Diritto costituzionale comparato (B66)

A.A. 2019/2020
9
Crediti massimi
60
Ore totali
SSD
IUS/21
Lingua
Italiano
Obiettivi formativi
L'insegnamento si propone di fornire agli studenti una generale comprensione del diritto costituzionale comparato effettuando una preliminare disamina dei principali istituti e modelli tratti dall'esperienza storica del costituzionalismo occidentale. L'analisi proseguirà soffermandosi sulle istituzioni costituzionali dei paesi dell'Europa centrale ed orientale interessati negli ultimi 30 da trasformazioni epocali sia sotto il profilo delle dinamiche di state-building che delle diverse transizioni politico-costituzionali (dal modello socialista alla democrazia, dal consolidamento democratico alla regressione costituzionale, all'affermarsi di nuove forme di autoritarismo). L'insegnamento si avvale della sinergia con gli altri insegnamenti del corso di laurea inserendosi nella vocazione interdisciplinare dello stesso. L'obiettivo è quello di fornire agli studenti gli strumenti e le chiavi di lettura per comprendere aspetti e dinamiche della complessa realtà politico-istituzionale dei paesi esaminati sia in prospettiva interna che nella complessa rete di integrazione sovranazionale.
Risultati apprendimento attesi
Capacità di conoscenza e comprensione:
Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito le conoscenze utili a comprendere le dinamiche costituzionali dei paesi dell'Europa centro-orientale in una prospettiva storico-comparativa analizzando i diversi tipi di transizione e le differenze areali prodottisi (democrazie consolidate, democrazie illiberali, autoritarismi post-sovietici).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le conoscenze acquisite consentiranno allo studente di analizzare in maniera autonoma le caratteristiche costituzionali dei paesi di recente democratizzazione e di esporre sia in forma scritta che in esposizioni orali (queste ultime frutto di lavori di gruppo) un approfondimento basato sul reperimento autonomo delle fonti (di tipo normativo, giurisprudenziale, dottrinale) e sull'utilizzo di un linguaggio specialistico.
Programma e organizzazione didattica

Edizione unica

Responsabile
Periodo
Secondo trimestre
Programma
modulo 1
Il programma dell'insegnamento prevede la presentazione e la trattazione dei seguenti argomenti: Evoluzione storico-costituzionale dei paesi dell'Europa centrale ed orientale nel confronto con i caratteri principali delle democrazie occidentali. Le diverse transizioni nella storia del Novecento, con maggiore attenzione alla grande transizione di fine secolo successiva al crollo dello Stato socialista. Modelli costituzionali, catalogo e tutela dei diritti fondamentali, giustizia costituzionale e giustizia di transizione, le forme di governo nei paesi considerati.
modulo 2
Il programma dell'insegnamento prevede la presentazione e la trattazione dei seguenti argomenti: Evoluzione costituzionale della Russia, dall'Impero zarista alla Federazione di Russia. Ordinamento costituzionale e protezione dei diritti. Sistema partitico ed elettorale e forma di governo del Presidente governante. L'Unione Eurasiatica.
Prerequisiti
Per una migliore comprensione dei contenuti dell'insegnamento si suggerisce l'approfondimento dei concetti generali del diritto pubblico comparato (forme di Stato e di governo, costituzioni e costituzionalismo, giustizia costituzionale), del diritto internazionale (con riferimento specifico alla condizionalità democratica delle principali organizzazioni internazionali), e della storia contemporanea del Novecento (in particolare la Rivoluzione bolscevica, gli equilibri geo-politici successivi alla seconda guerra mondiale e il crollo dei sistemi socialisti europei a partire dal 1989)
Metodi didattici
I metodi didattici si differenziano in base agli obiettivi da perseguire. Nel primo modulo si preferisce il ricorso a lezioni frontali tese all'acquisizione di conoscenze. Nel secondo modulo, al fine di agevolare la capacità di applicare le conoscenze acquisite e lo svolgimento delle prove intermedie si privilegia la ricerca su banche dati e su siti istituzionali, anche con l'ausilio di bibliotecari specializzati, l'organizzazione di seminari di ospiti italiani e stranieri che daranno vita a specifici dibattiti su temi di attualità, la preparazione e presentazione di lavori di gruppo
Materiale di riferimento
Modulo 1
Per i frequentanti: A.Di Gregorio (a cura di), I paesi dell'Europa centro-orientale, baltica e balcanica, Wolters Kluwer, Padova, 2019, capitoli 1-2, APPENDICE. Per i non frequentanti: A.Di Gregorio (a cura di), I paesi dell'Europa centro-orientale, baltica e balcanica, Wolters Kluwer, Padova, 2019, cap. 1-2-3.

