Corso integrativo: la responsabilità penale personale nelle organizzazioni e delle organizzazioni

A.A. 2019/2020
3
Crediti massimi
20
Ore totali
SSD
IUS/17
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento mira a far conseguire agli studenti:
- la conoscenza delle teorie fondamentali sulla responsabilità amministrativa degli enti;
- la capacita' di vaglio critico sui criteri di ascrizione di detta responsabilità;
- la capacita' di applicazione delle conoscenze acquisite ad alcune fattispecie paradigmatiche di cc.dd. reati-presupposto.
Risultati apprendimento attesi
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita dei criteri di ascrizione della responsabilità 'da reati' agli enti, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare con approccio specialistico il tema oltre le nozioni già acquisite con gli esami di diritto penale, diritto penale progredito e diritto processuale penale progredito.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo semestre
Programma
1. La natura della responsabilità amministrativa degli enti
2. I soggetti
3. Il principio di legalità
4. La successione di leggi nel tempo
5. Reati commessi all'estero
6. Interesse o vantaggio
7. La persona fisica apicale o subordinata
8. Autonomia delle responsabilità dell'ente
9. Il modello di organizzazione e gestione
10. Il c.d. whistleblowing
11. I cc.dd. reati-presupposto
12. Le sanzioni
13. I criteri di scelta e di commisurazione delle sanzioni
14. Pluralità di illeciti
15. Prescrizione
Prerequisiti
Valgono le propedeuticità fissate in via generale dal regolamento didattico del corso di laurea (in particolare è necessario avere sostenuto positivamente l'esame di Diritto penale).
Metodi didattici
L'insegnamento di la responsabilità penale personale nelle organizzazioni e delle organizzazioni ha ad oggetto l'approfondimento sotto l'esclusivo profilo del diritto penale sostanziale del 'microsistema' contenuto nel d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231, norma attuativa della l. 29 settembre 2000, n. 300, che ha introdotto in Italia la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica.
Al termine del corso lo studente che abbia proficuamente appreso la materia avrà una conoscenza approfondita dei criteri di ascrizione della responsabilità 'da reati' agli enti, con l'acquisizione di un metodo di ragionamento idoneo ad affrontare con approccio specialistico il tema oltre le nozioni già acquisite con gli esami di diritto penale, diritto penale progredito e diritto processuale penale progredito.
Materiale di riferimento
C. E. Paliero (a cura di), 'Codice penale', Cortina
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
L'esame - di carattere seminariale - si svolge in forma orale con una discussione finale collettiva tra gli studenti e il docente e i suoi collaboratori e si supera con approvazione.
IUS/17 - DIRITTO PENALE - CFU: 3
Lezioni: 20 ore