Campus Project

Mind: il parco della scienza
Science for citizens
Lo stato dell'arte

La riflessione sull’ipotesi del possibile utilizzo da parte dell’Ateneo delle aree che si sarebbero rese disponibili al termine dell’esposizione universale 2015 per la creazione di un campus in cui collocare le attività didattiche e scientifiche dei Dipartimenti di area scientifica localizzati a Città studi viene avviata nel febbraio del 2015. La prima delibera del Consiglio di amministrazione è datata 3 febbraio 2015 e conferisce al Rettore Gianluca Vago il mandato di approfondire l’ipotesi del coinvolgimento dell’ateneo nell’utilizzo delle aree Expo, orientamento successivamente confermato, a novembre dello stesso anno, dal Senato accademico.

Una prima e molto preliminare valutazione abbozzata dagli uffici viene superata e ridefinita nel suo complesso dal piano costi investimenti realizzato nel giugno 2016 da The Boston Consulting Group, che lo elabora sulla base dell’applicazione al progetto di standard del benchmark europeo.

L’atto che segna l’avvio di una fase più avanzata nella progettualità sul Campus è immediatamente successivo ed è la delibera del Consiglio di amministrazione del 19 luglio 2016 con la quale, acquisito il parere favorevole del Senato accademico, viene dato mandato al Rettore di manifestare alla Società Arexpo, proprietaria dei terreni sui quali si è svolta Expo 2015, l’interesse dell’Università Statale di Milano a trasferire nell’area le attività didattiche e scientifiche di pertinenza dei Dipartimenti che attualmente gravitano su Città Studi e zone limitrofe.

Nella seduta congiunta del 19 luglio viene presentato agli organi un documento - “Science for Citizen”- Il Campus dell’Università Statale nell’Area Expo 2015 - contenente una sintesi delle idee guida alla base del progetto, integrate dalle indicazioni tecniche di fattibilità emerse dal piano di Boston Consulting Group.

Nella lettera dell’agosto 2016, con la quale il Rettore Vago comunica ad Arexpo la volontà espressa dagli organi di governo, viene precisato che la manifestazione di interesse non impegna l’Università ad obbligazioni di alcuna natura. In particolare, si fa riferimento alla necessità di approfondire una serie di condizioni definite essenziali per l’assunzione di un impegno vincolante da parte della Statale e riguardanti: la disponibilità dei terreni, la sostenibilità economica, l’impegno alla creazione di un campus dotato anche di tutte le strutture e dei servizi accessori tipici dei modelli internazionali più avanzati e il pieno ed attivo coinvolgimento di tutti gli interlocutori istituzionali interessati al progetto.

Nei mesi che hanno seguito la manifestazione di interesse, definito - con gli stanziamenti previsti dalla Legge di stabilità e dal Patto per la Lombardia - lo schema di sostenibilità finanziaria, è iniziato un nutrito lavoro di analisi e approfondimento condotto in stretto raccordo con i Dipartimenti interessati allo spostamento.

A partire dalle esigenze espresse dai vari ambiti disciplinari, in particolare in termini di spazi e infrastrutture per la ricerca, si è giunti alla stesura del documento nel quale vengono indicati i requisiti che dovranno essere soddisfatti nel Masterplan del sito (per la cui realizzazione Arexpo ha avviato un bando internazionale) perché l’insediamento del Campus possa effettivamente realizzarsi.

Il documento di 64 pagine, firmato dall’Arch. Luisa Collina nell’ambito di una collaborazione con il Politecnico di Milano, è stato approvato dal Consiglio di amministrazione e dal Senato accademico della Statale il 5 aprile scorso.

“Requisiti di progetto del Campus Statale in Expo2015” non riguardano esclusivamente gli spazi destinati all’ateneo ma anche le infrastrutture e i servizi, nonché le caratteristiche in termini di localizzazione, che dovranno permettere agli studenti, ai ricercatori, al personale tecnico amministrativo e ai professori di operare in una idonea sede, comprensiva di tutti i servizi di un campus costruito secondo i più avanzati modelli internazionali.

