Sistemi hamiltoniani 1
A.A. 2025/2026
Obiettivi formativi
Gli obiettivi principali dell'insegnamento sono: fornire le basi della formulazione Hamiltoniana della Meccanica Classica; introdurre la teoria classica delle perturbazioni per lo studio dei sistemi quasi integrabili; dettagliare alcuni metodi di esplorazione numerica della Dinamica, con attività di laboratorio.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di utilizzare il formalismo Hamiltoniano nella descrizione ed analisi di sistemi dinamici; saprà applicare i principali teoremi sulla dinamica dei sistemi Hamiltoniani, per lo studio degli stessi; saprà utilizzare dei metodi della teoria delle perturbazioni in ambito Hamiltoniano.
Periodo: Primo semestre
Modalità di valutazione: Esame
Giudizio di valutazione: voto verbalizzato in trentesimi
Corso singolo
Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.
Programma e organizzazione didattica
Edizione unica
Responsabile
Programma
Il corso si propone di trattare gli aspetti qualitativi della dinamica dei sistemi Hamiltoniani sia finito che infinito dimensionali. Si compone sostanzialmente di tre parti: (1) teoria classica e sistemi integabili, (2) teoria delle perturbazioni per sistemi finito dimensionali e piccoli divisori, (3) teoria delle perturbazioni per equazioni a derivate parziali Hamiltoniane.
Nella prima parte verranno presentati alcuni risultati classici nella seconda parte verranno introdotti i capisaldi della teoria teoria delle perturbazion dei sistemi finito dimensionali. Nella terza parte verranno presentate le estensioni alla teoria dei sistemi infinito dimensionali ed equazioni a derivate parziali di risultati della seconda parte. Tali risultati vanno dall'inizio degli anni 2000 fino ai nostri giorni.
Più in dettaglio.
1.1 Formulazione Hamiltoniana delle equazioni di un sistema Hamiltoniano, trasformazioni canoniche, relazione tra costanti del moto e simmetrie,
1.2 Teorema di Liouville-Arnold-Jost: uso delle costanti del moto per integrare le equazioni, dinamica di un sistema integrabile come flusso lineare su un toro, variabili angolo azione. Geometria dello spazio delle fasi.
1.3 Costruzione esplicita delle variabili angolo azione per alcuni sistemi significativi
2.1 Forma normale di Birkhoff, piccoli divisori, stabilità su tempi lunghi della dinamica in perturbazioni di sistemi non risonanti, comportamento di sistemi risonanti (battimenti non lineari).
2.2 Teoria delle perturbazioni per sistemi integrabili: densità delle risonanze, teorema di Poincaré di non esistenza delle costanti del moto, teorema di Nekhoroshev per la stabilità su tempi esponenziali (dimostrazione alla Lochak).
Cenni alla teoria KAM. Applicazioni ad alcuni problemi significativi tra cui la precessione del perielio di Mercurio.
3.1 Equazioni a derivate parziali Hamiltoniane: l'esempio dell'equazione delle onde nonlineare. Forma normale di Birkhoff per equazioni a derivate parziali: i piccoli divisori in dimensione infinita. Applicazione al problema della turbolenza debole e della crescita di norme di Sobolev in sistemi in una dimensione spaziale. Eventuale estensione a sistemi in più di una dimensione spaziale.
3.2 Sistemi Hamiltoniani dispersivi: effetti dissipativi introdotti dal fatto di trovarsi in domini infiniti. Decadimento locale nel tempo delle soluzioni di una catena infinita di particelle e in equazioni tipo Schroedinger non lineare. (Integrali oscillanti, metodo della fase stazionaria e lemma di Van der Corput e applicazioni.)
3.3 Fondamenti dinamici della meccanica statistica: metastabilità nel modello di Fermi Pasta Ulam e più in generale in sistemi composti da molte particelle
Nella prima parte verranno presentati alcuni risultati classici nella seconda parte verranno introdotti i capisaldi della teoria teoria delle perturbazion dei sistemi finito dimensionali. Nella terza parte verranno presentate le estensioni alla teoria dei sistemi infinito dimensionali ed equazioni a derivate parziali di risultati della seconda parte. Tali risultati vanno dall'inizio degli anni 2000 fino ai nostri giorni.
