutte e tutti gli studenti la lettura di:
· D. Gutas, 'Pensiero greco e cultura araba', a cura di C. D'Ancona, Einaudi, Torino 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche (letture consigliate per approfondimenti) saranno fornite durante il corso.
Parte istituzionale
· M. Cruz Hernández, 'Storia del pensiero nel mondo islamico', voll. 1-2, Paideia, Brescia 1999-2000:
vol. I, capp. 5 (pp. 192-216); 6.1-6.13 (pp. 229-261); 7.1-7.13 (pp. 272-324); 8 (pp. 339-368);
vol. II, capp. 3.1-3.3 (pp. 473-481); 3.6 (pp. 484-486); 3.7 (pp. 488-490); 4.3 (pp. 506-526); 6; 7 (pp. 557-669).
Parte monografica
· Antologia di testi sull'intelletto (da Aristotele ad Averroè) resa disponibile in traduzione italiana sulla piattaforma Ariel.
Integrazione per il corso da 9 CFU
· Antologia di testi sulla ricezione latina delle teorie arabe sull'intelletto (Alberto Magno, Sigieri di Brabante, Tommaso d'Aquino) resa disponibile in traduzione italiana sulla piattaforma Ariel.
Integrazioni per le studentesse e gli studenti non frequentanti
(la lettura è comunque consigliata anche a coloro che avranno la possibilità di frequentare il corso)
· C. D'Ancona (a cura di), 'Storia della filosofia nell'Islam medievale', Einaudi, Torino 2005, vol. 2, pp. 723-843.
Per un adeguato inquadramento dei rapporti tra la cultura filosofica dell'Islam medievale e quella dell'Occidente latino e cristiano si consiglia inoltre a tutte e tutti gli studenti la lettura di:
· D. Gutas, 'Pensiero greco e cultura araba', a cura di C. D'Ancona, Einaudi, Torino 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche (letture consigliate per approfondimenti) saranno fornite durante il corso.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un colloquio orale della durata indicativa di 20-30 minuti ed è volto a verificare le conoscenze e le competenze acquisite nel corso dell'insegnamento. La valutazione è espressa in trentesimi; il punteggio minimo per il superamento dell'esame è 18/30.
Nel corso del colloquio saranno valutati:
· la conoscenza della storia del pensiero filosofico arabo ed ebraico, dalle sue origini nella tarda antichità fino all'età di Averroè, con particolare riferimento ai principali temi, autori e testi;
· la capacità di comprendere concetti e argomentazioni;
· la capacità di esporre in modo chiaro e concettualmente coerente quanto appreso;
· la capacità di leggere, interpretare e contestualizzare criticamente i testi filosofici, sia dal punto di vista storico sia teorico, attraverso il commento di uno o più testi affrontati durante il corso.
Nel corso del colloquio saranno valutati:
· la conoscenza della storia del pensiero filosofico arabo ed ebraico, dalle sue origini nella tarda antichità fino all'età di Averroè, con particolare riferimento ai principali temi, autori e testi;
· la capacità di comprendere concetti e argomentazioni;
· la capacità di esporre in modo chiaro e concettualmente coerente quanto appreso;
· la capacità di leggere, interpretare e contestualizzare criticamente i testi filosofici, sia dal punto di vista storico sia teorico, attraverso il commento di uno o più testi affrontati durante il corso.
Docente/i
Ricevimento:
da concordare tramite e-mail