La lettera a firma del Rettore Vago che il 10 aprile accompagna la consegna dei requisiti ad Arexpo aggiorna la posizione della Statale nel percorso di avanzamento del progetto, confermando la manifestazione di interesse ma subordinando ogni assunzione di impegno a due condizioni fondamentali: il pieno accoglimento nel Masterplan dei requisiti e la conferma della garanzia della sostenibilità del quadro economico, con particolare accento sulla possibilità per la Statale di procedere alla opportuna valorizzazione di Città Studi integrando così gli stanziamenti già assicurati a livello nazionale e regionale.

Entrambe queste condizioni vengono considerate ampiamente soddisfatte il 6 marzo 2018, quando il parere favorevole di entrambi gli organi di governo dell'Ateneo – confermato dal voto del Consiglio di amministrazione del giorno dopo – scioglie le riserve poste al momento della manifestazione di interesse e apre la strada alla fase realizzativa del nuovo Campus scientifico della Statale in Expo.

Il Masterplan risultato vincitore del bando di Arexpo (LendLease) recepisce infatti sostanzialmente  i "Requisiti di progetto del Campus Statale in Expo2015", mentre, per quanto riguarda la copertura finanziaria del progetto, vengono individuate due procedure alternative, bando tradizionale e finanza di progetto, entrambe in grado di garantire una minima esposizione economica dell'Ateneo (in larga parte finanziata dal risparmio dei costi di gestione del campus) e inoltre tali da non richiedere per il finanziamento del progetto le entrate derivanti dall'alienazione del patrimonio immobiliare di proprietà della Statale a Città Studi, nel frattempo stimato in oltre 175 milioni di euro.

26 luglio 2018 il Consiglio di Amministrazione esprime parere favorevole alla proposta di partenariato pubblico privato per la realizzazione del Campus avanzata da LendLease.Nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 25 settembre viene confermato il parere favorevole ed avviata la procedura per la predisposizione del bando di gara.

FAQ Campus expo

Una sezione dedicata alle domande e alle risposte sul progetto del nuovo campus in area Expo

Lo stato dell'arte

10 Dicembre 2019
scadenza del termine per la presentazione delle offerte

9 Gennaio 2020
apertura delle offerte

 

Gennaio

3 Gennaio 
Viene dato avvio alla Conferenza dei servizi istruttoria

9 Gennaio 
L’Ateneo inoltra richiesta di vigilanza collaborativa all’ANAC

29 Gennaio 
Il Consiglio di Amministrazione prende atto dell’iter istruttorio condotto dall’Amministrazione per garantire la pubblicazione del bando di gara nel pieno rispetto degli obblighi e delle procedure previste dalla legge e pertanto:

  1. dell’avvenuta pubblicazione in data 28 Dicembre 2018 dell’avviso di preinformazione
  2. dell’avvio della conferenza dei servizi istruttoria
  3. della decisione dell’Amministrazione di procedere alla verificazione, ai sensi di legge, del progetto di fattibilità tecnico economica

30 Gennaio 
Si conclude il processo di verificazione del progetto di fattibilità tecnico economica proposto da Lendlease.

Febbraio

5 Febbraio 
Il Rup nominato dall’Ateneo provvede alla validazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica

8 Febbraio 
L’ANAC con nota prot. 12291/19 comunica all’Ateneo l’accoglimento della richiesta di vigilanza collaborativa

15 Febbraio
I
l Provveditorato alle Opere Pubbliche dichiara conclusa la Conferenza dei servizi istruttoria, recependo i pareri di vari Enti coinvolti. Raccomandazioni e prescrizioni vengono formulate in particolare da Comune di Milano e ATS Città di Milano

16 Febbraio 
NCTM, nuovo advisor legale dell’Ateneo (succeduto nel mese di Novembre 2018 a GOP), fornisce il proprio parere positivo sulla possibilità per l’Amministrazione di dare seguito alla procedura di gara, anche in presenza delle raccomandazioni e prescrizioni fornite dagli Enti coinvolti nella Conferenza dei servizi istruttoria.

Marzo

19 Marzo
In pre-Cda l’Amministrazione rappresenta la necessità di una variazione del PEF proposto dal Promotore, per la parte riguardante le modalità di corresponsione del contributo pubblico.

