Letteratura spagnola lm
A.A. 2025/2026
Obiettivi formativi
Frequentando questo corso, gli studenti/esse potranno approfondire le loro conoscenze di teoria e metodologia degli studi letterari in ambito spagnolo, con un approccio interdisciplinare finalizzato ad ampliare gli orizzonti culturali, a potenziare le capacità critiche e a consolidare la propria autonomia di giudizio. I testi e le tematiche proposte stimoleranno l'interpretazione personale e, mediante l'analisi di casi di studio, avvicineranno gli/le studenti/esse alla ricerca in ambito letterario.
Risultati apprendimento attesi
Conoscenze: inquadramento degli orizzonti culturali, storici e politico-sociali delle opere analizzate; apprendimento di teorie e metodi critici. Competenze: sviluppare la capacità di contestualizzare opportunamente gli autori e i testi presi in esame; saper integrare contenuti, stabilire collegamenti in chiave comparativa, e riflettere sulle interconnessioni dei fenomeni storici, culturali e letterari; saper comunicare conoscenze, interpretazioni e conclusioni con un'argomentazione scientificamente fondata, un registro consono, proprietà di linguaggio e precisione terminologica.
Periodo: Secondo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
Il corso si struttura in due parti.
La prima (moduli A e B, prof.ssa Marrella), valida 6 CFU, si intitola «Narrativa spagnola contemporanea (1980-2025): memoria, violenza e nuove rappresentazioni» e intende proporre una panoramica critica della narrativa spagnola contemporanea, dagli anni Ottanta fino a oggi, con particolare attenzione alle nuove sperimentazioni estetiche e al rapporto tra letteratura e società, attraverso temi quali la memoria storica, la violenza politica, la disuguaglianza sociale e le nuove soggettività. Muovendo dal contesto della Transizione democratica, con speciale attenzione al patto dell'oblio e all'evoluzione delle politiche della memoria (fino alla Ley de Memoria Histórica, 2007), il corso esaminerà come la narrativa spagnola recente abbia rappresentato i conflitti e le trasformazioni socioculturali della nazione durante il XXI secolo.
L'approccio del corso è di tipo interdisciplinare e integra prospettive metodologiche derivate dai memory studies, dai trauma studies, dagli studi di genere, dalla teoria queer e dai disability studies, con l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro teorico strutturato e coerente per l'analisi dei testi narrativi. Il programma prevede inoltre l'esame delle nuove forme di realismo nella narrativa contemporanea, l'analisi delle condizioni di precarietà nel contesto socioculturale attuale e lo studio di narrazioni che interrogano criticamente le politiche del corpo e le forme di autorità istituzionale. Accanto alle lezioni teoriche e alla lettura guidata di testi forniti dalla docente, il corso prevede la lettura completa e individuale da parte degli studenti di quattro romanzi che rappresentano altrettanti vettori fondamentali della narrativa recente: Fernando Aramburu, "Patria" (2016); Edurne Portela, "Mejor la ausencia" (2017); Cristina Morales, "Lectura fácil" (2018); María Agúndez, "Casas Limpias" (2025).
La seconda parte del corso (modulo C, prof. Cassol), valida 3 CFU, si intitola «Lavoro e lavoratori in scena» e prenderà in esame alcune opere teatrali del primo quarto del nuovo secolo che riflettono sulle problematiche legate all'impiego, alla ricerca di un posto di lavoro, alla disoccupazione e ai processi di selezione, con le ricadute che le tensioni in ambito lavorativo possono avere sulla vita delle persone. La competizione per vivere o sopravvivere, nel quadro della società contemporanea, genera inquietanti dubbi etici e morali che investono la sfera individuale e quella delle relazioni familiari e sociali. Le opere di cui si prevede la lettura e, quando possibile, la visione di allestimenti o di eventuali versioni filmiche, sono "Almacenados" di David Desola (2001), "El método Grönholm" di Jordi Galcerán (2003), "La punta del iceberg" di Antonio Tabares (2014), "Los temporales" di Lucía Carballal (2016) e "Los parados también sueñan" di Felisa Moreno (2017).
La prima (moduli A e B, prof.ssa Marrella), valida 6 CFU, si intitola «Narrativa spagnola contemporanea (1980-2025): memoria, violenza e nuove rappresentazioni» e intende proporre una panoramica critica della narrativa spagnola contemporanea, dagli anni Ottanta fino a oggi, con particolare attenzione alle nuove sperimentazioni estetiche e al rapporto tra letteratura e società, attraverso temi quali la memoria storica, la violenza politica, la disuguaglianza sociale e le nuove soggettività. Muovendo dal contesto della Transizione democratica, con speciale attenzione al patto dell'oblio e all'evoluzione delle politiche della memoria (fino alla Ley de Memoria Histórica, 2007), il corso esaminerà come la narrativa spagnola recente abbia rappresentato i conflitti e le trasformazioni socioculturali della nazione durante il XXI secolo.
