History and Politics of Sub-Saharan Africa

A.Y. 2020/2021
6
Max ECTS
40
Overall hours
SSD
SPS/13
Language
English
Learning objectives
Learning objectives
Boaventura de Sousa Santos denounces the "unspeakable abyssal line" projected by theoretical thinking in the global North that reproduces a persistent distinction between metropolitan and colonial societies: it is a sort of invisible, hegemonic concept outlined along the last five centuries dividing the World into the two sides of the line. The "Northern universalisms" and the concepts descending from it (modernity, rights, democracy ) are based on the realities on this side of the line, leaving the other side of the line invisible. Such an exclusion - says Santos - is such that "what happens there does not compromise the universality of our ideas ( )": such a persistent western-centric conception of humanity is consistent with its counter-concept of sub-humanity (a set of human groups that are not fully human, be they slaves, women, indigenous peoples, migrant workers, Muslims).
Such a line is recalled in sub-Saharan Africa, with particular emphasis in South Africa, in the extremely interesting debate on the decolonisation of knowledge underway: this is a topic involving students, teachers and intellectuals, rooted in the protest "Rhodes must fall", and connected to the old discourse "Decolonising the mind" (1967) engaged by Ngugi Wa Thiong'o. This line is evident both in "developmentalist" attitudes of sub-Saharan African (SSA) leaders, and the shocking reactions towards the integration of African immigrants in European societies. So, such discourse only apparently can be limited to one Country in the extreme South of Africa. It should be framed in a wider discourse about "post-coloniality", its meaning and its transmission in the education programs on both sides of the line, instead: deeply affected, as it is, by the permanent equation modernity=colonialism.
Challenging concepts - such as modernity, development and their sustainability - will be deepened via African sources/scholars, in historical key, to understand better the policies pursued by the African states, in the framework of international relations and "development aid".
Passing through the interpretations of Cooper and of the Comaroffs, challenging concepts - such as modernity, development, post-working era and their sustainability - will be analyzed in their historical depth.
Boaventura de Sousa Santos denuncia la "linea abissale indicibile" proiettata dal pensiero teorico nel Nord globale nel riprodurre una persistente distinzione tra società metropolitane e coloniali: è una sorta di concetto invisibile ed egemonico delineato nel corso degli ultimi cinque secoli che dividendo il mondo lungo i due lati di quella linea. Gli "universalismi del Nord" e i concetti che discendono da esso (modernità, diritti, democrazia...) si basano sulle realtà da questa parte della linea, lasciando invisibile l'altro lato. Tale esclusione - dice Santos - è tale che "ciò che accade lì non compromette l'universalità delle nostre idee (...)": una concezione così persistente dell'umanità incentrata sull'Occidente è coerente con il suo contro-concetto di sotto-umanità (un insieme di gruppi umani che sono non completamente umani, siano essi schiavi, donne, popolazioni indigene, lavoratori migranti, musulmani).
Tale linea è ricordata nell'Africa subsahariana, con particolare enfasi in Sudafrica, nel dibattito estremamente interessante sulla decolonizzazione della conoscenza in corso: questo è un argomento che coinvolge studenti, insegnanti e intellettuali, radicati nella protesta #Rhodes must fall, e collegato al vecchio discorso "Decolonizzare la mente" (1967) lanciato da Ngugi Wa Thiong'o. Questa linea è evidente sia negli atteggiamenti "sviluppisti" dei leader dell'Africa subsahariana, sia nelle reazioni scioccanti verso l'integrazione degli immigrati africani nelle società europee. Quindi, tale discorso solo apparentemente può essere limitato a un paese nell'estremo Sud dell'Africa. Dovrebbe essere inquadrato in un discorso più ampio sulla "post-colonialità", il suo significato e la sua trasmissione nei programmi educativi lungo entrambi i lati della linea, invece, profondamente colpiti, così come sono, dall'equazione permanente modernità-colonialismo.
Concetti impegnativi - come la modernità, lo sviluppo e la loro sostenibilità - saranno approfonditi attraverso fonti e studiosi africani, in chiave storica, per comprendere meglio le politiche perseguite dagli Stati africani, nel quadro delle relazioni internazionali e degli "aiuti allo sviluppo". Passando attraverso le interpretazioni di Cooper e dei Comaroffs, concetti stimolanti - come la modernità, lo sviluppo, la post-work era e la loro sostenibilità - saranno analizzati nella loro profondità storica.
Expected learning outcomes
The aim of the interview is to assess the methodological and critical skills acquired by the student. In particular, it will assess the students' ability to use literature and to reason on the debates in course and those developed during the classes.
Attending students are encouraged to substitute the three cases (see the bibliography) with a presentation on whatever argument tied to the post-independence period, on a bibliography agreed in advance with the professor, to be presented during one of the last 5 lessons.
L'obiettivo del colloquio è quello di valutare le competenze metodologiche e critiche acquisite dallo studente. In particolare, si valuterà la capacità degli studenti di utilizzare la letteratura e di ragionare sui dibattiti in corso e su quelli sviluppati durante le lezioni. Gli studenti partecipanti sono incoraggiati a sostituire i tre casi (come da programma) con una presentazione su qualsiasi argomento legato al periodo successivo alle indipendenze, su una bibliografia concordata in anticipo con la docente, da presentare durante una delle ultime 5 lezioni
Course syllabus and organization

Single session

Responsible
Lesson period
Third trimester
SPS/13 - AFRICAN HISTORY AND INSTITUTIONS - University credits: 6
Lessons: 40 hours
Professor: Fiamingo Cristiana
Professor(s)
Reception:
Ask for a Skype/MsTeams appointment writing to cristiana.fiamingo@unimi.it
Ist floor, room 10, via Conservatorio 7