L’Amministrazione propone di riconoscere il contributo pubblico in corso d’opera, per stati di avanzamento, ma non in misura pari al 90% come proposto dal Promotore, bensì in misura pari al nuovo limite percentuale previsto (47%), in conformità alla normativa in materia di finanza di progetto ed allo schema di concessione approvato dalla Ragioneria dello Stato (pubblicato sul sito del MEF nel mese di ottobre 2018).

19 Marzo
Il Direttore Generale formula richiesta di parere all’advisor NCTM (Avv. Monaco) sulla proposta di rivedere le modalità di corresponsione del contributo pubblico – in occasione di ogni SAL – modificando la ripartizione 90% pubblico - 10% privato in 53% privato e 47% pubblico (corrispondente quindi alle effettive quote di partecipazione)

21 Marzo
Con nota del 21 Marzo  l’advisor NCTM conferma la legittimità e l’opportunità per l’Ateneo di insistere sulla nuova ripartizione, maggiormente tutelante sotto il profilo dell’interesse pubblico e coerente con le disposizioni specifiche in materia di projet financing

26 Marzo
Il Cda prende formalmente atto delle problematiche emerse nel pre-cda del 19 Marzo e della necessità di chiedere a Lendlease la revisione del PEF, per la parte riguardante la ripartizione degli oneri pubblico/privato.

Il Cda viene anche reso edotto delle problematiche emerse con Arexpo, anche di natura fiscale, connesse alle trattative per l’acquisto del terreno ove sorgerà il Campus

28 Marzo
Con nota prot. n. 30922/19 in data 28.03.2019 l’Amministrazione, in conformità a quanto previsto dal Protocollo di azione Vigilanza Collaborativa, provvede ad inviare ad ANAC la seguente documentazione:

  • Determina a contrarre
  • Bando di gara
  • Disciplinare di gara.

Tutta la documentazione sopra richiamata è stata sottoposta alla preliminare valutazione del Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo nella seduta del 26 Marzo, che ha espresso parere positivo.

Il Cda sarà tenuto a deliberare in via definitiva solo a seguito dell’avvenuta approvazione degli atti da parte di ANAC.

Aprile

1 Aprile
Alcuni Consiglieri di Amministrazione formulano istanza al Rettore affinchè vengano rappresentate all’ANAC le riserve manifestate nella seduta del 26 Marzo in relazione alle nuove modalità di corresponsione del contributo pubblico (nuova ripartizione 53%-47%).    

8 Aprile
Risposta di ANAC con la quale vengono formulati alcuni suggerimenti in relazione ad alcuni elementi del bando di gara e dello schema di concessione e, contestualmente, viene confermata la piena legittimità delle scelte dell’Amministrazione, nonché la rispondenza all’interesse pubblico, delle nuove modalità di corresponsione del contributo pubblico (nella ripartizione 53% privato e 47% pubblico). 

16 Aprile
Incontro con Lendlease ed Arexpo in Rettorato per rendere edotto il promotore della nuova ripartizione del finanziamento proposta dall’Ateneo, d’intesa con ANAC. Il Promotore si impegna a valutare e far pervenire una propria risposta

18 Aprile
Un Consigliere di Amministrazione formula istanza al Rettore in cui chiede, dopo attenta lettura della risposta ANAC  dell’8 Aprile, che venga fornito puntuale riscontro alla richiesta specifica effettuata in data 1 Aprile. Chiede quindi all’Amministrazione di insistere per un riscontro ANAC rispetto al quesito specifico formulato (maggiore convenienza per l’Ateneo dell’originaria ripartizione 90%-10%)

19 Aprile
L’Ateneo ringrazia ANAC per i suggerimenti forniti e comunica la propria volontà di recepire le indicazioni ricevute. Viene contestualmente informata ANAC della richiesta di un Consigliere finalizzata ad avere risposta specifica ai quesiti formulati in ordine alla opportunità di confermare l’originaria ripartizione del finanziamento.