Più in dettaglio.
1.1 Formulazione Hamiltoniana delle equazioni di un sistema Hamiltoniano, trasformazioni canoniche, relazione tra costanti del moto e simmetrie,
1.2 Teorema di Liouville-Arnold-Jost: uso delle costanti del moto per integrare le equazioni, dinamica di un sistema integrabile come flusso lineare su un toro, variabili angolo azione. Geometria dello spazio delle fasi.
1.3 Costruzione esplicita delle variabili angolo azione per alcuni sistemi significativi
2.1 Forma normale di Birkhoff, piccoli divisori, stabilità su tempi lunghi della dinamica in perturbazioni di sistemi non risonanti, comportamento di sistemi risonanti (battimenti non lineari).
2.2 Teoria delle perturbazioni per sistemi integrabili: densità delle risonanze, teorema di Poincaré di non esistenza delle costanti del moto, teorema di Nekhoroshev per la stabilità su tempi esponenziali (dimostrazione alla Lochak).
Cenni alla teoria KAM. Applicazioni ad alcuni problemi significativi tra cui la precessione del perielio di Mercurio.
3.1 Equazioni a derivate parziali Hamiltoniane: l'esempio dell'equazione delle onde nonlineare. Forma normale di Birkhoff per equazioni a derivate parziali: i piccoli divisori in dimensione infinita. Applicazione al problema della turbolenza debole e della crescita di norme di Sobolev in sistemi in una dimensione spaziale. Eventuale estensione a sistemi in più di una dimensione spaziale.
3.2 Sistemi Hamiltoniani dispersivi: effetti dissipativi introdotti dal fatto di trovarsi in domini infiniti. Decadimento locale nel tempo delle soluzioni di una catena infinita di particelle e in equazioni tipo Schroedinger non lineare. (Integrali oscillanti, metodo della fase stazionaria e lemma di Van der Corput e applicazioni.)
3.3 Fondamenti dinamici della meccanica statistica: metastabilità nel modello di Fermi Pasta Ulam e più in generale in sistemi composti da molte particelle
Prerequisiti
Si consiglia la familiarità con i contenuti del corso di Fisica Matematica 1.
Metodi didattici
Lezioni frontali; frequenza fortemente consigliata
Materiale di riferimento
Dispense disponibili sulla pagina web dell'insegnamento.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame consiste di una prova orale per la prima parte, e della valutazione delle attività svolte durante il laboratorio per il secondo modulo; qualora non fosse possibile la valutazione in itinere del laboratorio si ipotizza l'assegnazione di un breve progetto.
- Durante la prova orale verrà richiesto di illustrare alcuni risultati del programma dell'insegnamento, al fine di valutare le conoscenze e la comprensione degli argomenti trattati, nonché la capacità di saperli applicare.
- La valutazione del laboratorio si basa sullo svolgimento delle attività di volta in volta richieste nelle varie sedute di laboratorio; se ciò non fosse possibile si assegnerà un progetto a fine corso.
L'esame si intende superato se viene superata la prova orale e, per chi segue l'insegnamento completo da 9CFU, se viene valutata positivamente l'attività di laboratorio. Il voto è espresso in trentesimi e verrà comunicato immediatamente al termine della prova orale.
- Durante la prova orale verrà richiesto di illustrare alcuni risultati del programma dell'insegnamento, al fine di valutare le conoscenze e la comprensione degli argomenti trattati, nonché la capacità di saperli applicare.
- La valutazione del laboratorio si basa sullo svolgimento delle attività di volta in volta richieste nelle varie sedute di laboratorio; se ciò non fosse possibile si assegnerà un progetto a fine corso.
L'esame si intende superato se viene superata la prova orale e, per chi segue l'insegnamento completo da 9CFU, se viene valutata positivamente l'attività di laboratorio. Il voto è espresso in trentesimi e verrà comunicato immediatamente al termine della prova orale.
MAT/07 - FISICA MATEMATICA - CFU: 6
Laboratori: 12 ore
Lezioni: 35 ore
Lezioni: 35 ore
Docenti:
Bambusi Dario Paolo, Gallone Matteo
Docente/i
Ricevimento:
Martedi' ore 14.30, ma mandatemi una mail, che anche altri momenti vanno bene