Teoria e metodi della musica nei media

A.A. 2025/2026
6
Crediti massimi
40
Ore totali
SSD
L-ART/07
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento sviluppa competenze di carattere teorico-metodologico e storico-culturale relative alle interazioni tra musica e media nel ventesimo e ventunesimo secolo.
L'insegnamento ha lo scopo di mettere gli studenti nelle condizioni di comprendere e interpretare criticamente testi, pratiche e discorsi musicali maturati in contesti (multi)mediali storici e contemporanei. A tale scopo esso fa riferimento a paradigmi teorici sviluppati nell'ambito dei film music studies, dei popular music studies, della musicologia culturale, così come negli studi sui media e sulle arti performative.
Risultati apprendimento attesi
Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno acquisito consapevolezza teorico-metodologica riguardo ad alcune prassi e processi culturali che sottostanno alla creatività musicale in contesti mediali, con particolare riferimento al tema monografico proposto in ogni anno accademico.
Corso singolo

Questo insegnamento può essere seguito come corso singolo.

Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre

Programma
L'insegnamento si struttura in un'introduzione e due parti:

0. Introduzione: La musica e i suoi media
A. Musica e media fonografici
B. Musica e media audiovisivi

Nella prima parte (A) si esplorano le principali implicazioni creative, estetiche, produttive e fruitive della registrazione sonora sulle pratiche musicali nel XX e XXI secolo, considerando aspetti del passaggio dall'analogico al digitale in una prospettiva teorica e storico-culturale.
Nella seconda parte (B) si riflette sulle specificità della mediatizzazione audiovisiva in ambito musicale, considerando le pratiche musicali e sonore nel cinema, nella televisione e nel video musicale, con accenni all'ambito videoludico.

Si procederà combinando affondi teorici, ricapitolazioni di tipo storico e percorsi critico-interpretativi su specifici casi di studio.
Prerequisiti
Per una piena e soddisfacente comprensione dei contenuti delle lezioni è consigliabile una conoscenza di base della teoria musicale e degli strumenti di base della ricerca musicologica. Chi desidera acquisire maggiori conoscenze in questi campi è incoraggiato a frequentare i laboratori di Formazione musicale di base II e di Strumenti e tecniche della ricerca musicologica (STRiM).

E' un requisito importante una buona conoscenza della storia politica e culturale del XX secolo e di una delle sue tradizioni musicali anche non occidentali (es. musica d'arte occidentale, popular music). E' utile possedere nozioni basilari di teoria dei media.
Metodi didattici
Il corso alterna lezioni frontali a momenti di discussione in aula a partire dalle esercitazioni a casa via via assegnate. Queste ultime comprendono a cadenza settimanale letture di saggi, ascolto/visione di tracce o di clip.
Questo insegnamento richiede agli studenti di acquisire dimestichezza nello studio di saggistica di ambiti disciplinari diversi (musicologia, media studies, semiotica, teoria della performance, storia della tecnologia) anche in lingua inglese. La frequenza è per questo altamente consigliata.
Materiale di riferimento
A ogni parte è associata una selezione di saggi caricati sul sito didattico.
Le slide delle lezioni (munite di hyperlink interni a materiali audiovideo) e gli approfondimenti caricati sul sito didattico sono parte integrante della preparazione del corso.

Gli STUDENTI FREQUENTANTI dovranno prepararsi per l'esame orale attraverso lo studio dei propri appunti, delle slide (con i contenuti multimediali associati), dei saggi e dei contenuti didattici integrativi.

Parte A:
I seguenti materiali caricati sul sito didattico:
- Théberge, P. (2020). Transitions: The History of Recording Technology from 1970 to the Present, in The Bloomsbury Handbook of Music Production, A. Bourbon, ed. S. Zagorski-Thomas, New York-London: Bloomsbury Academic, pp. 69-87.
- D'Amato, F. (2009). Musica e industria. Storia, processi, culture e scenari, Roma: Carocci, pp. 63-110 (Cap. 2: Storia).
- Spaziante, L. (2007). Sociosemiotica del pop. Identità, testi e pratiche musicali, Roma: Carocci, pp. 131-162 (Cap. 7: Testualità sonora: dalla scrittura alla lettura).
- Lacasse, S. (2000). "Intertextuality and Hypertextuality in Recorded Popular Music", in The Musical Work: Reality or Invention?, ed. by M. Talbot, Cambridge University Press, pp. 35-58.
- Auslander, P. (2021). In Concert: Performing Musical Persona, Ann Arbor: University of Michigan Press, pp. 87-127 (Cap. 5: Musical Personae).
- Sanden, P. (2013). Liveness in Modern Music: Musicians, Technology and the Perception of Performance, Routledge, 2019, pp. 1-45 (Cap. 1: Introduction; Cap. 2: A Theory of Liveness in Mediatized Music)

Parte B

- Buhler, J. and D. Neumeyer (2014). "Music and the Ontology of the Sound Film: The Classical Hollywood System", in The Oxford Handbook of Film Music Studies, ed. Jim Buhler, New York: Oxford University Press, pp. 17-43.
- Smith, J. (2014). "'The tunes they are a-changing': Moments of Historical Rupture and Reconfiguration in the Production and Commerce of Music in Film", in The Oxford Handbook of Film Music Studies, ed. Jim Buhler, New York: Oxford University Press, pp. 270-290.
- Hubbert, J. (2014). "The Compilation Soundtrack from the 1960s to the Present", in The Oxford Handbook of Film Music Studies, ed. Jim Buhler, Oxford University Press, pp. 290-318.
- Kassabian, A. (2001). Hearing Film: Tracking Identifications in Contemporary Hollywood Film Music, London: Routledge ('Listening to Identifications: A Prologue"), pp. 1-14.
- Herzog, A. (2009). Dreams of Difference, Songs of the Same, Minneapolis: University of Minnesota Press (capitolo 1, "Illustrating Music: The Impossible Embodiments of the Jukebox Film"), pp. 39-72.
- Vernallis, C. (2013). Unruly Media: YouTube, Music Videos, and the New Digital Cinema, Oxford: Oxford University Press (capitolo 10, "Music Video's Second Aesthetics?"), pp. 207-233.

Gli STUDENTI NON FREQUENTANTI, oltre ai saggi indicati per i frequentanti e in sostituzione delle slide, dovranno preparare il seguente volume:

- Cecchi, A., a cura di (2019). La musica tra testo, performance e media: forme e concetti dell'esperienza musicale, Roma: NeoClassica.
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame si svolge in modalità orale e consiste in una discussione delle tematiche affrontate durante il corso e nella verifica della conoscenza della bibliografia e del materiale in programma.
Verranno valutate: la capacità di rielaborazione critica degli argomenti trattati nel corso; la capacità di ragionamento e collegamento tra contenuti eterogenei nel proporre percorsi interpretativi personali; l'appropriatezza dell'espressione linguistica e terminologica.
Le modalità d'esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in accordo con l'Ufficio competente.
Gli studenti internazionali ed Erasmus incoming possono sostenere l'esame in inglese. La richiesta deve essere presentata al docente con almeno 15 giorni di anticipo sulla data d'appello selezionata.
L-ART/07 - MUSICOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA - CFU: 6
Lezioni: 40 ore
Docente/i
Ricevimento:
Giovedì dalle 10:00 alle 13:00, nello studio del docente o via Teams, previo appuntamento.
Ufficio del docente, via Noto 6 (I piano)