24 Aprile
Viene definita d’intesa con Arexpo e con la collaborazione dell’advisor NCTM una prima ipotesi di contratto preliminare di compravendita del terreno, da verificare con il Notaio incaricato.

  

Maggio

15 Maggio
L’advisor NCTM fa pervenire all’Amministrazione tutti gli atti della gara revisionati secondo le indicazioni di ANAC

17 Maggio
In relazione alla richiesta del Consigliere di Amministrazione, ANAC replica di aver fornito già nella prima nota di risposta tutte le argomentazioni giuridiche e di merito, confermando la posizione già assunta nella prima risposta in ordine alla corretta ripartizione del finanziamento tra soggetto pubblico e privato (47%- 53%), in occasione di ogni SAL

24 Maggio
Lendlease, in un incontro presso il Rettorato, presenta la nuova ipotesi di PEF revisionato secondo le richieste dell’Amministrazione (53%-47%).

Nel nuovo documento vengono esposti a carico dell’Ateneo gli ulteriori oneri di finanziamento derivanti dalla nuova ripartizione, per un importo complessivo (nell’arco della durata complessiva della concessione) di € 4 milioni.

Vengono previsti quindi € 140.000 aggiuntivi annui sul canone di disponibilità.

L’Amministrazione replica che eventuali ulteriori oneri, comunque non giustificati né previsti, comporterebbero una nuova ed approfondita analisi dell’intero PEF in termini di sostenibilità e di conseguenza anche la necessità di una nuova approvazione da parte dei competenti Organi.

L’amministrazione, nell’ottica di garantire la massima celerità ed efficacia della procedura, in ragione dell’interesse pubblico sottostante all’operazione, chiede che tutti gli ulteriori oneri di finanziamento connessi al nuovo PEF ricadano sul soggetto promotore.

27 Maggio
Lendlease comunica a mezzo email che le richieste dell’Amministrazione sono state valutate positivamente, a seguito di una prima analisi istruttoria. Sarà in ogni caso necessaria una nuova richiesta di asseveramento da parte delle Banche coinvolte.

Viene infine indicato il 7 Giugno come data di notifica ufficiale all’Ateneo del nuovo PEF, rispondente alle richieste dell’Amministrazione.

28 Maggio
Il Cda viene reso edotto di quanto comunicato da Lendlease e prende positivamente atto dell’inesistenza di ulteriori oneri a carico dell’Ateneo, a fronte di una maggiore tutela del soggetto pubblico (come da indicazioni ANAC) sia sotto il profilo giuridico che economico.

 

Giugno

7 Giugno
Il Promotore formalizza quanto indicato nel corso della suddetta riunione del 16 aprile 2019, trasmettendo apposito Piano economico-finanziario adeguato alle suddette richieste, unitamente all’asseverazione di cui all’art. 183, comma 9, del D. Lgs. n. 50/2016

20 Giugno
Trasmissione all’Autorità di tutta la documentazione di gara, rivista sulla base delle osservazioni formulate da ANAC

26 Giugno
ANAC riscontra la nota dell'Università degli Studi di Milano richiedendo ulteriori precisazioni in ordine alle previsioni sulle forniture di arredi e alle modalità di valutazione dello schema di convenzione che verrà proposto dai concorrenti

Luglio

8 Luglio 
L’Amministrazione fornisce i dovuti riscontri precisando che i criteri di aggiudicazione sono dettagliatamente descritti nel Capitolato Speciale descrittivo prestazionale (che viene contestualmente trasmesso ad Anac).

In relazione al criterio quantitativo “durata concessione” viene precisato che tale previsione non risulta finalizzata ad accelerare i tempi di realizzazione dell’opera, bensì a ridurre la durata della gestione degli immobili da parte del concessionario con relativa riduzione nella corresponsione dei relativi canoni da parte dell’Ateneo.