L'approccio del corso è di tipo interdisciplinare e integra prospettive metodologiche derivate dai memory studies, dai trauma studies, dagli studi di genere, dalla teoria queer e dai disability studies, con l'obiettivo di fornire agli studenti un quadro teorico strutturato e coerente per l'analisi dei testi narrativi. Il programma prevede inoltre l'esame delle nuove forme di realismo nella narrativa contemporanea, l'analisi delle condizioni di precarietà nel contesto socioculturale attuale e lo studio di narrazioni che interrogano criticamente le politiche del corpo e le forme di autorità istituzionale. Accanto alle lezioni teoriche e alla lettura guidata di testi forniti dalla docente, il corso prevede la lettura completa e individuale da parte degli studenti di quattro romanzi che rappresentano altrettanti vettori fondamentali della narrativa recente: Fernando Aramburu, "Patria" (2016); Edurne Portela, "Mejor la ausencia" (2017); Cristina Morales, "Lectura fácil" (2018); María Agúndez, "Casas Limpias" (2025).
La seconda parte del corso (modulo C, prof. Cassol), valida 3 CFU, si intitola «Lavoro e lavoratori in scena» e prenderà in esame alcune opere teatrali del primo quarto del nuovo secolo che riflettono sulle problematiche legate all'impiego, alla ricerca di un posto di lavoro, alla disoccupazione e ai processi di selezione, con le ricadute che le tensioni in ambito lavorativo possono avere sulla vita delle persone. La competizione per vivere o sopravvivere, nel quadro della società contemporanea, genera inquietanti dubbi etici e morali che investono la sfera individuale e quella delle relazioni familiari e sociali. Le opere di cui si prevede la lettura e, quando possibile, la visione di allestimenti o di eventuali versioni filmiche, sono "Almacenados" di David Desola (2001), "El método Grönholm" di Jordi Galcerán (2003), "La punta del iceberg" di Antonio Tabares (2014), "Los temporales" di Lucía Carballal (2016) e "Los parados también sueñan" di Felisa Moreno (2017).
Prerequisiti
Il corso, che si tiene totalmente in lingua spagnola, è riservato agli/alle studenti/esse che hanno concluso il triennio e che hanno già raggiunto delle buone competenze linguistiche e letterarie.
Metodi didattici
Il corso adotta i seguenti metodi didattici: lezioni frontali; lettura e commento di brani dalle opere in programma; visione di documentari; analisi di frammenti da videoregistrazioni di allestimenti teatrali; attività di collaborazione con gli/le studenti/esse: riflessione e dibattito in aula.
Materiale di riferimento
Il corso dispone di un sito sulla piattaforma on line per la didattica MyAriel al quale si rimanda per i testi e i materiali critici forniti dai docenti. Per ogni parte del corso, si metteranno a disposizione dei saggi su questioni di carattere generale o specifici su singole opere o autori. Questi materiali, unitamente all'elenco delle letture obbligatorie, verranno dettagliati successivamente.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste in un colloquio in spagnolo, durante il quale verranno accertate sia le conoscenze teoriche sia la capacità di analizzare i testi proposti e commentati durante il corso. Si valuteranno la conoscenza del contesto storico-culturale relativo al periodo 1980-2025, la capacità di collocare autori e opere studiate negli orizzonti di riferimento, l'abilità di elaborare in modo autonomo giudizi e interpretazioni dei testi analizzati e di applicare le proposte di inquadramento teorico presentate nella bibliografia critica, l'uso consapevole della terminologia e la disinvoltura nell'espressione in lingua spagnola. Per chi sostiene l'esame da 6 CFU, il colloquio verte sul programma della prima parte (tenuta dalla prof.ssa Marrella); per chi lo sostiene da 9 CFU, oltre al colloquio sulla prima parte, ve ne sarà un altro specifico sui contenuti della seconda parte del programma (tenuta dal prof. Cassol).
Il voto finale è espresso in trentesimi, e lo/la studente/essa ha facoltà di rifiutarlo.
Gli/Le studenti/esse internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto con i docenti. Le modalità d'esame per studenti/esse con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate con i docenti, in accordo con l'Ufficio competente.
Il programma del corso è valido fino a febbraio 2027. A partire da giugno 2027 sarà possibile presentarsi esclusivamente sul programma dell'A.A. 2026-27.
Il voto finale è espresso in trentesimi, e lo/la studente/essa ha facoltà di rifiutarlo.
Gli/Le studenti/esse internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto con i docenti. Le modalità d'esame per studenti/esse con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate con i docenti, in accordo con l'Ufficio competente.
Il programma del corso è valido fino a febbraio 2027. A partire da giugno 2027 sarà possibile presentarsi esclusivamente sul programma dell'A.A. 2026-27.
L-LIN/05 - LETTERATURA SPAGNOLA - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docenti:
Cassol Alessandro Roberto, Marrella Valeria
Docente/i
Ricevimento:
Il docente riceve sia in presenza, sia su Teams, sempre previo appuntamento.
In presenza: studio del docente, sezione di Iberistica (terzo piano), piazza S. Alessandro 1. A distanza: chiamata diretta via Teams.