Accesso civico

Il D.lgs. 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’art. 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” ha innovato l’istituto dell’accesso civico.

In base al comma 1 del novellato art. 5 del d.lgs. n. 33/2013 “l’obbligo previsto dalla normativa vigente in capo alle pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati comporta il diritto di chiunque  di  richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione” (accesso civico semplice).

Il comma 2 del medesimo articolo, introdotto con il d.lgs. 97/2016,  prevede che “allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali  e sull’utilizzo di risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del presente decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’articolo 5-bis” (accesso civico generalizzato).

L’Ateneo si è dotato del Regolamento disciplinante l’accesso civico e l’accesso civico generalizzato ai dati e ai documenti detenuti dall’Università degli Studi di Milano in cui al capo II è disciplinato nel dettaglio l’accesso civico semplice, mentre al capo III è normato l’accesso civico generalizzato.

Il procedimento di accesso civico è regolamentato dai commi 5, 6, 7 e 9 dell’art. 5 del d.lgs. 33/2013.

Accesso civico - art.5 D.lgs. 33/2013

L’istanza di accesso civico semplice può essere trasmessa:

  • on line, i link ai moduli sono sotto riportati alla voce Modulistica
    indirizzata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Promozione della Trasparenza
     
  • a mezzo posta con raccomandata r.r., indirizzandola a:
     
    Dott.ssa Antonella Esposito
    Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Promozione della Trasparenza (RPCT)
    Università degli Studi di Milano
    Via Festa del Perdono, 7
    20122 Milano MI
     
  • a mano, indirizzandola a:
     
    Dott.ssa Antonella Esposito
    Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Promozione della Trasparenza (RPCT)
    Università degli Studi di Milano
    Via Festa del Perdono, 7
    20122 Milano MI
     
  • per via telematica, indirizzandola a:
     
    Dott.ssa Antonella Esposito
    Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Promozione della Trasparenza (RPCT)
    Trasmessa dall’istante all’indirizzo PEC: unimi@postecert.it

L’istanza di accesso civico generalizzato può essere trasmessa:

  • on line, i link ai moduli sono sotto riportati alla voce Modulistica
    indirizzata al Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Promozione della Trasparenza
     
  • a mezzo posta con raccomandata r.r., indirizzandola a:
     
    Ufficio per la Trasparenza e la Prevenzione della Corruzione
    Università degli Studi di Milano
    Via Festa del Perdono, 7
    20122 Milano MI
     
  • a mano, indirizzandola a:
     
    Ufficio per la Trasparenza e la Prevenzione della Corruzione
    Università degli Studi di Milano
    Via Festa del Perdono, 7
    20122 Milano MI
     
  • per via telematica, trasmessa dall’istante all’indirizzo PEC: unimi@postecert.it

 

Le istanze sono considerate valide solo se: 

  1. sottoscritte mediante la firma digitale il cui certificato sia in corso di validità e sia rilasciato da un certificatore qualificato;
  2. sottoscritte mediante firma autografa e presentata unitamente alla copia del documento d’identità;
  3. trasmesse dall’istante o dal dichiarante mediante la propria casella di posta elettronica certificata.

In caso di mancata risposta, nel termine di trenta giorni, dal ricevimento dell’istanza di accesso civico semplice il richiedente può rivolgersi al Direttore Generale, in qualità di titolare del potere sostitutivo.

L’Ufficio per la Trasparenza e Prevenzione della Corruzione trasmette l’istanza di accesso civico alla struttura amministrativa competente in quanto il Responsabile del procedimento è il soggetto che ha formato o che detiene stabilmente il documento contenuto nell’istanza. Su richiesta del Responsabile del procedimento di accesso, e/o del RPCT, può essere chiesto un parere non vincolante al Gruppo Accesso civico che, ai sensi dell’art. 1, lett. h) del Regolamento, è competente sulle cause di esclusione, sui limiti all’accesso, sui motivi di non ammissibilità e sul riesame delle istanze di accesso civico generalizzato.

Le richieste di riesame, nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso generalizzato  o di mancata risposta entro i termini previsti dalla legge, devono essere inoltrate al Responsabile della Trasparenza per l’Ateneo, che decide con provvedimento motivato entro il termine di venti giorni. Nel caso di inerzia del Responsabile del procedimento o del RPCT nell’ipotesi di riesame, il richiedente può rivolgersi al Direttore Generale, in qualità di titolare del potere sostitutivo.

Modulistica

Accesso civico semplice

Moduli per l’invio dell’istanza on line:

Registro degli Accessi

A seguire è pubblicato l'elenco delle Richieste di Accesso (semplice, generalizzato, documentale).

Last modified:
Thursday, 26 March, 2020