Riguardo all’acquisto delle forniture, relative ad arredi ed attrezzature tecniche, l’Ateneo conforma gli atti al parere Anac di cui alla nota prot. 48216 del 14 giugno 2019

12 Luglio
L’Autorità prende atto dei chiarimenti forniti e autorizza la pubblicazione del bando, rimanendo in attesa della successiva documentazione che l’Ateneo sarà tenuto a trasmettere nelle fasi successive della procedura di gara, ai sensi degli artt. 4 e 5 del Protocollo di vigilanza collaborativa

15 Luglio
Sottoscrizione contratto preliminare di vendita dei terreni nell’area Expo

16 Luglio
L’Amministrazione comunica al Promotore Lendlease l’esito dell’interlocuzione con ANAC, con specifico riferimento alla clausola risolutiva espressa, che viene mantenuta con una formulazione che tiene in considerazione anche le difficoltà rappresentate dal Promotore e all’art. 28 dello Schema di Convenzione del Promotore non ritenuto da Anac in linea con il quadro normativo vigente​​​

16 Luglio
Ad integrazione della precedente nota del 12 luglio, Anac precisa la necessità di esplicitare, nella determina a contrarre, la copertura di spesa prevista per gli importi indicati a titolo di canone di disponibilità e di canone per la gestione dei servizi

16 Luglio
Lendlease, al fine di poter tempestivamente riscontrare la comunicazione all'Università degli Studi di Milano, inoltra richiesta del testo definitivo delle clausole dello schema di convenzione emendate, al fine da poterne apprezzare l'esatta portata.

17 Luglio
L’Amministrazione fornisce a Lendlease le precisazioni richieste

19 Luglio
Incontro con Lendlease in Rettorato per condividere le modifiche apportate allo schema di Convenzione esaminandone la portata e le motivazioni sottese

19 Luglio
Lendlease fa pervenire la conferma di accettazione delle proposte di modifica dell'Università degli Studi di Milano anche in considerazione del fatto che è stata meglio chiarita la posizione dell’Amministrazione sul tema di affidamento delle prestazioni a terzi

23 Luglio
Il Consiglio di Amministrazione autorizza la pubblicazione del bando di gara

24 Luglio
Invio del bando di gara alla Gazzetta Europea per la pubblicazione.

Agosto

2 agosto

Ridefinizione dei compiti e della composizione dell’Advisory Board relativo alla realizzazione del nuovo Campuin area MIND, con Decreto rettorale n.2967/2019.

Luglio

26 Luglio
Il Consiglio di Amministrazione valuta positivamente, ma non ancora definitivamente, la proposta della Società Lendlease.

L’Amministrazione si riserva ulteriori atti istruttori, tecnici e giuridici per pervenire quanto prima possibile all’approvazione definitiva del progetto di fattibilità.

Settembre

24 Settembre
Viene notificato all’Ateneo il parere del DIPE

25 Settembre
Lendlease recepisce il nuovo schema di concessione proposto dall’Ateneo.

L’advisor GOP, con nota in pari data, esprime parere favorevole in merito a tale schema di concessione, concludendo di ritenere “che il progetto di fattibilità proposto da Lendlease possa essere approvato dal UniMi e successivamente messo a base di gara nel rispetto delle previsioni di cui agli artt. 183 comma 15 e 27 del Codice dei Contratti Pubblici.”

25 Settembre
Il Cda approva in via definitiva la proposta di Lendlease.

Ottobre

23 Ottobre
Viene depositato al Tar Lombardia il primo ricorso di un Consigliere di Amministrazione rappresentante degli studenti (seguirà poi anche un secondo ricorso).

In sede giurisdizionale viene formulata istanza di annullamento delle delibere adottate dal Cda il 26 Luglio e il 25 Settembre con le quali è stato approvato il progetto Lendlease.

I ricorsi vengono motivati eccependo una presunta carenza istruttoria da parte dei Consiglieri in sede di approvazione delle proposte di delibera, avendo l’Amministrazione consentito la visione solo solo parziale degli atti e comunque tardiva rispetto alle tempistiche minime previste dal regolamento di funzionamento dell’Organo.

I ricorsi del Consigliere rappresentante degli studenti non vengono poi accolti dal Tar Lombardia.

