Studi strategici

A.A. 2025/2026
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
SPS/04
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento di Studi strategici si prefigge l'obiettivo di fornire gli elementi necessari per comprendere la natura e la logica dell'impiego della forza militare nella realtà politica internazionale. Scopo dell'insegnamento è mettere a fuoco i concetti fondamentali della Strategia, intesa come l'anello di collegamento tra gli interessi politici degli attori dell'arena internazionale e l'impiego della forza militare.
Sarà definito, più in particolare, lo "spettro" dell'azione strategica (deterrenza/compellenza/guerra) e saranno specificati i livelli di applicazione della forza militare (tattico e strategico) nonché le principali dimensioni della guerra (tecnologica, logistica, sociale, operativa). Saranno ricostruite le reciproche influenze tra prassi militare e teoria strategica (i classici del pensiero militare) nell'età contemporanea. Saranno presentate altresì le dottrine della guerra navale e aerea (convenzionale e nucleare). Infine, saranno messe in luce le direttrici fondamentali della Strategia dopo la fine della Guerra Fredda, con una particolare attenzione al dibattito sulla "Rivoluzione negli affari militari", all'avvento della cyberwar, al fenomeno delle guerre irregolari (guerriglia, insorgenze armate) e della guerra ibrida.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento la studentessa/lo studente dovra essere in grado di comprendere la dimensione militare delle relazioni internazionali e le logiche d'azione strategica dei soggetti della politica internazionale. Avrà inoltre imparato a distinguere tra i diversi livelli di impiego della forza militare (tattico e strategico), a padroneggiare i concetti della deterrenza, a individuare le dimensioni salienti della guerra (logistica, tecnologica operativa, sociale), a mettere a fuoco l'interazione tra le diverse arene geo-strategiche della guerra (terra, mare, aria, cyberspazio) e a cogliere inoltre le specificità della guerra regolare, irregolare e ibrida.
La comprensione della dimensione strategica costituirà un prezioso arricchimento del bagaglio di conoscenze acquisito dagli studenti e dalle studentesse nel quadro dell'insegnamento di Relazioni Internazionali e ne aumenterà significativamente la capacità di leggere e interpretare la realtà politica internazionale, a beneficio del prosieguo dei loro studi o del percorso professionale intrapreso in ambito internazionale.
Corso singolo

Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.

Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Periodo
Terzo trimestre

Programma
- il rapporto tra politica e strategia
- il livello tattico e livello strategico della guerra
- le principali dimensioni della strategia (tecnologica, logistica, operativa, sociale)
- la diplomazia della violenza: deterrenza e compellenza.
- Napoleone e le origini della strategia contemporanea
- Il pensiero strategico dopo Napoleone: Jomini e Clausewitz
- la Prima guerra mondiale e la crisi del paradigma napoleonico
- Liddell Hart e l'approccio indiretto
- la guerra corazzata
- la strategia navale
- la strategia aerea
- la strategia nucleare
- la guerra irregolare (guerriglia, insorgenze armate)
- la guerra ibrida
- Cyberwar e Information Warfare
Prerequisiti
Sono richieste conoscenze di base in Relazioni Internazionali e Storia contemporanea
Metodi didattici
Lezioni frontali
Materiale di riferimento
Studenti frequentanti:
1. Appunti delle lezioni
2. P. Paret (a cura di), Guerra e strategia nell'età contemporanea, Marietti, Genova-Milano, 1992
3. C. Stefanachi, 'Guerra indolore'. Dottrine, illusioni e retoriche della guerra limitata, Vita e Pensiero, Milano, 2011
4. C. Stefanachi, Guerra e informazioni nell'era digitale, Mondadori, Milano, 2026.
5. C. Stefanachi, Guerra Ibrida. Origine, significati ed equivoci di un concetto ambiguo, in "Storia del pensiero politico", n. 2, 2024, pp. 239-264 [scaricabile dal sito della Biblioteca].

Studenti non frequentanti:
1. P. Paret (a cura di), Guerra e strategia nell'età contemporanea, Marietti, Genova-Milano, 1992
2. C. Stefanachi, 'Guerra indolore'. Dottrine, illusioni e retoriche della guerra limitata, Vita e Pensiero, Milano, 2011
3. C. Stefanachi, Guerra e informazioni nell'era digitale, Mondadori, Milano, 2026.
4. C. Stefanachi, Guerra Ibrida. Origine, significati ed equivoci di un concetto ambiguo, in "Storia del pensiero politico", n. 2, 2024, pp. 239-264 [scaricabile dal sito della Biblioteca].
5. Un testo a scelta tra:
- K. Von Clausewitz, Della guerra (ed.ridotta), Einaudi, Torino, 2000
- B. Liddell Hart, Paride o il futuro della guerra, Libreria Editrice Goriziana, Gorizia, 2007
- G. Douhet, Il dominio dell'aria, in Il domino dell'aria e altri saggi, Aeronautica Militare, Ufficio Storico, Roma, 2002, pp. 5-171
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
La valutazione finale si basa su un esame scritto finalizzato ad accertare la capacità degli studenti di presentare e servirsi dei concetti fondamentali della strategia, e la loro padronanza dei temi di teoria strategica e storia militare presentati durante il corso.
Per gli studenti frequentanti, è prevista una prova intermedia in cui dovranno rispondere in 30 minuti a una domanda sugli argomenti trattati nella prima parte del corso, e una prova finale in cui dovranno rispondere in un'ora a due domande sul resto del programma.
Gli studenti non frequentanti sosterranno l'esame in un'unica prova di un'ora e mezza in cui dovranno rispondere a tre domande sul programma di esame.
SPS/04 - SCIENZA POLITICA - CFU: 9
Lezioni: 60 ore
Docente/i
Ricevimento:
mercoledì dalle 16 alle 19
a distanza su Microsoft Teams previo appuntamento per mail