Modulo 2
Per i frequentanti il materiale verrà fornito dal docente. Per i non frequentanti: A. Di Gregorio, L'evoluzione costituzionale della Russia tra diritti, potere ed economia, in L. Scaffardi (a cura di), BRICS: Paesi emergenti nel prisma del diritto comparato, Torino, Giappichelli, 2012, pp. 17-53.
Per entrambe le tipologie di studenti: per integrare il materiale bibliografico in maniera da avere un aggiornamento costante degli ordinamenti costituzionali dei paesi considerati, si suggerisce la consultazione della piattaforma Ariel dove sono presenti documenti, schemi e riferimenti web nonché articoli specialistici di approfondimento utili in vista di un lavoro di tesi. Aggiornamenti costituzionali sui paesi studiati sono reperibili anche sull'Osservatorio Nuovi Autoritarismi e Democrazie (www.nad.unimi.it).
Modalità di verifica dell’apprendimento e criteri di valutazione
I frequentanti svolgeranno una serie di prove intermedie per accertare l'acquisizione delle conoscenze apprese in classe che comprendono sia test scritti che lavori di gruppo. In particolare, una prova scritta in classe (durata un'ora e mezzo) verrà svolta dopo le prime 20 ore di insegnamento frontale e consisterà in una serie limitata di domande aperte (3-5). Una successiva prova scritta, da effettuare a casa e da consegnare entro la fine del corso, consiste nella redazione autonoma di un breve lavoro di approfondimento sulla base delle indicazioni fornite in classe. Alla fine del corso gli studenti relazioneranno oralmente su di un argomento scelto in accordo col docente (lavoro di gruppo).
I criteri di valutazione comprendono: la chiarezza espositiva sia nella forma scritta che in quella orale con particolare riferimento all'utilizzo dello specifico lessico del diritto comparato; la partecipazione attiva durante le lezioni, i seminari e le altre attività del corso; l'originalità nello svolgimento della seconda prova scritta. La valutazione finale non si basa sulla mera media dei voti delle singole prove ma premia lo spirito di partecipazione e l'attenzione dimostrata durante l'intero corso (con l'attribuzione di 2-3 punti in più). I risultati sono comunicati dal docente in classe oppure via mail una settimana dopo le prove. I voti sono espressi in trentesimi.
I migliori lavori scritti (seconda prova) saranno altresì premiati con la pubblicazione sull'Osservatorio Nuovi Autoritarismi e Democrazie (www.nad.unimi.it).
Moduli o unità didattiche
Unita' didattica 1
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - CFU: 6
Lezioni: 40 ore

Unita' didattica 2
IUS/21 - DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - CFU: 3
Lezioni: 20 ore

Docente/i
Ricevimento:
dal mese di marzo il ricevimento prosegue in modalità teams il martedì dalle 14 alle 17
stanza 5; indirizzo teams: https://teams.microsoft.com/l/team/19%3acf4f19a05f4e4a00ab7cf35dc837bab8%40thread.tacv2/conversations?groupId=fee145a8-43e9-4727-9528-16a1d8ae02ad&tenantId=13b55eef-7018-4674-a3d7-cc0db06d545c