Novembre

8 Novembre
Il Cda adotta una delibera confermativa della precedente delibera del 25 Settembre 2018.

Con la delibera dell’8 Novembre 2018, quindi, in sintesi:

  • viene confermato l’inserimento del progetto Campus nel Programma triennale delle Opere dell’Ateneo 2018/2020
  • viene approvata la fattibilità della proposta presentata dalla Società Lendlease, già valutata in via preliminare positivamente dal Consiglio nella seduta del 26 Luglio 2018 e poi nuovamente approvata in versione aggiornata - a seguito delle richieste formulate dall’Ateneo a Lendlease – nella seduta del 25 Settembre 2018
  • viene autorizzata l’indizione di una procedura di gara ai sensi dell’art. 183, comma 15 del D.Lgs. n. 50/2016 (project finance) avente come base il progetto di fattibilità tecnica ed economica proposto dalla Società Lendlease, come approvato in versione aggiornata nella seduta del 25 Settembre 2018. 
Dicembre

21 Dicembre
Al fine di attivare la Conferenza di servizi istruttoria, ritenuta necessaria per la regolarità della procedura di gara, viene inviata la relativa documentazione al Provveditorato alle Opere Pubbliche

28 Dicembre
Entro la scadenza del 31 Dicembre prevista dall’art. 70 del Codice dei contratti pubblici, l’Amministrazione provvede all’invio alla GUCE dell’avviso di preinformazione.

Nella stessa data l’avviso viene anche pubblicato sulla sezione del portale dell'Università degli Studi di Milano specificamente dedicato ai bandi di gara.

2015

Febbraio
Si avvia la riflessione sull’ipotesi del possibile utilizzo da parte dell’Ateneo delle aree che si sarebbero rese disponibili al termine dell’esposizione universale 2015 per la creazione di un campus in cui collocare le attività didattiche e scientifiche dei Dipartimenti di area scientifica localizzati a Città studi

3 Febbraio
Una delibera del Consiglio di amministrazione conferisce al Rettore il mandato di approfondire l’ipotesi del coinvolgimento dell’ateneo nell’utilizzo delle aree Expo, orientamento successivamente confermato, a novembre dello stesso anno, dal Senato accademico.

2016

19 Luglio
Il Senato accademico affida al rettore il mandato di manifestare alla Società Arexpo, proprietaria dei terreni sui quali si è svolta Expo 2015, l’interesse dell’Università Statale di Milano a trasferire nell’area le attività didattiche e scientifiche di pertinenza dei Dipartimenti che attualmente gravitano su Città Studi e zone limitrofe. La manifestazione di interesse viene tuttavia vincolata ad alcune condizioni essenziali: la disponibilità dei terreni, la sostenibilità economica, l’impegno alla creazione di un campus dotato anche di tutte le strutture e dei servizi accessori tipici dei modelli internazionali più avanzati e il pieno ed attivo coinvolgimento di tutti gli interlocutori istituzionali interessati al progetto.

26 Novembre
Il Patto per la Lombardia integra con 130 milioni di euro lo stanziamento di 8 milioni di euro contenuto nella legge di stabilità. Definito lo schema di sostenibilità finanziaria inizia un lavoro di analisi e approfondimento condotto in stretto raccordo con i Dipartimenti interessati allo spostamento.

2017

5 Aprile
Il Consiglio di amministrazione e il Senato accademico approvano
Il documento “Requisiti di progetto del Campus Statale in Expo 2015”, realizzato nell’ambito di una collaborazione con il Politecnico di Milano e a partire dalle esigenze espresse dai vari ambiti disciplinari. Il documento indica i requisiti, in termini di infrastrutture, servizi e localizzazione, che dovranno essere soddisfatti nel Masterplan del sito (per la cui realizzazione Arexpo ha avviato un bando internazionale).

2018

6 Marzo
Il parere favorevole di entrambi gli organi di governo dell’ateneo apre la strada alla fase realizzativa del nuovo Campus scientifico. ll Masterplan risultato vincitore del bando di Arexpo (LendLease) recepisce infatti sostanzialmente i requisiti di progetto proposti dalla Statale mentre, per quanto riguarda la copertura finanziaria del progetto, vengono individuate due procedure alternative, bando tradizionale e finanza di progetto. LendLease prepara una proposta di partenariato pubblico privato che verrà sottoposta al Consiglio di Amministrazione del 26 luglio 2018.